Raccomandoro Ramelli: Famiglia di origine tedesca trasferitasi in Lombardia nel XV secolo al seguito di Francesco Sforza. Un ramo si stabilì a Milano e ottenne il riconoscimento di patrizi e nobili, con conferme ufficiali nel Settecento. Alcuni membri furono insigniti del titolo di conte e decorati con onorificenze imperiali.
Radicati: Antica famiglia piemontese del contado di Cocconato, che esercitò per secoli il dominio feudale su numerose località. Ottenne i titoli di conti e fu riconosciuta nobile, con vari rami distinti tra Bronzo, Cocconato e Primeglio.
Radice Fossati: Famiglia milanese insignita del titolo di conte nel XX secolo per concessione reale. Il casato fu riconosciuto nobile, con trasmissione ereditaria del titolo e alleanze con famiglie ducali lombarde.
Radini Tedeschi: Antica famiglia del Borghetto e di Ciavernasco. Ottenne il titolo di conte e la nobiltà milanese nel XV secolo per concessione ducale degli Sforza.
Raffaelli (Colmolaro): Vetusta famiglia signorile originaria di Gubbio. Espresse magistrati e uomini di governo già nel XIII secolo. Ottenne il titolo di senatore romano e quello di marchese di Pergnano, con riconoscimento pontificio e trasmissibilità maschile.
Raffaelli (Lucca): Famiglia lucchese divisa in più rami, attestata fin dal XVI secolo. Ottenne il riconoscimento di nobiltà in diverse città, tra cui Lucca e Urbino, con conferme ufficiali.
Raffo: Famiglia genovese documentata dal XIV secolo. Alcuni membri svolsero missioni diplomatiche per la Repubblica di Genova. Un ramo ottenne il titolo di barone, un altro quello di conte, con iscrizione negli elenchi nobiliari ufficiali.
Raggi: Antica famiglia genovese, ritenuta di origine comune con i Rossi di Parma. Fu ascritta all’Albergo dei Fieschi e successivamente a quello dei Marini. Ottenne i titoli di conte e marchese, con riconoscimento della nobiltà per diversi rami.
Raggio: Nobile famiglia genovese proprietaria del castello di Cornigliano. Ottenne il titolo di conte e successivamente quello di marchese di Azezzino, con riconoscimenti nel Regno d’Italia nel XX secolo.
Ragogna: Antica famiglia friulana, detta anche Pinzano, dal nome del castello omonimo. Documentata dal XII secolo, esercitò il dominio feudale su vaste terre. Ottenne il titolo di nobile e quello di signore di Torre, con riconoscimenti ufficiali.
Raho (de): Famiglia napoletana insignita del titolo di barone di Cassinetto, confermato nel XX secolo. Il casato fu riconosciuto nobile e possedette numerosi feudi tra Napoli e Lucera.
Raimondi: Famiglia comasca appartenente al ceto decurionale cittadino comasco con il titolo marchionale, ammessa alla nobiltà con riconoscimenti ufficiali e inserimento negli albi locali.
Raimondi: Famiglia di origine franco-germanica, documentata fin dal Cinquecento. Un ramo si stabilì a Napoli distinguendosi nelle scienze, nelle lettere e negli studi orientali. Ottenne il riconoscimento della nobiltà, con membri insigniti di incarichi pubblici, onorificenze reali e del titolo di barone di Ferrazzano, riconosciuto nel Regno d’Italia.
Raimondi e Raimondi Zanelletti: Famiglia originaria di Reggio, attestata dal XV secolo. In seguito a unione matrimoniale con la famiglia Zanelletti, assunse il doppio cognome. Fu ammessa al patriziato reggiano e riconosciuta nobile, con iscrizione negli elenchi ufficiali.
Rainaldi: Famiglia di Treia attestata dal XVI secolo, resa celebre dal celebre architetto Girolamo Rainaldi. Ottenne il riconoscimento della nobiltà e fu iscritta tra le famiglie nobili della città.
Raineri Biscia (già Morini): Antichissima e illustre famiglia, che fa risalire le proprie origini ai conti di Bleda e a Papa Pasquale II. Dal XVIII secolo assunse il cognome Raineri Biscia. Fu riconosciuta nobile in diverse città, tra cui Bologna, Imola e San Marino.
Ralli: Famiglia di origine greca, insignita del titolo di barone dell’Impero Austriaco nel XIX secolo. Il titolo fu successivamente riconosciuto anche nel Regno d’Italia.
Rama: Famiglia originaria di Graglia-Santuario, documentata dal XV secolo. Nel XVIII secolo un ramo si trasferì a Ivrea, dove ottenne il riconoscimento della nobiltà e incarichi civili di rilievo.
Ramazzini: Famiglia modenese originaria di Carpi. Fu ammessa alla nobiltà di Modena nel XVIII secolo e successivamente riconosciuta nobile di Carpi nel XIX secolo.
Rambaldo: Famiglia riconosciuta nobile sia a Como sia a Verona, con iscrizione negli albi nobiliari cittadini.
Rambaudi: Famiglia nobile di Sanfrè, iscritta nel Libro d’Oro con riconoscimento ufficiale della nobiltà nel XX secolo.
Ramelli: Antica famiglia di Asti, già feudataria di Cellarengo, Solbrito e altre località. Ottenne il titolo di conte e quello di signore di Celle, con riconoscimenti ufficiali e trasmissione ereditaria.
Ramondini: Antica famiglia di Finale, ammessa alla nobiltà nel primo Ottocento e riconosciuta come nobile di Finale.
Rampinelli: Famiglia bresciana che ottenne il riconoscimento del titolo di conte nel XX secolo, con conferma ufficiale.
Rampinelli (Valtrompia): Famiglia originaria della Valtrompia, riconosciuta nobile. Ottenne anche l’arma gentilizia e il riconoscimento cavalleresco per alcuni membri.
Rampolla: Ramo della famiglia pisana dei Roncioni, trasferitosi in Sicilia nel XIII secolo. Ottenne i titoli di conte del Tindaro e barone di Polizzello, con riconoscimento della nobiltà.
Randone Olgiati: Famiglia insignita del titolo di conte, con trasmissione ereditaria e riconoscimento ufficiale.
Ranghiasci Brancaleoni: Famiglia riconosciuta nobile delle Marche e nobile di Gubbio, con iscrizione negli elenchi nobiliari locali.
