RICERCA PER CASATO

Elenco Nobiliare Generale lettera D

 

DABORMIDA: Famiglia piemontese originaria di Verrua Savoia. Ottenne il titolo comitale nel 1863. Titolo: Conti (mpr).

 

DABROWSKI: L’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, con S.R. 15 giugno 1877, riconobbe a Costantino Clemente l’antica nobiltà polacca, con i privilegi del Cavalierato Austriaco, concedendo anche la facoltà di usare lo stemma avito e il predicato di Junosza (Sunozza). Il titolo risulta poi riconosciuto con D.P. 19 novembre 1926 ad Arturo, figlio di Alfredo Francesco, figlio di Costantino Clemente.

 

DAINA de VALSECCHI: Famiglia lombarda iscritta nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana col titolo di Nobile (mf).

 

DAINELLI da BAGNANO (già Masetti): Famiglia toscana. Titoli: Conti (mpr); qualifica di Nobile dei Conti (mf); inoltre Patrizi fiorentini (mf).

 

DALL’AGNESE di SERRE: Antica nobile famiglia franco-normanna, stabilita nel Regno di Napoli dall’XI secolo. Tra i personaggi ricordati: Mario, Cavaliere e Credenziere del Sale (1270); Marino, che ebbe da Carlo II il “Cingolo Militare”; Landolfo, legato ai “Castelli di Salerno” (1322). La casa fu ascritta al patriziato napoletano nel Sedile di Portanova. Figura eminente fu Astolfo (1392–1451): vescovo di Milano, arcivescovo di Benevento, vice-camerlengo di S.R.C., governatore di Roma e cardinale nel 1448 col titolo di S. Eusebio. Si ricorda inoltre Andrea, abate di S. Giorgio in Napoli; Giorgio, barone di Re Carlo Emanuele di Sardegna; e Luigi, che ebbe riconferma della nobiltà e il titolo di Barone col predicato; Luigi Benedetto ottenne S.R. e titolo di Marchese, oltre al titolo di Conte Palatino “ad personam”; risultano anche Conti e Baroni di Serre.

Rappresentanza attuale: Marchese don Luigi, coniugato con Denise Pioli; figli: don Renzo (n. 1947), Conte di Serre, sposato con Wanda Tarvisio (figlia Michela Denis); e don Gino, Conte di Serre, sposato con S.A.R. la Principessa Maurizia Angelo Comneno di Tessaglia.

 

DAL LAGO: L’Imperatore Giuseppe II, con diploma 17 agosto 1781, elevò Leonardo dal Lago alla Nobiltà del S.R.I. Titolo: Nobile del S.R.I. (mf).

Arma: inquartato; nel I e IV d’azzurro al cavallo marino fluttuante sul mare, linguato di rosso e con la coda ritorta nel punto voltato; nel II e III d’azzurro a tre stelle d’oro (di 6 punte), poste 1 e 2.

 

DALLE MOLLE: Antica famiglia nobile. Rappresentanza attuale: Barone Loris, di Carlo, coniugato con Margherita Gengardi; figli: Carlo Bernardo, Giuseppina Maria, Anna Maria.

 

DALL’OLIO (DALL’OGLIO): Famiglia reggiana nota dal XIII secolo, tra le più illustri di Reggio Emilia. Per antica nobiltà ottenne l’ascrizione al Patriziato del Libero Comune di Bologna nel 1700. È ricordato Enrico Dall’Olio di Loiano come Conte di Thenal (Francia) nel 1918. Rappresentanza: Conte Giacinto, di Enrico, con i figli Claudio e Daniele.

 

DALMAZZO (o DALMASSO): Famiglia originaria di Mondovì. L’avv. Stefano Dalmazzo sposò Giuseppina Pozzo di Garzegna, ultima ed erede della sua casa; il relativo titolo fu consolidato nella discendenza. A Giuseppe, maggiore di fanteria, il titolo venne riconosciuto con D.M. 2 giugno 1889. Titolo: Barone di Garzegna (mpr).

 

D’ALTAVILLA – de HAUTEVILLE: Storica famiglia d’origine normanna (d’Hauteville, dal possesso della città omonima in Normandia), già sovrana in Italia. Estintasi la linea dei Re Normanni, l’eredità fu trasmessa ai discendenti diretti di Guglielmo, Signore del Cilento, fratello di Roberto il Guiscardo (Duca di Puglia e Calabria) e di Ruggero, Conte di Sicilia, padre di Ruggero II (Re di Sicilia nel 1130). Il ramo superstite è quello d’Altavilla detto dei Signori del Cilento, tuttora fiorente. Capo della Casa: Principe Cesare, di Mario, e compagine familiare (con riferimento a Napoli, Sicilia, ecc.).

