BABUSCIO RIZZO: Famiglia cui fu concessa la nobiltà per concessione pontificia di S.S. Pio XII; l’autorizzazione regia (5 agosto 1943) fu accordata a Francesco.
BACCAGLINI: Famiglia veneta riconosciuta nobile (24 marzo 1942).
BACCAREDA BOY: Famiglia riconosciuta nobile con regio decreto del 9 maggio 1939 (ai fratelli Aldo e Mario); la voce riporta poi le rispettive linee familiari.
BACCARINI de GRANDIS: Famiglia originaria di Monsavito (Ancona), attestata almeno dal 1678 (Domenico, priore). Nel 1908 aggiunse il cognome “De Grandis” ed è nobile di Corinaldo.
BACCELLI: Famiglia nota a Firenze dal 1500, con capostipite Baccio detto “Pantassano”. Ebbe esponenti d’arte (Bartolomeo, scultore) e ottenne il titolo comitale (regio decreto 9 ottobre 1924); un altro ramo risulta nobile romano con riconoscimento del 5 ottobre 1934.
BACCI: Casa originaria di Lamole, iscritta alla cittadinanza fiorentina (quartiere di S. Spirito) e ammessa alla nobiltà di Fiesole con rescritto granducale del 1839; è indicata anche come nobile di Mirandola.
BACCI (de): Famiglia ghibellina di Arezzo, già importante nel 1345. Ebbe cavalieri di S. Stefano (dal 1659) e di Malta; fu ascritta al patriziato aretino nel 1756.
BACCI di CAPACI: Famiglia originaria di Campi (Firenze), legata al titolo dei conti di Capaci e riconosciuta con provvedimenti del 1936; la voce indica la linea rappresentativa e discendenza.
BACCI VENUTI (de): Casa originaria di Castel Focognano, ammessa a gradi di nobiltà nel Settecento (1720 e 1746) e registrata tra i nobili aretini.
BACCILI: Famiglia di Fermo, patrizia di Fermo, riconosciuta dalla Consulta Araldica nel 1904.
BACCINETTI: Antica famiglia ravennate: dal XVI secolo ebbe membri nel Maggior Consiglio. È iscritta negli elenchi ufficiali (1922) come patrizia di Ravenna.
BACHETTONI ROSSI VACCAR: Famiglia umbra stabilita a Spoleto e iscritta alla nobiltà locale; la voce riporta la rappresentanza e discendenza.
BACILE: Casa originaria delle Marche, che ottenne il titolo comitale dall’imperatore d’Austria Francesco I; vestì l’abito di Malta. Stabilitasi in Terra d’Otranto e a Lecce (tradizionalmente dal XIII secolo), è legata alla baronia di Castiglione riconosciuta nel 1897.
BACIO TERRACINA COSCIA: Nobile famiglia napoletana con capostipite Paolo (1417) e vari feudi. Il cognome “Coscia” fu aggiunto nel 1734 per adozione da parte di un patrizio beneventano; risulta iscritta negli elenchi ufficiali del patriziato.
BACCIOCHI ADORNO ROSSELLI del TURCO: Famiglia originaria della Corsica, con conferma di nobiltà a Genova (1728) e ulteriore conferma in Francia (1771). Ricorda Felice Bacciochi, marito di Elisa Bonaparte, duca di Lucca e Piombino; la famiglia risulta tra i patrizi fiorentini dal 1832.
BADINI: Famiglia veneta: conti dal 1710, con nobiltà in ambito friulano (Pordenone e Bellasio/Rovereto di Corte della Villa di Cordenons) e conferma nel 1874.
BADO: Antica famiglia del Finale, passata a Genova verso il 1170 e aggregata all’albergo Calvi dal 1528; riconosciuta patrizia genovese nel 1791.
BADOER: Antichissima famiglia veneziana, potente già alle origini della Repubblica; vanta sette dogi. Riconosciuta nel 1819 come nobile e patrizia; la tradizione le attribuisce antiche fondazioni ecclesiastiche in Venezia (VI–VIII secolo).
BADOGLIO: Famiglia piemontese insignita del marchesato del Sabotino e del ducato con predicato di Addis Abeba (decreto reale 24 luglio 1936), legata alla figura storica del maresciallo Pietro Badoglio e alla discendenza indicata.
BAGATTI VALSECCHI: Famiglia decorata della nobiltà austriaca (12 febbraio 1842) e “Valsecchi” aggiunto per adozione nello stesso anno. Riconosciuta baronale nel Regno (1898) con predicato di Belvignate; la voce riporta la linea primogenita.
BAGGI: Originaria del castello di Montegibbio (capostipite Alberto detto “de Malci”), ascritta al Libro d’Oro di Modena (1787) e nobile di Carpi (1781); patrizia di Modena e nobile di Carpi.
BAGGIO DUCARNE: Famiglia riconosciuta nel titolo marchionale (27 settembre 1935).
BAGLIACCA (BAGLIACCA PAGANI): Famiglia decurionale confermata nella nobiltà (27 novembre 1816), con trattamento di don e donna; la voce rimanda al collegamento con i Pagani.
BAGLIANI: Famiglia piemontese originaria della Riviera, presente negli elenchi ufficiali del 1922. È legata a titolo marchionale, alla contea di Oddalungo e alla nobiltà; la voce segnala la rappresentanza ad Alessandria.
BAGLIONI (Veneto): Casa aggregata al patriziato veneto (6 agosto 1716) e confermata nobile nel 1818; la voce riporta le linee discendenti.
BAGLIONI (Perugia/Bergamo): Famiglia storica perugina, ascritta al Maggior Consiglio di Bergamo dal 1797 e confermata nobile nel 1818.
BAGNESI BELLINCINI: Originaria di Bagno (nota dal 1246) e legata alla beata Maria Bartolomea. Chiamò alla successione un ramo Bellincini dello stesso stipite; la casa riunisce titoli palatini, marchesati e conti (tra XVII secolo e riconoscimenti successivi), con patriziati a Modena e Firenze e titolo di conti di Villaberza.
BAGNI: Originaria di Romagna, nota a Firenze dal XVI secolo. Iscritta alla nobiltà di Fiesole (1839) e riconosciuta con provvedimento del 1927.
BAGOLINI: Famiglia veronese, ascritta al nobile consiglio cittadino dal 1558 e confermata nel 1824.
BAGOZZI CLERICI: Famiglia di Asola riconosciuta nobile nel 1820 e riconosciuta nel Regno con decreto dell’11 maggio 1942.
BAIARDI (Parma): Famiglia che si richiama ai signori di Bayard del Delfinato, nota a Parma dal XIII secolo. Conserva una linea (di Moruello) con antichi onori (cavaliere aurato e conte palatino) e titoli comitali legati a Terenzo/Lesignano/Goran e Viarolo.
BAIARDI (Sicilia): Famiglia siciliana infeudata del marchesato di Motta Camastra (1766), poi commutato in marchesato di San Carlo (1787), con titolatura marchionale e nobiltà collegata.
BAILON: Famiglia originaria delle Fiandre, già signora di Bailon. Fu baronale nel S.R.I. (1766) e poi nobile di Firenze (1768).
BAIOCCHI: Famiglia romana che ottenne il titolo comitale per concessione pontificia.
BAISI di CASTELNUOVO: Antica famiglia di origine emiliana, dal castello di Baiso (Appennino reggiano), di cui era signora dal XII secolo. Diede giuristi ed ecclesiastici di rilievo tra XIII e XIV secolo e servì in ambascerie pontificie. È legata alla contea di Castelnuovo e la voce indica la linea attuale.
BAISTROCCHI: Famiglia cui fu concesso il titolo di conte (7 ottobre 1937) al generale d’armata Federico Baistrocchi; la casa risiede a Roma e la voce riporta la discendenza.
BAIVERI: Famiglia divisa anticamente nei rami di Asti e Masio, nota dal 1442. Per alleanze acquisì diritti e titoli signorili e comitali (Rocchetta Tanaro; conti di San Paolo), con le titolature indicate.
BAJ: Antica famiglia nobile lombarda di proprietari terrieri, ricordata nel XVIII secolo per innovazioni nella bachicoltura. Un ramo fu infeudato del castello di Bussolino (1503) e la voce segnala una rappresentanza moderna.
BAJOLA (PARISANI): Originaria di Bologna e passata in Anagni, nobile dal 1786. Aggiunse “Parisani” per successione di una famiglia marchionale di Jesi; è nobile di Narni e di Anagni.
BALBI (Alessandria): Famiglia nobile decurionale di Alessandria, con titoli comitali (Cantalupo e Villa del Foro; Robecco) e trasmissibilità maschile-primogeniale per la contea di Robecco.
BALBI (Venezia – San Gregorio): Antica famiglia veneta patrizia dal 1297 (“di San Gregorio”), alleata ai Corner; ebbe anche baronia dell’Impero Austriaco (1824) e patriziato veneto.
BALBI (Venezia – S. Giustina): Linea del ceppo patrizio veneziano, confermata nella nobiltà patrizia nel 1817.
BALBI già CEPOLLINA: Famiglia patrizia e dogale genovese (sec. XII), detta originaria di Venezia e poi stabilita a Ventimiglia; ascritta all’albergo Pinelli. In questa casa si estinse la Senarega; un ramo porta il nome connesso ai Balbi marchesi di Piovera.
BALBI VALIER: Linea della precedente (“del Tressa”), che aggiunse Valier nel 1755. Ebbe nobiltà anche a Mantova (1766), fu confermata patrizia (1817) ed ebbe titolo comitale; oggi è estinta nella linea maschile.
BALBIANO di COLCAVAGNO: Famiglia di Chieri nota dal 1286. Ebbe la contea di Viale (1608), il marchesato di Colcavagno e signorie; la voce segnala discendenze.
BALBIANO (d’Aramengo): Ramo distaccato nel XV secolo (dai signori di Santena) e investito della contea di Aramengo nel 1752.
BALBO: Casa di Chieri nota dall’età del Barbarossa; un ramo Balbo-Bertone si stabilì in Francia (detto di Crillon). La casata ebbe varie signorie e contee e risulta oggi fiorente in due rami.
BALBO-BERTONE: Linea nobilissima staccata dal ceppo Balbo e stabilita in Francia; legata a signorie e contee proprie, con rappresentanza indicata dalla voce.
BALDACCHINI GARGANO: Originaria di Cortona e passata a Napoli nel 1400. Nel XVII secolo si diramò in Barletta, aggiungendo “Gargano” e assumendo il patriziato di Barletta; la voce la collega anche al patriziato di Amantea.
BALDACCI: Famiglia riconosciuta nobile di Massa (5 luglio 1910) nella discendenza indicata.
BALDASANO MONTANARI BIANCHINI: Famiglia con titolo marchionale concesso (26 febbraio 1942) e indicata come fiorente nella linea del marchese Riccardo.
BALDASSARRINI / BALDASSARRINI MACINELLI: Famiglia di origine bolognese (nota dal 1280), attestata a Volterra dal 1792 e iscritta al patriziato locale. Un ramo aggiunse “Macinelli” per codicillo testamentario; la voce indica anche un collegamento con Gubbio.
BALDASSERONI: Casata della Val di Nievole, passata da Pescia a Livorno (1770). Riunisce contea e vari patriziati/nobiltà in ambito emiliano e romagnolo; la voce indica un ramo fiorentino.
BALDASSINI CASTELLI GOZZE: Famiglia di tradizione molto antica (ricondotta a un Baldassino sceso con Ottone I), ascritta alla nobiltà di Senigallia e poi arricchita da successioni e aggiunte di cognome (Gozze e Castelli). Nel 1905 fu riconosciuta in molte titolature (marchese, conte e varie nobiltà/patriziati).
BALDELLI BONI: Originaria di Umbertide (capostipite Baldo), passata in Cortona; ereditò dai Boni il patriziato di Cortona, con titolo comitale e patriziato.
BALDESCHI: Vetusta casa umbra (da Baldi/Ubaldi), signora del castello di Testino e conti di Castropoli. Ebbe Malta, contea di Fiorenzuola e titolatura marchionale; il primogenito porta per eredità anche il cognome Cennini.
BALDESCHI EUGENI ODDI: Linea dei Baldeschi che aggiunse “Eugeni” (1680) e “Oddi” (Perugia). Conserva titoli comitali legati a Fiorenzuola e patriziato perugino; la voce indica la linea attuale.
BALDI: Famiglia originaria di Bagnasco, stabilita a Bra; investita della contea di Serralunga (1764), con nobiltà collegata.
BALDI PAPINI: Famiglia iscritta alla nobiltà di Pistoia (1840), con aggiunta “Papini” nel 1876.
BALDINI (Montopoli/Firenze): Originaria di Montopoli e iscritta alla cittadinanza fiorentina nel 1618; nobile di Firenze.
BALDINI (Firenze/conti 1846): Famiglia fiorentina di antica nobiltà, riconosciuta nel 1835 e poi insignita del titolo comitale con breve pontificio nel 1846.
BALDINI (Cesena/Rimini): Famiglia originaria di S. Giovanni di Galilea presso Cesena, stabilita a Rimini nel Seicento; nobile di Rimini (1788) e patrizia riminese.
BALDINI (S. Arcangelo): Famiglia distinta dalla precedente, originaria di S. Arcangelo di Romagna, tradizionalmente da Baldinello (giudice a Rimini, ca. 1200). Ottenne contea palatina (1773) e riunisce patriziati e nobiltà in più sedi; la voce indica la linea fiorente.
BALDINOTTI (Pistoia/Poggio a Caiano): Famiglia con capostipite Daniele di Bofolo (Pistoia, XIV secolo), più volte in Malta; signori di Poggio a Caiano e patrizi di Pistoia.
BALDINOTTI (Firenze): Casa ascritta alla nobiltà di Firenze dal 1788.
BALDISSERA: Antica famiglia friulana (sec. XI), legata alla tradizione “di Staulis” (Gemona) e al nome assunto in età veneta. Ricorda figure storiche come l’abate Valentino (storico) e il generale Antonio Baldissera (governatore in Eritrea).
BALDONI: Famiglia originaria di Montecarotto, con nobiltà di Montalto.
BALDUINO: Famiglia con titolo comitale concesso il 14 novembre 1935.
BALEGNO ALIBERTI CANALE: Casa originaria di Racconigi (nota dal 1500), investita della signoria di Carpenna (1581). Aggiunse “Canale” per alleanza con i Canalis di Cuneo e conserva la signoria di Carpenna.
BALESTRA di MOTTOLA: Diramazione dei Nunziante (marchesi di Mottola): il cognome Balestra fu assunto per disposizione testamentaria; il marchesato di Mottola è riconosciuto nel Novecento e la voce indica la linea attuale.
BALESTRIERI: I fratelli Fulvio ed Enrico ottennero il riconoscimento del titolo comitale (3 agosto 1937), con la relativa nobiltà collegata.
BALIS CREMA MEDICI (de): Casata lombarda divisa in due linee, riconosciuta nel titolo di nobile (2 settembre 1939).
BALLA (dalla): Famiglia trevigiana aggregata (1821), riconosciuta nobile.
BALLADA: Famiglia attestata dal 1500 (Bricherasio), poi a Verzuolo; conti di S. Roberto, con nobiltà collegata al predicato.
BALLADORE PALLIERI: Casa di Voghera che aggiunse “Pallieri” nel 1872; conti riconosciuti nel 1901, con ramo primogenito indicato.
BALLATI: Casata senese nota dal XIII secolo, dal capostipite Naddo detto “il Ballata” (1295); patrizia di Siena.
BALLATI NERLI: Ramo primogenito dei Ballati di Siena, che aggiunse “Nerli” per alleanza nel 1600. Unisce titoli comitali e marchionali (con riconferme nel Settecento) ed è patrizio di Siena dal 1753.
BALLERO: Famiglia sarda insignita nel 1799 di cavalierato e nobiltà; un ramo successivo ottenne la contea. La linea comitale è indicata come attualmente rappresentata.
BALLESTEROS (o BALESTEROS): Casata spagnola stabilita in Sicilia nel Seicento; marchesi di Bongiodardo, con nobiltà collegata al predicato.
BALSAMO (Brindisi): Famiglia residente a Brindisi: nel 1906 ottenne il titolo comitale per Federigo con breve pontificio di Pio X; autorizzazioni regie nel 1926.