Rangoni e Rangoni Machiavelli: Antica e illustre famiglia modenese attestata dall’XI secolo. Ottenne il patriziato di Modena, Reggio, Bologna, Parma, Ferrara e Mantova. Diversi rami furono insigniti del titolo di marchese, conte e signore feudale, con vasti possedimenti e castelli.
Ranieri Bourbon del Monte: Vetusta famiglia perugina documentata dal X secolo. Ebbe feudi in Umbria e Lazio e ottenne il titolo di marchese di Altavilla, con unione al nome Bourbon del Monte per disposizione testamentaria.
Ranuzzi, Ranuzzi Cospi, Ranuzzi Segni, Ranuzzi de’ Bianchi: Antichissima famiglia bolognese attestata dal XIII secolo. Un ramo fu elevato a conte di Porretta per concessione pontificia nel XV secolo. La famiglia ottenne il patriziato di Bologna, nonché il riconoscimento di nobiltà in Parma, Ancona e Mantova. I diversi rami conservarono i titoli di conti e il rango patrizio.
Rapallo: Famiglia già documentata a Genova nel XII secolo. Fu ascritta agli Alberghi Sauli e Cybo nel Cinquecento e ammessa al patriziato genovese.
Rapisardo o Rapisardi: Casato nobile originario di Mascalucia, con presenza in Sicilia, Firenze e Torino. Ottenne il titolo di barone di Sant’Antonio nel XVIII secolo, con successive conferme reali e trasmissione ereditaria.
Rapolla: Famiglia elevata al rango di barone nel primo Novecento per nomina regia, con riconoscimento ufficiale della nobiltà baronale.
Rappini: Casata iscritta negli albi ufficiali della nobiltà italiana, insignita del titolo di marchese, con riconoscimento statale.
Rasini: Famiglia originaria di Pinerolo, proprietaria terriera fin dal XVI secolo. Ottenne il titolo di conte, con riconoscimento personale e successiva trasmissione.
Rasori Biglione: Famiglia insignita del titolo di barone, riconosciuto ufficialmente nel XX secolo.
Rasponi: Antichissima famiglia di origine sassone, attestata fin dall’XI secolo. Decorata con l’Ordine del Toson d’Oro, ottenne i titoli di conte e patrizio romano. Divenne una delle famiglie dominanti di Ravenna.
Rati Opizzoni: Casata tortonese documentata dal XIV secolo. Ottenne dal Duca di Milano investiture feudali e i titoli di signore di Castel de’ Rati, signore di Persico e nobile, con riconoscimenti ducali.
Rattazzi: Famiglia piemontese che espresse importanti uomini politici dello Stato sabaudo. Ottenne il titolo di conte e fu riconosciuta nobile, con incarichi ministeriali e senatoriali.
Ratti: Famiglia lombarda di Desio. Un suo esponente, Achille Ratti, divenne pontefice con il nome di Papa Pio XI, evento che comportò l’ascrizione della famiglia alla nobiltà romana e il riconoscimento del titolo di conte.
Rale: Famiglia siciliana, riconosciuta nobile nelle città di Messina e Palermo. Ottenne i titoli di marchese della Ferla, barone di Gallina e barone di Bufalefi.
Ravano: Famiglia di origine ligure, insignita del titolo di conte e riconosciuta nobile per diversi rami.
Ravaschieri: Illustre famiglia genovese, insignita del titolo di duca di Roccapiemonte. Ottenne inoltre i titoli di conte e il patriziato genovese, con un ramo noto come Ravaschieri di Lavagna.
Ravelli: Famiglia originaria di Cicciano di Nola, elevata al rango di barone nel XIX secolo. Il titolo fu riconosciuto con trasmissibilità ereditaria.
Ravicchio: Famiglia piemontese che ottenne il riconoscimento della nobiltà nel XIX secolo e successivamente il titolo di conte, con autorizzazione all’uso del predicato.
Ravignani e Ravignani de’ Piacentini: Antica famiglia veronese, insignita della nobiltà del Sacro Romano Impero nel XVII secolo. Ottenne il titolo di conte palatino e il riconoscimento nobiliare a Verona.
Raybaud Massiglia: Famiglia originaria di Nizza Marittima, aggregata al cognome Massiglia nel XIX secolo. Ottenne il titolo di conte, con riconoscimento ufficiale.
Raymondi (De): Celebre famiglia genovese, ascritta all’Albergo Pinelli nel Cinquecento. Possedette feudi importanti e ottenne i titoli di conte, con riconoscimento della nobiltà per più rami.
Rayneri (di): Antica famiglia, ricordata anche nella forma Ursi di Rayneri, riconosciuta nobile.
Razzanti: Famiglia ammessa al patriziato di Macerata e riconosciuta nobile anche a Matelica.
Razzolini: Casata ammessa alla nobiltà veneziana nel XVIII secolo.
Re: Famiglia pavese documentata dal XII secolo, appartenente al ceto decurionale dal Cinquecento. Ottenne il patriziato di Pavia e il riconoscimento di nobiltà.
Reali: Famiglia marchigiana originaria di Cagli. Ottenne il titolo di conte e il riconoscimento della nobiltà del Regno d’Italia.
Reali (de’): Casata veneta ammessa alla nobiltà di Fossombrone e successivamente a quella di Cagli nel XIX secolo.
Rebaudengo: Antica famiglia di Mondovì, riconosciuta comitale nel XIX secolo. Ottenne il titolo di conte nel 1876 e il pieno riconoscimento della nobiltà nel Regno d’Italia.
Recchi e Recchi Franceschini: Famiglia di Como e del Palatinato, riconosciuta nobile, con titolo trasmissibile per linea ereditaria.
Redetti: Casata di Rovigo, aggregata al patriziato veneto alla fine del XVII secolo. Fu riconosciuta nobile, con inserimento tra le famiglie venete di rango.
Reforgiato: Famiglia siciliana alla quale fu concesso nel XVIII secolo il titolo di barone di Linziti, successivamente riconfermato nel XIX secolo.
Regau: Famiglia di Vicenza, riconosciuta nobile nel primo Ottocento, con iscrizione ufficiale negli albi nobiliari.
Reggiani: Ramo dei Reggiani di Forlì, fiorito a Fratta. Ottenne il patriziato di Forlì nel XVIII secolo. Diversi membri ricoprirono incarichi civili, religiosi e politici. La famiglia fu riconosciuta nobile.
