Vacani: Questa famiglia fu insignita del titolo di Barone dell’Impero Austriaco con diploma del 1854, onore concesso insieme al predicato di Forte Olivo. I suoi membri, tra cui si distinsero valenti giureconsulti, sono rappresentati dal Cavaliere Camillo Giovanni.
Vaccari: Antica e nobile casata che risulta decorata con il titolo di Conte.
Vacchelli: Famiglia nobile di Cremona le cui tracce risalgono al XIV secolo. Fu confermata nella nobiltà dall’Imperatore Ferdinando I nel 1743, e i suoi esponenti si fregiano dei titoli di Nobile e Cavaliere dell’Impero Austriaco.
Vaccheri: L’attuale casa Vaccheri trae origine da un Bartolomeo, che fu nobilitato dall’Imperatore Ferdinando II nel 1626. La famiglia gode del titolo di Nobile del Sacro Romano Impero.
Vacha Strambio: Casata piemontese che godette di numerosi feudi nella zona di Barbania. I suoi membri portano il titolo di Conte di Piedicavallo e aggiunsero al proprio il cognome Strambio per disposizione testamentaria nel 1870.
Vacquer: Famiglia originaria di Villasor che ricevette la nobiltà il 14 marzo 1797 dal Re Carlo Emanuele IV. I componenti della famiglia sono Nobili e Cavalieri, con il diritto al trattamento di Don e Donna.
Vagginelli: Nobile famiglia palermitana che fu investita della Baronia di Cutumino Soprana nel 1796. Detiene i titoli di Barone di Cutumino, Barone di Pelo e Barone di Merca.
Vagina: Casa piemontese nota a Torino sin dal 1700, elevata al rango di Barone di Emarese nel 1781. Un ramo della famiglia è inoltre investito del titolo di Conte di Castelrosso.
Vagliasindi: Antichi Signori del Castello di Randazzo, questa famiglia è iscritta nell’Elenco Nobile Italiano con i titoli di Barone del Castello di Randazzo e Nobile dei Baroni di Randazzo.
Vagnone: Antichissima stirpe del Piemonte, nota come Conte di Celle fin dal XII secolo. Ebbero ampi domini feudali e godettero del diritto di patronato sulla parrocchia di Trofarello; i titoli spettanti sono Conte e Signore di Trofarello e Celle.
Vailati: Famiglia di Crema ascritta al Nobile Consiglio cittadino dal 1621. La loro nobiltà fu confermata con Sovrana Risoluzione nel 1818, e portano il titolo di Nobile.
Vaini: Famiglia che si fregia del titolo di Nobile dei Marchesi di Sigola.
Vaj e Vaj da Verrazzano: Casata fiorentina la cui presenza è documentata dal XIV secolo, ascritta al patriziato di Firenze nel 1765. Un ramo aggiunse il cognome dei Verrazzano per via di nozze nel 1758, e detengono i titoli di Patrizio di Firenze e Nobile di Prato.
Valdaura: Famiglia che porta il titolo di Nobile dei Baroni di Porto e Pennate.
Valdettaro: Casa genovese originaria della Val di Taro, ascritta alla nobiltà di Genova nel 1752. Sono decorati con il titolo di Marchese e il predicato della Rocchetta.
Valenti (di Trevi): Famiglia comitale di Trevi che diede governatori alla Romagna nel 1567. I vari rami godono dei titoli di Conte, Nobile di Trevi, Nobile di Foligno, Nobile di Camerino, Nobile di Rimini e Nobile di Velletri.
Valenti (di Corleone): Casata siciliana che ha ottenuto il riconoscimento del titolo di Barone con Regio Decreto del 10 gennaio 1929.
Valentini (di Verona): Antica e nobile casa fiorita nel XIV secolo, annoverata tra le famiglie primarie di Verona dal 1475. Vanta i titoli di Conte, Nobile e Nobile dell’Impero Austriaco.
Valentini (di Ravenna): Famiglia di origine ravennate che fu aggregata alla nobiltà di Sarsina nel 1836.
Valentini (di Laviano): Nobile famiglia umbra decorata della Contea di Laviano. Per matrimonio con Maria di Luciano Bonaparte, un ramo ottenne il titolo di Principe di Canino nel 1856.
Valentini (Orvietana): Casa orvietana di antica nobiltà, elevata al rango comitale da Papa Pio IX nel 1873. I membri sono Conti e Nobili dei Conti.
Valentini (Siciliana): Questa nobile famiglia siciliana, anticamente conosciuta con il nome di Chiapuzzo, ha ottenuto il riconoscimento della propria antica nobiltà con un Regio Decreto del 15 aprile 1929. I suoi componenti si fregiano stabilmente del titolo di Nobile.
Valentini Puccitelli: Antica casata di Sanseverino che annovera come capostipite Puccitello (vissuto nel 1325). Bernardino Valentini fu membro del Consiglio Nobile nel 1526, mentre Celestino divenne Vescovo di Scala nel 1642. La famiglia gode del titolo di Patrizio di Sanseverino.
Valentinis: Nobile famiglia veneta originaria di Aquileia, nota in Udine fin dal XIV secolo e ascritta al Consiglio Nobile nel 1516. Ottenne l’investitura della signoria di Tricesimo e ville annesse con il titolo comitale, confermato poi nel 1821. I suoi membri portano i titoli di Conte, Nobile di Tricesimo e ville annesse e Nobile.
Valentino: Casata di origine calabra che fu iscritta alla nobiltà di Reggio Calabria nel 1734. Il riconoscimento ufficiale della nobiltà è avvenuto con un Decreto Ministeriale del 7 giugno 1928, e alla famiglia spetta il titolo di Nobile di Reggio Calabria.
Valfrè: Nobile famiglia di Brà, nota sin dal XV secolo, che fu investita della contea di Bonzo il 20 gennaio 1724. I suoi componenti sono Conti di Bonzo e portano il predicato del titolo stesso.
Valguarnera: Una delle più celebri e illustri casate siciliane, i cui membri vestirono l’abito dell’Ordine di Malta dal 1571. Signori di innumerevoli feudi, vantano una straordinaria serie di titoli tra cui Principe di Valguarnera, Principe di Niscemi, Principe di Gangi, Duca dell’Arenella e Marchese di Santa Lucia.