 

DAMIANI: Antica famiglia veneta, già nota nel XIV secolo, con numerosi personaggi di rilievo sin dal 1400. Titolo: Conti (mf).

 

DANDINI: Illustre famiglia senese poi trasferita a Cesena. Nel 1653 Ercole di Giulio ottenne da Carlo Emanuele II di Savoia il titolo di Conte per sé e discendenza. Titoli e qualifiche: Conte (m); Patrizio di Cesena (m); Patrizio romano (mf); Nobile di Bologna (mf); Nobile di Ravenna (mf).

Arma: troncato d’azzurro e d’oro; tre stelle (6 punte) ordinate in banda dell’uno nell’altro; capo d’oro caricato da aquila di nero coronata.

 

DANDINI de SYLVA: Originari di Siena, trapiantati in Cesena e Roma; vestirono l’Abito di Malta dal 1646; furono Signori di Perola, Zatti, Monticciami; conti nel 1583. Succedettero alla estinta nobile famiglia de Sylva per eredità nel XVIII secolo. Titolo indicato: Conti (m) 1633.

 

DANDOLO: Antica e storica famiglia patrizia veneta, che diede alla Repubblica sei Dogi. Contrasse alleanze matrimoniali con famiglie illustri e fu imparentata con i Reali di Serbia. Titoli: Conti (mpr); Patrizi Veneti (mf).

 

D’ANDREA: Famiglia originaria della Provenza, trapiantata a Napoli sotto gli Angiò; investita di Mottola (Terra d’Otranto) e riconfermata nell’investitura nel 1311. Titolo di Conte di Troia per concessione di Re Ladislao nel 1401. Nicola fu ascritto nel 1640 alla nobiltà di Pescocostanzo; altri ottennero il titolo di Marchese di Pescopagano; Cavaliere di Malta (1707); Girolamo cardinale (1812). Qualifiche: Nobile di Minervino e di Pescocostanzo.

 

D’ANGERIO: Famiglia originaria della Bretagna (nel contesto del Ducato di Normandia), passata nel Napoletano con Roberto il Guiscardo, combattendo al suo fianco. Titolo: Principe di Sant’Agata. Riferimento alla linea: Luigi e compagine familiare.

 

DANIELE: Antica famiglia originaria di Noto, passata a Siracusa nel Quattrocento. Signori di Canicattini (1413); Marchesi di Bagni (1680); Abito di Malta dal 1693; riconosciuta nobile nel 1777. Titoli: Nobili (mf); Marchesi (mpr); Nobili dei Marchesi di Bagni (mf).

 

DANIELI: Per “maritali nomine” Gualtiero Danieli fu autorizzato con R.D. a fregiarsi del titolo comitale e a usare lo stemma della consorte Elisa Maria Camozzi de’ Gherardi, ultima della casata.

 

DANNOS (de): Ad Alessandro Dannos l’Imperatore Francesco Giuseppe con diploma 16 febbraio 1880 concesse il Cavalierato ereditario della Corona di Ferro. Titolo: Cavalieri (mf).

 

DANZETTA: Famiglia originaria del Castello di Paciano, passata a Perugia nel 1400. Baroni (m) nel 1834. Qualifiche: Nobili dei Baroni (f); Nobili di Perugia (mf). Si ricorda Niccolò (1569), al servizio della Repubblica veneta e governatore dell’isola di Candia. Imparentata con i conti Faina di Civitella de’ Conti.

 

DASTI: Famiglia originaria romana che nel 1803 ottenne la nobiltà di Corneto (Tarquinia). Iscritta negli Elenchi Ufficiali col titolo di Nobile di Corneto (mf).

 

DATTI: Qualifiche: Nobili di Cingoli (mf) e Nobili Romani (mf). Titolo comitale: Conti (mpr) per Breve di Pio X nel 1909.

 

DATTILI della TORRE: Titolo: Conte di Torre del Monte con Ca’ de’ Guersi a Borgo Priolo (mpr). Qualifica: Nobile (mf) con trattamento di don e donna.

 

DAVICO: Titolo: Conti di Quittengo (30 maggio 1723) e qualifica di Nobili col predicato di detto titolo (mf).

 

DAVISO: Famiglia piemontese infeudata e investita di Charvensod il 23 gennaio 1786 col titolo di Barone (mpr).