Reggio: Casata siciliana iscritta negli Albi Aurei della Nobiltà Italiana. Ottenne i titoli di nobile, principe di Aci, barone di San Filippo e barone di Sant’Antonio, con trasmissione sia maschile sia femminile.
Reghini: Antica famiglia di Pontremoli, ammessa al Consiglio dei Nobili alla fine del XVIII secolo. Ottenne il titolo di nobile di Pontremoli.
Regina (de’): Famiglia feudale napoletana, titolare di vasti possedimenti territoriali. Ottenne i titoli di duca di Peschici, conte di Macchia, e signore di San Vincenzo al Volturno, con riconoscimento della nobiltà e uso dell’abito di Malta.
Recna: Famiglia di origine milanese trasferita a Bitonto. Vestì l’abito di Malta nel XVIII secolo e fu riconosciuta nobile sia a Milano sia a Bitonto.
Regnoni Macera: Famiglia patrizia di Tivoli, documentata dal XIII secolo. In seguito all’estinzione del ramo Macera, il cognome Regnoni fu aggiunto. Fu riconosciuta nobile di Tivoli nel XX secolo.
Reina (lombarda): Antica famiglia di origine comasca, ammessa alla nobiltà lombarda nel XIII secolo. Ottenne il titolo di conte del Sacro Romano Impero, con riconoscimenti imperiali e iscrizione negli elenchi nobiliari.
Reina (catanese): Famiglia siciliana alla quale fu riconosciuto il titolo di barone dell’Acer, con concessione ufficiale alla fine del XIX secolo.
Reissner Kolmann: Famiglia austriaca stabilitasi in Italia nel XIX secolo. Fu ammessa alla nobiltà di Firenze e insignita del titolo di marchese, con successivo riconoscimento come nobile di Fiesole.
Reisoli-Matthieu di Pian Villar: Famiglia della Lunigiana, già fiorente a Pontremoli. Un ramo fu elevato a conte di Pian Villar, con riconoscimento del titolo e della nobiltà nel XX secolo. La famiglia ottenne anche onorificenze cavalleresche.
Reitano: Famiglia siciliana insignita del titolo di barone di San Bartolomeo, con riconoscimento ufficiale nel XX secolo.
Rem-Picci: Famiglia ammessa al patriziato sabino nel XIX secolo, riconosciuta nobile.
Remondini: Famiglia veneta originaria di Padova. Fu ammessa alla nobiltà consolare di Bassano nel XVIII secolo. Ottenne successivamente il riconoscimento della nobiltà in varie città, tra cui Ferrara e Bologna.
Remy de Turicque: Famiglia nobile insignita del titolo di barone per concessione imperiale nel XVIII secolo. Stabilitasi a Pisa, fu ammessa al nobil collegio pisano.
Renaud: Famiglia originaria di Nizza, riconosciuta comitale e nobile. Ottenne i titoli di conte, conte di Santo Stefano a Mare e signore di Falcon, con conferme nel XIX secolo.
Renier: Antica famiglia veneta che diede un Doge di Venezia nel XVIII secolo. Ottenne il titolo di signore di Fossaragna e fu riconosciuta nobile dal Senato Veneto.
Renzi: Antica e nobile famiglia romana, fiorente dal XVI secolo. Ottenne il riconoscimento della nobiltà romana e svolse ruoli di rilievo nella vita civile, religiosa e politica dello Stato Pontificio.
Renzis (de’): Antica famiglia di Capua, alla quale fu riconosciuto il titolo di barone di San Bartolomeo con predicato di Montanaro alla fine del XIX secolo. Il casato fu confermato nobile con decreto ministeriale.
Renzis Sonnino (de’): Ramo secondogenito della famiglia de’ Renzis. Iscritto negli elenchi ufficiali della nobiltà, conservò il titolo di barone di San Bartolomeo e la qualifica di nobile, con trasmissione ereditaria.
Repetto: Famiglia originaria del Veneto, probabilmente di ascendenza germanica, con un ramo stabilitosi in Spagna nel XIII secolo. Alcuni membri operarono come notai, religiosi e funzionari pubblici. Il casato fu riconosciuto nobile, con titoli di barone e cavaliere, e concesse stemmi araldici ufficiali.
Ressi: Famiglia di Cervia, ammessa al Consiglio Nobiliare nel XVIII secolo. Fu riconosciuta nobile di Cervia.
Resta Pallavicino: Casato patrizio milanese, che nel XIX secolo unì al proprio cognome quello dei Pallavicino. Ottenne il titolo di marchese, con iscrizione al patriziato milanese, e vestì l’abito di Malta e quello di Santo Stefano di Toscana.
Restelli della Fratta: Famiglia originaria della Valtellina, insignita del titolo di conte della Fratta. Fu riconosciuta nobile anche nelle Repubbliche di San Marino.
Reutern (de’): Famiglia di origine russa, insignita del titolo di barone, riconosciuto ufficialmente nel Regno d’Italia nel XX secolo.
Revedin: Importante famiglia veneziana, elevata al titolo di conte nel XVIII secolo e successivamente iscritta nell’Albo d’Oro dei titolati di Terraferma. Ottenne inoltre i titoli di marchese e nobile, con riconoscimenti pontifici e reali.
Revelli de Beaumont: Casata piemontese, riconosciuta di antica nobiltà nel XX secolo. Unì il cognome Beaumont per matrimonio e fu iscritta negli albi ufficiali della nobiltà italiana.
Revertera: Famiglia comitale, riconosciuta nobile e legata ai duchi della Sassonia. Ottenne inoltre il patriziato napoletano e titoli di signore in ambito imperiale.
Reviglio: Famiglia nota a Bra fin dal XVI secolo. Fu ammessa al Nobil Collegio nel XVI secolo e insignita del titolo di conte di Venaria, con riconoscimento ufficiale.
Rey di Villarey: Famiglia riconosciuta nobile, con trasmissione del titolo per linea maschile e femminile.
Reya (de’): Casato elevato alla nobiltà del Sacro Romano Impero nel XVIII secolo. Ottenne successivamente il riconoscimento della nobiltà nel Regno d’Italia.
Reya (de’) – ramo cavalleresco: Famiglia insignita del titolo di cavaliere dell’Impero Austriaco, poi riconosciuto dallo Stato italiano.
Reyneri: Famiglia nobile, con titolo trasmissibile per linea maschile e femminile.
Reytani: Famiglia calabrese alla quale fu concesso il titolo di barone nel XX secolo, con riconoscimento ufficiale.
