RICERCA PER CASATO

ELENCO GENERALE NOBILIARE LETTERA T

Tabacchi: Famiglia originaria di Mirandola, documentata fin dal XV secolo. Fu riconosciuta ufficialmente come nobile nel XIX secolo, mantenendo un ruolo di rilievo nel contesto cittadino.

 

Tabarelli Fatis (de): Antica famiglia trentina proveniente da Terlago. Ottenne la nobiltà nel Sacro Romano Impero nel XV secolo. Alcuni membri ricoprirono incarichi politici e amministrativi importanti, distinguendosi anche per alleanze matrimoniali di prestigio. La casata si divise nel tempo in più rami.

 

Tabassi: Casato nobile di Sulmona, già inserito nel patriziato romano nel XVII secolo. Possedette numerosi feudi e si distinse per valore civile e militare. Alcuni membri ottennero il titolo baronale.

 

Tacchi (Bergamo): Famiglia nobile bergamasca, ufficialmente riconosciuta nel XX secolo come appartenente alla nobiltà italiana.

 

Tacchi (Como): Famiglia originaria del territorio comasco, trasferitasi successivamente a Rovereto. Ottenne la nobiltà imperiale nel XIX secolo e venne iscritta tra i nobili del Sacro Romano Impero.

 

Tacchini: Casata di origine aretina, riconosciuta nobile nel XIX secolo e inserita negli elenchi della nobiltà di Arezzo.

 

Tacci: Famiglia nobile proveniente da Tolentino. Un suo esponente divenne vescovo e cardinale all’inizio del XX secolo. La famiglia fu iscritta nel patriziato locale.

 

Tacco: Famiglia di Gorizia, nobilitata alla fine del XVII secolo. Ottennero il titolo baronale e furono ammessi al patriziato goriziano.

 

Taccone: Casato diffuso tra Mileto e Monteleone. Aggregato al patriziato di Tropea nel XVI secolo. Alcuni rami ottennero titoli nobiliari e cariche civili; la famiglia si ramificò nel tempo.

 

Tacconi: Famiglia riconosciuta nobile in diversi contesti cittadini, tra cui Bologna e Como.

 

Tacoli: Antichissima famiglia emiliana, attestata a Reggio Emilia, Ferrara, Modena e Firenze. Fu ammessa ai patriziati cittadini e ottenne il titolo comitale nel XVIII secolo. Nel tempo vennero confermati privilegi e titoli ai discendenti.

 

Taddei (Mirandola): Famiglia fiorentina trasferitasi a Mirandola, aggregata alla nobiltà locale nel XV secolo e successivamente riconfermata come nobile.

 

Taddei (Liguria): Casato ligure noto già dal Medioevo. Ammesso alla nobiltà di Sarzana nel XVIII secolo, si distinse per uomini di cultura e valore civile.

 

Tadini Buoninsegni: Famiglia di origine bergamasca, attestata dal XIV secolo. Alcuni membri ebbero ruoli religiosi di rilievo; la casata si articolò in più rami, alcuni dei quali si estinsero.

 

Tafuri: Famiglia pugliese documentata dal XV secolo, presente soprattutto nel territorio di Nardò e Lecce. Fu riconosciuta nobile e legata a possedimenti feudali.

 

Tagliaferri: Antica famiglia presente tra Parma e altre città dell’Italia settentrionale. Diversi membri ricoprirono incarichi militari e amministrativi, ottenendo titoli e onori sotto vari domini.

 

Tagliavacca: Casato originario di Chiavari, attestato dal XIII secolo. Un ramo si trasferì a Mantova, dove ottenne la nobiltà dai Gonzaga.

 

Tagliavia: Famiglia titolata, duchi di Agliona e baroni di vari feudi. Il casato ebbe grande rilievo politico e patrimoniale, trasmettendo titoli sia per linea maschile sia femminile.

 

Tagliavia (Sicilia): Ramo siciliano nobilitato sotto il Regno d’Italia. Ottenne riconoscimenti ufficiali e titoli comitali nel XX secolo.

 

Taini: Famiglia piacentina nobilitata nel XVIII secolo per concessione ducale, con riconoscimento ufficiale della nobiltà.

 

Talamo Atenolfi Brancaccio: Casata napoletana di alto rango, presente in diverse città del Sud Italia. Nel XIX secolo unì i cognomi Atenolfi e Brancaccio, mantenendo titoli e prestigio nobiliare.

 

Talenti: Antica famiglia di Reggio Emilia, nota anche per figure di spicco nel campo della cultura e della storiografia. Fu iscritta al patriziato reggiano.

 

Talentoni: Famiglia originaria di Rocca San Casciano, trasferitasi a Cesena nel XVIII secolo. Nel 1770 fu ammessa al Consiglio nobile cittadino, entrando stabilmente nella nobiltà cesenate.

 

Talevitc: Casato di origine russa che nel XIX secolo ottenne il riconoscimento della nobiltà italiana con il titolo comitale. Fu iscritto tra i conti e tra la nobiltà riconosciuta.

 

Taliacarne: Antica famiglia genovese, aggregata nel XVI secolo all’Albergo Cattaneo. Appartenne al ceto dei marchesi.

 

Tallani Marchio (de): Famiglia marchigiana che ottenne la nobiltà pontificia, entrando ufficialmente nel novero delle famiglie nobili riconosciute.

 

Talini: Casata fiorente a Pistoia fin dal XIV secolo. Fu iscritta tra i nobili della città e successivamente riconosciuta ufficialmente nel XVIII secolo.

 

Tallandini: Famiglia nobile di Bagnacavallo, documentata dal XIII secolo. Alcuni membri ricoprirono incarichi militari e civili; la casata ottenne riconoscimenti anche a Bologna.

 

Tallargo: Casato calabrese di antica origine, diffusosi nel territorio per la vastità dei possedimenti. Ottenne titoli baronali e fu iscritto tra la nobiltà dei baroni.

 

Talleveci: Famiglia titolata con dignità comitale, inserita nel ceto nobiliare dei conti.

 

Talleyrand Périgord (de): Casata francese di altissimo rango, iscritta nei registri nobiliari italiani nel XIX secolo in virtù di concessione reale, con titolo ducale.

 

Talon: Famiglia francese stabilitasi in Italia nell’Ottocento. Assunse il cognome Talon Sampieri per matrimonio e fu aggregata alla nobiltà bolognese, ottenendo il titolo marchionale.

 

Tamburini: Casata ferrarese nobilitata nella prima metà del XIX secolo. Entrò a far parte della nobiltà di Sant’Arcangelo.