Valiante: Casa napoletana, signora della terra di San Basile, che succedette nelle prerogative nobiliari alla famiglia Avena nel 1920. È decorata con i titoli di Duca, Marchese e il predicato di Avena.
Valier: Antichissima e potente casa del patriziato veneto, già presente alla Serrata del Maggior Consiglio nel 1297. Ha dato alla Repubblica di Venezia ben due Dogi e si fregia dei titoli di Nobil Uomo (N.U.), Nobil Donna (N.D.) e Patrizio Veneto.
Valignani: Famiglia di Chieti, probabilmente della stessa stirpe agnatizia dei Valignani Duchi di Vacri. Ha ottenuto il riconoscimento del titolo di Barone di Turri nel 1927.
Valle (di Vicenza): Antica casata documentata dal XV secolo, ascritta al Consiglio Nobile di Vicenza e signora di Bolca e Vulpiana. I suoi membri portano il titolo di Nobile, mentre un ramo ottenne il titolo di Conte con Regio Decreto nel 1930.
Valle (dalla): Antica e nobile famiglia, signora di Mirabello nel 1467. È investita dei titoli di Marchese, Marchese di Pomaro, Marchese di Lu e Mirabello, Conte di Mirabello e Signore di Castelgrana, Terruggia e Mottagrana.
Vallemani: Casata ascritta alla nobiltà di Assisi e di Fabriano sin dal XIV secolo. Fu ricevuta nell’Ordine di Malta e conta tra i suoi membri esponenti del Consiglio di Fabriano, godendo del titolo di Nobile di Fabriano.
Valli: Casa ravennate che ottenne il patriziato di San Marino nel 1828 e fu insignita del titolo comitale dal Pontefice Gregorio XVI nel 1842. I suoi membri si fregiano del titolo di Conte.
Vallisneri: Antica casa reggiana che illustrò la scienza medica e naturale tra il XVII e il XVIII secolo con Antonio Vallisneri, professore a Padova. La famiglia gode dei titoli di Cavaliere, Patrizio di Reggio e Nobile.
Valmarana: Rappresenta una delle più antiche e nobili famiglie venete, le cui tracce risalgono al secolo XI. Furono ascritti al Consiglio Nobile di Vicenza e riconosciuti come Patrizi Veneti nel 1658. La casata si divise in due rami principali: uno stabilito a Vicenza e l’altro a Venezia. Tra i numerosi titoli vantati figurano quelli di Conte Palatino, Conte di Nogara, Conte di Valmarana e Nobile dei Conti. Il ramo primogenito è rappresentato da Andrea, figlio di Guglielmo.
Valotti: Famiglia originaria di Bergamo che si trasferì a Brescia nel corso del secolo XVI. Furono signori di diverse località e ottennero il riconoscimento della loro nobiltà per i feudi di Monzone e San Cassiano nel 1764. I membri della famiglia portano i titoli di Conte di Monzone e Nobile.
Valperga di Masino: Storica casa piemontese che trae origine dall’antico ceppo dei Conti del Canavese, il cui dominio feudale era vastissimo. Il capostipite fu Guglielmo, che per primo assunse il titolo di Conte di Masino. I membri di questa illustre stirpe vestirono l’abito di Malta e furono investiti di titoli prestigiosi quali Marchese di Caluso e Rondissone, Marchese di Bossolasco e di Niella, e Conte di Valperga con Pont e Valli. Sono inoltre Signori di numerosi feudi, tra cui Maglione, Carrù e Roppolo.
Valse’ Pantellini: Ramo della famiglia francese Vacher che si trasferì in Italia al seguito di Napoleone I. Con Regio Decreto del 1881, la famiglia aggiunse ufficialmente al proprio il cognome dei Pantellini, un’antica casata bolognese.
Valvasone (di): Celebre e antica famiglia del Friuli nota sin dal secolo XIII, che possedette il feudo di Valvasone e numerose altre località come Arzenutto e San Martino. Furono investiti del titolo di Conte del Sacro Romano Impero nel 1362 e sono riconosciuti come Consignori di Cuccagna e Valvasone. I loro membri portano il titolo di Nobile con i relativi predicati feudali.
Valvasori: Famiglia originaria di Bergamo che discende dallo stipite Bernardo, detto Brunizzone de’ Vavassori. Sono insigniti del titolo di Conte.
Van Axel Castelli: Famiglia veneta ammessa al Patriziato nel 1665. I membri sono riconosciuti come Patrizi Veneti (con i titoli di N.U. e N.D.) e portano il titolo di Conte dell’I.A. (Impero Austriaco).
Vando: Nobile casa veneta passata a Sacile, dove fu ascritta alla nobiltà locale nel 1569. Gabriele Vando fu un uomo di grande valore e ricoprì la carica di Vice Capitano di Sacile nel 1400. Ai discendenti spetta il titolo di Nobile.
Vandone: Nobile famiglia di Vigevano nota sin dal XVII secolo. Per concessione di Re Carlo Alberto, datata 28 settembre 1833, ottenne la Contea della Guastalla. I suoi membri si fregiano dei titoli di Conte e Signore di Cortemilia.
Vannetti: Casata lauretana originaria di Milano. I suoi esponenti furono più volte eletti al Priorato e la famiglia fu dichiarata Nobile di Loreto all’inizio del XVIII secolo.
Vanni: Famiglia napoletana a cui è stato riconosciuto il titolo di Nobile dei Marchesi con Decreto Ministeriale del 12 marzo 1901.
Vanni e Vanni Calvello: Casata originaria di Pisa, passata in Sicilia nel XVII secolo. Vanta una vasta serie di titoli prestigiosi: Duca di Archirafi (dal 1770), Principe di San Vincenzo (dal 1756), Marchese di Roccapalumba, Barone di Belice e Barone di metà delle Gabelle dell’Olio e Cotone di Noto. Sono inoltre Nobili dei Principi di San Vincenzo.
Vannicelli Casoni Trulli: Famiglia nobile e antica dell’Umbria, che la tradizione vuole essere un ramo dei Monaldeschi. Annovera un Conte Palatino (1400) e diversi esponenti che vestirono l’abito di San Giacomo della Spada e dell’Ordine d’Alcantara. Gode dei titoli di Conte, Casoni e Trulli (per motivi di nozze) e Nobile Romano.