BALSAMO (Messina/Viperano): Linea derivata dalla stirpe Viperano di Messina, che assunse “Balsamo” per adozione da Giuseppe Balsamo barone di Cattasica; la voce ricorda anche un titolo principesco commutato nel 1759 e baronie.
BALSAMO CRIVELLI: Antica casa patrizia milanese. Per disposizione successoria, un Balsamo assunse “Crivelli”; la linea è legata al marchesato di Zelo Surrigone (per successione) e al patriziato milanese con trattamento di don e donna.
BALSAMO di LORETO: Il titolo di Conte di Loreto passò ai Balsamo per volontà testamentaria del duca Cafaro; la contea fu confermata con regio decreto dell’11 giugno 1893.
BALSAMO di SPECCHIA: Casata messinese, presente in Malta dal 1565; passata in Terra d’Otranto e aggregata a Gallipoli, quindi reintegrata nella nobiltà di Messina. Conserva il marchesato di Specchia con nobiltà collegata.
BALSANO: Famiglia stabilita a Palermo nel 1771 (da Vicari), baroni di Daina e Opezzano dal 1771; titolo riconosciuto nel 1903.
BALUFFI: Originaria di Ancona; nel 1843 una discendenza ottenne riconoscimento dell’antica nobiltà di Camerino, con riconoscimento nel 1908.
BALZANI: Casa bolognese elevata alla contea palatina (1587), riconosciuta nel 1899; la voce indica la linea attuale.
BALZO (del): Vetusta casata provenzale, stabilita in Italia con Carlo I d’Angiò. Ebbe un vastissimo complesso di titoli (conti, duchi, principi e signorie) e oggi risulta divisa nelle linee dei duchi di Presenzano e dei duchi di Caprigliano, con nobiltà di Capua e trattamento di don e donna.
BANCA (della): Aggregata al consiglio nobile di Vicenza dal 1541 e confermata nella nobiltà nel 1820; la linea rappresentativa è indicata per discendenza femminile.
BANCHIERI (Montemagno/Pistoia): Originaria di Montemagno e trasferita a Pistoia nel 1400; nobili patrizi di Pistoia e anche patrizi di Ferrara.
BANCHIERI (Svezia/Feltre): Taddeo Banchieri fu nobilitato dalla Corona di Svezia (1569); la Repubblica Veneta trascrisse il titolo nel 1787. La famiglia è anche nobile di Feltre, confermata nel 1822; la voce riporta l’arma.
BANDINELLI PAPARONI già BIANCHI: Vetusta casa senese (tradizione dal 1040). La tradizione la collega a papa Alessandro III (da cui il soprannome “Paparoni”), poi assunto come cognome; chiamò alla successione i Bianchi nel 1765. È patrizia di Siena.
BANDINI (Camerino/Giustiniani): Famiglia toscana (sec. XIV), nota a Camerino. Ebbe contea (1535), marchesati (1753) e principato romano (1869). Per nozze aggiunse cognome, titoli e arma di un ramo Giustiniani; è patrizia di Camerino e Macerata.
BANDINI (Siena): Famiglia senese nota dal XIII secolo. Nel XVI secolo ottenne contea palatina e cavalierato aurato (1526 e 1551), e fu riconosciuta nel Novecento con provvedimenti del 1933–1934.
BARABINO NADAL: Antichissima famiglia nobile genovese (attestata “ab antiquo” dal 1099), con tradizione di condottieri e artisti/architetti di rilievo per Genova (tra XVII–XIX secolo). Per successione Nadal ebbe titolo comitale sul cognome, con trattamento di don e donna; la voce indica la linea rappresentativa.
BARACCA: Famiglia cui fu concesso, con Regio Decreto del 17 marzo 1927, il titolo personale di Conte a Enrico di Francesco Baracca.
BARATELLI: Famiglia nobilitata ed elevata al titolo di Barone con diploma imperiale a Vienna (24 aprile 1833) da Francesco I d’Austria; riconosciuta poi con decreto presidenziale (1927).
BARATTA: Antica famiglia della Lunigiana, più volte presente negli Ordini di Malta e di Santo Stefano; contea rinnovata nel 1942. La voce indica come rappresentante Aristide di Carlo.
BARATTI: Famiglia attestata dal 1550, subentrata alla nobile casa Chellini; aggregata alla nobiltà e al patriziato di Forlì nel 1735. Lo stemma è descritto nella voce e si ricorda che gli ultimi rappresentanti furono i figli di Giuseppe (1807).
BARATTIERI di S. PIETRO: Antica famiglia piacentina già “de Barateriis”, nota dal XIII secolo; conti e patrizi di Piacenza. È divisa in due rami tuttora fiorenti, discendenti l’uno da Paolo Emilio e l’altro da Alberico.
BARATTINI: Famiglia di Firenze passata a Spello, dove nel 1801 fu ascritta alla nobiltà locale (nobili di Spello).
BARBACETTO: Famiglia nobile del S.R.I. col predicato di Prun (investitura 1633). Titolo riconosciuto nel 1905 per discendenza d’ambo i sessi; la voce indica il ramo primogenito e i familiari.
BARBAINI: Antica e nobile famiglia di origine lombarda, feudataria di Costa Croce; la voce riporta anche la descrizione araldica (arma interzata).
BARBANI: Famiglia patrizia di Arezzo (1755) e nobile di Arezzo.
BARBARAN CAPRA: Casata vicentina che prese nome dal castello di Barbarano (in origine Mironi); conti di Belvedere dal 1552, con presenza nell’Ordine di Malta. Riconosciuta l’aggiunta del cognome Capra per lungo uso.
BARBARAN CAPRA GARZADORI: Ramo della precedente: riconosciuto nel titolo comitale (1820) e autorizzato ad aggiungere “Garzadori” (1893). La voce segnala l’attuale rappresentanza.
BARBARICH: Originaria di Poglizza (Dalmazia), conti di Spalato/Poglizza e altri luoghi dalmati; riconosciuta nel titolo comitale nel 1895. La voce indica i rappresentanti.
BARBARO: Illustre casata veneta di antichissima origine (premille), passata da Trieste a Venezia nei primi secoli medievali; patrizia veneziana dal 1297. Confermata nobile nel 1818 e con contea (1911). È divisa in rami (S. Gregorio e S. Angelo); la linea di S. Angelo porta il titolo comitale.
BARBAROUX: Famiglia di origine provenzale; conti dal 19 dicembre 1815, con nobiltà collegata al predicato del titolo.
BARBASETTI: Famiglia nobile del S.R.I. col predicato di Prun, riconosciuta nel 1903. La voce distingue due linee: una nobile (Prun) e una comitale (Prun), oggi rappresentata dal conte Carlo di Curio.
BARBAVARA di GRAVELLONA: Famiglia feudale tra Valsesia e Riviera d’Orta (Lago Maggiore), con antichi legami viscontei; signori di Gravellona dal 1467. Contea rinnovata a fine Ottocento e inizio Novecento; la voce indica più linee e i depositari del titolo comitale.
BARBERA: Famiglia bresciana aggregata al Maggior Consiglio, nota dal XV secolo; confermata nobile nel 1818.
BARBERINI: Casa principesca originaria del castello di Barberino in Val d’Elsa, presente a Firenze dal XIII secolo; diede alla Chiesa papa Urbano VIII. Per adozioni e successioni il nome passò a linee Colonna e poi Sacchetti, con mutamento del cognome in Barberini autorizzato nel 1893. La voce elenca un ampio complesso di titoli (principeschi, signorie, patriziati) e la rappresentanza del ramo primogenito.
BARBERINO (da): Antica casa fiorentina nota dal XIII secolo; contea conferita nel 1710 con diploma di Luigi XIV. Patrizi fiorentini; principi di Carrara.
BARBI: Famiglia originaria di Trieste con nobiltà anche in Mantova, Belluno e Venezia; la tradizione la collega a papa Paolo III. Marchesi di Monte Lugliano e Dondana e nobili collegati; la voce indica il rappresentante.
BARBIANO di BELGIOJOSO: Vetusta casa storica, nota dal 1000, con ampia titolatura comitale e signorile e patriziato milanese; la voce segnala che la famiglia vive nei discendenti di Guido, Antonio e Alberico.
BARBIELLINI AMIDEI: Casa romana d’origine toscana, presente a Roma dal 1700; aggiunse “Amidei” (1749) per nozze, famiglia ricordata anche da Dante. La voce la qualifica con titolo comitale e nobiltà collegata.
BARBERI: Casa ascritta al Consiglio Nobile di Vicenza dal 1600; conti di Pasiano Schiavonesco e ville annesse, con nobiltà collegata al predicato.
BARBINI: Famiglia veneta ascritta alla nobiltà di Murano dal 1605; riconosciuta nel titolo di nobile nel 1929.
BARBÒ (BARBIANO di BELGIOIOSO D’ESTE): Celebre casa decurionale di Cremona (attestata dal 1076), con diramazioni in più città; marchesi dal 1609 (Soresina) e conti sul feudo di Casalmorano (1625), oltre a ulteriori conferme nel S.R.I. Nel XX secolo confluisce, per adozione, nella linea dei principi Barbiano di Belgiojoso d’Este.
BARBOGLIO: Famiglia bresciana riconosciuta nobile nel 1939.
BARBOGLIO de’ GAIUNCELLI: Famiglia del XIII secolo, con nobiltà d’Ungheria (1563) e aggregazione al Maggior Consiglio di Brescia; riconoscimento nel 1894.
BARBOLANI: Antica casa attestata dall’anno 1000, con signorie territoriali (area d’Anghiari e dintorni) e presenza nell’Ordine di S. Stefano; patrizi fiorentini dal 1753. Marchesi di Monte Vitozzo riconosciuti nel 1897; la voce menziona anche un titolo marchionale sul cognome Fiori (1784).
BARBOLANI (nobilitazione 1869): Altra voce omonima: casa nobilitata nel 1869 e fregiata del titolo comitale con nobiltà collegata.
BARCELLONI CORTE: Famiglia nobile di Belluno, ascritta al consiglio dal 1642 e confermata nel 1821; riconosciuta nell’uso del cognome “Corte” per lungo uso.
BARDEAU: Famiglia francese stabilita in Italia; contea concessa nel 1865 e confermata nel 1887, con nobiltà collegata.
BARDESONO: Famiglia di Agliè, divisa dal 1600 in due linee: una (conti di Pavigliano) estinta, l’altra conti di Rigasso/Rigassi (investitura 17 novembre 1780).
BARDI-SERZELLI: Origine da Ruballa, passata a Firenze con i guelfi (1215). Ebbe signorie e vicaria imperiale (1355) e contea confermata nel 1697. Conti di Vernio e patrizi di Firenze.
BAREA TOSCAN: Casa di Castelfranco aggregata al Maggior Consiglio di Treviso (1762); aggiunse “Toscan” per consuetudine ereditaria. Nobile e cavaliere dell’Impero Austriaco; la voce la dice fiorente nella discendenza di Lodovico.
BAREL: Famiglia di Lione (Francia) passata in Piemonte nel Seicento; per nozze ereditò il marchesato di Lucinge e la signoria di Pugnieux. Titoli riconosciuti nel 1892; la voce indica la linea rappresentativa.
BARGAGLI: Casa senese del 1200; il ramo primogenito assunse il cognome Petrucci. Riconosciuta nel titolo di conte palatino per successione (1926) e con concessione marchionale (1934). Patrizi di Siena; la voce indica il rappresentante.
BARGAGLI BARDI BADINI: Ramo dei Bargagli che aggiunse “Bardi Badini” (1897); patrizi di Siena e linea rappresentativa indicata.
BARGAGLI STOFFI: Ramo con aggiunta “Stoffi” (1902); patrizi di Siena, fiorente nei discendenti di Mario.
BARGAGNATI: Origine da Barga (Lucca), passata a Fabriano nel Trecento e ascritta alla nobiltà locale (nobili di Fabriano).
BARGIGLI: Famiglia toscana attestata dal 1500, ascritta alla nobiltà fiorentina nel 1752 (nobili di Firenze).
BARGAGNI: Famiglia aggregata alla nobiltà di Brescia già nel 1769 e confermata nel 1818 (nobili di Brescia).
BARIE: Famiglia del Bugey (Savoia oltre Rodano), riconosciuta nobile con provvedimenti del 1942–1943.
BARILARI: Famiglia originaria di Comacchio; patrizi di San Marino per discendenza da Pacifico (1861).
BARILE / BARRILE / BARRILI: Tradizione d’origine napoletana (con possedimenti e feudi), poi passata in Sicilia con nobiltà in più città; baroni di Turrifilli e di S. Leonardo.
BARILLARI / BARILLARI SALVATERRA: Famiglia di Comacchio ascritta alla nobiltà; una linea passò a Pesaro nel 1800. Un ramo assunse nel XVIII secolo il cognome dei conti Salvaterra.
BARILLI: Famiglia con titoli marchionali e baronali legati a feudi e investiture tra fine Settecento e inizio Ottocento; la voce indica un ramo moderno rappresentato da Enrico e discendenza.
BARNABA: Famiglia friulana che si collega a un Federico di Baden (1073) e al ceppo “di Buja”; dalla linea di Joannes de Buja derivano i Barnaba (e altri rami). Signori di Buja con nobiltà collegata.
BARNI: Famiglia nobile di Lodi; aggiunse per eredità il cognome dei marchesi Corrado de’ Viola (1787). Patrizi di Lodi e conti di Roncadello, con trattamento di don e donna.
BAROFFIO DALL’AGLIO: Casa del Varesotto: baronia nel 1898 e cavalierato dell’Impero; aggiunse “dall’Aglio” nel 1899.
BAROLI: Casa del novarese trasferita a Cremona per commercio; cavalierato dell’Impero (1858) e riconoscimento della nobiltà nel 1875.
BARONE (Tropea/Calabria): Famiglia di nobiltà medievale, che si richiama a un Geracio provenzale giunto con Carlo I d’Angiò e infeudato in Calabria (1279). Ebbe diramazioni, con principale in Tropea dal XV secolo; patrizi di Tropea e linea fiorente in più discendenze (una aggiunge “Adesi”).
BARONE (Nola): Antica famiglia feudataria di Nola, decorata del marchesato di Liveri e già legata anche alla contea di Casoli; la voce indica i rappresentanti.
BARONE-DE RUGGIERO: Famiglia del Salernitano (Barone) nella quale confluirono per successione femminile anche titolature De Ruggiero.
BARONIO (Ravenna): Famiglia ravennate: patrizi di Ravenna dal 1836, con nobiltà collegata.
BARONIO (Valle Rosata): Famiglia insignita del cavalierato del S.R.I. con predicato di Valle Rosata, riconosciuto nel 1926.
BAROZZI: Casata veneta inclusa nella Serrata del Maggior Consiglio (1297); tradizione di dominio perpetuo su Santorini e Therasia. Patrizi veneti (titolo riconosciuto).
BARRA SALONE CARACCIOLO: Famiglia napoletana che dal 1776 ebbe possesso di terre a Basciano; riconosciuta nobile di Basciano nel 1896.
BARRACCO: Casa patrizia di Cosenza di provenienza francese; signorie per concessione aragonese, Malta dal 1592. Patrizi di Cosenza e baroni (titoli riconosciuti nel 1907); la voce indica il ramo primogenito.
BARRAL (de) DE MONTAUVARD: Origine nel Delfinato, passata in Savoia e poi Torino; conti dal 1853 con nobiltà collegata al predicato.
BARRESI: Baroni di S. Elia e della Pira (titolo).
BARRESI DI ORNÈ: Antica famiglia siciliana: baronie (Pietraperzia, Militello) e dignità marchionale; la voce indica l’attuale rappresentanza e discendenza.
BARRESI VINCI: Marchesato di Panaya per “maritali nomine”, con autorizzazione del 30 gennaio 1927.
BARRILIS: Famiglia originaria di Crescentino; riconoscimenti nobiliari tra 1875 e 1907.
BARTOCELLI / BARTOCCELLI: Casa feudale siciliana con possesso di feudi dal Settecento; baroni di Altamura riconosciuti nel 1775, con nobiltà collegata.
BARTOCCI: Nobile famiglia umbra riconosciuta nel titolo di nobile di Foligno (1816).
BARTOLAZZI: Casata marchigiana d’origine da Pausora; capostipite Angelo Bartholatio di Spello (1247). Nobile di Cingoli, riconosciuta nel 1937; la voce segnala due rami discendenti.
BARTOLI (Corsica): Famiglia corsa con titoli di nobile e cavaliere e trattamento di don e donna.