 

Tanari: Famiglia di antica origine, legata al patriziato bolognese, con radici venete. Nel XVI secolo ottenne feudi e titoli comitali e marchionali. La famiglia si distinse per alleanze politiche e continuità dinastica.

 

Tanay de Nerli: Nobile casata ricordata anche nella tradizione letteraria fiorentina. Attiva fin dal XV secolo, annoverò figure ecclesiastiche di rilievo, tra cui cardinali, ed ebbe titolo marchionale.

 

Tanfani (Marche): Famiglia marchigiana attestata dal XV secolo, i cui membri ricoprirono incarichi di console e gonfaloniere. Ottenne il titolo nobiliare nel XIX secolo.

 

Tanfani (Pisa-Firenze): Casata originaria di Pisa e successivamente stabilita a Firenze. Fu riconosciuta tra i nobili di Fiesole nel XIX secolo.

 

Tani: Famiglia di Ferentino, documentata dal XVI secolo. Fu ammessa alla nobiltà romana nel XVIII secolo, mantenendo il riconoscimento anche nella città d’origine.

 

Tanzi: Ramo dell’antica famiglia milanese Tanzi. Un ramo si trasferì a Bari nel XVI secolo, ottenendo titoli comitali; un altro ramo conseguì dignità palatine. La famiglia esercitò ruoli amministrativi di rilievo.

 

Tanzi e Tanzi Mira: Antica famiglia milanese attestata dal XIV secolo. Alcuni membri ricoprirono incarichi consolari e amministrativi. Ottenne la nobiltà imperiale nel XVIII secolo.

 

Tarabini Castellani: Famiglia nobile ferrarese che godette di privilegi alla corte estense. Un ramo si stabilì a Modena e un altro a Carpi, dove ottenne il titolo comitale nel XIX secolo.

 

Tarditi: Casata insignita del titolo nobiliare nel XX secolo, ufficialmente riconosciuta tra le famiglie nobili italiane.

 

Targiani: Famiglia originaria di Napoli, che ottenne il titolo marchionale alla fine del XVIII secolo per concessione reale.

 

Taroni: Antica famiglia piemontese di Valenza, documentata dal XV secolo. Ottenne il titolo baronale e si articolò in più rami nel corso dell’Ottocento.

 

Tarsis: Famiglia originaria di Brolo, trasferitasi a Milano nel XIX secolo. Ottenne titoli comitali e successive conferme nobiliari nel XX secolo.

 

Tartarini: Famiglia nobile di Città di Castello, ufficialmente riconosciuta come appartenente alla nobiltà nel XX secolo.

 

Tarugi: Casata fiorentina di origine siciliana. Fu aggregata alla nobiltà senese e fiorentina e diede alla Chiesa importanti figure ecclesiastiche. Un ramo continuò la discendenza.

 

Tasca: Famiglia bergamasca con origini nel territorio milanese. Si divise in più rami e fu ammessa al patriziato veneto nel XVI secolo. Ottennero successivi riconoscimenti nobiliari.

 

Tassi: Famiglia nobile per concessione sovrana nel XVIII secolo, ufficialmente riconosciuta tra la nobiltà.

 

Tassinari: Casata originaria della Romagna, attestata dal XIV secolo. Godette di privilegi medicei e fu aggregata al patriziato fiorentino nel XIX secolo.

 

Tassoni: Ramo derivato dalla nobile famiglia estense Tassoni. Un membro ottenne nel XX secolo il titolo comitale, con riconoscimento ufficiale e iscrizione tra i conti.

 

Tassoni Estense: Antichissima famiglia di Modena, attestata già dall’anno 1000. Appartenne ai patriziati di Ferrara e Modena e alla nobiltà adriatica. Nel XV secolo assunse stabilmente il cognome Tassoni Estense. Possedette numerosi feudi e titoli baronali, marchionali e comitali, con diversi rami diffusi in Emilia e Veneto.

 

Tattara: Antica famiglia comasca documentata dal XVI secolo. Trasferitasi a Bassano, fu riconosciuta nobile dal Senato Veneto nel XVIII secolo. Ottenne successivamente il titolo comitale e si articolò in più rami familiari.

 

Taurelli Salimbeni: Casata umbra di antica origine, ammessa alla nobiltà di Acquapendente nel XVIII secolo.

 

Taussig: Famiglia nobilitata dall’Impero austriaco nel XIX secolo. Alcuni membri ottennero titoli cavallereschi e riconoscimenti nobiliari confermati anche nel Regno d’Italia.

 

Tavani: Famiglia modenese riconosciuta nobile nella metà dell’Ottocento, iscritta nei patriziati locali.

 

Taveggi: Antica casata originaria del Finale, attestata già nel XVI secolo. Fu riconosciuta nobile nel territorio di Finale.

 

Taverna: Illustre famiglia del patriziato milanese, nota fin dal Medioevo. Ottenne il titolo comitale e svolse ruoli militari e amministrativi di primo piano. Diede numerosi personaggi di rilievo civile e politico e mantenne privilegi sotto vari domini.

 

Taviano: Famiglia siciliana insignita del titolo baronale nel XVIII secolo, con feudi nel territorio di Frangigione, Sagani e Piano Croce.

 

Taxis Bordogna Valnigra: Casato trentino con possedimenti a Bordogna e Valnigra. Ottenne il titolo baronale nel XVI secolo e si divise successivamente in due rami principali, uno trentino e uno bolzanino.

 

Tecco: Famiglia originaria di Boves, distintasi per valore e prestigio. Ottenne il titolo baronale nel XIX secolo per concessione personale del sovrano.

 

Tecini: Antica famiglia trentina. Un suo esponente fu podestà nel XVI secolo; la casata ottenne il riconoscimento della nobiltà nel Seicento e successive conferme nel Novecento.

 

Tedaldi: Antica famiglia parmense, potente e ben radicata. Ottenne feudi e titoli marchionali nel XVI secolo per concessione ducale. Fu iscritta tra i patrizi di Piacenza.

 

Tedde: Casata sarda di antica origine, nobilitata nel XVII secolo per concessione reale spagnola. Mantenne il riconoscimento nobiliare anche nei secoli successivi.

 

Tedeschi: Famiglia siciliana che nel XX secolo ottenne il riconoscimento di antichi titoli nobiliari, tra cui baronali e marchionali, con diversi feudi associati.

 

Teggia Droghi: Famiglia modenese attestata dal XVI secolo. Assunse stabilmente il doppio cognome nel XVIII secolo. Fu ammessa al patriziato modenese e diede origine a più rami.

 

Telesio: Antica famiglia calabrese, documentata dal XIII secolo. Possedette feudi e titoli comitali e marchionali. Diede personaggi di grande rilievo culturale e politico, mantenendo dignità principesche e ducali.