Rezzonico: Ramo derivato dal ceppo dei Rezzonico della Torre. Ammessa al decurionato della città di Como nel XVIII secolo, ottenne il riconoscimento di antica nobiltà.
Rho: Antica famiglia di origine germanica, feudataria dell’omonima località lombarda. Ottenne i titoli di conte di Felino, patrizio di Lodi e signore di Borghetto, con riconoscimenti ducali e imperiali.
Riario Sforza: Antica e illustre famiglia patrizia di Savona. Ottenne numerosi titoli, tra cui marchese, conte, principe, barone di Montepeloso e duca, con vasta diffusione in Italia. Vestì l’abito di Malta e mantenne il rango patrizio in diverse città.
Ricardi: Famiglia piemontese originaria di Biella, attestata dal XV secolo. Ottenne i titoli di conte di Grosavallo e signore di Netro, con riconoscimento della nobiltà.
Ricasoli Firidolfi Zanchini Marsuppini Acciaioli Salviati: Antichissima e prestigiosa famiglia patrizia fiorentina, appartenente alla storica consorteria dei Firidolfi. Espresse numerosi marchesi, conti e patrizi di Firenze, con vasti feudi e incarichi politici di primo piano.
Ricca (Bicherasio): Famiglia che trae origine da Bicherasio. Ottenne feudi e il titolo di conte nel XVII secolo, con successivo riconoscimento della nobiltà e conferma ufficiale nel XIX secolo.
Ricca (Montefiascone): Casata originaria di Montefiascone, ammessa alla nobiltà nel XIX secolo e riconosciuta come nobile di Montefiascone.
Ricca (Sicilia): Famiglia siciliana attestata dal XIV secolo, feudataria di Cadeddi di Bufalefi e di Bruca. Fu insignita del titolo di barone, con riconoscimento ufficiale.
Riccabona: Famiglia veneta che ottenne il titolo di barone del Sacro Romano Impero alla fine del XIX secolo, con predicato di Reichenfels. Il titolo fu riconosciuto anche dal Regno d’Italia.
Riccardi (Netro): Famiglia di origine biellese, appartenente allo stesso ceppo dei Riccardi di Netro. Ottenne il titolo di conte, con successiva conferma e predicati territoriali.
Riccardi (Oneglia): Antica famiglia di Oneglia, ammessa alla nobiltà nel XVIII secolo. Fu investita del titolo di conte su feudo ligure e riconosciuta signorile in ambito locale.
Riccardi Candiani: Ramo piemontese che assunse il doppio cognome Riccardi Candiani per alleanza matrimoniale. Ottenne il titolo di conte, con riconoscimento ufficiale nel XX secolo.
Riccardi Cubitt: Casata nella quale il cognome Cubitt precedette quello Riccardi. Ottenne la conferma del titolo di conte, con riconoscimento per successione ereditaria e iscrizione nobiliare.
Ricciati (o Ricati): Famiglia piemontese stabilitasi a Mantova nel XVI secolo. Fu insignita del titolo di barone di San Michele e successivamente riconosciuta nobile.
Ricchieri: Antica famiglia di Pordenone, documentata fin dal XIII secolo. Ottenne il titolo di conte palatino del Sacro Romano Impero e il riconoscimento della nobiltà con predicato.
Ricci (Macerata): Famiglia nobile maceratese che ottenne il titolo di marchese nel XVIII secolo e fu aggregata al Collegio Nobiliare di Civitanova.
Ricci (Nizza Marittima): Antica famiglia, attestata a Nizza Marittima. Ottenne il titolo di barone des Ferres, con riconoscimento ufficiale nel XVIII secolo.
Ricci (Casale): Famiglia originaria di Casale, insignita del titolo di marchese di Cereseto, nonché di conte in altri territori piemontesi.
Ricci (Livorno): Famiglia toscana ammessa alla nobiltà di Livorno nel XVII secolo, con riconoscimento ufficiale.
Ricci (Napoli): Casata napoletana iscritta negli elenchi ufficiali della nobiltà, insignita del titolo di barone e riconosciuta nobile dei baroni.
Ricci (Cori): Famiglia aggregata alla nobiltà di Cori nel XVII secolo, con riconoscimento locale.
Ricci (Monte San Martino): Famiglia originaria delle Marche, ammessa al patriziato di Fermo e riconosciuta nobile nel XX secolo.
Ricci (Genova – Amalfi): Antica famiglia di origine ligure, documentata ad Amalfi e Caffaro. Fu aggregata agli Alberghi genovesi Fieschi, Fornari e Grimaldi. Ammessa all’Ordine di San Maurizio e al Libro d’Oro della Nobiltà Genovese, ottenne il titolo di marchese di Corticelle e il patriziato genovese.
Ricci (Genova – Albergo dei Fieschi): Antica famiglia genovese appartenente inizialmente all’Albergo dei Fieschi e poi a quello dei Gentile. Fu riconosciuta nobile e ammessa al patriziato di Genova, con titolo di marchese.
Ricci Armani: Famiglia dello stesso ceppo dei Ricci di Pontremoli. Ottenne l’autorizzazione all’uso del cognome Armani e fu aggregata al Nobil Consiglio di Pontremoli. Riconosciuta nobile a Firenze e Pontremoli.
Ricci Crisolini: Famiglia nobile toscana, insignita del titolo di conte, con riconoscimento ufficiale nel XX secolo.
Ricci Curbastro: Antica famiglia toscana trasferita a Ferrara. Documentata dal XIV secolo, ottenne la nobiltà e il titolo di nobile di Lugo, con riconoscimenti successivi.
Ricci Lotteringhi del Riccio: Famiglia di origine fiorentina trasferita a Livorno. Fu aggregata al Nobil Consiglio livornese nel XVIII secolo. Ottenne il titolo di barone e il riconoscimento della nobiltà.
Ricci Oddi: Famiglia ammessa alla nobiltà per concessione del Duca Ranuccio Farnese nel XVII secolo. Assunse il cognome Oddi per successione ereditaria.
Ricci Paracciani: Famiglia che ottenne il titolo di conte per successione dalla famiglia Paracciani, assumendo il nome, il titolo e le armi.
Ricciarelli: Antica famiglia di origine normanna, appartenente alla consorteria dei Belmonti di Caminata. Vestì l’abito di Malta ed ebbe riconoscimenti di conte, patrizio e nobile in diverse città, tra cui Faenza e Baviera.