BARTOLI (Benevento – duca): Antica famiglia di Vitulano, trasferita a Benevento e ascritta al patriziato nel 1695; registrata con il ducato di Castelpotto e predicato di Carrara nella discendenza indicata.
BARTOLINI: Famiglia di Trevi nota dal XV secolo (nobili di Trevi).
BARTOLINI BALDELLI: Antichissima famiglia legata a Cortona (inizio XV secolo) e alla linea dei Baldelli che assunse “Bartolini”; origine anche da Gubbio e possesso del castello di Pecciano per alleanza. Presenza negli ordini cavallereschi e patriziato di Cortona (1759); la voce la dice fiorente nei discendenti di Luigi (†1906).
BARTOLINI SALIMBENI / BARTOLINI SALIMBENI VIVAI: Famiglia fiorentina nota dal 1400; elevata a marchesi (1713) e riconfermata (1733), patrizia di Firenze (1751). Un ramo aggiunse “Vivai” (1871).
BARTOLOMASI: Famiglia modense ascritta ai Conservatori dal 1500, con conti e consignori di Torricella (Frignano) e patriziato modenese; la voce indica la linea rappresentativa.
BARTOLOMMEI: Famiglia ascritta alla nobiltà di Livorno nel 1818, discendente da Giuliano di Giovan Paolo d’Angiolo.
BARTOLONI: Famiglia di Jesi con nobiltà attestata dal Seicento e riconosciuta dalla Consulta Araldica nel 1908; la voce indica la rappresentanza.
BARTOLUCCI (Livorno): Originaria di Firenze e stabilita a Livorno nel Seicento; aggregata alla nobiltà livornese nel 1792.
BARTOLUCCI (Firenze): Casa fiorentina nota dal 1831; patrizi fiorentini riconosciuti nel 1902.
BARTOLUCCI GODOLINI: Famiglia marchigiana: marchesi di Castelletta e nobili di Fermo.
BARUFFALDI: Nobili di Ferrara.
BARUGI: Famiglia d’origine umbra: patrizi di Foligno e marchesi della Popola (con nobiltà collegata).
BARZELLOTTI: Famiglia di Pian Castagnaio ascritta alla nobiltà senese nel 1838; la voce indica i rappresentanti.
BASCAPÈ: Vetusta famiglia milanese nota dal XII secolo, feudataria di Castel Lambro (1329) e presente nella matricola di Ottone Visconti (1277) come “Capitanei de Basilica Petri”; la voce indica il rappresentante moderno.
BASCARINI: Famiglia attestata a Ferrara nel XVII secolo (Giovanni, medico). La voce descrive lo stemma (capriolo e libro con bordone).
BASEGGIO: Linea Baseggio tra i patrizi veneti; nobili di Capo d’Istria con riconoscimento nel 1927.
BASILE (Messina/Rodi): Casa proveniente da Rodi e trasferita a Messina nel XV secolo; baronia del Grano (1473), presenza in Malta e diramazioni in varie città nel XVII secolo.
BASILE (Abruzzo/Chieti): Famiglia abruzzese nota a Chieti dal XIV secolo; baronia riconosciuta nel 1946 e linea primogenita indicata.
BASILE GIANNINI: Famiglia napoletana di antiche memorie (sec. XII), con capostipite cavaliere nel 1382; ascritta al patriziato napoletano, più volte in Malta, e autorizzata ad aggiungere “Giannini” nel 1895. Riunisce nobiltà e titoli baronali e palatini; la voce indica il rappresentante.
BASSANI RAIMONDI: Iscrizione nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana (1934) in persona di Rita Bassani Raimondi d’Alessandro.
BASSANO: Famiglia abruzzese con titolo marchionale (1648) infisso sul feudo di Tufillo (1719): marchesi di Tufillo, con nobiltà collegata.
BASSECOURT (de): Famiglia spagnola stabilita a Napoli; elevata a marchesi nel 1736 da Carlo di Borbone e titoli riconosciuti nel 1876.
BASSETTI: Con breve apostolico del 28 maggio 1943, Pio XII concesse la contea ereditaria ai fratelli Ermete e Felice e la nobiltà comitale al fratello Giovanni.
BASSI: Antica casa milanese nota dal XV secolo, confermata nobile nel 1817 con trattamento di don e donna.
BASSOLI: Casa modenese nota dal 1424, ascritta al Libro d’Oro modenese nel 1775; patrizi di Modena.
BASTOGI: Famiglia originaria di Civitavecchia, passata a Livorno nel XIX secolo; ascritta alla nobiltà livornese nel 1838. Pietro fu senatore e ottenne la contea nel 1861.
BASURTO: Famiglia nobile di origine spagnola (Toro), giunta in Italia nel 1525 con Carlo V; radicata nel Leccese con feudi in Terra d’Otranto. Per nozze acquisì nel XVII secolo il ducato di Alliste; la voce riporta lo stemma.
BASVECCHI: Casata di Montelupone, con capostipite Quintiliano (XV secolo). Ottenne nobiltà a Norcia (sec. XVIII) e a Recanati (1784) per alleanze; la voce descrive lo stemma e ribadisce l’origine marchigiana.
BATTAGLIA (Sicilia/Ragusa): Casa baronale (Torre Vecchia e S. Silvestro), presente a Ragusa dal 1726 e infeudata di Nicolosi (1806): baroni di Nicolosi con nobiltà collegata.
BATTAGLIA (Veneto/Perugia/Treviso): Ramo legato all’agnazione veneta: presente a Perugia (ceto nobile dal 1830) con conti (1825) e nobiltà perugina; un altro ramo è nobile di Treviso (ascrizione 1783, conferma 1820).
BATTAGLIA (Lombarda – Torino): Famiglia lombarda residente a Torino, conti per concessione napoleonica; rinnovi e riconoscimenti nel 1925–1926; ramo primogenito indicato.
BATTAGLINI: Antica famiglia riminese (già “de’ Battagli”), con titoli comitali pontifici (1628 e 1740), patriziato di Rimini e contea di Ca’ il Gallo del Piano (per successione). La voce indica la rappresentanza.
BATTIBOCCA: Casata di Camerino (patrizi dal 1560), con contea concessa nel 1922 e riconosciuta nel 1926; la voce indica la linea primogenita.
BATTILORO: Famiglia di origine senese; nel 1707 ottenne titolo marchionale del S.R.I. col predicato di Rocchetta al Volturno; la voce indica i discendenti e la rappresentanza.
BAUDI: Antica casa (Alessandria, dal 1200), poi in Vigone (1400), con baronia e contea (Selve) e altre signorie; titoli riconosciuti nel 1901. La voce indica il ramo primogenito.
BAVA BECCARIS: Antichissima famiglia di Fossano (memoria dal 1220), diramata a Genova (patriziato nell’albergo Cattaneo) e con antiche signorie. Presenza nell’Ordine Gerosolimitano dal 1399; aggiunse “Beccaris” (Cuneo).
BAVASTRELLI: Origine ligure, passata a Messina nel 1700; marchesi dal 1766 con nobiltà collegata.
BAVIERA (di): Ramificazione italiana di un ceppo collegato ai Wittelsbach, con arrivo in Asti nel XV secolo e investitura del feudo di Montalto (1665). La voce elenca le varie nobiltà e patriziati locali e i predicati.
BAYARD de VOLO: Antichissima famiglia “Bayard” che assunse “de Volo” nel 1430 per alleanza con Elena Comneno; stabilita a Modena a fine Settecento. Conti riconosciuti nel 1904, patrizi di Modena e nobili in altri contesti citati.
BEAUMONT BONELLI (de): Famiglia nobile di Barletta autorizzata nel 1908 a comporre il cognome con “dei Beaumont” e inquartare le armi. La voce la qualifica con titolature e riporta la linea primogenita.
BECCADELLI: Antica famiglia bolognese (citata dal 1216), coinvolta nelle lotte cittadine e rientrata nel 1350; una linea emigrò in Sicilia e accumulò un vasto complesso di titoli (baronali, comitali, marchionali e principeschi) e decorazioni di Malta. Un ramo bolognese ereditò nel 1726 nome e beni dei Grimaldi (Beccarelli Grimaldi).
BECCARI: Famiglia ferrarese nota dal XIV secolo, aggregata alle 27 famiglie nobili della città; patrizi di Ferrara.
BECCARIA: Casa decurionale pavese (già Beccaria d’Arena), con origine feudale nel XIV secolo; diede capitani e giureconsulti. Riconosciuta nobile (1839) e poi patrizia di Pavia con trattamento di don e donna (1928).
BECCARIA INCISA GRATTAROLA: Linea nata da nozze nel 1645 tra Grattarola e Beccaria; col tempo assunse anche “Incisa”. Conserva titoli comitali e marchionali indicati dalla voce.
BECCARINI CRESCENZI: Famiglia di origine romana presente a Siena dal XIV secolo; in Malta e S. Stefano. Giovanni Battista ebbe Speron d’Oro e palatinato da Clemente VII. Patrizi di Siena; la voce indica la linea fiorente.
BECCARO: Ramo del ceppo Beccaria, fiorito a Grognardo; nobiltà riconosciuta nel 1933. Da un’adozione nacque il ramo Beccaro Migliorati con titolo marchionale; la voce indica la linea attuale.
BECHERUCCI: Casa cortonese che ottenne nobiltà con decreto del Granduca Leopoldo (9 aprile 1856).
BECHI: Famiglia fiorentina attestata nel Quattrocento; ascritta alla nobiltà di Firenze nel marzo 1803 (autorizzazione di re Ludovico).
BEICHI: Famiglia d’origine dalmata, infeudata nel 1395 e poi trasferita in Istria; contea concessa dalla Repubblica Veneta (1727), riconosciuta poi in Austria (1833) e in Italia (1941). La voce riporta la linea e le residenze.
BECK PECCOZ: Famiglia di Gressoney: nel XIX secolo trasferita in Baviera per attività metallurgiche; baronia bavarese (1840) e riconoscimento nel Regno di Sardegna (1842).
BEDEN (de): Famiglia veneta riconosciuta nel titolo di cavaliere dell’Impero Austriaco nel 1939.
BEFFA NEGRINI: Casa mantovana (origine Asola) con nobiltà concessa nel 1565 dai Gonzaga e titolo comitale concesso dalla Repubblica Veneta nel 1748.
BEGNA: Antica famiglia di Zara: contea riconosciuta dal Senato Veneto nel 1669; con predicato di Bencovich.
BEGNI: Antica famiglia del Monte presso San Leo, iscritta alla nobiltà marchigiana con patriziato di San Marino e nobiltà di San Leo; la voce ricorda ruoli civici e figure storiche legate a Pennabilli e al Risorgimento.
BELGRANO: Famiglia di Oneglia con memorie dal 1500, illustre nelle scienze; contea concessa nel 1842 e riconosciuta nel 1900. Un altro ramo ebbe la contea di Famolasco (1746). La voce indica la linea comitale.
BELINZAGHI LOCATELLI CAMBIAGHI: Famiglia indicata con titolo comitale e nobiltà collegata.
BELLAROTO / BALLAROTO: Famiglia siciliana, con carriera giudiziaria nel Settecento; baronia di Castelluzzo (1769), marchesato e baronia di Campobello riconosciuta nel 1898.
BELLATI: Antica famiglia di Feltre (1557), con conferma di nobiltà (1821) e rinnovo del titolo comitale (1899); la voce cita rami collaterali nobili.
BELLAVITIS: Antichissima famiglia (Val Taleggio, sec. XII), diramata in più città; contea palatina (1657) e riconoscimenti successivi. Un ramo ottenne anche contea da Augusto III di Polonia (1755) e conferme nell’Ottocento, con rappresentanza ricordata.
BELLAZZI MONZA di DUE VILLE: Famiglia riconosciuta nel titolo comitale con predicato di Due Ville (1939); la voce indica la linea attuale.
BELLEGARDE (de): Famiglia piemontese di origine da Belfort, con tradizione militare; conti e nobiltà comitale, con ramo primogenito indicato.
BELLENTANI: Famiglia originaria di Carpi, con concessioni comitali (1658 e 1664). Riunisce patriziati emiliani e nobiltà di Carpi, oltre al titolo comitale.
BELLERIO: Baronia concessa da Napoleone I (1809), riconosciuta nel 1929–1930; la voce indica la linea primogenita.
BELLI (Bergamo): Famiglia bergamasca, con tradizione d’origine più antica (anche astigiana) e presenza in ordini cavallereschi; ebbe contee e signorie e fu riconosciuta nobile nel 1894 e poi titolata nel XX secolo. La voce indica la linea rappresentativa.
BELLI (Anagni): Ramo dei conti di Barbaresco diramato in varie regioni; la linea laziale ottenne nobiltà di Anagni (1838).
BELLI (Avigliana/Racconigi/Torino): Famiglia infeudata di Drosso e Reano (XVI secolo), con contea (1903).
BELLI (Farnese/Orvieto/Viterbo): Famiglia con nobiltà in Orvieto (1719), Montefiascone (1752) e titoli ecclesiastici e civici nel Settecento.
BELLI (San Marino): Famiglia sammarinese residente anche a Rimini e Macerata Feltria; patrizi ereditari (1858) e riconoscimento nel patriziato (1904).
BELLI CONTARINI: Famiglia siciliana di Girgenti, con titoli marchionali e nobiliari; aggiunse “Contarini” nel 1938. La voce indica il ramo primogenito.
BELLINI (Ravenna/Comacchio): Famiglia con riconoscimento (1907) dei titoli di patrizi di Ravenna e nobili di Comacchio; la voce indica la linea attuale.
BELLINI (Verona → San Marino): Famiglia veronese con tradizione crociata; ottenne il patriziato ereditario di San Marino (1864) e relativo riconoscimento (1868).
BELLINI delle STELLE: Famiglia ascritta al patriziato fiorentino (1833), discendente da un notaio fiorentino del 1381; assunse “Bellini” nel 1506 e l’appellativo “delle Stelle” per distinzione araldica.
BELLINI-LUCINI: Linea di Comacchio che aggiunse “Lucini” (1927); nobili di Comacchio, fiorente nei discendenti di Guelfo.
BELLIS (de): Famiglia di Cervinara, riconosciuta baronale (Malaspina) nel 1929; la voce indica la linea primogenita e discendenza.
BELLISOMI: Antica famiglia pavese: infeudazione di Frascarolo (1622) e marchesato sul feudo (1623). Iscritta negli elenchi con patriziato di Pavia e marchesato di Frascarolo, con trattamento di don e donna (1816).
BELLOCCHIO: Famiglia pavese di antica nobiltà, con riconoscimento nel 1817; iscritta con patriziato di Pavia e trattamento di don e donna.
BELLOMO: Origine romana; passata in Sicilia in età sveva e attestata a Siracusa con privilegio aragonese che confermò il feudo di S. Cosimano agli eredi.
BELLONI: Famiglia veneziana potente nei secoli XIII–XIV, con giuristi e oratori; la continuità della casa proseguì per adozione e alleanze. La voce riporta anche lo stemma (banda d’oro e due armille).
BELLOTTI: Famiglia originaria di Crema, trasferitasi a Piacenza nel 1622 e successivamente a Roma nel 1696. Fu riconosciuta nella nobiltà piacentina con Decreto Reale del 6 settembre 1701.
BELLUCCI (Ascoli): A Cesare di Francesco Bellucci fu riconosciuto il titolo di Patrizio di Ascoli, con trasmissibilità maschile, mediante Decreto Ministeriale del 7 luglio 1938.
BELLUCCI (di Ciolla): Famiglia di origine calabrese. Domenico Bellucci fu investito il 10 gennaio 1522 del feudo di Ciolla. La famiglia ottenne il riconoscimento della nobiltà nel 1834 con il predicato territoriale di Ciolla, trasmissibile ad ambo i sessi.
BELMONDO CACCIA: Famiglia originaria della Valle di Pellice. Per motivi di nozze fu autorizzata ad aggiungere il cognome Caccia con Decreto Reale del 9 luglio 1811. Nel 1872 ottenne il titolo di Conte, con trasmissibilità maschile primogeniale.
BELTRAMI: Famiglia originaria della Spagna, stabilitasi a Trani nel XVI secolo e aggregata alla nobiltà di Salerno nel 1791. Nel 1799 ottenne il patriziato di Trani.