 

Telfener: Famiglia fiorentina di origine austriaca. Ottenne titoli comitali nel XIX secolo per primogenitura maschile e fu riconosciuta tra la nobiltà italiana.

 

Tellez y Giron: Illustre famiglia spagnola con vasti feudi in Sardegna. Ottenne il riconoscimento dei titoli nel XIX secolo, comprendenti principati, ducati, marchesati e baronie.

 

Tenca: Antica famiglia milanese attestata fin dal XII secolo. Fu riconosciuta nobile con trasmissione ereditaria.

 

Tenderini: Casata carrarese nobilitata nel XVII secolo per concessione ducale. Ottenne il titolo comitale e successivi riconoscimenti nobiliari nel XX secolo.

 

Tensini: Famiglia di Crema che ottenne conferma ufficiale della nobiltà nel XIX secolo, con iscrizione tra i nobili riconosciuti.

 

Tentorio: Antica famiglia milanese attestata fin dal XIII secolo. Venerata per il culto di San Gerardo, si divise in due rami principali, uno stabilito a Monte Brianza e l’altro a Canzo. La nobiltà fu riconosciuta nel XVIII secolo; il ramo superstite rimase quello di Canzo.

 

Teodorani Fabbri: Antica famiglia di Cesena che assunse il doppio cognome Fabbri per alleanza matrimoniale. Ottenne il titolo comitale nel XIX secolo e fu ufficialmente riconosciuta tra la nobiltà.

 

Tergolina Gislanzoni Brasco: Casata padovana documentata dal XV secolo. Ammessa al Consiglio nobile nel Seicento, assunse il cognome Gislanzoni Brasco nel XIX secolo per matrimonio, mantenendo lo status nobiliare.

 

Terri: Famiglia fiorentina che già nel XV secolo rivestiva incarichi religiosi di rilievo. Ottenne l’iscrizione al patriziato fiorentino nel XVIII secolo.

 

Terlago: Casata veneta iscritta negli elenchi ufficiali della nobiltà italiana, insignita del titolo comitale.

 

Terni e Terni de’ Gregori: Antica famiglia umbra, presente a Crema nel XIX secolo. Ottenne il riconoscimento nobiliare dall’Impero austriaco e fu autorizzata ad assumere il cognome Gregori.

 

Terribile: Famiglia di Mesagne, attestata come nobile. Da essa discesero rami distinti attraverso alleanze matrimoniali.

 

Terzièra: Casata ammessa al Consiglio nobile di Conegliano nel XVII secolo, con riconoscimento formale della nobiltà.

 

Terrosi Vagnoli dello Scelto: Antica famiglia fiorentina articolata in più rami. Ottenne il titolo comitale nel XX secolo per concessione ufficiale.

 

Terzago: Antica famiglia milanese. Alcuni membri ottennero titoli e onorificenze imperiali tra XVII e XIX secolo; la casata fu riconosciuta tra la nobiltà lombarda.

 

Terzaroli: Antica famiglia veronese fiorita nel Medioevo. Aggregata alla nobiltà cittadina nel XV secolo, mantenne incarichi pubblici e prestigio locale.

 

Terzi: Famiglia bergamasca di antica tradizione civile e militare. Diede consoli, giuristi e amministratori. Fu ammessa al Consiglio nobile di Bergamo e insignita di titoli marchionali e baronali.

 

Tesel: Famiglia originaria del territorio di Castelleone di Suasa. Trasferitasi nelle Marche, fu ammessa alla nobiltà urbana di Urbino nel XIX secolo.

 

Testa (Anagni): Famiglia di Anagni riconosciuta nobile nel XIX secolo, insignita del titolo comitale.

 

Testa (Sicilia): Casata di origine lombarda trasferita in Sicilia in epoca remota. Ottenne titoli imperiali nel XVI secolo e successive conferme nobiliari.

 

Testa di Marsciano: Famiglia umbra iscritta nel Libro d’Oro. Ottenne titoli comitali e patriziati locali, con riconoscimento ufficiale.

 

Testaferrata Bonici Ghaoxà: Antica famiglia ammessa al patriziato messinese nel XVI secolo. Ottenne titoli marchionali e baronali, con rami distinti nel tempo.

 

Testasecca: Famiglia siciliana che nel XIX secolo ottenne il riconoscimento del titolo comitale e l’iscrizione tra i nobili.

 

Testi: Casata parmense nobilitata all’inizio del XVIII secolo per concessione ducale.

 

Teuffenbach (de): Antica famiglia stiriana attestata fin dal XII secolo. Ottenne il titolo baronale del Sacro Romano Impero nel XVI secolo.

 

Thaon di Revel: Famiglia di origine scozzese, trasferitasi prima in Francia e poi in Italia. Ottenne titoli marchionali e comitali e diede al Regno figure di grande rilievo militare e politico nel XX secolo.

 

Thellung de Courtelary: Antica famiglia svizzera, documentata nel Medioevo. Alcuni membri ottennero titoli cavallereschi e nobiliari sotto l’Impero.

 

Theodoli: Famiglia già nota nel XVI secolo, trasferitasi a Roma. Fu aggregata al patriziato romano e ottenne titoli marchionali e ducali. Diede importanti figure ecclesiastiche e civili.

 

Thesauro: Famiglia nobile piemontese, presente a Fossano. Un ramo si estinse, ma il nome fu perpetuato tramite adozione nobiliare.

 

Thiene: Antica famiglia veneta, originaria del territorio di Rampazzo e Poiana di Granfion. Ottenne il titolo comitale del Sacro Romano Impero.

 

 

 

Thoemmel: Famiglia nobile di origine imperiale, riconosciuta sotto il regno di Francesco Giuseppe nella seconda metà dell’Ottocento. Ottenne titoli baronali e il riconoscimento ufficiale della nobiltà, confermato anche nel Novecento.

 

Tholosano: Casata di Fossano con possedimenti nel territorio di Valgrisanche. Ottenne il titolo baronale alla fine del XVIII secolo. Un membro ricoprì incarichi prefettizi e amministrativi nel Regno d’Italia.

 

Thomas (de): Famiglia originaria dell’area di Chieti. Ottenne il titolo baronale nel XX secolo, con riconoscimento ufficiale tra i baroni.

 

Thorne Rider: Antica famiglia di rango comitale, riconosciuta ufficialmente come appartenente alla nobiltà titolata.

 

Thun Hohenstein: Antica casata trentina di origine svizzera, documentata fin dal Medioevo. Possedette numerosi feudi e castelli e fu insignita di titoli comitali e baronali del Sacro Romano Impero.