 

DE BENEDETTI: Antica famiglia passata dal Friuli a Genova, aggregata nel 1528 all’Albergo Spinola. Francesco fu uno dei quattro padri del Comune nel 1539. Titoli e qualifiche: Patrizi Genovesi (m); Marchesi (mpr); Conti (mpr); Nobili di Sarzana (mf). Fiorisce nei discendenti di Filippo.

 

DE BENEDETTI (ramo agnato trasversale): Ramo della precedente che annoverò Silvestro, vescovo di Luni e Sarzana. Una linea è oggi rappresentata dal Nob. Arch. Giovanni di Francesco, coniugato con Maria Luisa Boccenti; figli: Francesca ed Enrico.

 

DE CAUSIS: Antica famiglia nobile di origine napoletana, già fiorente nel XIV secolo. Nicola fu referendario di corte nel 1450. Titolo: Nobile (mf). Rappresentanza attuale indicata: Rosario.

 

DECANI: Casata del XIV secolo originaria della Carnia. Nobile in Udine nel 1517 e confermata con R.D. 24 luglio 1820. Titolo comitale concesso “moto proprio” il 22 aprile 1900 e LL.PP. 23 agosto 1900: Conti (mpr). Iscritta nell’Elenco Ufficiale nel 1897.

 

DE LA VIA (LA VEA): Famiglia ascritta alla Mastra Nobile di Palermo e Nicosia. Caterina fu Segretario di Stato della Regina Bianca (consorte di Re Giacomo d’Aragona). Giacomo fu creato cardinale nel 1360. Arnaldo fu protonotario apostolico.

 

DEL FANTE di CASTEL ARCIONE: Titolo: Conte di Castel Arcione (R.D. 11 luglio 1942). Motto: Patria et labor.

 

DEL GAUDIO di JUELI: Antica famiglia calabrese: stipite Giacomo del Gaudio, falconiere di Federico II (1240). Ascritta al sedile nobile di Rendef e fiorita anche a Mendicino (Giurantea Cappellani). Nicola Maria istituì nel 1619 un Pio Monte dei Maritaggi. Paolo (1792) fu comandante delle Guardie d’Onore di Ferdinando II per la Calabria Citra. Imparentata con di Majo, Campagna e Miceli. Ha dato personaggi nelle lettere, alla Chiesa e alle armi. Aggiunse il predicato di Jueli con D.P. 13 settembre 1966.

 

DELITALA: Antica famiglia feudale di Cavalieri di Sardegna. Titoli e qualifiche: Marchesi di Manca (mpr); Cavalieri (m); Nobili (mf); con trattamento di don e donna.

 

DELLEMANN: Nobile famiglia del Trentino: ottenne nobiltà cavalleresca del S.R.I. nel 1719 dall’Imperatore Carlo VI, col predicato di Angerburg. Titolo: Cavalieri del S.R.I. (mf) con predicato di Angerburg.

 

DELOGU: Famiglia sarda che ottenne privilegi di cavalierato e nobiltà nel 1738.

 

DEMURGO: Nobile casata sarda: con RR. Diplomi del 1710 ottenne i titoli di Cavalieri (m) e Nobili con trattamento di don e donna.

Arma: d’argento al monte merlato al naturale, sormontato da una quercia sulla punta.

 

DENTI: Vetusta casata originaria di Forlì, ammessa al Consiglio Nobile nel 1758; con R.D. 8 luglio 1825 riconfermata nel titolo di Patrizi.

Arma: d’argento alla fascia di rosso caricata di tre denti canini al naturale con la punta rivoltata in alto, accompagnata dall’aquila di nero coronata d’oro.

 

DENTI AMARI: Antica casata originaria di Ravenna. Titoli storici: duchi di Piraino (1457), principi di Castellazzo (1673), duchi di Villarosa (1676); titolo passato in casa Zati. Titolo indicato: Duca di Piraino (mpr).

 

DENTICE: Vetusta e illustre casa con storia dall’VIII secolo in Amalfi, dove godette nobiltà. Linea Dentice del Pesce: principi di Frasso (mpr, 1720), principi di S. Vito (mpr, 1626), principi di Crucoli (mpr, 1685); per successione Belprado anche marchesi (mpr), con nobiltà col predicato (mf). Qualifica: Patrizi napoletani (m); titoli riconfermati 2 giugno 1898.

 

DENTICE di ACCADIA: Titoli e qualifiche: Principe di Accadia (mpr); Marchese (mpr); Nobile dei Conti di S. Maria Ingrisone (mf); Patrizi Napoletani (mf) con don e donna; Patrizi Napoletani (m); Nobile dei Duchi di Accadia (mf), con le specificazioni riportate nel testo.