Vannucchi: Famiglia toscana passata nel Regno di Napoli nel 1774. Ottenne il titolo di Marchese con Breve Pontificio del 4 marzo 1916, titolo poi riconosciuto nel Regno d’Italia nel 1927.
Vannucci (di Fucecchio): Casata originaria di Fucecchio che diede ripetutamente Priori alla comunità. Fu aggregata al Patriziato di Firenze con Decreto Granducale del 18 aprile 1831.
Vannucci (Siciliana): Famiglia originaria della Toscana e passata in Sicilia. È investita dei titoli di Marchese di Santa Maria dei Balchini, Principe di Sant’Antonino e di Petrulla, Duca d’Angiò, Duca di San Biagio e di Ravanusa Castellana, oltre che Barone di Noara, di Montallegro e di Ragattano.
Vannutelli e Vannutelli Rey: Famiglia romana di antica origine bergamasca. Fu al servizio dei Colonna e governò i Castelli di Marino e Paliano tra il 1600 e il 1700. Diede alla Chiesa due Cardinali e ottenne il titolo di Conte nel 1816. Il ramo Vannutelli Rey aggiunse il cognome per motivi di nozze nel 1909.
Vanoni di Aurigene: Antica casa italo-svizzera, Patrizia di Aurigene, originaria del Canton Ticino e nota dal XIII secolo. Si stabilì con successo a Vicenza e Venezia, dove i suoi membri furono elogiati per le loro attività.
Vanzi: Casata originaria di un Francesco (1505) stabilitosi in San Clemente. Sebastiano Vanzi divenne Vescovo di Orvieto nel 1566 e ottenne per sé e per la famiglia l’ascrizione alla Nobiltà di Rimini.
Vanzo Mercante: Famiglia di Bassano che ottenne il titolo comitale con Breve Pontificio. Sono Conti, Nobili dei Conti e il titolo fu autorizzato nel Regno con Decreto del 1926.
Varano: Nobile casa del Castello di Terria, insignita del titolo di Duca con Regio Decreto del 30 maggio 1946.
Varda: Casa veneta ascritta alla nobiltà di Ossero dal XVII secolo, il cui titolo di Nobile è stato riconosciuto nel 1897.
Vargas Machuca (de): Antica e storica famiglia spagnola (nota dal 1085) stabilitasi nel Napoletano nel XVII secolo. Si divise in due linee: la primogenita con i titoli di Duca di Vargas Machuca (1732), Marchese di Vatolla, Signore di San Vincenzo e Conte di Urgel. La secondogenita vanta i titoli di Principe di Casapesenna, Duca d’Isola, Marchese di Vatolla e Duca di Roccamandolfi.
Varmo (di): Antica famiglia del Friuli che possedette numerosi castelli e fu investita di diverse giurisdizioni. I suoi membri sono Conti, Signori di Varmo, Signori di San Daniele e Nobili.
Vasaturo: Antica casa napoletana che ottenne il titolo ducale per volere di Carlo VI nel 1728. Sono Marchesi di Montorio e Nobili.
Vaselli: Famiglia romana che ottenne il titolo di Conte nel 1941, oltre a quello di Nobile dei Conti.
Vassallo (Siciliana): Casata siciliana di antica origine, insignita del titolo di Barone di San Bartolomeo nel 1670.
Vassallo (di Vercelli): Famiglia nobile stabilitasi a Dogliani nel XVII secolo. Sono Signori di Castiglione Falletto e Nobili.
Vastalegna: Famiglia appartenente al Patriziato di Benevento.
Venturi: Famiglia originaria di Bibbiano che si trasferì a Bologna con Giovanni Battista nel 1500. Un altro esponente di rilievo fu l’insigne fisico e matematico Giovanni Battista (1746). La casata è ascritta al Patriziato di Reggio.
Venturi: Casata nobile e antica del Veneto, ascritta al Consiglio Nobile di Este nel 1432. La loro nobiltà è stata confermata con Decreto del 1795 e successivamente riconosciuta con Decreto Ministeriale del 20 giugno 1937. Portano il titolo di Nobile.
Venturi Gallerani: Nobile casa senese nota sin dal XIV secolo. Aggiunse al proprio cognome quello dei Gallerani, nobili di Siena, per codicillo testamentario nel 1612. Risulta ascritta al Patriziato Senese dal 1753.
Venturi Ginori Lisci: Di origine toscana, questa famiglia diede a Firenze ventun Priori e cinque Gonfalonieri di Giustizia. La linea si estinse nel 1817 con il Cavaliere Ippolito, il quale lasciò la sua eredità al nipote consorte del Marchese Ginori Lisci con l’obbligo di anteporre il cognome Venturi. Detengono i titoli di Marchese di Riparbella e Nobile dei Conti di Urbek, oltre al Patriziato Fiorentino.
Venturini: Famiglia originaria di Parma che fu alla corte ducale ottenendo onori e privilegi. Contrattarono alleanze con le casate dei San Stefano e dei Cortona. Sono ascritti al Patriziato di San Marino e portano i titoli di Nobile di Pontremoli, Nobile di Pisa, Conte Palatino e Nobile di Bagnorea.
Venusio: Casata che detiene il titolo di Marchese di Turi.
Venuti: Famiglia originaria di Cortona i cui membri sono documentati come antichi nobili. Vestirono l’abito di Malta dal 1463 e quello di Santo Stefano dal 1700. Già ascritti al Patriziato di Cortona dal 1577, portano i titoli di Marchese, Nobile dei Marchesi e Patrizio di Cortona.
Venuti Alfieri: Si tratta di una linea della precedente famiglia che aggiunse per eredità il cognome Alfieri (1678). Sono Nobili, Patrizi di Cortona e discendono dal capostipite Diotaiuti del 1200.
Vera d’Aragona (de): Casa di antica tradizione, reale e nobile, originaria della Spagna. Si stabilì a Napoli nel primo decennio del XVI secolo con Giovanni, che fu Vescovo di Salerno e divenne Cardinale. Detengono i titoli di Principe di Caposele, Duca di Carinari, Duca di Verzino, Principe di Colubrano, Duca di Alvito e il predicato di Morcone, Belmonte, Atina e Campoli.