BEMBO: Antichissima e illustre famiglia patrizia veneziana, iscritta al Libro d’Oro prima della Serrata del 1297. Diede alla Chiesa il Cardinale Pietro Bembo nel 1539 e alla Repubblica di Venezia il Doge Giovanni Bembo nel 1615. Gli attuali rappresentanti figurano negli Elenchi Ufficiali come Nobil Homo e Nobil Donna Patrizi Veneti.
BENADDUCI: Famiglia originaria di Tolentino, documentata fin dal 1175. Con Decreto Ministeriale del 2 settembre 1915 la Consulta Araldica riconobbe agli attuali rappresentanti il titolo di Nobile di Tolentino. Un ramo aggiunse successivamente i cognomi Benigni Olivieri con Decreto Ministeriale dell’11 luglio 1936.
BENAGLIO: Antica famiglia bergamasca che riconosce come capostipite Angiberto, Conte del Sacro Palazzo di Trevi per volontà dell’Imperatore Enrico III nel 1050. La nobiltà fu riconosciuta dalla Repubblica di Venezia con Ducale del 5 marzo 1739. La famiglia godette inoltre del titolo comitale sul feudo di Sanguinetto fin dal XVI secolo ed ebbe numerosi membri investiti di alte cariche civili e militari sotto la Serenissima.
BENAMATI: Famiglia trasferitasi a Gubbio nei primi anni del XV secolo, ove si distinse per la presenza di consoli e giureconsulti. Nel 1725 fu aggregata al Patriziato eugubino; gli attuali rappresentanti risultano iscritti nel Libro d’Oro con i titoli di Nobili di Gubbio e di Montalto.
BENATI: Famiglia ritenuta di origine bolognese, documentata a Finale nel XVIII secolo. Fu ascritta alla nobiltà di Finale nel 1779, con riconoscimento in favore dei discendenti di Giuseppe.
BENCI: Famiglia originaria di Montepulciano, nota sin dal XIII secolo, ascritta alla nobiltà locale in epoca antica.
BENDINI: Famiglia di Pietrasanta che, con Decreto Ministeriale del 4 ottobre 1839, fu ascritta alla nobiltà di Pisa, con trasmissibilità ad ambo i sessi.
BENE (del): Antica e nobile casa fiorentina, iscritta alla cittadinanza nella Confraternita di Santa Croce. Diede alla città vescovi, gonfalonieri e priori, e vestì ripetutamente l’abito dell’Ordine di Santo Stefano di Toscana e quello di Malta. Fu riconosciuta nobile con trasmissibilità maschile e femminile.
BENEDETTI: Famiglia originaria delle Marche. Giovanni Benedetti fu Vescovo di Pesaro nel 1419. Un ramo ottenne la nobiltà di Corneto, un altro il patriziato di Spoleto.
BENEVENTANO: Antica famiglia nobile siciliana che godette nobiltà in Siracusa, Lentini e Modica. Possedette numerosi feudi, tra cui Casalgerardo, Monreale, Montedonato e Didini. Fu investita della baronia della Corte, titolo rinnovato con Regio Decreto del 16 agosto 1900, e si divise nelle due linee del Bosco e della Corte.
BENI: Famiglia probabilmente originaria di Gubbio, trasferitasi a Tolentino, dove ottenne la nobiltà nel 1761. I suoi discendenti sono riconosciuti Nobili di Tolentino.
BENIGNI OLIVIERI: Famiglia marchigiana insignita del titolo di Marchese di Capodacqua, con nobiltà riconosciuta anche in Fabriano e Nocera.
BENIZZI: Famiglia ritenuta originaria della Toscana e successivamente trapiantata in Emilia, ove ottenne il titolo comitale. Le armi gentilizie furono riconosciute con Lettere Patenti del 9 settembre 1912. Con Decreto Ministeriale del 6 aprile 1927 aggiunse i cognomi Castellani Tettoni.
BENNATI de BAYLON: Casato veneto. Con diploma dell’Imperatore Francesco Giuseppe del 27 settembre 1874 a Giovanni Bennati fu concesso il titolo di Cavaliere dell’Impero Austriaco con predicato di Baylon, successivamente integrato nel cognome.
BENNICELLI: Famiglia romana che ottenne dal Papa Pio IX nel 1860 il titolo di Conte, trasmissibile ai discendenti. La linea primogenita è rappresentata dal Conte Alberto.
BENTIVEGNA: Antica e nobile famiglia originaria di Corleone, che possedette i feudi di Celso e Marosella. Il titolo di Marchese di Ganzeria provenne per successione dalla famiglia Guccia.
BENTIVOGLIO: Storica e celebre famiglia bolognese che esercitò la signoria sulla città dal 1401 fino all’espulsione ordinata da Papa Giulio II nel 1506. La famiglia si divise in numerose linee, alcune delle quali ottennero titoli comitali, marchionali e palatini, patriziati in Bologna, Ferrara, Modena, Ravenna e Roma, nonché il grandato di Spagna e il palatinato imperiale.
BENVEDUTI MASSARELLI: Antica famiglia umbra, ascritta al patriziato eugubino dal 1424. Con privilegio sovrano del 1748 Papa Benedetto XIV riconobbe l’antica nobiltà e concesse il titolo di Marchese di Burano e quello di Patrizio di Gubbio.
BENVENUTI: Illustre famiglia documentata a Crema fin dal 1296, ritenuta di origine fiorentina. Ascritta al Consiglio Generale di Crema nel XV secolo, fu ricevuta nell’Ordine di Malta e insignita del titolo di Conte del Sacro Romano Impero nel 1695, titolo confermato nel 1820.
BENVENUTI (de): Famiglia bergamasca, il cui ramo secondogenito si estinse a Udine, mentre il ramo primogenito si trasferì nel 1765 a Zara, ove ottenne il feudo di Gorizia. Nel 1822 fu riconosciuta dal Consiglio nobiliare di Zara e nel 1896 si stabilì a Venezia, ottenendo il riconoscimento del titolo di Nobile di Zara.
BENVIGNATI: Famiglia marchigiana documentata sin dal XIII secolo. Ottenne il titolo di Nobile di Ripatransone in memoria di Bianca Benvignati, che nel 1531 si distinse nella difesa delle mura della città. Nel 1476 Lorenzo Benvignati istituì una commenda nell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro per i discendenti primogeniti.
BENZO: Famiglia originaria di Genova, trasferitasi a Palermo nel XVII secolo. Giulio Benzo, senatore di Palermo, ottenne per nozze il titolo di Duca e Barone della Verdura. La famiglia è iscritta negli Elenchi Ufficiali come nobile dei Duchi della Verdura.
BENZONI: Famiglia lombarda insignita del titolo di Marchese di Balsamo il 2 ottobre 1733. Ebbe vescovi, abati e uomini illustri. Nel 1816 Marsilio Benzoni ottenne la conferma dell’antica nobiltà e del titolo marchionale. La famiglia è iscritta negli Elenchi Ufficiali come Marchesi di Balsamo e Patrizi milanesi.
BERARDI: Antichissima famiglia di origine germanica, anticamente detta “di Barge” dal possesso dell’omonimo feudo, documentato fin dal XII secolo. Fu baronale di Valmira e si distinse per antica nobiltà feudale.
BERAUDO: Famiglia originaria di Nizza Marittima, trasferitasi a Torino nel XVII secolo. Ebbe uomini di rilievo nella magistratura e nella diplomazia sabauda. Ottenne il titolo di Conte di Pralormo nel 1630, con trasmissibilità maschile-primogeniale, riconfermato nel 1894.
BERDOMINI: Famiglia elevata al grado comitale con Regio Decreto del 1° giugno 1946. I suoi discendenti sono riconosciuti come Conti e Nobili dei Conti.
BERETTA FESSI: Ramo primogenito dell’antica casata Beretta, originaria del Bergamasco e documentata fin dal XV secolo. Trasferitasi in Friuli nel XVII secolo, fu aggregata al Consiglio Nobile di Udine nel 1731. Ottenne la conferma della nobiltà nel 1821 e il titolo comitale nel 1830, con feudi e consignorie nel Friuli.
BERGAMINI: Famiglia di Carrara che nel XVIII secolo ottenne il riconoscimento di antica nobiltà. È iscritta negli Elenchi Ufficiali come nobile di Carrara.
BERGHINI: Famiglia oriunda di Sarzana, iscritta nel Libro d’Oro della città nel 1743.
BERIA: Famiglia originaria di Corlo. Ottenne i titoli di Conte di Sale nel 1742 e di Conte di Argentino nel 1770, con riconoscimento nobiliare trasmissibile ad ambo i sessi.
BERITELLI: Famiglia siciliana documentata dal XVII secolo. Ottenne l’investitura del feudo di Malpertuso nel 1704, la baronia di Butti nel 1716 e il feudo di Spataro nel 1760. È iscritta negli Elenchi Ufficiali come Barone di Malpertuso.
BERLINGHIERI: Antichissima famiglia nobilissima documentata sin dal XII secolo, tradizionalmente ritenuta di origine provenzale. Fu tra le famiglie consolari della Repubblica di Siena e vestì l’abito di Malta. Detenne il titolo di Conte Palatino ed è iscritta come Nobile Patrizia di Siena.
BERLINGIERI: Famiglia toscana stabilitasi in Calabria, in particolare a Crotone, ove godette nobiltà al seggio di San Dionigi. Ottenne il titolo di Marchese di Valle Perrotta nel 1741 e mantenne nobiltà riconosciuta anche in epoca contemporanea.
BERLINGUERI: Famiglia originaria di Sassari. Nel 1777 ottenne i titoli di Cavaliere e Nobile con trattamento di don e donna, mantenendo rilievo civile e politico nella storia sarda.
BERMONDI: Famiglia originaria di Nizza Marittima, documentata fin dal XII secolo, ove si ricorda Pietro Bermond console della città nel 1146. Onorato Bermondi fu infeudato di Castelnuovo nel 1404 e nel corso dei secoli la famiglia ricoprì importanti cariche civili nella contea di Nizza, distinguendosi fino alla fine del XVIII secolo.
BERMÚDEZ DE CASTRO: Famiglia spagnola insignita del titolo di Duca di Ripalda quando Francesco II, Re delle Due Sicilie, con Regio Decreto dell’8 ottobre 1859, investì Salvatore Bermúdez de Castro, marchese di Lema e ministro plenipotenziario della Regina di Spagna a Napoli. Il titolo fu trascritto nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana nel 1887 con trasmissibilità maschile-primogeniale.
BERNAGO: Famiglia lombarda che il 10 novembre 1770 ottenne da diploma cesareo il titolo di nobile e il feudo di Villa Pompeiana nel Lodigiano.
BERNARDI (Follina): Famiglia originaria di Famagosta Toscana, trasferitasi nel XVI secolo a Follina. Fu riconosciuta nobile con Decreto Ministeriale del 30 gennaio 1898, con trasmissibilità ad ambo i sessi.
BERNARDI (Crema): Antica famiglia trasferitasi da Piacenza a Crema nel XIII secolo, ove ottenne il riconoscimento del titolo di nobile il 4 settembre 1818.
BERNARDINI (Lucca): Antica famiglia patrizia lucchese, documentata sin dal XIII secolo e probabilmente discendente dai Signori di Monte Magno. Ebbe uomini di legge, governatori e teologi e fu insignita del titolo di Conte Palatino nel XVI secolo. Nel 1829 fu riconosciuta Nobile Patrizia di Lucca.
BERNARDINI (Cesena): Famiglia ritenuta originaria di Sarsina, trasferitasi a Cesena. Guido Ubaldo I, Duca di Urbino, concesse a Martino Bernardini la signoria della Massetta, da cui l’uso del predicato territoriale. La famiglia è iscritta negli Elenchi Ufficiali come Patrizia di Cesena.
BERNETICH TOMMASSINI: Famiglia veneta insignita del titolo di Cavaliere con Decreto Reale del 4 giugno 1889, titolo successivamente riconosciuto con Decreto Presidenziale del 1° aprile 1927.
BERNETTI EVANGELISTA: Antica famiglia fermana iscritta alla prima nobiltà della città dal 1546. Con Decreto Luogotenenziale del 4 febbraio 1917 fu autorizzata ad aggiungere il cognome Evangelista. È iscritta negli Elenchi Ufficiali con i titoli di Conte, Patrizio di Fermo, Nobile di Ferrara e Nobile dei Conti.
BERNIER DE CHÉMERY: Antica famiglia nobile fiorente in Lorena, Normandia e Provenza, trasferitasi in Italia all’epoca della cessione del Ducato di Parma alla Francia. La nobiltà fu riconfermata nel 1574 da Carlo III di Lorena. Il ramo italiano si distinse tra XIX e XX secolo in ambito militare e civile.
BERNIERI: Antica famiglia di Massa iscritta nel Libro d’Oro del Ducato di Lucca con nobiltà ereditaria. Il titolo di nobile fu riconosciuto ai discendenti di Francesco e Vittorio di Giuseppe di Francesco.
BERNINI (de): Antica famiglia veronese insignita nel 1708 del titolo di Nobile del Sacro Romano Impero. Ottenne il cavalierato del Regno di Boemia nel 1731 e il titolo comitale nel 1752, confermato nel 1829 e riconosciuto ufficialmente nel 1891. Esistono i rami de Bernini e de Bernini Buri.
BERSA: Famiglia veneta elevata al grado di Nobile dell’Impero Austriaco con predicato di Leidenthal mediante diploma del 29 agosto 1849. Il titolo fu riconosciuto in Italia con Decreto Ministeriale del 19 ottobre 1926.
BERTACCA BERRETTARI BOLDRINI: Famiglia originaria di Carrara, divisa in due rami, uno stabilito a Firenze e l’altro a Carrara. È iscritta negli Elenchi Ufficiali con il titolo di Nobile.
BERTACCHI: Famiglia residente a San Miniato, originaria di Modena. Fondò una commenda nell’Ordine di Santo Stefano nel 1665. Fu ascritta alla nobiltà di Pisa nel 1792 e a quella di San Miniato nel 1838, con iscrizione negli Elenchi Ufficiali come Nobile di Pisa.
BERTHOLD: Famiglia originaria di Pola che ottenne il titolo di Nobile dell’Impero Austriaco con diploma dell’Imperatore Francesco Giuseppe del 30 ottobre 1887, con trasmissibilità ad ambo i sessi.
BERTINI (Fossano): Famiglia piemontese originaria di Fossano, documentata fin dal XVI secolo. Il generale Diego Antonio Bertini, vissuto tra il 1755 e il 1821, fu investito nel 1776 del feudo di Montalto Roero e nel 1785 ottenne il titolo di Conte.
BERTINI (Palermo): Famiglia ritenuta originaria di Firenze e trasferitasi a Palermo nel XVII secolo. Ottenne i titoli di Marchese di Spataro e Barone di Santo Antonio per matrimonio con la famiglia Ansaldi; tali titoli furono riconosciuti con Decreto Ministeriale del 27 agosto 1899.
BERTINI FRASSONI: Famiglia nobile di San Gimignano insignita del titolo comitale. Il Conte Carlo Bertini Frassoni fu autore di importanti opere nobiliari e segretario generale del Collegio Araldico; il figlio Raoul proseguì l’opera come editore e direttore della Rivista Araldica e del Libro d’Oro della Nobiltà Italiana.
BERTOGLIO: Famiglia insignita del titolo di Conte di Torno, con trasmissibilità maschile-primogeniale.
BERTOJA: Famiglia iscritta dal XVIII secolo al Consiglio dei Nobili di Ceneda. Il riconoscimento ufficiale della nobiltà avvenne con Decreto Ministeriale del 14 agosto 1925.
BERTOLDI (de): Antica famiglia aggregata al Consiglio di Belluno dal 1597. Fu confermata nobile con Sovrana Risoluzione del 19 novembre 1820 e insignita del cavalierato dell’Impero Austriaco nel 1823, con nobiltà trasmissibile ad ambo i sessi.
BERTOLE’ VIALE: Famiglia di magistrati originaria di Crescentino che ottenne il titolo di Nobile con Regio Decreto motu proprio del 26 aprile 1903.
BERTOLINI (Grazenstein): Famiglia di Padova che con diploma dell’Imperatore Francesco II del 15 gennaio 1798 ottenne il titolo di Barone del Sacro Romano Impero con predicato di Grazenstein.
BERTOLINI (Monte Planeta): Famiglia trentina che ottenne nel 1729 il titolo di Nobile del Sacro Romano Impero con predicato di Monte Planeta, confermato nel 1926.