 

DEODATO: Famiglia siciliana che ottenne da Umberto I con R.D. 12 gennaio 1882 il titolo di Barone (mpr) e la qualifica di Nobili dei Baroni (mf).

 

DE OSMA: Antica e nobile famiglia trasferita nell’Italia centro-settentrionale da Osma, da cui prese il cognome; del partito guelfo. Fu iscritta al patriziato di Ravenna col titolo di nobile del marchese. Annoverò numerosi personaggi nelle lettere e nelle armi, ricoprì posti rilevanti nel Senato e annoverò molti decurioni.

 

DE RISI (già “de Riso”): Famiglia al seguito di Carlo I d’Angiò; presente nel Napoletano dal 1274 e diramata anche in Puglia. Rappresentanza attuale: Nob. Comm. Giuseppe, coniugato con Iris de Marines; figli Mario, Annamaria, Ettore.

 

DE SOGUS: Famiglia originaria della Liguria, stabilita in Sardegna verso la seconda metà del XVI secolo. Titoli: Baroni di Roccarotte (mpr) e Marchesi di Torrenormanna (mpr); il titolo baronale è detto di antichissima origine lombarda, quello marchionale di origine normanna.

Armi: inquartato; nel I e IV d’azzurro alla torre d’oro; nel II e III di rosso al leone d’oro.

 

DESTRI (di): Famiglia siciliana. Titoli: Baroni di Raina (mpr); Baroni di Verdi Montagna di Corvo (mpr); inoltre Cavalieri (m) e Nobili coi predicati dei titoli (mf).

 

DETTORI: Famiglia iscritta col titolo di Cavaliere (m) e Nobile (mf) con trattamento di don e donna, con diploma 30 giugno 1692.

 

DHO SALUSSOLA: Antica famiglia piemontese discendente dai Signori di Salussola. Con LL.PP. “di m.p.” Umberto II concesse alla nob. Eugenia Salussola, ved. Dho, il titolo comitale. Qualifica: Nobile (mf).

Arma: d’azzurro, alla torre al naturale merlata alla guelfa, sostenuta da un’aquila al volo spiegato coronata d’oro, accostata in alto da due anelli d’oro; torre fondata sulla cima mediana di tre monti uniti, con campagna di verde in punta.

 

DIANA: Famiglia sarda che con RR.DD. 10 ottobre 1679 e 30 luglio 1680 ottenne i titoli di Cavaliere (m) e Nobile (mf) con trattamento di don e donna.

 

DIAZ: Casa napoletana: titolo di Duca della Vittoria concesso, in persona del Generalissimo Armando Diaz, con R.D. e moto proprio 24 dicembre 1921. Diaz fu Maresciallo d’Italia, Ministro della Guerra, Collare della SS. Annunziata, Balì di Malta, Gr. Croce dell’Ordine Militare di Savoia, e decorato con tre medaglie d’argento al valor militare.

 

DIDIER: Famiglia piemontese infeudata nel 1797 della “Conta” della Motta. Titoli: Conti della Motta (mpr) e Nobili col predicato di detto titolo (mf).

 

DIDIMI: Antica e nobile famiglia cui la Consulta Araldica riconobbe il titolo di Nobile di Treia con ampia trasmissibilità (uff.).

Arma: d’argento all’albero d’olivo a due rami al naturale, sradicato; alla fascia di rosso attraversante caricata della scritta in lettere maiuscole nere “INFAL”. La famiglia è indicata come fiorente nella discendenza di Orazio.

 

DI FINCO: Con diploma 13 luglio 1857, l’Imperatore Rodolfo II concesse la nobiltà a Pietro Di Finco e discendenti legittimi. Con altro diploma 19 luglio 1874, l’Imperatore Francesco Giuseppe confermò a Daniele Di Finco il predicato/forma “Divienck” (come da testo) con medesima trasmissibilità ad ambo i sessi. Con D.P. 9 agosto 1927 il titolo di Nobile (mf) fu riconosciuto ai figli di Melchiorre di Daniele e Flora Novakovich: Giovanni (sposato con Antonia Penzi; figli Flora, Melchiorre, Vincenza) e Antonio.

 

DI GAETANO di GIOVINAZZO: Nobile antica famiglia nota nell’Italia meridionale dal XIV secolo, citata da fonti storiche; diede uomini illustri nelle lettere e nelle armi e fu imparentata con famiglie nobili. Una tradizione attribuisce a Francesco la partecipazione alla prima Crociata. Francesco II confermò a don Francesco di Gaetano il titolo di Conte di Giovinazzo con ampia trasmissibilità (R.D. 3 settembre 1860). Rappresentanza attuale: Conte Domenico Francesco, di Gaetano di Francesco di Paolo. Residenze indicate: Milano e Karlsruhe.