 

Tiberelli e Tiberelli de Pisis: Antica famiglia pisana, con rami stabiliti a Ferrara. Un suo esponente si distinse come capitano al servizio della Casa d’Este. La nobiltà fu riconosciuta ufficialmente nel XIX secolo.

 

Ticca: Famiglia di origine spagnola, attestata a Genova. Fu iscritta tra la nobiltà cittadina con riconoscimento pontificio nel XX secolo.

 

Ticchioni: Casata dell’Italia centrale, ammessa tra i nobili con trasmissione ereditaria del titolo.

 

Tiepolo: Una delle più antiche e illustri famiglie veneziane. Attiva fin dall’XI secolo, diede dogi, procuratori, capitani e podestà. Si distinse per ruoli politici, militari e diplomatici di primo piano nella Repubblica di Venezia.

 

Tinelli: Famiglia originaria di Livorno, trasferitasi successivamente tra Como e Milano. Ottenne il riconoscimento nobiliare nel XVIII secolo e diede origine a più rami.

 

Tinti (Gandino): Antica famiglia lombarda, originaria di Gandino presso Bergamo. Un ramo si trasferì nel Friuli nel XVI secolo, dove fu aggregato al patriziato locale.

 

Tinti (Ascolana): Famiglia marchigiana di antica memoria, riconosciuta nobile nel XVIII secolo. Alcuni rami furono iscritti ai patriziati cittadini.

 

Tipaldo: Antica famiglia dell’isola di Cefalonia. Fu aggregata al Consiglio nobile e ottenne il riconoscimento ufficiale della nobiltà nel XIX secolo.

 

Tirelli: Famiglia nobilitata nel XVII secolo dal Duca di Parma con titolo marchionale. Un ramo ricoprì incarichi di rilievo presso la corte ducale.

 

Tiretta: Famiglia trevigiana attestata dal XIV secolo. Ottenne il riconoscimento della nobiltà nel XIX secolo.

 

Tirotti Caimi: Casata piacentina ammessa alla nobiltà nel XVIII secolo. Il cognome Caimi fu assunto per via ereditaria.

 

Tiscornia: Antica famiglia genovese documentata dal XIII secolo. Diede mercanti, giuristi e funzionari pubblici. Fu iscritta alla nobiltà cittadina nel XIX secolo.

 

Tixon: Famiglia napoletana riconosciuta nobile nella metà dell’Ottocento.

 

Tobler: Casata iscritta alla nobiltà di Livorno nel XIX secolo, con riconoscimento ufficiale cittadino.

 

Tocco (di Tropea): Antica e illustre famiglia calabrese, tra le più prestigiose del Mezzogiorno. Diede principi, duchi e cavalieri dell’Ordine di Malta. Ottenne riconoscimenti nobiliari in diverse epoche.

 

Todaro: Famiglia siciliana originaria dell’area di Monte San Giuliano. Ottenne titoli baronali nel XVIII secolo, con riconoscimento ereditario.

 

Toderini dei Gagliardi della Volta: Casata comitale con titolo palatino, trasmissibile per linea maschile.

 

Todeschi: Famiglia appartenente alla nobiltà del Sacro Romano Impero, con titoli baronali riconosciuti.

 

Toesca Caldora: Antica famiglia del Nizzardo, documentata dal XIII secolo. Possedette feudi e castelli, con rami distinti in Liguria e Piemonte. Ottenne titoli comitali.

 

Tofani: Famiglia fiorentina attestata dal XIV secolo. Fu riconosciuta nobile nel XX secolo con iscrizione ufficiale.

 

Tola: Antica e distinta famiglia sarda, documentata dal XII secolo. Diede uomini illustri nelle armi e nelle cariche civili. Ottenne riconoscimenti nobiliari già in età aragonese.

 

Tolomei: Casata trentina insignita del titolo comitale nel XX secolo.

 

Tolomei Lippa: Antica famiglia senese, attestata nel XIII secolo. Un suo membro vestì l’abito dell’Ordine di Malta e la casata mantenne prestigio e continuità nel tempo. Conti dal 1358.

 

Tolomei Piccolomini: Ramo comitale di grande diffusione, con ampia trasmissibilità dei titoli nobiliari e continuità dinastica.

 

Toma (de): Famiglia originaria della Valsesia. Ottenne il titolo baronale nel XX secolo, con conferma ufficiale e riconoscimento ereditario.

 

Tomacelli: Casata di origine borgognona, stabilitasi in Italia attraverso il ramo Perelli. Ottenne numerosi titoli ducali e principeschi, con feudi in Calabria e Puglia, e riconoscimento nobiliare stabile.

 

Tomaino: Antica e illustre famiglia di San Mango d’Aquino, legata alla stirpe degli Aquino. Possedette vasti territori e domini locali, con radici feudali molto antiche.

 

Tomassini Barbarossa: Famiglia originaria di Fano, attestata dal XV secolo. Si divise in più rami; uno ottenne la nobiltà pontificia nel XIX secolo e assunse il cognome Barbarossa per matrimonio.

 

Tomei Albiani: Casata pisana con capostipite nel XII secolo. Alcuni membri furono insigniti di titoli cavallereschi e la famiglia fu ammessa al patriziato pisano nel XVIII secolo.

 

Tomitano: Antica famiglia detta anche di Tomo, originaria di Feltre. Nota dal XIII secolo, fu riconosciuta nobile nel territorio di Oderzo e Feltre nel XIX secolo.

 

Tommasèo e Tommaseo Ponzetta: Famiglia nobile originaria dell’isola di Brazza. Diede uomini illustri nel campo culturale e letterario, mantenendo il riconoscimento nobiliare.

 

Tommasi (Sicilia): Antica famiglia siciliana. Un suo esponente, principe di Lampedusa, si distinse come capitano d’armi. La famiglia possedette titoli principeschi, ducali e baronali e diede membri all’Ordine di Malta.

 

Tommasi (Fiesole): Casata nobile di Fiesole, riconosciuta ufficialmente nel XIX secolo, con nobiltà trasmissibile per linea maschile e femminile.

 

Tommasi (Siena): Antica famiglia senese, titolare della contea di Vignano fin dal XV secolo. Mantenne il riconoscimento nobiliare anche dopo il trasferimento in altre città.

 

Tommasi Aliotti: Antica famiglia di Cortona, iscritta al Consiglio nobile già nel XIII secolo. Diversi membri vestirono l’abito dell’Ordine di Malta e ricoprirono alte dignità ecclesiastiche.

 

Tommasi Spina: Antica famiglia di Ripatransone. Il ramo Spina si fuse con i Tommasi per matrimonio, mantenendo la nobiltà cittadina.