Verani Borgucci: Nobile casa toscana fregiata del Patriziato di Volterra.
Verani Masin: Originari di Nizza Marittima, vennero infeudati di Vandorno con titolo comitale nel 1751. La linea Masin di Castelnuovo vanta il titolo di Barone di Castelnuovo.
Verdun: Famiglia piemontese del XV secolo, investita del feudo di Cantogno nel 1624. Sono Conti di Valle San Nicolao e Signori di Cantogno.
Verduzio: Casata originaria di Sessa stabilita a Napoli e Roma, riconosciuta nobile nel 1927 e 1928. Portano il titolo di Nobile.
Verga: Il riconoscimento del titolo di Barone di Fontana Bianca è stato ottenuto da Gaetano Verga con Decreto Ministeriale del 1941.
Verga Rizzi Mora: Famiglia già compresa tra quelle armatoriali di Genova. Per successione, la linea fiorente aggiunse i cognomi Rizzi-Mora e gode del titolo di Nobile.
Vergara Caffarelli: Nobile casa napoletana che ottenne il ducato di Craco nel 1824. Detengono i titoli di Duca di Craco, Marchese di Comignano, Duca di Savochetta e Nobile dei Duchi di Craco.
Vergerio: Antica famiglia feudataria della Val di Salce e San Bartolomeo. Sono Conti di Cesana dal 1175 e Nobili.
Verità Poeta: Di origine bolognese, questa antica casa venne aggregata al Consiglio Nobile di Verona nel 1452. Fregiata del titolo comitale dal 1778, porta i titoli di Conte, Nobile e Nobile di Bagnorea.
Verme (dal): Vetusta casata veronese le cui prime memorie risalgono al 1226 con Pietro, Podestà di Lucca. Furono celebri condottieri e Signori di Verona. Detengono i titoli di Conte del S.R.I., Conte di Bobbio con Corte Brugnatella e Romagnese, Signore di Pietra Gavina, Zavattarello, Ruino, Trebecco e Caminata.
Vermigli: Famiglia di Amandola ascritta alla nobiltà di Cingoli nel 1788. Portano il titolo di Nobile di Cingoli.
Vernazza Castromediano di Lymburgh: Famiglia originaria di Genova aggregata agli Alberghi Spinola, Calvi e Salvago dal 1528.
Vernazzi Fonduzo: Famiglia decurionale cremonese. Furono Podestà in varie città e ottennero il titolo nobiliare confermato dal Sacro Romano Impero nel 1820. Portano il titolo di Nobile.
Vernengo: Detengono il titolo di Barone di Porto e Pennate.
Veronese: Oriunda di Verona e aggregata al Patriziato Veneto nel 1704. I membri sono Nobil Uomo, Nobil Donna e Patrizi Veneti.
Verrotti di Pianella: Antica famiglia nota come “Verruti”, insignita del titolo di Conte di Pianella.
Certamente, ecco la trascrizione integrale e rielaborata di tutta la pagina, partendo dalla famiglia Vertova fino alla fine della colonna destra, integrando i titoli nobiliari nelle descrizioni storiche:
Cronache e Titoli delle Casate (Lettera V)
Vertova: Questa è un’antichissima famiglia di Bergamo, le cui memorie documentate risalgono al XII secolo. I suoi componenti appartengono al ceto nobiliare e portano stabilmente il titolo di Nobile.
Verusio: Nobile casa napoletana che ottenne il titolo di Marchese il 20 ottobre 1798. Per successione dalla famiglia Sistoy Britto, nel 1901 le fu riconosciuto anche il titolo di Duca di Ceglie.
Verzaglia: Antica famiglia bolognese che fu aggregata al Consiglio Nobile di Cesena nel 1504. Questa stirpe si distinse per aver dato i natali a celebri matematici, medici e avvocati, e vanta i titoli di Conte e Patrizio di Cesena.
Verzani: Casata ascritta alla Nobiltà di Volterra con decreto del 19 dicembre 1913. Tra i suoi esponenti di spicco si ricorda Niccolò, illustre lettore di medicina presso l’Università di Pisa; i membri portano il titolo di Nobile di Volterra.
Vetere: Nobile famiglia del XVI secolo che fu infeudata di S. Mauro del Cilento con il titolo di Marchese. I discendenti godono del titolo di Nobile con l’aggiunta del predicato di S. Mauro.
Vettori: Antica famiglia di Firenze che ebbe l’onore di dare alla città Gonfalonieri e Ambasciatori. Si segnalano Andrea, Console in Roma nel 1419, e il Cardinale Carlo, sepolto in Sant’Andrea della Valle nel 1673; la casata detiene i titoli di Marchese e Patrizio Romano.
Vezzanti Pratoniere: Famiglia reggiana che annovera tra i suoi avi Jacopo, celebre letterato e scrittore del XVIII secolo. In seguito al matrimonio con Lucrezia dei conti Pratoniere, ne assunse il cognome e i titoli, fregiandosi oggi di quelli di Conte, Conte di Montericco e Patrizio di Reggio.
Via (La): Famiglia di origine guascona passata in Sicilia nel XIII secolo, dove ottenne nel 1529 il titolo di Cavaliere ereditario. Furono Castellani di S. Filippo e sono investiti dei titoli di Barone di Buterna e Grado, Barone di S. Agrippina, Barone di Ficileno e Marchese di Villarena.
Vial: Casata napoletana che ha ottenuto il riconoscimento ufficiale del titolo di Barone di Santa Rosalia con decreto del 2 maggio 1926.
Vialardi: Antica famiglia di Vercelli, storicamente feudataria di località quali Verrone, Sandigliano, Salussola e Villanova. Furono fedeli servitori dei Visconti e dei Savoia, e i membri portano il titolo di Nobile dei Signori di Sandigliano.
Vialardi (Secondo Ramo): Ramo della famiglia precedente che mantenne per lungo tempo la signoria di Verrone, diramandosi poi in diverse linee; una di queste ottenne la conferma del titolo di Conte di Verrone nel 1699.