 

DIONISI PIOMARTA: Illustre ed antica casa ascritta al Nobile Consiglio di Verona dal 1422. Federico III elevò i Dionisi a Conti Palatini nel 1461. Marchesi con decreto senatoriale 26 febbraio 1711; conti 28 novembre 1711. Titoli: Marchesi (mpr); Conti (m); Nobili dei Marchesi (f).

Arma: inquartato di rosso e di verde, alla stella (8) d’oro in cuore.

 

DIONISI: Famiglia originaria di Fossano, una delle dodici nobili casate della piazza di Fossano.

Arma: d’argento, al capo di verde. Cimiero: un putto ignudo che impugna una spada con la destra. Motto: Con il tempo. Alias: troncato di verde e d’argento.

 

DIONISIO o DIONIGIO: Signori di Cavesana.

Arma: d’argento al leone di nero armato e immaschito di rosso. Cimiero: leone nascente simile. Motto: Post tenebras spero lucem.

 

DITALLEV: Nobili (mf) dal 22 ottobre 1596 con diploma imperiale di Rodolfo II d’Austria. Marchesi (mpr) dal 10 dicembre 1727. Patrizi di Rimini; Patrizi di San Marino (m). Inoltre Nobili del Sacro Romano Impero (mf); titoli riconfermati nel Regno con R.D. 27 maggio 1926 e RR.LL.PP. 9 gennaio 1927.

 

DIPALLI: Nobile famiglia originaria di Torbole sul Lago di Garda. Con diploma 18 settembre 1871 l’Imperatore Francesco Giuseppe concesse il titolo di Nobile col predicato di Monte Garda: Nobili di Monte Garda (mf).

 

DI PRIMA: Famiglia di antica nobiltà, originaria della Bosnia, diramata dal XVI secolo a Messina, Catania, Pisa e Udine. Ricorda un arcivescovo di Messina (1127) e Giovanni, vescovo di Catania, cardinale e presidente della Congregazione di S. Giustina in Padova (1446). Titolo: Marchesi (mpr). Rappresentanza: marchese Mario Augusto (coniugato con Giselda Laghi) e nob. del marchese Donatella.

 

DI RAYATA: Titoli: Marchesi di Rayata (mpr) e Nobili dei Marchesi di Rayata (mf).

 

DIVIZIA: Famiglia originaria di Perugia; a seguito delle lotte guelfo-ghibelline riparò in Liguria con Francesco (1462), stabilendosi a Stellanelo (marchesato di Maro). I Divizia ressero Stellanelo per conto dei Doria, di padre in figlio. Don Matteo fu governatore per S.M. della provincia di Mandas in Sardegna. Il M.R. Antonio fondò nel 1702 il Collegio Pio Divizia.

Arma: d’oro al leone rampante d’azzurro, coronato all’antica dello stesso, tenente una spada d’azzurro fruttata al naturale.

 

DODICI SCHIZZI CESI: Antica famiglia piacentina del XIV secolo, di origine tedesca. Nobili in Piacenza il 2 novembre 1718. Per testamento aggiunse il cognome Schizzi il 20 aprile 1856. Conti di Casteldile e di Salizzole con consenso del Duca di Parma (25 aprile 1857). Titoli: Conti di Salizzole (m) e Nobili col predicato di detto titolo (f).

 

DOGLIONI: Antica ed illustre famiglia di Belluno, ascritta al Nobile Consiglio dal 1378. Giorgio nel 1570 fu vescovo di Belluno; Giovanni Nicolò (1548) storico insigne. Conti nel 1400, con riconferma dell’avita nobiltà con S.R.A. nel 1821. Oggi in più rami. Titolo: Nobile (mf).

 

DOLCI: Antica famiglia feudale originaria del Napoletano, con molte baronie e con il Ducato di Curufano. Il ramo tuttora fiorente ottenne il patriziato di Orvieto: Patrizi di Orvieto (mf).

 

DOLFIN: Illustre casa patrizia veneta derivante dal ceppo di Gradengo; vanta un Doge (1356–1361). Attualmente in due linee:

– Dolfin: Conti (m), Nobili col predicato di detto titolo (f), e N.U. N.D. Patrizi Veneti (mf).

– Dolfin: Nobili (mf) e N.U. N.D. Patrizi Veneti (mf).

 

DOLFIN BOLDÙ: Titoli: Conti dell’I.A. (mf) e Patrizi Veneti (mf) con qualifiche N.U., N.D.