 

Tommasini Mattiucci: Famiglia di Città di Castello, ammessa alla nobiltà nel XVI secolo. Il cognome Mattiucci fu assunto per via matrimoniale.

 

Tonci Ottieri della Ciaja: Casata originaria dell’Alta Savoia, trasferitasi a Livorno. Ottenne il titolo comitale nel XX secolo, con riconoscimento ufficiale.

 

Tondani: Famiglia derivata da un capostipite del XVII secolo, con origini bergamasche. Ottenne il titolo comitale per concessione ducale.

 

Tondini e Tondini de’ Quarenghi: Casata bergamasca riconosciuta nell’antica nobiltà nel XIX secolo.

 

Tonelli (Feltre): Antica famiglia feltrina, ammessa al Consiglio nobile nel XVII secolo. Ottenne conferma della nobiltà nel XIX secolo.

 

Tonelli (Marche): Famiglia marchigiana documentata dal XVI secolo. Alcuni membri si distinsero in ambito accademico e medico; la nobiltà fu riconosciuta nel XX secolo.

 

Tonetti: Casata di Parenzo, cui fu riconosciuta l’antica nobiltà all’inizio del Novecento.

 

Toni Catenacci: Famiglia di origine cremonese, aggregata al patriziato nel XVII secolo. Un ramo si trasferì ad Amelia assumendo il cognome Catenacci.

 

Toraldo: Antica famiglia feudale napoletana di origine germanica. Possedette numerosi feudi in Campania e Calabria, con titoli marchionali e baronali.

 

Torchio: Famiglia veneta, stabilita a Padova. Ottenne il titolo comitale nel XX secolo.

 

Torella: Famiglia romagnola con riconoscimento nobiliare nel XVIII secolo. Ottenne il titolo baronale e mantenne il rango nobiliare nei secoli successivi.

 

Torelli: Casata di antica origine, ritenuta discendente dalla stessa stirpe dei Torelli di Fano e Ferrara. La famiglia mantenne nobiltà e prestigio in diversi territori italiani.

 

Torellini: Casata ammessa al priorato di Viterbo nel XVI secolo, con riconoscimento stabile della nobiltà locale.

 

Torlonia: Famiglia di grande rilievo nella storia romana moderna. Aggregata al patriziato romano all’inizio dell’Ottocento, ottenne il titolo marchionale e successivamente numerosi principati e ducati, tra cui quelli di Civitella Cesi, Poli e Guadagnolo, Fucino e altri. Divenne uno dei casati più potenti dell’Italia centrale nel XIX secolo.

 

Tornabene (Baroni di Fiume): Famiglia titolata con il rango baronale della Tonnara di Fiume, originaria di Caponero.

 

Tornabene: Ramo riconosciuto nobile, con trasmissione dei titoli anche per linea femminile.

 

Tornielli: Antica famiglia di origine ungherese, attestata in Italia dal XIV secolo. Possedette vasti feudi tra Novara e Arona e ottenne titoli comitali del Sacro Romano Impero. La casata si divise in più rami, tra cui quello di Borgolavezzaro.

 

Tornielli di Crestvolant: Ramo derivato dalla famiglia Tornielli, con origine a Modena. Assunse il predicato di Crestvolant nell’Ottocento e ottenne il titolo comitale.

 

Torre (Napoli): Casata napoletana insignita del titolo marchionale, con feudi nel territorio di Civitaretenga e Casalicchio. Il titolo fu riconosciuto ufficialmente nel XX secolo.

 

Torre (Treviso): Famiglia trevigiana con titolo comitale. Alcuni membri ricoprirono incarichi civili e militari di rilievo.

 

Torre (Friuli): Antica famiglia friulana, ammessa al Consiglio nobile nel XIII secolo. Godette di riconoscimenti nobiliari a Cividale e Gorizia.

 

Torre (discendenza da Tedisio): Casata che fa risalire le proprie origini ai Tedisio di Lavagna. Dal ceppo dei Fieschi e dei Ravaschieri derivò la linea detta “della Torre”, riconosciuta nobile già nel XII secolo.

 

Torre (Milano): Antica famiglia milanese attestata dal XIII secolo. Alcuni rami si trasferirono in Friuli e in Austria. Possedette feudi e titoli nobiliari in Lombardia, Veneto e nelle Marche, con più linee distinte.

 

Torre Arrigoni: Famiglia ravennate discendente dai Della Bello. Ottenne nel XX secolo il riconoscimento dell’arma inquartata e il titolo comitale, con iscrizione tra i nobili di Ravenna.

 

Torre e Tasso: Casata genealogicamente attestata dall’XI secolo, con legami con la Valassina. Ottenne titoli principeschi e ducali del Sacro Romano Impero. Il ramo principale si estinse, ma la discendenza continuò per via collaterale.

 

Torregrossa: Antica famiglia siciliana, insignita del titolo baronale, che incorporò stabilmente il cognome Baroni.

 

Torri: Famiglia di Castrizzano, anticamente proveniente dalla Tour de Francia. Ottenne il riconoscimento della nobiltà nel Regno d’Italia.

 

Torri (Verona): Casata iscritta al Consiglio nobile di Verona fin dal XV secolo. Ottenne titoli comitali e il possesso della Rocca di Garda, mantenendo il rango nobiliare nei secoli successivi.

 

Torricelli: Antica famiglia nobile attestata dal XIII secolo. Fu aggregata alla nobiltà di Fossombrone per meriti militari e civili nel XVI secolo.

 

Torrigiani e Torrigiani Malaspina: Famiglia originaria di Lamporecchio, trasferitasi a Firenze nel XVI secolo. Ottenne titoli marchionali e principiari; un ramo assunse il cognome Malaspina di Fosdinovo. La casata mantenne titoli ducali e baronali e diede importanti figure civili e militari.

 

Torso (del): Antica famiglia lombarda, attestata fin dal XIII secolo, con origine nel territorio di Luzzago in area udinese. Fu ammessa alla nobiltà di Udine nel XVI secolo e confermata come nobile nel Settecento. La discendenza si articolò in più rami.

 

Torti Alberti: Famiglia originaria di Buriano che ottenne il titolo comitale nel XX secolo, con riconoscimento ufficiale della nobiltà.

 

Tortora Brayda: Casata napoletana insignita del titolo nobiliare con predicato di Belvedere nel XIX secolo. In precedenza aveva ottenuto titoli ducali e marchionali per alleanze matrimoniali e successioni ereditarie.

 

Tortorici: Antica famiglia feudale siciliana, documentata dal XIII secolo. Possedette numerosi feudi e titoli baronali e principeschi, con rami distinti e una lunga continuità dinastica.