Viani: Famiglia originaria di Rivarolo Canavese, nota sin dal XVI secolo. Ottenne il titolo di Conte di Ovrano il 16 luglio 1790 e i discendenti sono Nobili dei Conti di Ovrano.
Viani: Altra famiglia del ducato di Mirandola, aggregata alla nobiltà locale con diploma ducale del 10 luglio 1771. È suddivisa in più linee, tutte fregiate del titolo di Nobile di Mirandola.
Vianini Tolomei: Nobile famiglia veneta che ha ottenuto il riconoscimento dei titoli e delle prerogative dei Tolomei nel 1942, portando oggi il titolo di Conte.
Vianisi: Casata originaria di Siracusa che succedette alla famiglia Ansalone (1642) nel titolo di Duca di Montagnareale; ai membri spetta il trattamento di Don e Donna.
Viansson-Ponte: Casa piemontese di antica nobiltà lorenese che ottenne il titolo comitale il 13 luglio 1824. I componenti si fregiano dei titoli di Conte e Nobile dei Conti.
Viarana: Famiglia originaria di Faenza che passò in Lombardia godendo di ampi privilegi. Galeazzo Maria Sforza concesse alla famiglia la cittadinanza milanese nel 1472; sono Nobili e godono del trattamento di Don e Donna. Detengono inoltre il titolo di Conti di Monasterolo.
Vicentini: Nobile famiglia di origine veneta, ricordata come «onorevole e nobile» già nei documenti antichi. Annovera Francesco, veronese trapiantato a L’Aquila, e il suo ramo fu aggregato alla nobiltà aquilana. I membri portano il titolo di Nobile.
Vicino Pallavicino: Storica casa genovese la cui genealogia risale ad Alberto nel 1135; Enrico fu sindaco di Genova nel 1333. In seguito ai servizi resi alla corte di Savoia, ottennero il titolo di Conte e, per successione, anche quello di Nobile.
Vico: Famiglia originaria del Piemonte che si stabilì a Pavia nel XIV secolo. Fu ascritta al ceto nobile nel 1777 e confermata con Sovrana Risoluzione nel 1817; detiene il titolo di Nobile.
Vico: Casata piemontese originaria di Centallo che ottenne il riconoscimento della nobiltà nel 1836, portando i titoli di Barone e Nobile dei Baroni.
Vico (da): Antica e nota famiglia viterbese passata nel 1400 in Verona, dove fu annoverata tra le casate nobili. I componenti portano il titolo di Nobile.
Vicuna: Stirpe originaria della Spagna, stabilitasi a Napoli sotto il regno di Carlo III. Ottenne il riconoscimento dell’antica nobiltà nel 1838 e nel 1927, e i membri si fregiano del titolo di Nobile.
VIDA: Cospicua famiglia ammessa al Consiglio Nobile di Capodistria il 2 gennaio 1718. I suoi membri portano il titolo di Nobile (mf).
VIDAU: Famiglia originaria di Francia, presumibilmente stabilitasi in Civitavecchia nel XVII secolo. Fu riconosciuta nella sua antica nobiltà nel 1714. Ottenne il titolo di Conte (m) con Breve di Pio VII nel 1803. I suoi membri sono Nobili (mf).
VIERI: Nobile e antica famiglia di Lucca. I suoi membri portano il titolo di Nobile (mf).
VIGANOTTI GIUSTI: Famiglia originaria di Castelletto Ticino, ora in Brescia. Ottenne in persona di Gianfranco Viganotti Giusti, Ministro Plenipotenziario di S.M. il Re d’Italia, il titolo di Conte (m) con Regio Decreto del 18 aprile 1920 e RR.LL.PP. del 9 luglio 1920. I suoi membri sono Conti (m) e Nobili dei Conti (mf).
VIGLIETTI: Famiglia nota in Bagnolo dal XVII secolo. Il titolo di Conte (m) fu concesso il 4 febbraio 1840. I membri sono Conti (m) e Nobili dei Conti (mf).
VIGNOLA: Casa nobile ed antica dell’Ordine dei Segretari veneti. Fu aggregata al Nobile Consiglio di Padova nel 1679 e confermata nell’antica nobiltà con Sovrana Risoluzione del 9 maggio 1829.
VIGNOLI: Antica famiglia con il titolo di Nobile (mf).
VIGO: Casa siciliana, Signora di Gallidoro, con privilegio del 1806. La famiglia è di antica origine ligure: Giovanni Vigo fu ascritto all’albergo dei Franchi in Genova nel 1528. I membri sono Nobili (mf) e Signori di Gallidoro (m).
VIGONI: Antica e nobile casa di Lodi, nota dal 1600. Fu investita del feudo di Massalengo con Diploma del 20 novembre 1756. Ottenne la conferma della nobiltà con Sovrana Risoluzione del 19 novembre 1816. I membri sono Nobili (mf) e Signori di Massalengo (m), con il trattamento di Don e Donna. Aggiunse al proprio il cognome Medici di Marignano.
VILLA: Casa feudale astigiana, nota dal XII secolo. I Signori di Santena ricevettero l’investitura il 22 agosto 1477. Ottennero il titolo di Conte (m) con Regio Decreto del 29 luglio 1923. Portano il predicato di Villa Rampari (mf).
VILLABRUNA: Famiglia ascritta al Consiglio Nobile di Feltre nel 1557. Per concessione del Senato Veneto, una linea fu infeudata di Adeliacco e Primulacco con titolo comitale nel 1648. Fu riconosciuta nell’antica nobiltà il 6 agosto 1821. Due rami sono attualmente esistenti: il primo con il titolo di Conte di Adeliacco e Primulacco (m) e Consignori della Frattina (m); il secondo ramo è Nobile (mf).
VILLAFRANCA SOISSONS: Casa piemontese che con RR.LL.PP. ottenne il cognome Villafranca Soissons, il titolo comitale ed arma gentilizia il 14 settembre 1888, a favore della consorte e dei figli di S.A.R. il principe Eugenio di Savoia Carignano, conte di Villafranca. Portano il titolo di Conte (m).
VILLANI: Antica famiglia con titolo di Patrizio di Pistoia (mf).