BERTOLLI: Famiglia che con rescritto del 10 aprile 1818 ottenne il titolo di Nobile di Pisa, con trasmissibilità ad ambo i sessi.
BERTOLLOTI: Famiglia di Sassari che ottenne dal Re di Spagna Carlo II il titolo di Cavaliere e Nobile con diploma dell’8 ottobre 1963, con trattamento di don e donna.
BERTONE: Famiglia siciliana che godette nobiltà in Vittoria. Nel 1670 ottenne il titolo di Barone di San Leonardo e nel 1901 il riconoscimento del titolo di Barone di Giandinari con Decreto Ministeriale.
BERTUCCI: Antica famiglia marchigiana documentata sin dal secolo XI. Nel XIII secolo ebbe cariche consolari a Bologna e a Cingoli. Fu riconosciuta nobile di Cingoli nel XIV secolo.
BERZIO: Antica famiglia decurionale pavese, ammessa alla nobiltà da Carlo V. La nobiltà fu riconfermata nel 1787 e nuovamente nel 1908 con iscrizione negli Elenchi Ufficiali come Nobile.
BESANA CIANI: Antica famiglia lombarda originaria di Besana, che diede alla Chiesa Gariberto Besana, Arcivescovo di Milano nel X secolo. Enrico Besana fu patriota risorgimentale. La famiglia ottenne il titolo comitale con Regio Decreto del 28 gennaio 1929.
BESI (de): Famiglia originaria di Bergamo, ascritta al Consiglio Nobile cittadino, la cui nobiltà fu riconvalidata nel 1766 con il titolo di Nobile trasmissibile ad ambo i sessi.
BESINI: Famiglia ritenuta originaria di Modena, trasferitasi successivamente a Scandiano e quindi a Mirandola, ove ottenne la matricola di nobiltà con concessione del Consiglio Nobile del 26 novembre 1795. Fu riconfermata Patrizia di Modena e Nobile di Mirandola il 12 giugno 1847.
BESOZZI (milanesi): Antica e illustre famiglia milanese originaria di Besozzo nel Varesotto, documentata sin dal XIII secolo e iscritta nella matricola di Ottone Visconti del 1277. La genealogia è continuativa dal Medioevo. Vestì l’abito di Malta ed ebbe numerosi feudi e titoli, tra cui Conte di Castel Besozzo, Conte della Pieve, di Leggiuno, Bosco, Monvalle, San Giano, Marchese di Besozzo e altri. La famiglia si divise in più rami comitali e patrizi, tuttora esistenti.
BESOZZI (bergamaschi): Antica famiglia nobile ascritta al Consiglio Nobile di Bergamo, che diede quattro Beati alla Chiesa e diversi vescovi. Ottenne investiture feudali nel XV secolo ed è tuttora rappresentata da rami nobili riconosciuti.
BESTA: Antica famiglia valtellinese documentata fin dal XII secolo. Fu riconosciuta nobile con Decreto Ministeriale del 1° febbraio 1876 e continua nei discendenti di Azzo Enrico di Carlo Ruggiero.
BETTA de INAMA: Famiglia di origine spagnola trasferitasi nel Trentino nel XIII secolo e poi a Verona. Ottenne la nobiltà del Sacro Romano Impero nel 1545, il titolo di Conte Palatino nel 1661 e successive conferme. Nel 1926 fu autorizzata ad aggiungere il cognome Inama.
BETTELONI: Famiglia veronese nobilitata con Regio Decreto del 14 novembre 1941, con trasmissibilità ad ambo i sessi.
BETTI (Conti di San Rocco): Famiglia insignita del titolo di Conte di San Rocco con Regio Decreto del 14 novembre 1941, con nobiltà derivata.
BETTI (Livorno): Famiglia fiorentina che ottenne la nobiltà livornese il 24 gennaio 1836, con iscrizione negli Elenchi Ufficiali.
BETTINI: Famiglia originaria di Fiesole, che in Firenze godette di onori e fu insignita del titolo comitale palatino. Ottenne il riconoscimento della nobiltà di Fiesole il 14 giugno 1839.
BETTINI PROSPERI: Antica famiglia perugina, documentata dal XV secolo, che ottenne la nobiltà di Recanati nel 1710.
BETTOLO: Famiglia originaria del Trentino, trasferitasi a Genova nel XVIII secolo. Giovanni Bettolo, deputato e Ministro della Marina, ottenne il titolo di Conte nel 1911.
BETTONI CAZZAGO: Antica e celebre famiglia bresciana, documentata dal XIV secolo, distintasi nelle armi e nella diplomazia. Ottenne la nobiltà nel 1724 e il titolo comitale nel 1751 negli Stati Ereditari Austriaci. Il ramo aggiunse il cognome Cazzago. Celebre Alessandro Bettoni Cazzago, comandante del Reggimento Savoia Cavalleria.
BEVILAQUA: Illustre famiglia di origine germanica stabilitasi a Verona nel XII secolo, diramatasi in Ferrara e Bologna. Aggregata a numerosi patriziati cittadini e insignita di titoli comitali, marchionali e ducali. La famiglia si articola in più linee tuttora esistenti, tra cui Bevilacqua Ariosti e Bevilacqua Lazise.
BEZZI: Antica famiglia ravennate dell’XI secolo, ascritta al patriziato nel 1486. Ottenne il titolo comitale nel 1860. Un ramo aggiunse il cognome Scali nel XVIII secolo ed è riconosciuto come Conte e Patrizio di Ravenna.
BIA: Famiglia di Padova confermata nella nobiltà con Sovrana Risoluzione del 9 dicembre 1819, iscritta negli Elenchi Ufficiali come nobile e nobile di Padova.
BIANCHI (Velate): Antica famiglia lombarda originaria di Velate presso Varese, iscritta nella matricola di Ottone Visconti del 1277. Un ramo aggiunse il cognome d’Adda nel XVII secolo.
BIANCHI (Casalanza): Famiglia del lago di Como che ottenne la nobiltà austriaca nel 1767 e il titolo ducale di Casalanza nel 1815, con riconoscimento ufficiale negli Elenchi Ufficiali.
BIANCHI (Bologna): Antica famiglia bolognese del XII secolo, riconosciuta Patrizia di Bologna nel 1927.
BIANCHI (Mantova): Famiglia mantovana insignita del titolo di Marchese nel 1651 dal Duca Carlo II.
BIANCHI (Savigliano): Famiglia piemontese documentata dal XIV secolo, investita di feudi e insignita del titolo comitale nel XVIII secolo.
BIANCHI BONOMI: Famiglia insignita del titolo di Conte di Montelupo dalla Repubblica di San Marino nel 1944.
BIANCHI D’ADDA: Famiglia nobile confermata nel 1814 con trattamento di don e donna.
BIANCHI D’ESPINOSA: Famiglia nobile riconfermata nel 1750 e nuovamente nel 1903.
BIANCHI di CASTELBIANCO: Famiglia patrizia di San Marino insignita del titolo marchionale con predicato di Castelbianco nel 1879.
BIANCHI di LAVAGNA: Antica famiglia discendente dai Conti di Lavagna, documentata fin dal XII secolo, con più rami tuttora fiorenti.
BIANCHI MICHIEL: Famiglia lomellinese che nel 1920 ottenne l’aggiunta del cognome Michiel e il titolo di Conte.
BIANCHI MINA: Famiglia iscritta nel Libro d’Oro e negli Elenchi Ufficiali come nobile nel XX secolo.
BIANCHI NINNI: Ramo dei Bianchi che aggiunse il cognome Ninni, nobilitato nel XVIII secolo e tuttora rappresentato.
BIANCHINI: Famiglia originaria di Zara, trasferitasi a Venezia, nobile e comitale con predicato di Albergo.
BIANCHINI MORTANI: Famiglia emiliana con investiture feudali nei secoli XV e XVI, oggi patrizia di San Marino.
BIANCHINI di LENNO: Famiglia riconosciuta nel titolo di Conte di Lenno con Regio Decreto del 1941.
BIANCHIS: Famiglia originaria di Pinerolo, insignita del titolo di Conte di Pomaretto nel 1745.
BIANCO: Famiglia di Chivasso che ottenne il titolo di Barone nel 1833.
BIANCO di SAN SECONDO: Antica famiglia canavesana, titolata con baronie e contea di San Secondo, con nobiltà derivata.
BIANCOLI: Famiglia di Bagnacavallo, documentata dal XIII secolo, con più rami nobili e comitali.
BIANCONCINI PERSIANI: Nobile famiglia romagnola insignita dei titoli di Duca di Mignano e Conte, patrizia di San Marino.
BIANDRA: Famiglia torinese documentata dal XV secolo, titolata con la contea di Reaglie e articolata in più rami.
BIANDRATE (di): Antica famiglia comitale piemontese, titolata con numerose contee e signorie, nobile ad ambo i sessi.
BICCHIERAI: Famiglia toscana originaria di Bagnone, trasferitasi a Montepulciano e ascritta alla nobiltà nel 1857.
BICHI: Famiglia di Aosta insignita del titolo di Barone nel 1842.
BICHI RUSPOLI FORTIGUERRI PANNI-LINI: Antichissima famiglia senese, titolata con il marchesato di Roccabelegna e riconosciuta nel titolo marchionale nel XX secolo.
BIEGELEBEN: Famiglia insignita del titolo di Barone dell’Impero Austriaco nel 1868.
BIEGO: Famiglia che ottenne la contea di Costa Fabbrica nel 1910 per successione.
BIEGESCHI della SERRA: Famiglia nobile di Modigliana.
BIGLIANI: Antica famiglia di Nizza Monferrato, riconosciuta nobile.
BIGLIONE: Famiglia originaria di Mondovì, titolata con la contea di Viarigi nel 1772.
BIGURRÀ: Famiglia decurionale di Tortona, nobile dal XV secolo.
BILLI (Sandrino): Famiglia trasferitasi da Pesaro a Milano, nobilitata con predicato di Sandrino nel 1836.
BILLI (Fano e Fossombrone): Famiglia toscana nobilitata a Fano nel XVIII secolo e insignita del titolo di Conte Palatino nel 1814.
BILOTTA: Antica famiglia di Benevento, documentata dall’epoca longobarda, feudataria di numerose baronie.
BIONDELLI: Famiglia patrizia piacentina ascritta alla nobiltà nel 1702 e riconosciuta nel 1940.
BIONDI: Antica famiglia fiorentina con molte diramazioni nobili in Toscana ed Emilia, documentata fin dal XIII secolo.
BIONDI MORRA: Famiglia napoletana che unì i cognomi Biondi e Morra e ottenne titoli principeschi e ducali nel XX secolo.
BISCACCIANTI della FONTE: Famiglia marchigiana del XV secolo, nobile in più città e titolata marchionale per antico possesso.
BISCARETTI: Famiglia piemontese infeudata di Ruffia e Cervere, insignita del titolo comitale.
BISI: Famiglia titolata con la contea di Sangiano e patriziato di San Marino.
BISCONCINI: Famiglia titolata con la contea di San Cristoforo.
BISIGNANO: Famiglia calabrese titolata con la contea di Villa Amena nel 1699.
BISLETI: Antica famiglia di origine francese, trasferitasi a Veroli nel XVI secolo, vestì gli ordini di Malta e Santo Stefano, ottenne il titolo marchionale nel 1774 e fu riconosciuta nobile di Veroli e Rieti.
BISOGNI: Questa nobile famiglia è una diramazione dell’antica e illustre casata Bisogni di Brescia, con genealogia risalente al 1250. Con privilegio imperiale di Carlo V fu aggregata al Patriziato di Montella in Calabria il 7 giugno 1596. Ottenne il titolo di Marchese (mpr) il 4 novembre 1777; nobile col predicato del detto titolo (mf).
BIUMI: Famiglia di origine varesina divisa in due rami. Ottenne con D.M. 16 giugno 1906 il titolo di Nobile con trasmissibilità mf, in persona di Ferdinando di Antonio di Paolo e della sorella Luisa. Figli di Ferdinando: Adele, Anna, Antonio, Paola.
BIZZARRI: Famiglia di origine toscana trasferita nel 1790 a Paliano, dove Gregorio ricoprì alte cariche. Ebbe Giuseppe Andrea, vescovo nel 1854 e cardinale nel 1863. Con diploma pontificio la famiglia ottenne il titolo di Conte (mpr) nel 1920.
BIZZARRINI: Famiglia nobile di Siena (mf), con decreto 27 agosto 1753 ai discendenti di Carlo.
BIZZORO: Famiglia di Varese che ottenne dal Tribunale Araldico (22 agosto 1875) la riconferma di antica nobiltà e la delineazione dello stemma. Con D.M. 20 maggio 1901 venne riconosciuto il titolo di Nobile (mf).
BLAAS (de): Con diploma 15 maggio 1887 dell’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, la famiglia ottenne i titoli di Nobile e Cavaliere dell’Impero Austriaco (mf). Titoli riconosciuti con D.M. 16 maggio 1906 (e richiamati anche con provvedimenti precedenti).
BLANC: Famiglia piemontese che ottenne i titoli di Nobile (mf) e Barone (mpr) con R.D. 30 marzo 1873 da Vittorio Emanuele II. Alberto Blanc (nato a Chambéry nel 1835) fu senatore del Regno, ambasciatore e collaboratore di Cavour.
BLANCHETTI: Famiglia di Courgnè. Nobile (mf) dal 10 aprile 1658; riconosciuta con D.M. 1880.
BLANCHI: Antica famiglia originaria di Droneo, infeudata di Roascio e Donzeno con titolo comitale nel XVI secolo. Conti di Roascio (mpr), confermati con RR.LL.PP. 13 marzo 1767; nobili col predicato del titolo (mf). Rappresentante del ramo comitale: conte Bonifacio di Angelo.
BLANCO: Famiglia di origine spagnola trasferita a Napoli nel XVI secolo, ascritta ai seggi di Porto e Portanova. Marchesi di San Giovanni di Celsito (mpr) dal 19 giugno 1854 per successione del Tufo; nobili col predicato del titolo (mf); patrizi napoletani (m).
BLASI: Famiglia originaria di Corinaldo (Marche), trasferita nel XVI secolo ad Osimo, dove ricoprì alte cariche. Iscritta dal 1908 nell’Elenco Nobiliare Marchigiano come Nobile di Osimo (mf). Un ramo aggiunse per nozze i cognomi Foglietti e Savini (R.D. 31 agosto 1910); nobile di Osimo e patrizia di Macerata (mf).
BLASI (di): Famiglia beneventana trasferita in Sicilia con Carlo d’Angiò, diramata in varie città. Baroni dei feudi di Diesi e Sparacia (1634); poi baronia della Salina di Perollo (investitura 1688). Marchesi di Campo Reale (1792); possedette anche baronie legate a Milazzo. Con D.M. 10 ottobre 1899 fu riconfermato il titolo di Barone della Salina di Perollo (mpr); nobile col predicato (mf).
BLASI (de): Famiglia originaria di Reggio Calabria. Con R.D. 30 settembre 1926 fu riconfermato il titolo di Barone con predicato di Palizzi e la nobiltà di Reggio Calabria. Baroni (mpr); nobili col predicato (mf); nobili di Reggio Calabria (m).
BLAVET di BRIGA: Antica casa di Nizza Marittima, con feudo di Petrafuoco e titolo comitale; nel 1678 fu investita di Briga. Riconosciuta nobile col predicato di Briga aggiunto al cognome con D.M. 21 ottobre 1887.
BLUMENTHIL: Famiglia originaria dell’Alsazia, trasferita a Roma nel XIX secolo e legata all’Esercito Pontificio. Pio X con breve 10 maggio 1907 concesse il titolo di Conte (mpr); con R.D. 19 agosto 1927 e 17 novembre 1927 fu iscritta tra i titolati stranieri e negli Elenchi Ufficiali con titolo comitale.
BLUNDO: Famiglia originaria di Malta, portata in Sicilia da Stefano (notaio e scrittore di Re Ferdinando), concessionario del feudo Imbaccari (1415). Con privilegi 1608-1613 ottenne il titolo di regio cavaliere, confermato nel 1647; nel XVII secolo acquistò il feudo di Giubiano. Baroni di Giubiano. Arma: d’azzurro al ponte d’argento su onde, sostenente due donne al naturale.