Ricciardi (Toscana–Napoli): Famiglia nobile toscana trasferitasi nel Regno di Napoli. Si divise in due rami, entrambi insigniti del titolo di barone, con riconoscimento ufficiale nel XIX secolo.
Ricciardi (pontificia): Casato che ottenne il titolo di conte per concessione pontificia, con iscrizione negli elenchi ufficiali e trasmissione ereditaria del titolo.
Ricciarelli (Volterra): Famiglia nobile di Volterra, ammessa al patriziato nel XVI secolo. Espresse artisti di grande rilievo e conservò il rango di patrizi fiorentini.
Riccio (Gallura): Antica famiglia sarda originaria della Gallura. Ottenne il titolo di cavaliere nel XVII secolo e successivamente il riconoscimento della nobiltà, con estensione del titolo anche alle donne.
Riccio (titoli multipli): Famiglia insignita dei titoli di conte, cavaliere e nobile, con trasmissione sia maschile sia femminile.
Riccioli: Casato insignito del titolo di barone di Binvini, con trasmissibilità per linea maschile.
Ricciolio: Famiglia piemontese originaria delle Langhe. Fu riconosciuta nobile e insignita del titolo di conte, con predicato territoriale.
Ricciulli: Famiglia originaria di Cosenza, documentata dal XVI secolo. Ottenne il riconoscimento ufficiale della nobiltà nel XX secolo.
Riccomanni: Famiglia ammessa al patriziato di Arezzo, con decreto ministeriale nel XX secolo.
Ricchetti: Casata veneta che ottenne la nobiltà austriaca con predicato di Terralba. Il titolo fu successivamente riconosciuto dal Regno d’Italia.
Ricchi Ferri: Famiglia baronale del Taibo, di origine longobarda e germanica. Ottenne il titolo di barone, legato a possedimenti territoriali ancora parzialmente conservati.
Ricotti de’ Peroli: Antica famiglia guastallese, attestata dal XV secolo. Fu nobilitata nel XVIII secolo e riconosciuta nobile con titolo comitale.
Rido (de’) della Silva Castiglioni: Famiglia riconosciuta nobile, con trasmissione ereditaria del titolo.
Ridolfi (Poppiano): Antica famiglia patrizia toscana, documentata dal XV secolo. Vestì l’Ordine del Toson d’Oro e quello di Santo Stefano. Ottenne il titolo di marchese di Basileccio e mantenne il patriziato fiorentino.
Ridolfi (Verona): Famiglia veronese ammessa alla nobiltà nel XV secolo. Ottenne il titolo di conte, con riconoscimento ufficiale nel XVIII secolo.
Ridolfi (origine germanica): Casato di origine tedesca stabilitosi in Italia dal XIII secolo. Aggregato alla nobiltà veronese, ottenne il titolo di conte del Sacro Romano Impero e il patriziato veneto, con rami a Spoleto e Ascoli.
Riggio della Ginestra: Antichissima famiglia siciliana, attestata dall’XI secolo. Ottenne i titoli di barone e marchese della Ginestra, con importanti incarichi civili e militari nel Regno di Sicilia.
Righini di San Giorgio: Famiglia piemontese investita del titolo di barone di Introd, Rhêmes e Saint-Georges, con riconoscimenti alla fine del XVIII secolo.
Rigi Luperti: Antica famiglia patrizia di San Sepolcro, trasferitasi a Cagli nel XIII secolo. Ottenne il titolo di conte di Rocca Leonella e Montegrosso, con riconoscimento della nobiltà.
Rignon: Famiglia piemontese riconosciuta nobile nel XIX secolo, con concessione del titolo comitale.
Rigo de Righi: Famiglia trentina stabilitasi a Bianzano. Ottenne la nobiltà del Sacro Romano Impero nel XVII secolo.
Rimbotti: Famiglia toscana stabilitasi a Firenze nel XIII secolo. Ammessa al Libro d’Oro dei Nobili di San Miniato e riconosciuta nobile in più città.
Rimbotti (Lombardia): Famiglia di origine longobarda, nobile di Sissa, Chianciano e Sarticiano. Ottenne il patriziato fiorentino e il riconoscimento nobiliare nel XX secolo.
Rimini: Famiglia romagnola trasferitasi nel Veneto e poi a Udine. Fu ammessa al Consiglio Nobiliare locale e riconosciuta nobile.
Rin (de’): Famiglia originaria di Capodistria, riconosciuta di antica nobiltà nei primi del Novecento, con conferma ufficiale del rango nobiliare.
Rinaldi (Alessandria–Trotti): Ramo dell’antica famiglia Trotti di Alessandria, feudataria di Canelli. Ottenne il titolo di barone della Torre di Rinaldi nel XVIII secolo. Un ramo si stabilì nel Cuneese, mantenendo la nobiltà e l’uso dello stemma baronale.
Rinaldi (Sicilia): Famiglia siciliana investita del feudo di Timpalonga all’inizio del XIX secolo. Ottenne il titolo di barone di Timpalonga, con trasmissione ereditaria.
Rinaldi (Veneto): Antica famiglia veneta documentata a Treviso dal XIII secolo. Fu aggregata al Nobil Consiglio e successivamente riconosciuta nobile e comitale, con conferme reali nel XX secolo.
Rinaldi Ceroni: Famiglia patrizia di Imola, riconosciuta nobile, con trasmissione del rango per linea maschile e femminile.
Rinaldi Ghisilieri: Casato iscritto negli elenchi ufficiali della nobiltà, insignito del titolo di conte e riconosciuto nobile a Bologna.
Rinaldini: Famiglia marchigiana ammessa al patriziato di Ancona. Ottenne il titolo di conte, con riconoscimenti ufficiali.
Rinaldini (de’): Casata originaria di Brescia, stabilitasi ad Andria e poi a Trieste. Fu iscritta al Nobil Collegio e riconosciuta nobile, con conferma del titolo nel Regno d’Italia.
Rinoldi (de’): Famiglia veneta insignita del titolo di nobile, con riconoscimento ufficiale per più rami.
Rio (de’): Casata riconosciuta nobile del Sacro Romano Impero, con predicati di Fontebassa e Montesole.
Riolo: Famiglia siciliana che, per alleanze matrimoniali, fu autorizzata ad assumere titoli e armi nobiliari. Ottenne il titolo di barone, con riconoscimento ufficiale all’inizio del XX secolo.
Ripa: Famiglia romana trasferitasi a Verucchio nel XVI secolo. Aggregata al Nobil Consiglio, espresse vescovi e uomini di cultura. Fu riconosciuta nobile e patrizia di San Marino.