VILLANI: Famiglia detta anticamente «de Vellani» che trae origine da Gubbio. Passò in Reggio nel XIII secolo. È attualmente divisa in due linee e fregiata del titolo di Cavaliere ereditario (m).
VILLANI: Antica ed illustre casa milanese compresa nella Matricola del 1277, passata a Lodi nel XV secolo. Un ramo dei Crivelli di Uboldo si estinse in questa famiglia. Fu aggregata al Patriziato di Milano nel 1770. Vanta i titoli di Marchese di Raffaele (dal 1670), Conte di Tieni, Livecchi, Bolias e Troati, Barone di Poer e Barone di Bosco. Brilla per lustro di civiltà, tradizioni d’onore, alte cariche e nobili parentele. È Marchese (mpr), Signore di S. Martino in Strada (mpr) (dal 1689), Signore di Uboldo (mpr), Nobile con i predicati di detti titoli (mf), Patrizio di Lodi (m) e Patrizio Milanese (m), con il trattamento di Don e Donna.
VILLANI di S. RAFFAELE: Ramo dell’antica famiglia lombarda ascritto alla Matricola Nobile Milanese di Ottone Visconti. Passarono poi a Lodi e Bologna. Isabella Clara, Arciduchessa d’Austria, concesse con Diploma del settembre 1670 a Francesco I (S.R. nov. 1816) il riconoscimento dell’antica nobiltà col titolo di Marchese. Sono Marchesi di S. Raffaele di Monferrato, Marchesi (mpr) e Don. Antonio March. di S. Raffaele ebbe come sorelle Laura e Antoniella.
VILLANIS: Casa piemontese riconosciuta nobile con Regio Decreto del 5 ottobre 1939 e RR.LL.PP. del 12 luglio 1940. I membri sono Nobili (mf). Nel 1948 fu aggiunto al proprio il cognome Ziani con D.P. del 19 giugno.
VILLANO: Antichi Baroni di Aiello, i Villano sono oriundi di Cava dei Tirreni e la loro origine risale al secolo XI. Furono Nobili di Sanseverino e in Napoli al seggio di Montagna. Ricevettero il titolo di Cavaliere di Malta dal 1586. Sono Baroni di Aiello (dal sec. XII), Duchi di Roscigno e Sacco (dal 1591), Marchesi della Polla (mpr) e Baroni di Battiferano (mpr). Sono inoltre Patrizi Napoletani (m) e Nobili (mf).
VILLARAGUT: Casa siciliana originaria di Salemi che ottenne il riconoscimento dei titoli con D.M. del 10 giugno 1898. Il ramo primogenito porta il titolo di Barone di Mandralia e Gialdoneri (mpr), mentre il ramo secondogenito è Barone di San Biagio (mpr).
VILLARUEL: Famiglia di origine spagnola stabilitasi in Catania. Baroni di San Calogero (mpr). Il titolo di Nobile col predicato di detto titolo (mf) fu riconosciuto con D.M. del 1902.
VILLA SANTA: Famiglia originaria di Spagna passata in Sardegna nel XV secolo. Ottenne il titolo di Conte (mpr) con Regio Decreto di concessione del 22 maggio 1946.
VILLATA: Famiglia con il titolo di Nobile col predicato di Villarburg (mf).
VILLE (de la) sur ILLON: Famiglia lorenese passata in Napoli nel XVII secolo. Ottenne i titoli di Conte (m) e Nobile dei Conti (f). Il titolo fu riconosciuto nel Regno con D.M. del 12 marzo 1913.
VILLIO (de): Famiglia della riviera benacense, fregiata del titolo comitale dall’Imperatore Leopoldo con diploma del 9 febbraio 1663, confermato da Carlo Teodoro Elettore di Baviera con diploma del 7 luglio 1790.
VIMERCATI (detta di Monte Crenno): Casa della stessa agnazione dei Vimercati Sanseverino. Confermata nell’antica nobiltà nel 1818. Ascritta alla «Matricula Nobilium Familiarum» del 1277. Altra linea discendente da Giovanni Antonio del 1519. Riconosciuta con D.P. del 7 novembre 1928 come Nobile (mf).
VIMERCATI SANSEVERINO: Di antica stirpe lombarda, ebbe come capostipite genealogico Pinamonte di Alcherio, Console di Milano nel 1171, valoroso uomo d’armi che prese parte al giuramento di Pontida. Si divise in più branche fra Crema e Milano. Pietro fu uno dei fondatori dell’Ospedale di Ripalta edificato in Crema nel 1351. Nicolò militò nelle file di Braccio da Montone. Gaspare fu Consigliere di Francesco Sforza e suo generale nel 1464. Dette inoltre Vicari, Ambasciatori, Podestà e Magistrati. Sermone Vimercati sposò Ippolita Sanseverino, che portò in dote parte del contado di Pandino, armi e cognome. I Sanseverino sono di glorioso passato.
VIMERCATI SOZZI: Diramazione dei Vimercati di Milano, che godette di numerosi feudi nel bergamasco. Spesso alternarono il proprio con il cognome Sozzi; come Sozzi venne ascritta al patriziato bergamasco e come Vimercati Sozzi nel Libro d’oro di Venezia in qualità di Conti e feudatari di Cornate. Conti di Cornate (mpr).
VINCENTI MARERI: Nobili e di remota origine, questa casa reatina fu ascritta a quel patriziato con un Pietruccio, Capitano del Re di Napoli nel 1456. Più tardi doveva unire al proprio un altro nome di antica stirpe feudale, quello dei Mareri, che assunsero il nome dell’antico stato Marerio. Co. (mpr), Patr. di Rieti (mf), Nob. romani (mf). Ramo primogenito; figli di Ippolito: 1) Alessandro; 2) Gio. Battista.
VINCENTINI: Antica ed illustre, discendente dal ceppo dei Vecchiarellus (1150), nota in Rieti con un Alessandro (1543-1571), che generò le due linee fiorenti. Marco Antonio fu Vescovo di Foligno ed ottenne l’ascrizione per sé e discendenti alla nobiltà Spoletina nel 1659. Conferma e riconoscimento nel Regno con D.P. del 1929. Patr. di Rieti (m); Nob. di Spoleto (mf). Altra linea: Patr. di Rieti (m), Nob. romani (mf), March. (mpr), Duchi di Montenero (mpr). Trattamento di don e donna.