BOATTI di CASTEL SAN VITALE: Antica famiglia lombarda con genealogia documentata dal 1680. Arma: d’oro al decusse di losanghe d’azzurro. Conti del S.R.I. (m) e di Castel San Vitale. Rappresentante: Cav. del Lavoro Cav. Carlo, industriale; figli: Giusto Daniele, Adriana Rossana, Daniela e Donatella.
BOBONE: Famiglia oriunda ligure della Riviera di Ponente. Gerolamo da San Remo, console sardo a Lisbona, fu creato Barone (R.D. 8 agosto 1849) e Conte (R.D. 8 ottobre 1852) per i servigi resi ai Savoia; gli succedette il primogenito Gerolamo Carlo Alberto, legato alla comunità italiana di Loreto a Lisbona. Arma: d’azzurro alla torre d’argento con porta crociata d’oro, cimata da palmizio uscente.
BOCCA: Famiglia di San Vito (Piemonte), fregiata del titolo comitale con D.R. 15 luglio 1943. Conti (m); nobili dei conti (mf). Fiorente nei discendenti di Annibale († 1938): conti Andrea, Beppe, Ernesto.
BOCCABIANCA: Antica e nobile famiglia legata al castello di Boccabianca presso Marano (Marche), costruito prima del 1000. Capostipite Ottone (1103); ebbe privilegi da Federico I e Federico II. Nel 1287 Giovanni “dominus” si ritirò a Ripatransone. Legata agli Sforza, fu ricevuta negli ordini di Malta e Santo Stefano. Nobile di Ripatransone (mf). Ramo primogenito/comitale rappresentato dal conte Giuseppe Maria (figlio di Enrico Maria).
BOCCACCINI: Nobile famiglia di Comacchio (XV secolo), con genealogia documentata dal 1585. Nobili di Comacchio (mf).
BOCCARD (de): Famiglia piemontese. Baroni (mpr) e nobili dei baroni (mf) con Patenti 14 marzo 1823. Ramo primogenito rappresentato da Enrico di Orlando.
BOCCHI (Adria): Antica famiglia originaria di Adria, confermata nobile con S.R. 29 marzo 1820. Nobili (mf).
BOCCHI (Marche): Famiglia marchigiana iscritta negli Elenchi Ufficiali come nobile di Pennabilli (mf).
BOCCHI BIANCHI: Antica famiglia senese (XI secolo), conti di Roccaferdigieri; ascritta alla nobiltà di Prato (30 agosto 1833). Nobile di Prato (mf).
BOCCHINI / BOCCHINI PADIGLIONE: Famiglia di San Giorgio del Sannio, fregiata del titolo comitale con DD.RR. 1940-1941. Un ramo aggiunse il cognome Padiglione con D.R. 8 luglio 1943. Rappresentanti: conte Marcello Bocchini; conte Aldo Bocchini Padiglione; conte Ettore Bocchini Padiglione.
BOCCI: Nobile famiglia di Urbino trasferita in Umbria, ove nel 1828 ottenne la nobiltà di Spello. Nobile di Spello (mf).
BOCCIARELLI: Famiglia umbra originaria di Acquasparta; Giovanni Paolo fu vescovo di Narni (1643). Iscritta negli Elenchi Ufficiali come nobile di Narni (mf).
BOCCOLARI: Famiglia di Modena; ottenne il titolo di Cavaliere ereditario (10 febbraio 1741). Cavalieri (mf) e patrizi di Modena (m) dal 23 marzo 1816.
BOCCONI: Famiglia di Pontremoli che ottenne nobiltà con decreto 6 aprile 1836 in persona di Luigi; divisa in più linee e iscritta negli elenchi della ex Consulta Araldica. Nobili di Pontremoli (mf).
BODO: Famiglia vercellese oggi in Torino, con magistrati e prelati; Paolo prefetto del Regno fu investito di nobiltà e del titolo di Conte di Albaretto e Lottulo, con Regio Assenso 7 ottobre 1923. Nobili dei conti (mf).
BOETTI (Cavallerleone): Famiglia piemontese infeudata della signoria di Cavallerleone; riconosciuta nobile (mf) con R.D. 18 agosto 1927, fiorente nei discendenti di Antonio.
BOETTI (Savigliano): Antica famiglia di Savigliano, con titolo comitale ottenuto il 24 agosto 1792. Iscritta negli Elenchi Ufficiali come conti (mpr) e nobili dei conti (mf).
BOGGIO: Antica famiglia di San Giorgio Canavese, infeudata di Rivarossa nel XVI secolo. Baroni (mpr) dal 24 luglio 1838; nobili col predicato del titolo (mf).
BOIGNE (de) – LE BORGNE: Famiglia nobile di Chambéry. Con R.D. 7 giugno 1816 ottenne il titolo di Conte; con Patenti 14 febbraio 1826 il titolo di Barone (mpr). Motto: Patientia omnia vincit.
BOISSENAUX (de) de CHEVIGNY: Famiglia di Nizza Marittima, originaria dell’Alsazia; marchesi di Castelnuovo per successione Spitalieri. RR.LL.PP. 3 luglio 1902.
BOLDRINI (Romagna/Piemonte): Famiglia ritenuta forse perugina (XIV secolo), con riconoscimento di nobiltà nel 1879 e iscrizione negli Elenchi Ufficiali della nobiltà piemontese. Nobili (mf).
BOLDRINI (Ferrara): Famiglia nobile ferrarese, riconosciuta con D.M. 15 ottobre 1918; dati genealogici dal XVII secolo, fiorente nei discendenti di Manfredi di Antonio.
BOLLA (Alessandria): Antica famiglia patrizia alessandrina, già infeudata di Osasco, Bunasco e Ottiglio, ascritta al decurionato dal XIV secolo. Un ramo ottenne nel 1962 (LL.PP.) il titolo di Conte (mpr) in persona del nobile Guglielmo Roberto.
BOLLA (Parma/Pontremoli): Antica famiglia originaria di Parma; ottenne nobiltà di Pontremoli e titolo baronale (m) il 13 dicembre 1820; nobiltà col predicato per la linea femminile.
BOLLATI: Famiglia di Novara. Baroni (mpr) con RR. 28 marzo 1880; autorizzata nel 1881 al predicato di Saint Pierre. Nobile col predicato dei baroni di Saint Pierre (mf). Ramo rappresentato dal barone Emanuele.
BOLLINI: Famiglia originaria di Novara; vestì l’abito di Malta nel XVI secolo. Nobile (mf).
BOLLINI MARCHISIO: Famiglia originaria di Fossano. Nel 1858 Pietro Bollini ottenne l’autorizzazione ad aggiungere il cognome Marchisio. Conti di Predosa (mpr) e nobili col predicato (mf). Ramo cadetto rappresentato da Paolo (di Giuseppe, di Prospero) e figli.
BOLOGNA (Pontremoli/Firenze): Famiglia originaria di Pontremoli, al servizio del Granduca di Toscana. Nel 1718 ottenne titolo comitale dal Duca di Parma; nel 1781 il titolo di nobile di Pontremoli. Altri rami iscritti come nobili di Firenze e di Pontremoli (mf).
BOLOGNA (Piemonte – Cova): Famiglia piemontese, baroni (mpr) per successione Cova, con Regio Assenso 22 luglio 1894; nobili col predicato (mf).
BOLOGNESI: Antica famiglia di Correggio. Nel 1635 ottenne la nobiltà del S.R.I. (ambo i sessi). Nel 1720 Girolamo Ottavio fu creato conte dal Duca di Modena. Iscritta con titoli comitali, patrizi e nobili in più città emiliane.
BOLOGNINI ATTENDOLO: Famiglia bolognese che aggiunse Attendolo per concessione sforzesca. Godette cariche alla corte Sforza e vestì Malta. Possedette varie signorie; nobiltà e titolo comitale confermati nel 1816. Iscritta come patrizia milanese e conti di Sant’Angelo (mpr), con trattamento di don e donna.
BOLTRAFFIO: Famiglia milanese nota dal XV secolo.
BOMBICCI: Famiglia originaria di Arezzo, trasferita a Firenze nel 1600, oggi in due linee: Bombicci Pomi (nobiltà aretina riconosciuta nel 1835) e Bombicci Pontelli (aggiunta cognome nel 1892; titolo comitale concesso motu proprio 1895-1896; nobili e conti, e nobili di Arezzo). Ramo Bombicci Pontelli rappresentato dal conte Remo e discendenza.
BOMBINI: Antica famiglia cosentina, patrizia e feudataria nota dall’XI secolo; vestì Malta dal 1591. Nobile (mf) e patrizia di Cosenza (m). Un ramo aggiunse Orlandi; la linea Bombini Orlandi continua nei discendenti di Pasquale.
BOMBRINI: Famiglia ligure iscritta come marchesi (mpr) e nobili dei marchesi (mf). Motto: Semper in altum.
BOMPIANI: Famiglia normanna del XII secolo, antica in Ancona, poi a Frosinone e Roma. Ricorda il Beato Guglielmo (1210-1282). Vestì Malta e Santo Stefano. Partecipò al Risorgimento. Conti (mpr); patrizi di Ancona (m); nobili di Tivoli (mf).
BOMPIANI (ramo): Ramo della precedente, patrizi anconetani e nobili di Tivoli; rappresentato da Adriano di Roberto di Arturo e discendenza.
BON: Famiglia bolognese trasferita a Venezia, molto ramificata già nel XIII secolo; ebbe privilegio di aggiungere i gigli di Francia all’arma. Ottenne nobiltà patrizia nel 1817; iscritta come patrizia veneta (mf) con N.U. e N.D. Conti di Valsassina (m).
BONA: Famiglia palermitana dal XVI secolo; infeudata di Racalmamone/Scundà (1649). Con D.M. 12 aprile 1901 ebbe riconferma di antica nobiltà e iscrizione come baroni di Racalmamone/Scundà e di altri feudi (mpr).
BONACCORSI (Reburdone): Casata siciliana con numerosi titoli principeschi, marchionali e baronali iscritti negli Elenchi Ufficiali; nobile dei principi di Reburdone (mf), con trattamento di don e donna.
BONACCORSI (Torretta): Altra casata siciliana iscritta con titolo di marchese e barone della Torretta, nobile di Messina (mf).
BONACOSSA: Famiglia originaria di Dorno, oggi in Milano e Vigevano. Iscritta come conti (mpr) e nobili dei conti (mf).
BONAGENTE: Famiglia veneta di Vicenza, ascritta al Consiglio Nobile da epoca remota, riconfermata con S.R.A. 14 giugno 1830; iscritta come nobile (mf).
BONAINI da CIGNANO: Antica famiglia mugellana legata al castello di Cignano. Conti (mpr) dal 3 aprile 1713; nobili patrizi di Firenze (mf) riconosciuti 1832 e riconfermati con RR.LL.PP. 27 novembre 1902.
BONAJUTO: Famiglia detta originaria di Firenze, passata a Siracusa nel XV secolo; un Bartolomeo fu ascritto al Collegio Nobile di Catania (1428). Iscritta col titolo di conte (mpr) e nobili dei conti (mf).
BONALDI: Famiglia veneta; con D.R. motu proprio 26 settembre 1925 ottenne titolo di conte (mpr) e nobile dei conti (mf).
BONAMINI: Famiglia bergamasca, presente a Pesaro dal XV secolo e aggregata al Collegio nobiliare (1504). Vestì Santo Stefano; patriziato di San Marino dal 1813. Nobile di Pesaro (mf) e patrizia di San Marino (m).
BONANNI: Famiglia iscritta con titolo comitale (mpr) e nobiltà di Camerino (mf).
BONANNI (Ocre): Antica famiglia pisana passata in Aquila; ritenuta affine ai Bonanno di Linguaglossa. Cesidio Bonanni ottenne da Ferdinando II il titolo di barone con feudo di Ocre (1787). Iscritta come baroni di Ocre (mpr), nobili dei baroni (mf), patrizi di Aquila (mf).
BONANNO: Antica famiglia pisana del XII secolo, divenuta fra le maggiori casate titolate siciliane, con ducati, principati, marchesati e grandato di Spagna. Attuali rami ricordati: principi di Linguaglossa e linee con baronie connesse.
BONAPARTE: Principi (mpr), nobili romani (mf), con trattamento di don e donna.
BONARDI: Famiglia veneta del Consiglio Nobile di Lendinara (1784), nobile (mf).
BONARELLI: Casata anconetana del premille, tradizionalmente legata a origini normanne. Conti della Torretta e di Bompiano; conti di Castel Bompiano (m) e patrizi di Ancona (mf).
BONASI / BONASI BENUCCI: Famiglia modenese: nobilitata (1775) e poi elevata al titolo comitale (1785). Conti (mpr) e nobili di Carpi (mf).
BONATTI NIZZOLI: Famiglia mantovana d’antica tradizione; ricordata da Dante (Guido Bonatti). Nobili in più sedi e conti di Carentino (mpr), con trattamento di don e donna.
BONAZZI (Bari/Sannicandro): Famiglia di origine bergamasca, con diramazione nel Napoletano; patrizia di Bari e titolata per successione Pizzoli. Nobile col predicato di Sannicandro e nobile patrizia di Bari (m).
BONAZZI (Mantova – Marmirolo): Antica famiglia bergamasca, poi in Guastalla e Mantova; ramo di Marmirolo comune a quello di Guastalla, con titolo comitale e rappresentanza contemporanea indicata.
BONCI CASUCCINI: Famiglia senese nata dall’unione Bonci-Casuccini, nobile e aggregata al Collegio di Balia (1658). Nobile di Siena (mf).
BONCOMPAGNI LUDOVISI / BONCOMPAGNI LUDOVISI RONDINELLI VITELLI: Illustre famiglia bolognese del XIII secolo che diede Papa Gregorio XIII. Per matrimonio (1681) aggiunse Ludovisi ed ereditò grandi titoli (Piombino, Populonia, Venosa) con decreto imperiale (1701). Ulteriore aggiunta Rondinelli Vitelli per nozze (1881) e autorizzazioni reali. Famiglia iscritta con vastissima serie di titoli principesco-ducali-marchionali e patriziati, con trattamento di don e donna.
BONICI: Nobile famiglia romana, iscritta come nobile di Sutri (mf).
BONDIOLI CODEFERINI de RIVA OSIO: Famiglia comitale (mpr), fiorente nei discendenti di Franco, con unione Osio.
BONELLI: Famiglia lombarda diramazione dei Bonelli del Bosco d’Alessandria; conti di Castelnuovo; nobili (mf) e patrizi di Lodi (mf), con trattamento di don e donna.
BONETTI: Famiglia trapiantata in Piemonte già nel XIII secolo; ottenne conferma di nobiltà da Pio VI (1778). Arma descritta con chiave e crescente.
BONFANTI: Famiglia cagliaritana: titolo ereditario di Cavaliere (1631) e di Nobile (1638). Nobili (mf) e cavalieri (m), don e donna.
BONFANTI di BELFORTE: Casa milanese trasferita a Mantova al servizio dei Gonzaga; ricorda numerosi capitani di giustizia e gonfalonieri.
BONFIGLIO: Antica famiglia siciliana detta di origine germanica, infeudata di vari luoghi; baroni di Carmito (mpr) dal 1461; nobili (mf).
BONINI LONGARE: Famiglia vicentina ascritta al Consiglio dal 1542; aggiunse Longare nel XVIII secolo. Nobiltà confermata (1820) e titolo comitale (1784) già in età veneziana; riconosciuta nel 1882 in persona di Lelio (senatore, ambasciatore).
BONINI (Modena/Reggio): Famiglia modenese con possedimenti a Correggio; iscritta con titoli di patrizi di Reggio e nobili (mf).
BONINI (Marche): Famiglia presente con nobiltà riconosciute in più città (Camerino, Ascoli, Montalto, Fermo, Ripatransone).
BONIZI: Famiglia toscana antichissima: Bonifazio capostipite, e Ildebrando eletto Papa Gregorio VII. Tombe in Santa Croce a Firenze. Ottennero nobiltà a Fabriano con breve 1838; conferma 10 novembre 1907.
BONLINI: Famiglia bresciana, ascritta al Libro d’Oro del patriziato veneto (1685), riconosciuta nobile nel 1841; N.U. N.D. Patrizi Veneti.
BONMARTINI (Veglia): Casa padovana originaria di Ferrara; iscritta nel 1464 alla nobiltà di Veglia. Conti (mpr) e nobili (mf), con rappresentanza familiare indicata.