Ripa Buschetti (Ripa di Meana): Famiglia di origine umbra, trasferitasi a Torino e aggregata alla nobiltà di Meana nel XVI secolo. Ottenne i titoli di marchese di Meana e nobile dei marchesi di Ceva, con successivi ampliamenti del cognome Buschetti.
Ripandelli: Famiglia riconosciuta nobile, con titolo personale e nobiliare trasmesso per linea maschile e femminile.
Ripanti: Antica famiglia patrizia marchigiana, già signora del Castello di Ripe nel XIII secolo. Fu favorita dai duchi Farnese e riconosciuta nobile, con titolo di marchese e nobile di Jesi.
Risaglia: Famiglia piemontese investita delle signorie di Margone, Usseglio e Lemie nel XVIII secolo. Ottenne il titolo di conte, con predicati territoriali e riconoscimento ufficiale.
Riseis (de’): Casata abruzzese di origine patrizia, feudataria di Crecchio. Ottenne il titolo di barone di Crecchio, con riconoscimenti e successioni collegate alle famiglie Guevara Suardo.
Riso: Famiglia calabrese insignita del titolo di barone, riconosciuta nobile dei baroni.
Riso (de’): Antica famiglia normanna diffusa nell’Italia meridionale. Vestì l’abito di Malta e possedette numerosi feudi. Ottenne i titoli di conte, marchese di Botricelli e il patriziato di Bari, con più rami distinti.
Risozzo: Famiglia originaria della Spezia, insignita del titolo di conte. Il ramo maschile si estinse.
Ristori: Antica famiglia fiorentina attestata dal XIII secolo. Fu aggregata al Libro d’Oro della Nobiltà di Firenze e riconosciuta nobile, con trasmissione ereditaria.
Ritter: Famiglia trentina insignita del titolo di barone dell’Impero Austriaco, riconosciuto anche dal Regno d’Italia. Il casato si divise in due rami.
Ritter di Lac Miller: Famiglia veneta decorata del titolo di nobile cavaliere del Sacro Romano Impero, con predicato di Hoffstatt.
Riva: Antica famiglia di Como, originaria di Brescia, documentata fin dal XII secolo. Fu riconosciuta nobile, con diversi rami cittadini.
Riva Berni: Famiglia originaria di Guastalla, attestata dal XV secolo. Un ramo fiorì a Riva e assunse il cognome Berni per alleanze matrimoniali. Fu insignita del titolo di marchese, con riconoscimento della nobiltà marchionale.
Riva (de’): Antica famiglia patrizia bresciana, documentata fin dal XII secolo. Fu riconosciuta nobile, con continuità di rango nel tempo.
Riva dei Conti Sanseverino: Casata di Scandiano, nobilitata nel XVI secolo a Reggio. Per matrimonio ed eredità assunse il cognome Sanseverino. Conservò il patriziato reggiano e il rango di nobile.
Riva (della): Famiglia di Vigone, ammessa al Nobil Consiglio di Verona nel XV secolo. Ottenne il titolo di conte palatino imperiale e il riconoscimento ufficiale della nobiltà.
Riva Finoli: Famiglia riconosciuta nobile, con trasmissione del titolo per linea maschile e femminile.
Rivalta: Antica famiglia piacentino-emiliana, elevata al rango di nobile nel XV secolo per diploma ducale.
Rivarola: Illustre famiglia ligure, ritenuta di origine comune con i Rossi di Parma. Possedette il castello di Rivarolo e fu feudataria in Liguria e Sicilia. Ottenne il titolo di principe di Roccella, riconosciuto nel XVIII secolo.
Rivera: Antica famiglia feudale aquilana, discendente dai conti di Collimento. Possedette numerosi feudi e vestì l’abito di Malta. Ottenne i titoli di barone di Vittorito, duca, marchese e il patriziato romano, con riconoscimenti successivi.
Rivetti: Famiglia alla quale fu concesso il titolo di conte di Val Cervo, riconosciuto nel XX secolo.
Rivola: Antichissima famiglia feudale bergamasca, attestata dall’XI secolo. Espresse consoli cittadini e ricoprì incarichi pubblici per secoli. Fu insignita del titolo di conte, con riconoscimento araldico ufficiale.
Rizzati: Famiglia veronese insignita del titolo di conte, conferito dai duchi di Mantova. Fu riconosciuta nobile nel Regno d’Italia e si divise in due rami.
Rizzardi (Sicilia): Famiglia siciliana ammessa al patriziato di Catania nel XV secolo. Fu feudataria di numerosi territori e ottenne i titoli di barone, duca di Tramutesti e conte, con successiva aggiunta del cognome Bonaiuto.
Rizzo: Famiglia siciliana insignita del titolo di conte, con predicato di Grado e di Premuda. Fu riconosciuta nobile per più rami.
Rizzoli: Casata veneta decorata della nobiltà del Sacro Romano Impero, con predicato di Goldenstern e riconoscimento imperiale.
Roasio: Famiglia piemontese alla quale fu concesso il titolo di barone della Torre dei Rinaldi, riconosciuto nel XX secolo.
Robecchi Brivio: Famiglia lombarda riconosciuta nobile nel Novecento.
Roberti: Casata veneta stabilitasi a Bassano nel XV secolo. Fu iscritta al Nobil Consiglio e ottenne il titolo di conte, con successivi riconoscimenti e suddivisione in più rami.
Roberti (Acqui): Famiglia originaria di Acqui, insignita del titolo di conte di Castelvero, con riconoscimento ufficiale nel XIX secolo.
Robolini: Famiglia pavese attestata dal XVI secolo. Fu riconosciuta nobile, con trasmissione ereditaria del titolo.
Rocca (Napoli–Trani): Famiglia napoletana, feudataria in Terra di Bari. Ottenne i titoli di marchese, barone e il patriziato di Trani, vestendo l’abito di Malta.
Rocca (Veneto): Famiglia veneta alla quale fu concesso il titolo di conte, con riconoscimento nel primo Novecento.
Rocca (della) de Candali: Famiglia lucchese, già patrizia, elevata al titolo di conte nel XX secolo. Un ramo dei Candali assunse il cognome Rocca, mantenendo armi e titoli.
Rocca (la): Famiglia siciliana insignita del titolo di barone di San Germano, con riconoscimento ufficiale del rango baronale.