 

Toscanelli: Famiglia ammessa al riconoscimento dell’antica nobiltà nel XX secolo, iscritta tra i nobili di Pisa.

 

Toscani Millo: Casata originaria di Cosenza, ammessa al patriziato locale e successivamente riconosciuta come nobile nel XX secolo.

 

Toscano: Famiglia di Cosenza il cui capostipite ottenne il riconoscimento del patriziato nel Novecento. Alcuni membri furono insigniti di titoli baronali.

 

Toschi: Antica famiglia milanese attestata dal XVI secolo. Diede importanti figure ecclesiastiche e culturali; un ramo ottenne titoli comitali e cavallereschi.

 

Toschi (Imola): Casata legata al territorio imolese, iscritta al patriziato locale con riconoscimento nobiliare.

 

Tosi (Milano-Roma): Famiglia milanese trasferitasi a Roma nel XVI secolo. Alcuni membri servirono le grandi famiglie romane; la nobiltà fu riconosciuta tra XVIII e XX secolo.

 

Tosi (Rimini): Famiglia nobile riminese, riconosciuta ufficialmente come appartenente alla nobiltà locale.

 

Tosi (Jesi): Casata jesi­na che ottenne nel XX secolo il titolo comitale e il riconoscimento della nobiltà cittadina.

 

Tossizza: Famiglia livornese nobilitata nel XIX secolo per concessione sovrana. Fu iscritta tra i nobili di Lucca.

 

Tosti: Antica e distinta famiglia con origini a Cosenza, documentata dal XV secolo. Un ramo si stabilì a Gaeta, ottenendo feudi e privilegi; successivamente ottenne titoli ducali e riconoscimenti nobiliari.

 

Totto (de): Antica famiglia istriana, nobilitata alla fine del XVIII secolo. Ottenne il titolo comitale e fu iscritta tra i conti.

 

Tauffani: Casata comitale di Nureci e Assuni, riconosciuta tra la nobiltà, con trasmissione dei titoli anche per linea femminile.

 

Tour (du): Famiglia sabauda insignita del titolo baronale nel XVIII secolo. Diede ufficiali di valore al servizio del Regno di Sardegna.

 

Tour (la) en Voivre: Casata ducale con titolo di San Pietro, insignita anche del marchesato, con predicato di Pago.

 

Tournon: Famiglia piemontese di origine francese, stabilita nel Canavese. Un suo esponente raggiunse alti gradi militari e il rango comitale nel Regno d’Italia. La discendenza proseguì in più rami.

 

Tozzi Condivi: Famiglia bolognese derivata da un ramo trasferitosi a Ripatransone nel XV secolo. Assunse il cognome Condivi per matrimonio e fu ammessa al patriziato locale.

 

Tozzoni: Antica famiglia imolese, iscritta al Consiglio nobile nel XVI secolo. Ottenne il titolo comitale su feudi locali; un ramo assunse il cognome Seristori.

 

Traballi: Casata di origine spagnola, attestata in Aragona e Castiglia. Un ramo si trasferì in Italia al seguito degli Spagnoli nel XVIII secolo, distinguendosi per incarichi militari e civili.

 

Tracagni: Famiglia originaria dell’area del Garda, nobilitata nel XVIII secolo per concessione ducale. Fu riconosciuta per i servizi resi alla Serenissima.

 

Traditi: Famiglia aretina che ricoprì più volte la carica di anziano e fu aggregata al patriziato di Arezzo nel XVIII secolo.

 

Traietto e Traietto Paggi: Famiglia di Anagni decorata del titolo marchionale. Il titolo passò nella discendenza dei Leonardi; la casata fu ammessa al patriziato di Anagni.

 

Tramontana: Famiglia palermitana che nel XX secolo ottenne il titolo baronale per concessione reale. Fu riconosciuta tra i baroni e nobili del Regno.

 

Trampus: Distinta famiglia trentina nobilitata dall’Impero austriaco nel XX secolo. Fu riconosciuta con predicato territoriale e iscritta tra i nobili.

 

Tranfo: Antica casa agnatizia di Transo, nel territorio di Tropea. Vestì l’abito dell’Ordine di Malta e ottenne titoli ducali e principesche dignità. La famiglia si articolò in più rami con feudi nel Mezzogiorno.

 

Transo o di Transo: Casata di antica origine provenzale, stabilitasi nel Regno di Napoli e in Sicilia. Possedette feudi e ottenne titoli marchionali e ducali. Diede membri all’Ordine di Malta e mantenne rango elevato nel tempo.

 

Trapani: Famiglia iscritta tra i nobili marchesi di Petian.

 

Trasmondi: Casata abruzzese di origine feudale. Fu insignita del titolo marchionale sul feudo d’Introdocqua e riconosciuta come nobile anche a Sulmona.

 

Travaglini di Santa Rita: Famiglia viscontea che ottenne il titolo marchionale nel XX secolo.

 

Traverso: Nobile famiglia toscana, insignita del titolo baronale e riconosciuta tra la nobiltà del Regno.

 

Traxler: Famiglia originaria di Zurigo, trasferitasi in Toscana nel XVIII secolo. Fu ammessa alla nobiltà di Livorno e riconosciuta ufficialmente nel XIX secolo.

 

Trebiliani: Casata comitale, iscritta tra i nobili di Lucca con riconoscimento formale nel XX secolo.

 

Treccani degli Alfieri: Famiglia che ottenne il titolo comitale nel XX secolo. Assunse il cognome Alfieri per concessione ufficiale, mantenendo la nobiltà ereditaria.

 

Trecchi: Antica famiglia cremonese, attestata già nel Medioevo. Fu ammessa alla nobiltà di Lodi e di Milano e ottenne titoli baronali e marchionali del Sacro Romano Impero.

 

Tredicini Passerat Roero di Severo: Casata piacentina infeudata e insignita del titolo marchionale dal Duca di Parma all’inizio dell’Ottocento. Assunse il doppio cognome per successione ereditaria.

 

Trenca: Famiglia napoletana aggregata al patriziato di Aversa nel XVIII secolo.

 

Trenta: Antica e distinta famiglia lucchese, documentata dal XV secolo. Diede governatori, letterati e uomini pubblici; alcuni membri vestirono l’abito di Malta e ricoprirono cariche cittadine.

 

Trentiniglia de D’Averio: Famiglia veneta nobilitata nel XVIII secolo. Ottenne riconoscimenti imperiali e assunse il cognome d’Averio nel XX secolo.

 

Trento (di): Casata trentina trasferitasi a Udine, dove fu aggregata alla nobiltà locale nel XVIII secolo. Ottennero conferme nobiliari nel Novecento.