 

DOLFUSS: Raffaele Dolfuss, con Decreto Ministeriale 6 maggio 1940, ottenne il titolo di Nobile (mf) col predicato di Montevulcano.

 

DOMINEDÒ: Famiglia nobilitata con D.M. 5 ottobre 1940 nella persona di Francesco. Titolo: Nobili (mf).

 

DOMINI (de): Famiglia investita dalla Repubblica Veneta con ducato 30 agosto 1698 del titolo di Conti della Meduna. Appartenne al Consiglio Nobile della città di Fiume. Titoli: Conti della Meduna (m) e Nobili Conti della Meduna (f).

 

DOMINICIS (de): Ad Enrico e Ludovico de Dominicis fu riconosciuto il titolo di Nobili di Bassano (mf) con D.M. 21 dicembre 1940.

 

DOMINICIS e TOSTI: (Roma) Qualifica: Patrizi di San Marino.

 

DONATI (de): Famiglia toscana stabilitasi nel Napoletano. Titoli: Baroni (mpr) e Nobili dei Baroni (mf), riconosciuti con D.P. 8 febbraio 1943.

 

DONDINI: Antica famiglia di Cento, nota dal XIV secolo. “Dondini”: Nobili di Cento (mf). Ramo “Dondini Guselli”: aggiunse Guselli per nozze; Patrizi di Bologna (mf).

 

DONDI dall’OROLOGIO: Casa di origine fiorentina presente a Padova dal 1250. Giacomo fu il celebre costruttore dell’orologio della Piazza dei Signori, da cui il cognome “dall’Orologio”. Ascritta alla nobiltà veneta dal 1653. Qualifica: N.U., N.D., Patrizi Veneti (mf).

 

DONELLI: Nobiltà di Carpi concessa il 28 novembre 1818: Nobili di Carpi (mf). Titolo d’uso: “Conti Donelli”. Titoli inoltre: Conti (mpr) e Patrizi di Reggio (m).

 

DONESMONDI: Qualifica: Nobili dei Conti (mf).

 

DONGHI: Patrizia genovese originaria di Voltri, ascritta al patriziato nel 1581. Giovanni Stefano fu cardinale nel 1643; Giovanni Francesco senatore nel 1783. Titoli: Marchesi (mpr); Patrizi Genovesi (m).

 

DONNA: Titolo: Barone (mpr) con R.D. di concessione 26 maggio 1946.

 

DONZELLI: Antica casata lombarda di professionisti e industriali, originaria di Treviglio. Con R.D. 1 giugno 1942 fu concesso al senatore Giuseppe Beniamino Donzelli il titolo di Conte di Montevecchia.

 

DORIA: Grande casata con più linee.

– Linea dei Principi di Melfi (Doria Pamphilj Landi) – Roma: aggiunse nome, titoli e arma Pamphilj Landi il 9 dicembre 1760. Titoli: Principe di Melfi (mpr) (1533), Principe Romano (mpr) (1854), Principe di San Marino (mpr) (1645), Principe di Valmontone (mpr) (1651), Duca di Avigliano (mpr) (1613), Duca di Montelione (mpr) (1651), Marchese di Montecalvello (mpr) (1654), Marchese di Torriglia (mpr) (1547), oltre ad altri marchesati e contea (Talamello), patriziato genovese, nobiltà di Viterbo (1763) e nobiltà romana (mf) con trattamento di don e donna.

– Linea dei Principi d’Angri (Doria) – Napoli: Principe d’Angri (mpr) (1535), Principe di Centola (mpr) (succ. Pappacoda), Duca d’Eboli (mpr) (succ. Grimaldi), Marchesi (mpr), Marchese di Piscotta (mpr) (succ. Pappacoda), Conte di Capaccio (mpr) (1659), con nobiltà dei principi d’Angri e nobiltà coi predicati di Sansevero, Cuccaro e Mola (mf), patriziato napoletano e genovese (m).

– Linea dei Doria (marchesi): Marchesi (mpr), Patrizi Genovesi, Nobili dei Marchesi (mf).

– Linea dei Doria Patrizi Genovesi: Patrizi Genovesi (m).

– Linea dei Doria di Montaldeo: patriziato genovese e marchesati.

– Linea dei Doria Lamba: Marchesi (mpr).

– Linea dei Doria di Ciriè: Marchesi di Ciriè, Nole e San Maurizio, Marchesi di Maro (1577), Marchesi di Borgomaro, con numerosi feudi/terre elencati (Genova, Conio, Carpasio, Borgoratto, Castello S. Bartolomeo, Lazzeno, San Lazzaro, Torria, Ville S. Pietro e S. Sebastiano, Cavaglia) e Conti di Pralà (1787).