BONMARTINI (Padova): Famiglia ascritta al consiglio nobile di Padova (1627), confermata nobile con decreti 1819 e 1820. Nobili (mf).
BONO: Casa di Ventimiglia che ottenne nel 1644 il titolo comitale dal Principe di Monaco.
DEL BONO: Illustre casata di origine spagnola, in Parma dal XIV secolo; presente nella matricola dei notai (1430-1522). Conferma dell’antica nobiltà e titolo comitale nel 1727.
BONOMI TODESCHINI: Famiglia originaria di Asiago; ricorda la Beata Giovanna. Nel 1872 aggiunse Todeschini; nel 1882 ottenne titolo di nobile, poi riconfermato (1896).
BONORIS: Famiglia mantovana che ottenne il titolo comitale con R.D. 4 novembre 1891. Conti (mpr) e nobili dei conti (mf).
BORBONE d’ORLÉANS: Duchi di Galliera (mpr), casa storicamente notoria.
BORDELLA (della): Antica casa imolese (XIII secolo), signori di Mordano elevato a contea nel 1404. Iscritta al patriziato fiorentino (1816). Patrizi fiorentini (mf).
BOREA: Casata veneziana passata in Romagna e poi in più regioni. Linea Borea d’Olmo: marchesato (1773), baronia (1813), riconoscimento 1890; nel 1914 titolo ducale a Giovanni Battista Borea d’Olmo. Ramo Borea Ricci in Albenga, erede del nome Ricci.
BORELLA: Famiglia di Parruzzano nota dal 1484, patrona di commenda mauriziana (1847). Nobili (mf), riconfermata nel 1893.
BORELLI (1820): Famiglia con titolo comitale ottenuto con D.R. 10 ottobre 1820. Conti (mpr) e nobili col predicato (mf).
BORELLI (Vrana): Nobile famiglia veneta investita del feudo di Vrana (1752); titolo comitale con predicato (1882) e riconferma 1926. Conti di Vrana (m); nobili dei conti (f).
BORGAZZI: Famiglia lombarda che ottenne nobiltà con S.R. 1817 e iscrizioni nobiliari ottocentesche; riconoscimento di arma e titolo di nobile con trattamento di don e donna (D.M. 1898).
BORGHESE: Illustre famiglia senese, poi romana, che diede Papa Paolo V. Ascritta a molte nobiltà e patriziati, insignita di grandato di Spagna (1739). Titoli principesco-ducali-marchionali e numerosi feudi laziali; nobili dei principi (mf), nobili romani (m), coscritti (mpr), e altri patriziati.
BORGHESI (Savignano): Patrizi di San Marino (m).
BORGHINI: Famiglia ascritta alla nobiltà di Livorno con rescritto 5 settembre 1832. Nobile di Livorno (m).
BORGHINI BALDOVINETTI: Antica famiglia fiorentina con numerosi priori e gonfalonieri; ascritta al patriziato fiorentino con R.D. 7 aprile 1901. Rinnovato titolo di conte palatino a Attilio; aggiunta del cognome Baldovinetti con radici nel 1370.
BORGIA: Celebre famiglia spagnola (Valencia) unita ai Lanzol, che diede i Papi Callisto III e Alessandro VI; grandato di Spagna; molte diramazioni italiane e numerosissimi titoli storici (duchi di Gandia, ecc.), nobili romani e in varie città.
BORGIA (Sicilia): Famiglia della stessa agnazione, in Sicilia dal 1355, nobile in Siracusa, infeudata di vari luoghi; vestì Malta dal 1584; marchesi del Casale (1798). Nobili (mf).
BORGIA MANDOLINI: Famiglia umbra iscritta negli Elenchi Ufficiali come conti palatini e patrizi di Perugia; aggiunse Mandolini e inquartò Meniconi.
BORGIA VERMIGUOLI: Diramazione della precedente, conti palatini e patrizi perugini (m).
BORGNINI SANTI: Famiglia fiorentina che aggiunse Santi per nozze; iscritta nella nobiltà piemontese come nobile (mf), con riconoscimento nel 1907.
BORGO: Antica famiglia vicentina nota dal XIII secolo; nobile (mf), riconfermata con D.M. 22 giugno 1896.
BORGO (dal): Patrizi di Pisa e di Volterra (mf).
BORGOGELLI: Celebre famiglia guelfa di Forlì del XIV secolo, trasferitasi in Fano, che alcuni cronisti ritengono di origine francese. Capostipite Ser Benincasa (XIII secolo). Ascritta alla nobiltà di Fano sin dal XIV secolo, vestì l’abito di Santo Stefano nel 1776. Iscritta negli Elenchi Ufficiali come conti (mpr e c.p.), nobili dei conti (mf), nobili (mf) e patrizi di Fano (mf). Il ramo primogenito aggiunse nel 1926 il cognome Avveduti, antica casa patrizia fanese.
BORGOGELLI OTTAVIANI: Diramazione della precedente, iscritta come conti (mpr), nobili dei conti (mf) e patrizi di Fano (mf).
BORGOGNA: Famiglia marchionale con titolo trasmissibile per mascolinità e primogenitura (mpr).
BORINI: Famiglia originaria di Reggio Emilia. Giuseppe Borini fu investito nel 1758 del titolo di Conte di San Bartolomeo di Sassoforte dal Duca Francesco III d’Este, avendo già ottenuto nel 1757 il cavalierato ereditario. Patrizi di Reggio dal 1762 (m).
BORLETTI: Nobile casa lombarda residente in Milano, elevata al titolo comitale per meriti industriali e opere assistenziali. Conti di Arisio (mpr) e nobili col predicato del titolo (mf).
BORNANA: Famiglia residente in Roma, patrizia di San Marino (m).
BORRINI: Famiglia toscana che ottenne il titolo di nobile di Fiesole con decreto 17 luglio 1804. Nobili di Fiesole (mf).
BORROMEO: Celebre e antichissima famiglia originaria di San Miniato, unita nel XIV secolo ai Vitelliani di Padova e stabilitasi a Milano dal 1400. Insignita del Toson d’Oro e del Grandato di Spagna di prima classe, vestì l’abito di Malta e diede alla Chiesa San Carlo Borromeo e il cardinale Federico Borromeo. Ottenne vastissimi feudi e titoli, tra cui la contea di Arona (1445). Le linee principali sono Borromeo Arese, Borromeo e Borromeo d’Adda, con titoli di principi d’Angera, conti di Arona e numerose signorie. Patrizi milanesi, con trattamento di don e donna; nobili dei principi d’Angera (mf).
BORRUTO: Famiglia nobile di Reggio Calabria (mf).
BORSARELLI: Antica famiglia decurionale di Mondovì, nota dal 1290. Baroni di Rifreddo dal 1788, marchesi di Montiglio, riconosciuta con D.M. 28 novembre 1901. Nobili col predicato (mf).
BORSARI: Casata antica del Finalese, nota dal XVII secolo e iscritta nel Libro d’Oro della nobiltà di Finale dal 1816.
ORSELLINO: Famiglia nobile dei Signori di Cinque Orti di Girifaletti (mf).
BORSI: Famiglia originaria di Parma, iscritta nella matricola dei notai; investita nel 1588 del feudo di Castel Melone. Nobile (mf).
BORSI FRANCHI: Famiglia nobile di Parma (mf).
DA BORSO: Famiglia originaria di Trento. Giardino da Borso ottenne nel 1593 il titolo di Cavaliere, riconosciuto nel 1791; nel 1919 furono riconfermati i titoli di Nobile (mf) e Cavaliere (m).
BORTOLAZZI: Famiglia nobile di Cingoli (mf).
BORTOLUCCI: Casata di origine abruzzese, discendente dagli antichi signori del feudo d’Ischia, con attestazioni genealogiche dal 1220.
BOSCA di ROVETO: Antichissima casa marchigiana, le cui antiche titolature furono rinnovate nel 1962 dalla Repubblica di San Marino. Conti di Roveto (mpr) e nobili dei conti (mf), con ramo fiorentino residente tra Roma e Gubbio.
BOSCARELLI: Famiglia di Bisignano, aggregata alla nobiltà civica nel 1678 e iscritta nel Libro d’Oro con il titolo di Nobile (mf).
BOSCHETTI: Illustre casata modenese nota dal XII secolo, forse discendente da Manfredo conte di Milano. Infeudata di San Cesario nel 1368; conti di San Cesario, patrizi di Modena (m) e nobili di Bologna (mf).
BOSCHI: Famiglia bolognese aggregata al Consiglio Nobile nel 1730; nel 1778 ottenne il titolo di Marchese. Per nozze fu ascritta anche alla nobiltà di Ascoli. Marchesi (mpr), nobili di Bologna (mf), patrizi di Ascoli (mf).
BOSCHIS: Antica famiglia di Farigliano presso Mondovì, riconfermata nell’antica nobiltà con D.M. 27 aprile 1886.
BOSCO (Asti): Famiglia originaria di Dego e Costigliole d’Asti, nota dal 1485. Ottenne il titolo di Conte nel 1825 e il predicato di Ruffino nel 1833. Conti di Ruffino.
BOSCO (Napoli): Famiglia napoletana, marchesi (mpr) con rinnovo del titolo nel 1940, residente in Roma.
BOSCOGRANDE: Baroni di Carraci (mpr).
BOSDARI (de): Famiglia di tradizione albanese, passata a Ragusa e poi ad Ancona. Patrizi di Ancona dal 1726, nobili del S.R.I. dal 1753; nel 1895 ottennero il titolo comitale per nozze.
BOSELLI: Famiglia di origine tedesca stabilitasi in Parma, conti (m) dal 1750 e nobili (mf), con altri rami in Piacenza, Modena e Roma.
BOSELLI (Bergamo): Antica casata bergamasca del X secolo, marchesi dal 1665 e conti del S.R.I. dal 1408; nobili col predicato (mf).
BOSELLI (Val Brembana): Famiglia feudataria medievale, con ramo trasferito in Parma e poi in Milano; insignita del titolo comitale nel 1750. Linea moderna avviata nel XX secolo.
BOSIO (de): Famiglia nobile veronese, insignita nel 1780 della nobiltà del S.R.I. con predicato di Chiaforte, riconfermata nel 1926.
BOSSI: Antichissima famiglia lombarda di comune agnazione con i conti Bossi di Azzate, iscritta nella matricola di Ottone Visconti dal 1277. Diede santi, beati, un cardinale e numerosi magistrati. Nobile (mf), con trattamento di don e donna.
BOSSI FEDIGROTTI di BELMONTE: Linea lombarda dei Bossi, nota dal XIII secolo, insignita del titolo di Barone nel 1882.
BOSSI FEDIGROTTI di CAMPOBOVE: Famiglia milanese del XII secolo, passata nel Trentino; conti del S.R.I. dal 1790 con predicato di Campobove.
BOSSI PUCCI: Antica famiglia piemontese, conti (mpr) e nobili (mf), con riconoscimento del titolo nel 1823.
BOSURGI e BOSURGI GIUSTINIANI: Antica famiglia nobile di Reggio Calabria, ascritta al ceto nobile dal 1422; un ramo aggiunse Giustiniani. Nobili (mf).
BOTTAINI: Antica famiglia bergamasca, con titolo comitale ottenuto nel 1440 come conti di Tarlino e Telgate, riconosciuto nel 1907.
BOTTARI: Famiglia cui nel 1964 fu concesso il titolo di Barone di Capoferro delle Baleari per benemerenze industriali e sociali. Baroni (mpr) e nobili (mf).
BOTTARO COSTA: Appartenente all’Albergo Spinola di Genova; ottenne il titolo comitale nel 1870, confermato nel 1896. Conti (mpr).
BOTTASSI: Famiglia torinese nobilitata nel 1793 per la fondazione di una Commenda Mauriziana. Nobili (mf).
BOTTERI: Antica famiglia parmense del XIII secolo, con uomini d’arme al seguito di Federico II. Riconfermata nobile nel 1832.
BOTTI: Antica famiglia genovese del XII secolo, con molte diramazioni; patrizi genovesi (m).
BOTTINI: Famiglia originaria del territorio lucchese, nobile dal 1500; ottenne la nobiltà romana e il titolo di Marchese da Clemente X, confermato nel 1835.
BOTTINI (de): Famiglia piemontese, favorita dai Duchi di Savoia; nel 1614 i fratelli de Bottini ottennero il titolo di Baroni di Sant’Agnese.
BOTTO: Antichissima famiglia patrizia genovese, affine per tradizione ai Fieschi di Lavagna, con documentazione continua dal XII secolo e numerosi magistrati e ambasciatori.
BOI CRESPI DE VALDAURA: Famiglia sarda titolata, con marchesati e contee in Sardegna (mpr).
BOURBON del MONTE: Illustre famiglia toscana del XII secolo, infeudata nel marchesato di Piancastagnaio nel 1601, divisa in due rami tuttora fiorenti.
BOURBON di PETRELLA: Diramazione dei Bourbon del Monte, marchesi di Petrella e patrizi di Cortona dal XVIII secolo.
BOVERI: Famiglia originaria di Tortona, trasferita a Pavia nel 1400; nobilitata nel 1896.
BOVIO: Famiglia originaria di Ravello, stabilita a Bitonto dal 1270; vestì l’abito di Malta dal 1616. Nobili di Bitonto.
BOY: Famiglia sarda distintasi nella difesa dell’isola; nobilitata nel 1830 con titolo di Cavaliere e Nobile, con trattamento di don e donna.
BOZZI: Famiglia nobile mantovana di probabile origine germanica; un ramo fu ammesso nell’Ordine di Malta nel 1757.
BRACCI: Nobile famiglia marchigiana, trasferita a Fano nel XVII secolo e ammessa al Consiglio nobiliare nel 1709. Conti (mpr) e nobili di Fano (mf).
BRACCI TESTASECCA: Antica famiglia di Montepulciano, nota dal XIV secolo, con titolo comitale confermato nel 1898. Conti (mpr) e nobili in più città.
BRACCI VATELLI: Famiglia marchigiana che aggiunse il cognome Vatelli per nozze nel 1834; iscritta nel Libro d’Oro come conti e nobili di Matelica.
BRACCIFORTI: Vetusta casa già detta Branciforti, attestata dal X secolo; ottenne il titolo comitale nel 1698 per tutti i discendenti maschi. Conti (mpr).
BRACORENS (de): Famiglia nobile con titoli di conte, visconte e signore in area savoiarda; nobili (mf).
BRAGADIN: Antichissima famiglia veneziana, patrizia dal 1297, che diede dogi ed eroi come Marc’Antonio Bragadin. Conti del S.R.I. e patrizi veneziani, con trattamento di don e donna.
BRAGHINI NAGLIATI: Nobile famiglia ferrarese già Rossetti, divenuta Braghini nel XVII secolo; marchesi dal 1841, con riconoscimento nel 1902.
BRAGHO: Famiglia originaria di Motta e Filocastro, passata a Tropea nel XVII secolo; nobile (mf).
BRAITENBERG: Famiglia insignita nel 1736 della nobiltà equestre del S.R.I. con predicato di Zennenberg, riconfermata nel 1932.
BRAMBILLA: Famiglia milanese di origine bergamasca, nobile (mf), signora di Civesio (mpr), con trattamento di don e donna.
BRAMBILLA (Carpiano): Nobili dei Signori di Carpiano dei Cavalieri (mf).
BRANCA di ROMANICO: Antica famiglia di Cannobio; autorizzata all’uso del titolo comitale pontificio e insignita del predicato di Romanico nel 1938. Duchi di Peschiera dal 1956.
BRANCACCIO: Antichissima famiglia napoletana, divisa in due rami dal XVII secolo. La linea attuale è principesca, con titoli di Triggiano e Lurano, nobili patrizi napoletani, con trattamento di don e donna.
BRANCADORI: Famiglia originaria di Tolentino, aggregata al consiglio cittadino nel 1760; nobilitata nel 1908.
BRANCADORI PERINI RAGNONI: Famiglia patrizia di Siena (mf).
BRANCADORO: Illustre famiglia fermana, infeudata di Marciano; conti e marchesi, patrizi di Fermo e nobili in varie città.
BRANCIA: Antica famiglia amalfitana, nobile in molte città del Regno; vestì l’abito di Malta dal 1585. Divisa in due linee marchionali.
BRANCOLI BUSDRAGHI: Antica famiglia lucchese, iscritta nel Libro d’Oro nel 1628; patrizi di Lucca (mf).