 

Tresca Carducci: Famiglia originaria di Giovinazzo, aggregata al patriziato di Bari nel XV secolo. Possedette feudi in Puglia e ottenne titoli principesche e ducali. Vestì l’abito di Malta e assunse il cognome Carducci per matrimonio.

 

Tretti: Famiglia vicentina trasferitasi in area adriatica. Fu aggregata al Consiglio nobile nel XVIII secolo e riconosciuta ufficialmente come nobile.

 

Treves: Cospicua famiglia veneta insignita del titolo baronale dall’Impero napoleonico. Ottenne numerosi riconoscimenti cavallereschi e nobiliari tra XIX e XX secolo.

 

Trevisan: Antica famiglia veneta ammessa al patriziato nel XIV secolo. Diede dogi, vescovi e uomini d’arme. La nobiltà fu confermata nel XIX secolo.

 

Trevisani: Casata veneta della stessa origine dei Trevisan. Trasferitasi nelle Marche, si divise in più rami patrizi e marchionali.

 

Triangi: Famiglia piemontese trasferitasi in Trentino nel XVI secolo. Ottenne il titolo comitale del Sacro Romano Impero nel XVIII secolo.

 

Trigari: Famiglia insignita del titolo cavalleresco ereditario nel XX secolo.

 

Trigona: Antica e potente famiglia feudale siciliana, documentata dal XII secolo. Vestì l’abito di Malta e possedette numerosi feudi e titoli marchionali, ducali e principeschi, mantenendo grande rilievo politico e territoriale.

 

Certamente. Ho rielaborato le descrizioni ampliando i dettagli storici e integrando i vari titoli nobiliari (come Marchese, Conte, Barone, Patrizio, ecc.) direttamente nella narrazione di ogni casata.

 

Cronache e Titoli delle Casate

Trionfi e Trionfi Honorati: Questa antica e distinta famiglia di Ancona vanta origini bizantine, essendo giunta in Italia da Costantinopoli. Nel corso dei secoli ha dato i natali a uomini illustri, consolidando il proprio prestigio nel 1767 con l’ottenimento del titolo di Marchese di Rocca Priora. La casata si è divisa in due rami: quello dei Marchesi e Patrizi di Ancona e quello dei Trionfi Honorati, nato dall’unione con l’omonima famiglia nel 1800, mantenendo anch’esso i titoli marchionali e nobiliari.

 

Tripcovich: Illustre casato di area veneta che ha visto riconosciuto il proprio status nobiliare in epoca moderna. Attraverso un Regio Decreto del 1936, alla famiglia è stato confermato il titolo di Conte, a testimonianza della sua rilevanza storica e sociale nel territorio di appartenenza.

 

Trissino: La storia recente di questo ramo è legata a Prospero Trissino di Agustino, il quale ottenne per sé e per i suoi discendenti maschi il titolo di Conte nel maggio del 1937. La famiglia è storicamente radicata nel vicentino e vanta il titolo di Conte di Lodi.

 

Trissino dal Vello d’Oro: Si tratta di una delle casate più illustri e antiche di Vicenza, le cui memorie risalgono all’XI secolo. Giunsero in Italia al seguito dell’Imperatore Ottone I nel 936. Nel 1532, l’Imperatore Carlo V concesse loro il titolo di Conte Palatino, titolo poi riconosciuto e confermato dal Senato Veneto nel 1688, quando i loro domini di Trissino e Valdagno furono elevati a contea. I membri della famiglia si fregiano dei titoli di Conte di Valdagno, Conte di Trissino e terre annesse, oltre al Patriziato di Vicenza.

 

Trivelli: Famiglia di origine lombarda che si distinse particolarmente nel settore del commercio durante il XVIII secolo. La loro ascesa sociale fu rapida e prestigiosa, tanto da ottenere il Patriziato di Reggio nel 1782. Il loro splendido palazzo a Reggio Emilia è passato alla storia per aver ospitato Napoleone I, a testimonianza del rango di Patrizio di Reggio detenuto dai suoi componenti.

 

Trivellini: Nobile casata originaria di Bassano del Grappa, la cui distinzione sociale è documentata fin dal XVI secolo. Nel 1584 furono ufficialmente ammessi al Nobile Consiglio della città, ottenendo per tutti i componenti della discendenza il titolo di Nobile.

 

Trivulzio e Trivulzio Manzoni Caccia: Una delle famiglie più potenti e storiche di Milano, iscritta alla matricola Viscontea sin dal 1277. Hanno ricoperto ruoli di immenso potere, tra cui quello di Maresciallo di Francia, Governatore di Milano e Cardinale. Tra i numerosi titoli vantati spiccano quelli di Principe di Musocco, Principe di Mesocco, Marchese di Sesto Ulteriano, Marchese di Vigevano, Conte del Sacro Romano Impero e Signore di Corte Palasio. Il ramo Manzoni Caccia aggiunse tali cognomi nel 1909 per ragioni ereditarie, mantenendo il Patriziato Milanese.

 

Trocchi Alessandri: Casata derivata dall’unione di due stirpi. I Trocchi, feudatari di Fagnano, assunsero il cognome Alessandri nel 1901 in seguito all’estinzione della famiglia originaria. Detengono i titoli di Barone e Nobile, con il diritto di fregiarsi del predicato di Fagnano, titoli confermati ufficialmente nel 1922.

 

Troili: Storici possessori del castello di Vallepietra, questa famiglia ha mantenuto per secoli il controllo del territorio. Nel 1869 è stato loro ufficialmente riconosciuto il titolo di Marchese di Vallepietra, consolidando la loro posizione nella nobiltà terriera.

 

Trojani: Famiglia che trae le proprie origini dai Baroni di Casteltroia ed Izzano. La loro presenza è documentata nella Contea Aprutina (Abruzzo) fin dal XII e XIII secolo, periodo in cui la casata fiorì ricoprendo ruoli di rilievo nella gestione feudale del territorio.

 

Trombetti (De): Casata originaria di Gorizia che ha visto riconosciuto il proprio status nobiliare dal Ministero dell’Interno nel 1869. I suoi membri godono del titolo di Cavaliere ereditario, onorificenza che ne attesta la distinzione e i servizi resi.

 

Trombi: Nobile famiglia di Finale Emilia che nel corso della sua storia ha ottenuto il prestigioso titolo di Conte Palatino, oltre a essere iscritta tra le famiglie nobili della propria città col titolo di Nobile di Finale.

 

Tron: Antica casata veneziana che ha fatto parte del corpo sovrano della Repubblica di Venezia. I suoi membri vantano i titoli di Nobil Uomo (N.H.), Nobil Donna (N.D.) e Patrizio Veneto. La linea principale si estinse nei De Faveri, che ne assunsero il cognome per continuare la tradizione familiare.