VINCENTINI: Co. (mpr), Patr. di Rieti (mf); D.M. di ricon. del 1934. Ramo primogenito: Mariano, sp. Marcella Teodoli, da cui: M. Isabella e Pietro.
VINCI: Origine di Toscana, se ne ha notizia in Calabria dal 1600 nelle terre di Limbadi, Motta e Nicotera. Il Dep. al Parlamento Bruno Vinci si occupò assiduamente dell’educazione ed istruzione dei giovani in Calabria. Nob. (mf). Altra linea: Patr. di Rieti (mf); Patr. di Ascoli (mf).
VINCI GIGLIUCCI: Fra le più antiche di Fermo appare la casa Vinci, che da tempo remoto fu di quel patriziato. Oriunda di un Agostino, che visse nel 1000. Giovanni nel 1433 fu creato Co. Pal. dall’Imp. Sigismondo. Alla morte di Lodovico dei Migliorati, Sig. di Fermo, i Vinci si adoperarono per mantenere libera la signoria, ma invano perché passò a Francesco Sforza. Ludovico fu Sen. di Roma nel 1460. Patente di nob. generosa fu la tradizione di onore che in ogni sec. segnò questa illustre stirpe. Co. (m); Patr. di Fermo (mf); Patr. di Rieti (mf); Patr. di Ascoli (mf).
VINTANI: Oriunda da Gemona ivi nota per la ascr. al Nobile Consiglio dal 1400. Nobili (mf).
VIOLA: Antica casa veneta infeudata di Campalto e di S. Martino il 27 dic. 1783. Nobili (mf), Conti di Campalto (m).
VIORA: Famiglia piemontese trasferitasi a Chivasso nel sec. XVI. Trae il nome dalla villa di Viora (marches. di Ceva) sulla quale ebbe giurisdizione. Nob. (mf).
VIRGILI: Stabilita in Cervia dal sec. XVIII, trae la sua origine da Longiano. Ascr. al ceto nob. nel 1800. Nobili di Cervia (mf).
VIRY (di): Nob. dei Co. di Viry (mf), dei Sig. di La Perrière, dei Sig. di Ogny, dei Sig. di Cohendier.
VISCHI: Vetusta casa di Trani, nota in Siponto dal sec. X. Fu nob. in Manfredonia (Siponto), in Barletta, in Montesantangelo e in Trani ai seggi di Portanova e dell’Arcivescovado. Venne ascr. al Registro delle Piazze Chiuse. Ebbe contea pal. e fu feudat. di Montesantangelo e della Dogana di Manfredonia. Ricon. nob. e Patr. di Trani con D.M. 28 lug. 1895.
VISCHIA: Antica famiglia con titolo di Nob. (mf).
VISCONTI: La Signoria che raggiunse maggior potenza nell’Italia fu quella di Milano con la storica ed illustre casa Visconti che ebbe l’assoluto dominio di gran parte dell’Italia dal 1276 al 1447, prima col tit. di Sig., poi di Co. ed infine di Duchi dal 1380. Questa fam. si divise in molti rami, la maggior parte estinti, altri fusero per discendenza femminile con case nob. che assunsero il nome e le armi e tuttora fioriscono. Un grande numero di fam. dell’Italia settentrionale ottenne nob. per concess. Viscontea. Ottone, della Matricula Nobilium Familiarum (1277), fu Arcivescovo di Milano. Gian Galeazzo (1378), Duca di Milano, estese il proprio dominio su Vicenza, Padova, Bologna, Pisa, Perugia e stava per essere proclamato Re d’Italia se non vi fosse stata l’opposizione di Papa Urbano VI. Moglie del duca Filippo Maria (1427) fu in prime nozze Beatrice di Tenda e poi Maria di Savoia, sorella di Amedeo, primo principe di Piemonte; Bianca Maria Visconti andò sposa a Francesco Sforza, capitano di ventura, che successe nel ducato di Milano.
VISCONTI: Origine di Cremona. Co. di Marcignano il 10 ago. 1752. Conf. nella nob. e nel tit. comit. con S.R. 1816. Co. di Marcignano (mpr). Nob. (mf).
VISCONTI: Nob. casa della Lomellina nota dal sec. XVI. Attualmente nel Monferrato si fregia del tit. di nob. (mf) per D.M. di ricon. 30 mar. 1937.
VISCONTI BREBBIA: Eriprando Visconti nella seconda metà del sec. XVI sposò Bianca Brebbia che portò armi e cognome in questa casa. Ascr. al patriziato milanese nel 1769. Patr. milanesi (m), don e donna.
VISCONTI di MASSINO: Antichi Sig. di Massino con i feudi di Invorio Inferiore, Paruzzaro, Montegiasco, ecc. per investitura di Corrado III nel 1142. Il Pontefice Gregorio X fu di questa stirpe. È della stessa agnazione della estinta linea Visconti d’Aragona, con capostipite genealogico comune alle varie linee: Ottone Visconti del 1080. Nob. (mf). Cons. di Massino e di Invorio Inferiore con Paruzzano e Montegiasco (m).
VISCONTI di OLEGGIO CASTELLO: È una diramazione dei Visconti di Milano.
VISCONTI d’ORNAVASSO: Fondata da Uberto, fratello di Matteo il Grande. La famiglia detiene i titoli di Baroni, Nobili di Ornavasso e Signori di Castelletto sopra Ticino, oltre al patriziato milanese.
VISCONTI di SAN VITO: Questo ramo discende da Uberto (fratello di Matteo) e include i Marchesi di San Vito e i Signori di Somma, Crenna e Agnadello. Sono iscritti tra i Nobili e i Patrizi di Milano.
VISCONTI MODRONE: Celebre casata ducale legata a Vimodrone e Lonate Pozzolo. Divisa in due rami principali facenti capo al Duca Marcello e al Duca Giovanni (poi Duca Luigi di Grazzano Visconti). Si distinse per il valore militare di Guido Visconti di Modrone, caduto volontario in guerra nel 1942.