 

DORO: Famiglia originaria di Sciale; gode del titolo di Conte (m) con qualifica di Nobile dei Conti (mf).

 

DOSI: Antica e celebre famiglia modenese, nobile anche in Piacenza e Bologna. Nel XVI secolo passò a Pontremoli al servizio dei Farnese, con cariche di comando. Nobile di Piacenza nel 1697; marchese nel 1718; una linea si estinse nei Delfini. Titoli: Marchesi (m) e Nobili dei Marchesi (f). È indicata la linea “Dosi Delfini” (figli di Giancarlo di Andrea): Gabriella Maria (coniugata con dr. Filippo Gray de Cristoforis) e Pier Andrea (coniugato con Karinja Juhasz; figli Francesca, Nicolò, Stefania, Gaia).

 

DOTTORI (de): Famiglia veneta che ottenne nobiltà ereditaria nel 1887. Titoli: Cavalieri (m) e Nobili dell’I.A. (mf) col predicato degli Alberoni.

 

DOVARA: Celebre e antichissima casa nota in Cremona dal 1026. Ebbe il dominio di Cremona (1253–1258) e contemporaneamente signorie su Crema, Soncino e altri luoghi; infeudata dell’Isola di Monticelli (detta Isola Dovarese) e di Genivolta nel XIII secolo. Conti e Cavalieri Palatini nel 1530. Titolo: Nobile (mf).

 

DOVERI: Nobili di Livorno (mf).

Arma: d’oro all’aquila al volo spiegato al naturale con la testa rivolta; al capo d’azzurro caricato di un sole raggiante d’oro.

 

DRAGO (del): Antica famiglia patrizia romana del XII secolo; aggiunse per eredità i cognomi Biscia e Gentili. Titoli: Principi romani (mpr) (17 gennaio 1854), Principe di Mazzano (mpr) (1832), Marchese di Castel di Tiro (mpr) e Marchese di Santa Agnese per successione Biscia; Principe d’Antuni (mpr) (1852); Marchese di Riofreddo (mpr) (1624); Marchese di Ronciglianello (mpr); Conte di Princ. (mpr) per successione Gentili. Qualifiche: Nobili dei Principi del Drago (mf); Nobili Patrizi Romani (mf); Coscritti (Bolla Urbem Romam, 1746); nobiltà di Camerino (mf) 1815; trattamento di don e donna. Al primogenito spettano i cognomi Biscia Gentili del Drago Clementi di Luigi.

Discendenza citata: Francesco (coniugato con Maria Pacifica; figlie Francesca e Barbara); Alessandro (coniugato con donna Laura Lancellotti; figli Beatrice e Clemente Maria Milagros); Angela (coniugata con conte Vincenzo Spalletti Trivelli); Maria Milagros (coniugata con principe don Agrenio Colonna, principe di Paliano).

 

DRAGONETTI de TORRES: Antica casa abruzzese, feudataria di Bazzano (1178), Orso e Paterno (1362), Ripalta (1495), Orna e Prata (1578), Campana (1718). Insignita dell’Ordine Gerosolimitano dal 1438. Ascritta alla nobiltà romana nel 1620; con D.R. 2 ottobre 1897 aggiunse per eredità il cognome de Torres. Titoli: Marchese (mpr) (1704) con nobiltà col predicato (mf); Marchese di Pizzoli (m); Barone di Cagnano (mpr) per successione de Torres; Patrizio dell’Aquila (m); titoli riconosciuti con D.M. nel 1907.

Ramo primogenito: Giambattista di Alfonso, coniugato con Maria Emilia dei Marchesi di Faria; figli Cosimo, Maria Elisa ed Rutini.

 

DRAZOVICH GELICH: Famiglia veneta con riconoscimento del titolo comitale nel 1891. Titolo: Conte (mpr). Fiorente nella successione di Giorgio Michele di Giovanni Carlo di Giorgio Francesco.

 

DUCCI: Antichi signori di Talla, Bagnina e Monte Giove; ascritti alla nobiltà di Arezzo nel 1816, famiglia divisa in più rami tuttora fiorenti, nobiltà di Arezzo (mf).

 

DUCCI: Casa nota in Borgo San Sepolcro, ascritta alla nobiltà locale dal 1787, nobiltà di Borgo San Sepolcro (mf).

 

DUCCI: Famiglia toscana che ottenne il riconoscimento del rango nobiliare con Regio Decreto del 31 maggio 1943, nobiltà (mf).