BRANDIS (de): Antica famiglia friulana, nobile in Cividale dal XIII secolo; conti dal 1654, riconfermati nel 1894.
BRANDOLINI D’ADDA: Illustre famiglia romagnola e veneta, patrizia veneta dal 1666, conti di Valmareno dal 1436, con riconferma dei titoli nel 1920.
BRASAVOLA: Famiglia nobile del S.R.I. con predicato di Massa (mf).
BRASCHI ONESTI: Illustre famiglia alessandrina, già Grandi di Spagna, con titoli ducali e patriziati italiani.
BRATTI: Famiglia originaria di Cesena, nobilitata nel XVIII secolo per meriti civici (mf).
BRAYDA: Famiglia di origine francese, nobile in Puglia; marchesi di Soleto dal 1613, patrizi di Giovinazzo (mf).
BRAZZA e CERGNEU SAVORNAN: Antica famiglia friulana, conti dal 1737; celebri per il conte Pietro, esploratore fondatore di Brazzaville. Nobili, conti e marchesi.
BRAZZETTI: Famiglia di Orvieto, originaria di Bologna; conti per concessione pontificia nel 1920.
BREGANI: Antica famiglia lombarda fiorita nel Comasco e nell’Alto Lario, con documentazione dal XII secolo.
BREGANZE: Famiglia nobile di Vicenza, confermata nel 1840 (mf).
BREGANZE (di): Diramazione con autorizzazione alla particella “di” nel 1930.
BREGANZE (di): Diramazione riconosciuta nobile dall’Imperatore d’Austria nel 1857.
BREMBATI: Antica famiglia bergamasca, conti palatini dal 1434; nobile confermata nel XIX secolo.
BRENCIAGLIA: Famiglia umbra, nobile in Orvieto (1801) e Anagni (1818).
BRENTAN: Nobile famiglia padovana, conti dal 1796, titoli riconfermati nel 1906.
BRENTANO: Antica famiglia lombarda divisa in numerosi rami; cavalieri del S.R.I. e conti di vari feudi; nobiltà riconfermata (mf).
BRENTANO GNOSSO: Ramo antico della precedente, con origini nella Tremezzina e successiva emigrazione in Germania; nobili (mf).
BRENZONE: Antichissima famiglia veronese, infeudata di più località; conti e nobili, tuttora divisa in due rami.
BRENZONI: Famiglia distinta dalla precedente, nobile veronese confermata nel 1818.
BRESCIANI-BRESCIANINI: Antica famiglia bresciana derivata dai Pizzamiglio, baroni dal 1710, nota dall’XI secolo.
BRICHIERI-COLOMBI: Antica famiglia del Finalese; riconosciuto il patriziato fiorentino nel 1904.
BRIGANTI LO MUNDO: Famiglia originaria di Forlimpopoli; baroni di Margi (mpr) e nobili di Messina.
BRIGANTE COLONNA ANGELINI: Illustre famiglia romana, ramo superstite dei Colonna di Gallicano; conti e nobili in più città.
BRIGANTI BELLINI: Famiglia nobile di Mondolfo, estinta nel 1898; nobile di Osimo (mf).
BRICCIA: Famiglia bresciana aggregata al Consiglio dei Nobili nel 1796; nobile (mf).
BRIGNONE: Famiglia di Pinerolo, nobile (mf) dal 1928.
BRILLO: Antica famiglia di Lendinara, nobile confermata nel 1891.
BRINI: Famiglia di Campi, nobile di Fiesole dal 1839.
BRIODSCHI: Famiglia lombarda iscritta negli Elenchi Ufficiali nel 1933 come nobile (mf).
BRIVIO SFORZA: Antica famiglia patrizia milanese nota dal XII secolo, marchesi di Santa Maria in Prato e signori di vari feudi; patrizi milanesi, nobili (mf), con trattamento di don e donna.
BRIZIO FALLETTI: Antica famiglia di Bra, con ramo superstite di Castellazzo; conti di Castellazzo Novarese dal 1781.
BROCCARDI SCREMINI: Antica famiglia di Montecchio, unita nel XVIII secolo; patrizi fiorentini riconfermati nel XX secolo.
BROCCETTI: Famiglia nobile napoletana; Giuseppe Brocchetti ottenne il titolo di Barone nel 1814. Baroni (mpr) e nobili (mf).
BROCCHI e BROCCHI COLONNA: Antica famiglia patrizia di Como, stabilita a Bassano dal XVI secolo; nobile di Bassano (mf).
BROGLIA: Famiglia appartenente all’Albergo dei Gribaldi, divisa in tre rami storici tra Francia e Piemonte.
BROGLIO (Treia): Famiglia piemontese trapiantata a Treia, nobile di Treia e conte di Aiano.
BROGLIO (Lombardia): Famiglia lombarda elevata al cavalierato imperiale nel 1834, con ramo fiorente nel XX secolo.
BROGLIO (di): Famiglia pavese, nobilitata nel 1834 e poi elevata al titolo comitale nel 1908.
BROGLIO MASUCCI: Linea dei Broglio di Treia, conti per successione Masetti dal 1633.
BROGNOLI: Famiglia bresciana, nobile confermata nel 1818.
BROGNOLO: Antica famiglia veronese, nobile dal 1449, confermata nel 1819.
BRONDELLI: Antica casa piemontese, infeudata di Brondello e conti dal XVII secolo; partecipò al Risorgimento.
BRUNACCINI: Famiglia fiorentina trasferita in Sicilia nel XVI secolo; baroni e poi principi di San Teodoro.
BRUNAMONTI: Antica famiglia eugubina, nota dall’XI secolo, divisa in due rami nobili dal XVII secolo.
BRUNAS SERRA: Famiglia che ottenne il ducato di Cardinale nel 1854 per successione femminile.
BRUNATI: Famiglia baronale, con titolo concesso nel 1857 e trasmissibile per primogenitura maschile.
BRUNELLESCHI: Antica famiglia fiorentina, signora di Petraia; un ramo fu aggregato al Consiglio Nobile di Udine nel 1682.
BRUNELLI: Famiglia bergamasca, con linea comitale estinta; la linea esistente fu riconosciuta nobile nel 1901.
BRUNELLI BONETTI: Famiglia padovana, nobile dal XVII secolo, riconfermata nel 1889.
BRUNETTA: Famiglia piemontese, conti di Usseaux dal 1734, con altri titoli comitali e signorie.
BRUNNER e BRUNNER-MURATTI: Famiglia triestina, conti per successione Muratti dal 1916.
BRUNO di BELMONTE: Casa siciliana di origine toscana, baroni di Belmonte dal 1805, tuttora fiorente.
BRUNO di CUSSANIO: Famiglia piemontese, assai nota nel XVII secolo, conti di Stroppiana e di Cussanio dal 1764, nobili dei conti (mf).
BRUNO di SAN GIORGIO: Famiglia originaria di Cuneo. Fu investita della Contea di Tornaforte nel 1733 e della Contea di Sumone nel 1772. Ottenne il titolo di Conte di San Giorgio Scampia l’11 maggio 1778 e quello di Marchese di Clavesana per successione della famiglia della Valle il 12 luglio 1894. Riconosciuta nobile con predicato dei titoli. Nome d’uso: Bruno di San Giorgio Tornaforte.
BRUNORI: Famiglia marchigiana ascritta alla nobiltà di Corinaldo nel 1828. Riconosciuta nobile di Corinaldo.
BRUSATI: Famiglia residente a Viareggio e Roma, insignita del titolo di Conte con Regio Decreto del 23 ottobre 1917.
BRUSCHI: Presunta diramazione della famiglia Brusati. Riconosciuta nobile di Terni.
BRUSCHI FALGARI: Casa originaria di Corneto Tarquinia, patrizia sin dal 1667. Assunse il cognome Falgari per eredità nel 1774. Ottenne il titolo comitale nel 1836 ed è riconosciuta nobile di Corneto.
BRUTI LIBERATI: Famiglia di origine albanese, stabilitasi a Ripatransone nel XV secolo. Distintasi nelle armi e nel clero, ottenne il titolo marchionale nel XIX secolo con Filippo Bruti Liberati. È riconosciuta nobile di Ripatransone; il ramo attualmente rappresentato discende dal secondogenito.
BRUZZO: Famiglia piemontese di antica origine genovese, i cui antenati ricoprirono importanti cariche nel Medioevo. Nel XVI secolo annoverò celebri navigatori. Fu più volte insignita degli Ordini dei SS. Maurizio e Lazzaro e della Legion d’Onore. Riconosciuta contessa e nobile; i rami fiorenti discendono da Giuseppe, Giacomo e Matteo.
BUATIER de MONGEOT: Nobile famiglia di origine francese, che prese nome dai castelli posseduti in epoca remota. Francesco Buatier, ingegnere generale del duca Ferdinando di Borbone, si trasferì in Italia nel XVIII secolo. La famiglia ottenne il titolo di Nobile il 13 febbraio 1777.
BUCCHI: Antica famiglia umbra di origine fiamminga. Capostipite fu il conte Arnaldo Bucca nel 1044. Godette di alte cariche sotto Carlo d’Angiò e annoverò due cardinali. Fu nobile in Sicilia, Napoli, Caserta e Brescia. Nel 1777 ottenne la nobiltà di Norcia.
BUCCHIA: Famiglia dalmata trasferita a Verona e Vicenza, nobile di Ragusa sin dal 1333. Ottenne dal Re di Francia il privilegio di aggiungere i gigli di Francia allo stemma. Annoverò ambasciatori, capitani, ammiragli e vescovi.
BUCCINO: Famiglia napoletana nota dal XIII secolo. Vestì l’Ordine di Malta nel 1578. Nel 1788, per matrimonio con Porzia Grimaldi, acquisì titolo marchionale e cavallerato d’arme. La nobiltà fu riconosciuta nel 1938.
BUELLI: Famiglia originaria di Piacenza, attestata dal XIV secolo. Nel XVI secolo si divise in due rami, uno dei quali sopravvisse a Bobbio. Riconosciuta nobile.
BUFALINI: Antichissima famiglia di Città di Castello, attestata dal 1142. Si distinse nelle guerre medievali e ottenne titoli comitali, palatini e marchionali. Fu nobile romana e vestì ripetutamente gli ordini cavallereschi di Malta, Santo Stefano e SS. Maurizio e Lazzaro.
BUFALO DELLA VALLE: Famiglia romana derivata dai Cancellieri di Pistoia. Vestì l’Ordine di Malta dal 1579 e ottenne il marchesato di Figline nel 1612. Assunse il cognome della Valle nel XVII secolo. Patrizia romana.
BUFFA: Famiglia di origine ligure, insignita del titolo di Nobile con Regi Decreti del 1927. Ramo tuttora fiorente.
BUFFA di MONTEGIGLIO: Nel 1674 l’imperatore Leopoldo I concesse ai Buffa di Montegiglio il titolo di Barone del Sacro Romano Impero. Il titolo fu riconosciuto nel 1925.
BUFFA di PIERRERO: Antica famiglia piemontese, presente a Cavour e Bibiana dal XIV secolo. Il feudo comitale di Pierrero entrò nella famiglia nel 1777. Le linee attuali discendono dal conte Luigi.
BUFERLI: Famiglia imolese attestata dal XV secolo. Ottenne la nobiltà modenese nel 1752 e quella di Imola nel 1782. Ramo tuttora esistente.
BUFFONELLI: Antica famiglia veneta aggregata alla nobiltà di Conegliano nel 1471.
BUFI BOCCI: Famiglia originaria di Pesaro, trasferitasi in Umbria. Ottenne la nobiltà di Foligno nel 1751, dove tuttora risiede.
BUGLIONE: Famiglia nobile originaria di Bra. Ebbe numerose diramazioni, oggi sopravvive il ramo dei conti di Bastia e Mondalè, con residenza in Piemonte e Roma.
BULGARINI d’ELCI: Antica famiglia patrizia senese, attestata dal XII secolo e appartenente al Governo dei Grandi. Ottenne il titolo comitale nel 1496 e il diritto di succedere nel nome e nelle armi della famiglia d’Elci nel 1662. Riconosciuta anche nobile di Spagna nel 1963.
BULLO: Antica famiglia di Chioggia, insignita del titolo comitale nel 1750. La nobiltà fu riconosciuta nel XIX secolo. Annoverò cavalieri e uomini politici del Risorgimento.
BUOI (de): Casata originaria di Bologna, passata a Modena nel XIX secolo. Ottenne il marchesato nel 1725 e numerosi patriziati. Un ramo assunse il cognome Vizzani.
BUONACCORSI: Famiglia originaria di Firenze, trasferitasi in Basilicata nel XV secolo. Ottenne il titolo di Conte di Castel San Pietro in Sabina nel 1751 e vari riconoscimenti nobiliari.
BUONGIOVANNI: Famiglia stabilita a Tropea dal 1506, originaria di Maida. Aggregata alla nobiltà di Tropea nel 1569.
BUONINSEGNI: Potente famiglia senese del XIII secolo, insignita di ordini cavallereschi e del patriziato di Siena.
BUONOCORE di ARCELIA: Famiglia di origine francese, nota dall’XI secolo. La nobiltà di genere fu riconosciuta nel 1781 e confermata nel XIX secolo.
BUONSIGNORI: Antica famiglia senese, signora di numerosi feudi. Fu una delle cinque famiglie di Loggia di Siena, distintasi per ricchezza e influenza politica.
BUONVICINI: Antica famiglia toscana del XIII secolo. Ascritta alla nobiltà di Pescia nel 1773.
BUOSI: Famiglia originaria di Mantova, conti e patrizi di Ferrara. Titoli riconosciuti nel 1900.
BURAGGI: Antica famiglia parmense, passata in Liguria. Aggregata all’Albergo dei Carretto. Ottenne il titolo comitale nel 1787.
BURALI (d’Arezzo): Famiglia toscana trasferita a Napoli e Gaeta. Riconosciuta nobile nel 1846.
BURATTI: Famiglia del Biellese, insignita del titolo comitale nel 1941 con speciale clausola di trasmissione anche per linea femminile.
BURGIO: Illustre casa siciliana, già al servizio di Federico II. Elevata al rango ducale nel 1712, con titoli di Principe di Aragona e Duca di Villafiorita.
BURGOS: Famiglia piemontese che acquisì il titolo di Conte di Pomaretto nel 1903 per successione matrimoniale.
BURLAMACCHI: Antica famiglia lucchese, patrizia dal 1303. Insignita di titoli comitali e marchionali, nobile anche in Francia e Ginevra.
BURONZO BERZETTI: Famiglia feudale titolare del marchesato di Mulazzano e delle signorie di Buronzo, Balocco e Bastia.
BUROTTI: Famiglia piemontese, investita del feudo e del titolo comitale di Scagnello nel XVIII secolo.
BUROVICH de ZMAJEVICH: Famiglia dalmata al servizio della Serenissima, insignita del titolo comitale nel 1703 e riconosciuta nobile sotto il governo austriaco.
BUSATTI: Famiglia ammessa alla nobiltà di Siena nel XVII secolo, successivamente ascritta alla nobiltà di Arezzo.
BUSCA ARCONATI VISCONTI: Antica famiglia patrizia milanese, originaria di Pavia, estinta nella linea maschile.
BUSCHETTI: Famiglia nobile di Chieri, della stessa agnazione dei Boschetti di Modena. Marchesi di Ceva e conti.
BUSI: Famiglia decurionale di Casalmaggiore, insignita del titolo comitale nel 1752.
BUSINCO (o BOSSINCO): Casata insignita del titolo di Cavaliere Nobile Don nel XVIII secolo dai sovrani sabaudi.
BUTTAFAVA: Famiglia milanese originaria di Melegnano. Ottenne la nobiltà nel 1893 ed è tuttora fiorente in più rami.
BUTTERI: Famiglia decurionale piemontese di Tortona, oggi estinta nella linea maschile.
BUZZACCARINI de VETULIS: Potente casata cremonese attestata dal 1053, patrizia veneta dal 1780. Marchesi di San Raffaele e insignita di numerosi titoli nobiliari europei.
BUZZANI: Famiglia attestata dal XVI secolo, conti di Borgomaggiore dal 1787. Motto: Succumbo et non succumbor.
BUZZI LANGHI: Famiglia originaria di Cassine. Ottenne il marchesato di Bergamasco nel 1828 per matrimonio. Titolo riconosciuto nel 1892. Motto: Dominus regit me.