Rocca Saporiti: Antica famiglia bergamasca documentata dal XIII secolo. Trasferitasi a Reggio nel Cinquecento, si divise in più rami. Ottenne il titolo di marchese della Sforzesca e quello di conte, mantenendo il patriziato reggiano.
Rocchi: Famiglia toscana originaria di Lucca, attestata dal XV secolo. Trasferita a Reggio Emilia, fu ammessa al patriziato reggiano nel XVIII secolo e ottenne il titolo di cavaliere ereditario, con riconoscimento di nobiltà.
Rocchi (Colle Val d’Elsa): Casata toscana ammessa alla nobiltà di Colle Val d’Elsa per concessione reale all’inizio del XIX secolo.
Rocco: Illustre e antichissima famiglia principesca del Regno di Napoli. Possedette feudi in Napoli e Nola ed espresse eminenti giuristi e amministratori. Ottenne il titolo di principe, il patriziato napoletano e il predicato di Torrepaluda.
Rodini: Famiglia genovese aggregata all’Albergo Cybo. Nel XIX secolo ottenne il titolo di barone, con riconoscimento ufficiale.
Rodino: Antica famiglia calabrese, feudataria di Miglione e Celano. Ottenne il titolo di barone, con predicato di Araci-Celano su Miglione, riconosciuto nel XX secolo.
Rodocanacchi e Rodocanacchi Ralli: Famiglia originaria dell’isola di Chio. Ottenne il titolo di conte nel XIX secolo e fu riconosciuta nobile, con predicato trasmissibile.
Rodriguez: Famiglia di origine spagnola trasferitasi in Sardegna, favorita dai sovrani sabaudi. Ottenne il titolo di cavaliere ereditario e fu riconosciuta nobile, con più rami distinti.
Rodríguez Uez y Baena: Antica famiglia ispano-siciliana, attestata in Sicilia dal XVI secolo. Ottenne il titolo di barone, con riconoscimento ufficiale e ampia documentazione genealogica.
Roero: Vetusta famiglia astigiana, feudataria fin dal XIII secolo. Possedette numerosi castelli e terre. Ottenne i titoli di marchese, conte, signore di Guarene, Cortanze, Piobesi, Vezza, Monteu Roero e altri. Vestì l’abito di Malta e mantenne vasta influenza politica e feudale.
Rogadeo: Famiglia originaria di Ravello, trasferitasi a Bitonto nel XIII secolo. Feudataria di Carbonara e Calvaniça. Ottenne il titolo di barone, con riconoscimento ufficiale e patriziato di Ravello. La famiglia si divise in due rami.
Rogeri: Casata nobile del Monferrato, feudataria di Villanova. Ottenne il titolo di conte di Villanova, con riconoscimento nel XVIII secolo.
Roggiero (de’) o Ruggiero: Antichissima famiglia di origine normanna, presente a Salerno sin dall’epoca medievale. Vestì l’abito Gerosolimitano e ricoprì alte cariche civili. Ottenne il titolo di duca di Albano e il patriziato di Salerno.
Roggiero Guiscardi: Antica famiglia piemontese di Mondovì, poi trasferita a Saluzzo. Ottenne il riconoscimento di nobiltà, con aggiunta del cognome Guiscardi per successione.
Roi: Famiglia veneta originaria di Fusca. Ottenne il titolo di marchese per concessione pontificia all’inizio del XX secolo, con riconoscimento della nobiltà.
Roissard: Famiglia nizzarda feudataria di Bellet. Ottenne i titoli di barone di Bellet e nobile, con riconoscimenti ufficiali tra XVIII e XX secolo. Il casato si divise in due rami.
Rolandi Ricci (Lusignano): Famiglia di Lusignano che nel XVIII secolo si suddivise in tre rami. Ottenne l’autorizzazione ad assumere il cognome Ricci, con riconoscimento ufficiale.
Rolandi Ricci (Genova): Famiglia riconosciuta marchionale e patrizia genovese, con conferma del titolo di marchese di Tenaigo nel XX secolo.
Rolandi Ricci (Albenga): Casata ammessa alla nobiltà di Albenga, con riconoscimento ufficiale alla fine del XIX secolo e successiva conferma del titolo comitale.
Rolfo: Famiglia originaria di Cunico, feudataria di Corteranze nel XVI secolo. Fu riconosciuta nobile, con conferma ufficiale del titolo alla fine dell’Ottocento.
Rolland (de’): Casata di origine francese, stabilitasi in Valle d’Aosta nel XVIII secolo. Ottenne il titolo di barone, con riconoscimento della nobiltà.
Romanazzi Carducci: Famiglia originaria di Putignano. Fu ammessa al Nobile Consiglio e insignita del titolo di marchese, con predicato di Principe di Santo Mauro, riconosciuto nel XX secolo.
Romanelli: Famiglia vicentina attestata dal XVI secolo. Fu elevata al titolo di barone per concessione bavarese e successivamente riconosciuta nobile nel Regno d’Italia.
Romani: Casata originaria di Fermo, trasferitasi a Camerino nel XVIII secolo. Ottenne il titolo di conte palatino e fu riconosciuta nobile di Camerino.
Romani Adami: Ramo dei Romani che assunse il cognome Adami per disposizione testamentaria. Ottenne i titoli di conte e il patriziato di Macerata, con riconoscimenti ufficiali.
Romano (Spilimbergo): Famiglia di Spilimbergo, ammessa al Consiglio Nobiliare di Udine nel XVII secolo. Ottenne il titolo di conte e il riconoscimento della nobiltà veneta.
Romano (Sorrento): Ramo discendente dall’antica famiglia patrizia di Sorrento. Fu riconosciuto nobile, con trattamento di don e donna.
Romano Avezzana: Famiglia di Castelnuovo, insignita del titolo di barone nel Regno d’Italia all’inizio del XX secolo.
Rome Longhena: Famiglia bresciana che contrasse alleanze con importanti casate lombarde. Ottenne il riconoscimento della nobiltà, con conferma ufficiale nel XX secolo.
Romeo: Casata siciliana insignita dei titoli di marchese, barone di Torrazza e barone del Cugno, con riconoscimento della nobiltà.
Romeo (Randazzo): Ramo della famiglia Romeo, iscritto negli elenchi ufficiali della nobiltà con il titolo di barone del Castello di Randazzo.
Romeo (Allegretti): Famiglia siciliana insignita del titolo di barone, riconosciuta nobile dei baroni.