VISCONTI VENOSTA: Di antica origine tirolese, ebbero feudi in Valtellina (Grosio, Mazzo). Per concessione dei duchi milanesi nel 1417 aggiunsero il cognome Venosta. Tra i titoli figurano i Marchesi di Cavour e i Conti di Isolabella.
VISMARA CURRÒ: Famiglia che unì i due cognomi nel 1860 a seguito di un matrimonio. Ottennero il titolo baronale alla fine dell’800 e conferme successive negli anni ’30.
VISTARINI: Antica stirpe di Lodi, la cui nobiltà è attestata sin dal XII secolo; sono Patrizi di Lodi.
VITALE: Esistono diversi rami: uno messinese del XIV secolo; uno parmense trasferitosi a Mondovì (Conti di Paglieres); un ramo veneto originario dell’Istria (Conti nel 1887); e rami a Fermo e Comacchio.
VITALE ZELAIA: Insigniti del titolo di Marchesi del Verde.
VITALI ROSATI: Famiglia di Petritoli che unì i cognomi per via matrimoniale nel 1815; ascritta al patriziato di San Marino.
VITALINI SACCONI: Famiglia marchigiana con titolo comitale, confermato per regio decreto nel 1937.
VITELLONI: Antica famiglia di Lodi (un tempo detti “de Vituloni”) trasferitasi a Bagnacavallo nel ‘500. Vantano senatori e cavalieri, con titoli a Ravenna e San Marino.
VITETTI: Di origine calabrese, ottennero il titolo di conti palatini e cavalieri dello sperone d’oro dal Papa nel 1775.
VITI: Casata calabrese decorata del titolo di conte dall’Imperatore Carlo VI nel 1714.
VITI MARIANI: Famiglia umbra con titolo marchionale e patriziato di Orvieto.
VITO PISCICELLI (o VITO PISCICELLI TAEGGI): Noti a Traetto dal XIII secolo e ascritti al patriziato napoletano. Nel 1684 aggiunsero il cognome Taeggi per ragioni dotali. Sono Conti di Collesano.
VITOLINI: Famiglia fiorentina ascritta alla nobiltà nel 1744 e confermata nel 1803.
VITTA: Famiglia piemontese che ottenne il titolo di barone nel 1855.
VITTORELLI: Antica casa di Bassano, ascritta al Consiglio nobile dal 1568 con il rango comitale concesso da S.A.R. Vittorio Emanuele III.
VITTORELLI: Antica stirpe di Bassano, presente nel Consiglio nobile dal 1568. Un suo esponente, Jacopo, fu Prefetto e Senatore del Regno; ottenne il titolo di Conte nel 1914.
VITTORI ANTISARI: Originari di Bagnoregio, unirono il proprio cognome a quello degli Antisari nel 1779 e furono ascritti alla nobiltà di Viterbo nel 1785.
VITTORI VENENTI: Famiglia bolognese nota dal XV secolo, che vanta illustri antenati a Faenza tra cui il celebre medico Andrea. Furono insigniti del titolo di Conti dal Duca di Mantova nel 1685.
VITTURI: Detentori della baronia di Vitturi di Corfù.
VIVALDA: Famiglia nobile che vanta il titolo di Marchesi.
VIVALDI: Ottennero il riconoscimento della nobiltà nel 1927 nella persona di Guglielmo, Ministro Plenipotenziario del Regno d’Italia.
VIVALDI PASQUA: Antica casata genovese le cui origini risalgono al 1160. Annovera un Doge (Girolamo, 1558) e diversi titoli tra cui Marchesi di Trivigno, Duchi di San Giovanni e Conti di Villasalto.
VIVANTE: Famiglia triestina nobilitata dall’Impero d’Austria nel 1914 e riconosciuta nel Regno d’Italia nel 1923 con il titolo baronale di Villabella.
VIVARELLI: Casata nobile originaria di Urbino.
VIVARELLI: Famiglia toscana di Arezzo, ascritta alla nobiltà dal 1667; un ramo si stabilì a Siena nel 1791.
VIVARELLI COLONNA: Ramo della famiglia precedente passato a Pistoia e poi a Livorno, dove fu ascritto alla nobiltà e al patriziato nel 1846.
VIVIANI della MASSA: Nobili di Urbino.
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VIVIANI della ROBBIA: Illustre casata fiorentina nota dal XIV secolo. Per volontà testamentaria di Lorenzo della Robbia (Vescovo di Fiesole), aggiunsero il cognome della Robbia al proprio. Sono Marchesi e Patrizi di Firenze.
VOELKL: Ottennero il titolo marchionale da Re Umberto I nel 1882.
VOLI: Famiglia piemontese che ricevette il titolo di Conti e Baroni tra il 1899 e il 1900.
VOLLARO: Originari di Reggio Calabria, si trasferirono a Lucca nel XIX secolo, dove Pietro fu Consigliere di Stato per i Borbone.
VOLPE (della): Casata veneta di origini germaniche, nota dal X secolo. Un ramo si stabilì a Imola, dove un esponente fu eletto Senatore nel 1219; vantano titoli di Conti e Patrizi in diverse città tra cui Ferrara.
VOLPE LANDI: Famiglia iscritta alla nobiltà di Piacenza dal 1573, divenuti Marchesi d’Ivaccari nel 1697 e Conti nel 1711.
VOLPI di MISURATA: Casata bergamasca illustrata da Giuseppe Volpi, Governatore della Tripolitania e Senatore, creato Conte con il predicato “di Misurata”.
VOLPICELLA: Antica famiglia pugliese del XII secolo con nobiltà a Napoli, Amalfi e Molfetta; ascritta al patriziato di Giovinazzo.
VOLPONI: Famiglia marchigiana iscritta tra gli Aurei Albi della Nobiltà Italiana con il titolo di Conte.
VOLTA: Celebre casata comasca che annovera tra i suoi membri l’illustre fisico Alessandro Volta, decorato del titolo di Conte da Napoleone I.
VOTA: Famiglia originaria di Genova, diffusa poi in Piemonte e Sicilia, specialmente a Messina.
VULCANO: Originaria di Sorrento e nota dal XII secolo; insignita del titolo di Marchesi di Cercemaggiore.
VULLIOD (de): Famiglia che ottenne il titolo di Barone nel 1892 nella persona di Ernesto de Vulliod.