 

DUCCIO: Conti (mpr), nobiltà (mf).

 

DUCCO: Famiglia bresciana che ottenne il riconoscimento del titolo con Decreto Ministeriale del 18 febbraio 1876, conti (m) e nobili (mf), arma troncata d’oro al giglio di rosso e d’argento all’aquila di nero spiegata.

 

DUDAN: Antica famiglia dalmata originaria della Bosnia, nobile in Spalato e confermata nell’antica nobiltà nel 1774, conti (m), nobili (mf), titolo riconosciuto nel Regno con Regio Assenso del 1912, con rami discendenti da Giacomo e Alessandro di Antonio.

 

DUFOUR BERTE: Famiglia fiorentina che ottenne il titolo di marchese e la nobiltà di Firenze per successione ereditaria con l’aggiunta del cognome Berte, concessa con Rescritto Granducale del 14 aprile 1830, marchesi (mpr), nobiltà dei marchesi (mf) e di Firenze (mf), con articolata discendenza.

 

DUGNANI: Casa lombarda dello stesso ceppo dei conti di Cornaredo, con Giulio Dugnani tra i decurioni di Milano nel XVII secolo, titolo di nobiltà (mf) riconosciuto con Decreto Ministeriale del 6 febbraio 1931, linea superstite discendente da Gaspare.

 

DUDDO: Famiglia che ottenne il titolo di nobiltà dell’Impero Austriaco con diploma dell’Imperatore Ferdinando I il 18 febbraio 1837, nobiltà dell’I.A. (mf).

 

DUPORT: Casa cui fu riconosciuta la nobiltà dal duca Carlo Emanuele I nel 1608, baronia concessa da Carlo Alberto nel 1833 e riconosciuta con Regio Decreto del 25 febbraio 1904, baroni (mpr), nobiltà dei baroni (mf).

 

DUPRÉ: Famiglia originaria della Savoia, baroni dal 1862, nobiltà del baronato (mf), titolo riconosciuto con Decreto Reale del 13 gennaio 1902.

 

DURA (de): Patrizi napoletani, nobiltà (mf).

 

DURAND: Casata originaria di Nizza Marittima, marchesi (mpr), signori di La Penne e Chaudol dal 21 agosto 1795, nobiltà con predicato dei titoli (mf), titoli riconosciuti con Decreto Ministeriale del 1876, con più rami discendenti.

 

DURANTI VALENTINI: Nobile famiglia romana iscritta negli Aurei Albi della Nobiltà Italiana, baroni per concessione pontificia, nobiltà dei baroni (mf).

 

DURAZZO: Antica famiglia dogale genovese di origine albanese, ascritta all’Albergo Grimaldi nel 1528, con nove dogi e feudi dal 1624, articolata in più linee marchionali, patrizie e baronali, con titoli riconosciuti nel Regno e aggiunta del cognome Pallavicini per alcuni rami.

 

DURELLI: Nobile casa piemontese ascritta al Consiglio Nobile di Comacchio nel 1737, nobiltà di Comacchio (mf) riconosciuta con Decreto Ministeriale del 10 maggio 1907.

 

DURINI: Famiglia con stipite nel 1389, decurioni di Como e patrizi di Milano dal 1741, conti di Monza dal 1652 e dell’Impero Francese dal 1810, patrizi milanesi e nobiltà comitale con trattamento di don e donna, iscritta anche tra gli hidalgos di Spagna nel 1963.

 

DURINI: Famiglia originaria di Como, patrizia di Chieti, signori di Bolognano dal 1700, baroni di Bolognano per Decreto Ministeriale del 20 marzo 1902, nobiltà col predicato del titolo (mf).

 

DURIO: Antica casa novarese, attestata nel XV secolo con la fondazione della chiesa di Santa Maria in Grignasco nel 1489, nobiltà (mf) riconosciuta con Decreto Ministeriale dell’11 ottobre 1899.

 

DUSE MASINI: Famiglia ascritta al Nobile Consiglio di Chioggia il 15 marzo 1760, nobiltà (mf) riconosciuta il 20 luglio 1911, con rappresentanza attuale e stemma d’azzurro all’albero con uccello nero.

 

DUSMET: Famiglia originaria delle Fiandre presente a Napoli dal XV secolo, nobile dal 1789, con linee demours, ducale e marchionale, insignita di ordini cavallereschi e titoli riconosciuti tra il 1912 e il 1926.

 

DZIEDUSZYCKI: Famiglia compresa nell’Elenco Regionale della Toscana, conti (mf), con rappresentanza attuale discendente da Maurizio.