 

Trossi: Famiglia di origine piemontese che ha ottenuto il titolo di Conte con Regio Decreto nel 1928. La casata ha inoltre incorporato per successione la famiglia Mathieu di Pian Villar, mantenendo il titolo di Conte di Pian Villar.

 

Trotti: Famiglia originaria di Alessandria che si è ramificata con successo a Milano, Ferrara e Fossano. Discendono da Andrea Trotti, che nel XV secolo era Signore di Montaldeo, San Michele e San Leonardo, e appartengono al ceto del Patriziato di Alessandria col titolo di Nobile.

 

Trotti-Bentivoglio: Questa antichissima e illustre casata di Alessandria si trasferì a Milano, dove nel 1478 ottenne l’onore di aggiungere al proprio il cognome dei Bentivoglio. Furono grandi feudatari, detenendo il titolo di Signore di Robbio e di Santa Giulietta, Conte del Sacro Romano Impero (dal 1810) e Marchese di Fresonara. Hanno servito i duchi Visconti e Sforza come ambasciatori e capitani, consolidando domini come quello di Signore di Vinzaglio e Marchese di Castelnuovo Calcea.

 

Troyer: Antica stirpe di nobiltà imperiale che si fregia del titolo di Nobile del Sacro Romano Impero, a dimostrazione del legame storico con le istituzioni germaniche e del riconoscimento della propria dignità nobiliare.

 

Tschurtschenthaler: Celebre famiglia del Trentino le cui tracce risalgono al XIV secolo. Nel 1625 l’Imperatore Ferdinando II concesse loro il titolo di Nobile del Sacro Romano Impero con l’onore di utilizzare il predicato di Monte Elmo.

 

Tubertini: Famiglia nobile bolognese che fu ufficialmente aggregata al Consiglio Nobile della città nel 1621. Da allora, i suoi membri godono del titolo di Nobile di Bologna, confermato dai diplomi del Senato cittadino.

 

Ecco la rielaborazione delle famiglie nobiliari presenti nella seconda pagina, con i relativi titoli e la narrazione delle loro vicende storiche:

 

Famiglie e Titoli del Libro d’Oro

Tubini: Antica famiglia di origine ligure-piemontese, la cui presenza è documentata sin dal XVI secolo. Si è distinta nelle arti, nelle armi e nella magistratura, vantando attualmente il titolo di Barone di Montagut Cerdagna.

 

Tuccari: Famiglia siciliana originaria di Castiglione, considerata da alcuni cronisti di antiche radici lucchesi. Fu ascritta alla Mastra Nobile di Messina e ottenne il riconoscimento del titolo di Barone di S. Carlo con Regie Lettere Patenti nel 1924.

 

Tucci (di Lucca): Antica casata di Lucca che assunse questo cognome nel 1400. Tra i suoi antenati figurano Anziani, Consoli e Gonfalonieri della città. Il Re Ferdinando di Borbone confermò l’antica nobiltà della famiglia nel 1829, riconoscendo i titoli di Marchese e Patrizio di Lucca.

 

Tucci (Abruzzese): Casata originaria dell’Abruzzo insignita del titolo baronale. Il titolo di Barone è stato ufficialmente riconosciuto con Regio Decreto nel 1942.

 

Tucci (Napoletana): Antica famiglia napoletana che detiene il titolo di Barone di Ioppolo, Cuccorino e Cuccorinello, titolo trasmissibile per via ereditaria.

 

Tuccimei: Famiglia nobile e di spicco originaria di Sezze. La sua antica nobiltà è stata formalmente riconosciuta con Decreto Ministeriale nel 1941, confermando il titolo di Nobile di Sezze per i suoi tre rami attualmente fiorenti.

 

Tufarelli: Casata elevata al titolo comitale nel 1881 per concessione pontificia e successivamente riconosciuta nel Regno d’Italia nel 1926. I suoi membri si fregiano dei titoli di Conte e Nobile dei Conti. Un secondo ramo ha ottenuto il riconoscimento della nobiltà con Decreto Ministeriale nel 1937.

 

Tullio: Famiglia friulana di S. Vito al Tagliamento, aggregata al Consiglio Nobile di Udine nel 1793. Nel 1939 ha aggiunto al proprio il cognome Altan di Salvarolo, mantenendo il titolo di Nobile.

 

Tumminelli: Famiglia di antica nobiltà palermitana, trasferitasi verso la fine del XVII secolo a Castelbuono.

 

Tumscitz: Casata di origine germanica stabilitasi in Sicilia, a Augusta, intorno al 1500. Ottenne il titolo di Barone del Poggio Ipso nel 1766 per rescritto di Re Ferdinando di Borbone, titolo poi confermato con Decreto Ministeriale nel 1901.

 

Turano: Famiglia che detiene i titoli di Barone di Campello e Barone di Stuttafari, entrambi con trasmissibilità ereditaria.

 

Turati: Casata originaria di Busto Arsizio che ottenne il titolo di Conte nel 1862 per concessione di Re Vittorio Emanuele II.

 

Turgi Prosperi de’ Serconforti: Famiglia nobile che gode del titolo di Conte, con capacità di trasmissione del titolo ai discendenti.

 

Turinetti: Potente casata feudataria di Agliano e Cortemilia Pralormo (1631), Priero e Bonavalle (1643), oltre a Cordova e Castiglione di Cordova (1642). Vantano numerosi titoli tra cui Marchese di Pancalieri, Marchese di Priero, Marchese di Pancalieni, Marchese di Cimena, Conte di Castiglione e Barone di Bonavalle.

 

Turletti: Famiglia sarda che ottenne il titolo di Cavaliere e la nobiltà da Re Carlo Emanuele IV nel 1799. I membri godono del titolo di Nobile e del trattamento di “Don” e “Donna”.

 

Turri: Famiglia reggiana nobilitata dal Duca Rinaldo d’Este nel 1736. Tra i suoi membri illustri figura Giuseppe, storico e scrittore. La casata gode del titolo di Patrizio di Reggio.

 

Turrini Rossi: Famiglia nobile che discende dai Conti del Gallo.

 

Turrisi: Casata siciliana che nel 1803 fu decorata con il titolo di Barone su Gorgo e Buonvicino.

 

Turrisi-Grifeo: Ramo della famiglia precedente che successe nei titoli alle famiglie Grifeo e Gravina nel 1902. Vanta una lunga serie di titoli prestigiosi: Principe di Partanna, Duca di Florida, Principe di Alcara, Duca di Ciminna, Duca di Alcara, Marchese di Francoforte, Marchese di Delia e