Romori: Antica famiglia veneta stabilitasi a Venezia nel XV secolo. Fu ammessa al patriziato veneziano e riconosciuta nobile.
Romoli: Antica famiglia attestata dal XIV secolo. Espresse personalità religiose di rilievo e fu ammessa alla nobiltà di Firenze e Spoleto, con riconoscimenti successivi anche in ambito imperiale.
Roncaglia: Casata modenese documentata dall’XI secolo. Fu ammessa al Nobile Collegio e riconosciuta nobile, con patriziato modenese.
Roncalli: Famiglia nobile originaria della Roncaglia di Cepino. Possedette il feudo di Montorio, eretto in conteato per primogenitura. Fu iscritta al Nobile Consiglio di Bergamo.
Ronchi: Famiglia veneta insignita del titolo di conte per concessione ducale mantovana. Fu riconosciuta nobile.
Ronchi Braccioli: Casata ferrarese elevata al titolo di conte dal Re di Sardegna nel XVIII secolo.
Ronco: Antica casata di origine milanese, decorata con il titolo di “Nobili”, legata a figure storiche e araldiche, con discendenza che arriva fino all’attuale Conte Bruno Ronco, fondatore dell’Archivio Storico Araldico Italiano. Il nome è associato anche a feudi storici, come il “Signore di Ronco”, sebbene legato ad altre famiglie nobili come gli Avogadro.
Rondani: Famiglia parmense riconosciuta nobile dal Re di Sardegna alla fine del Settecento.
Rondinelli Vitelli: Famiglia insignita del titolo di marchese di Bucine, con riconoscimento ufficiale.
Rondini: Casata marchigiana elevata al rango di marchese di Quagliotto e riconosciuta nobile di Filottrano per concessione sovrana.
Rorai (de’): Famiglia riconosciuta nobile del Sacro Romano Impero, con conferma del titolo.
Rosa (Finale): Famiglia originaria di Sassuolo, trasferitasi a Finale nel XVI secolo. Fu riconosciuta nobile di Finale.
Rosa (Padova): Famiglia padovana ammessa alla nobiltà nel XVII secolo. Ottenne successivamente il titolo di conte, con conferma imperiale.
Rosa (dalla Prati): Famiglia modenese insignita del titolo di marchese di Collecchio e Madregolo, con aggiunta del cognome Prati per successione ereditaria.
Rosano: Casata piemontese riconosciuta nobile nel XVII secolo.
Rosboch: Famiglia piemontese iscritta negli Albi Aurei della Nobiltà, con riconoscimento ufficiale della nobiltà.
Roscio: Famiglia beneventana ammessa alla nobiltà nel XVII secolo, con patriziato di Benevento.
Roselli: Famiglia originaria di Esperia, insignita del titolo di barone, riconosciuto nel XX secolo.
Roselli Cecconi: Famiglia toscana originaria di Arezzo. Assunse il cognome Cecconi per adozione e fu riconosciuta nobile di Livorno nel XX secolo.
Roselli Lorenzini: Casata di origine spagnola, stabilitasi a Roma nel XVIII secolo. Ottenne il riconoscimento della nobiltà, con conferma ufficiale nel Novecento.
Rosis (de’): Famiglia insignita del titolo di barone di San Giovanni in Foresta, con riconoscimento del rango baronale.
Rosmini: Antica famiglia veneta, riconosciuta nobile, con continuità di rango nel tempo.
Rosnati: Famiglia lombarda di Gallarate, ammessa alla nobiltà del Regno d’Italia nel XIX secolo.
Rosi (Ancona): Casata marchigiana, riconosciuta nobile di Ancona, con iscrizione negli elenchi ufficiali.
Rospigliosi: Vetusta e illustre famiglia toscana originaria di Pistoia. Espresse Papa Clemente IX, cardinali, principi e duchi. Ottenne i titoli di principe del Sacro Romano Impero, principe di Castiglione, duca di Zagarolo, marchese, oltre al patriziato romano, veneto, genovese e pistoiese.
Rosselli: Famiglia insignita del titolo di conte, con riconoscimento della nobiltà e patriziato reggiano.
Rosselli del Turco: Antica famiglia fiorentina, articolata in numerosi rami. Ottenne il titolo di marchese, il patriziato fiorentino e riconoscimenti pontifici. Un ramo assunse il cognome Baciocchi per alleanze matrimoniali.
Rosselli del Turco Masolini: Ramo della famiglia Rosselli del Turco, insignito del titolo di conte, con riconoscimento ufficiale.
Rossellmini Gualandi Ricciardi: Antica famiglia patrizia toscana. Vestì gli ordini di Malta e Santo Stefano. Ottenne i titoli di conte palatino, marchese e il patriziato pisano e fiorentino, con successive aggregazioni di cognomi.
Rosset Desandre: Famiglia piemontese insignita del titolo di barone, riconosciuto alla fine del XIX secolo.
Rossetti: Casata triestina alla quale fu concessa la nobiltà del Sacro Romano Impero per decreto imperiale, con predicato territoriale.
Rossi (Romagna–Parma): Famiglia romagnola derivata dal ceppo dei Rossi di Parma. Ottenne il titolo di conte, con riconoscimenti ufficiali.
Rossi (Sardegna): Famiglia sarda insignita del titolo di barone, con riconoscimento nel Regno di Sardegna.
Rossi (Arezzo): Casata toscana ammessa al Nobile Consiglio di Arezzo nel XVIII secolo e riconosciuta nobile.
Rossi (Padova): Famiglia padovana insignita del titolo di conte, con riconoscimento ufficiale nel Settecento.
Rossi (Rovigo): Famiglia nobile di Rovigo, aggregata alla nobiltà cittadina nel XVII secolo.
Rossi (Napoli): Casata napoletana fregiata del patriziato napoletano, con riconoscimento della nobiltà.
Rossi (Spoleto): Famiglia derivata dal ceppo parmense dei Rossi, stabilitasi a Spoleto dal XIV secolo. Fu riconosciuta nobile di Spoleto.
Rossi (Ravenna–Ferrara–Bologna): Casata riconosciuta nobile, con patriziato di Ravenna e Ferrara e successiva ammissione alla nobiltà bolognese.
Rossi (Bastia Umbra): Famiglia umbra che ottenne la nobiltà per alleanza con gli Angeli Bonazzi e la famiglia Penna.
Rossi (Vinchiaturo): Famiglia insignita del titolo di marchese di Vinchiaturo, per successione e decreto ufficiale.
Rossi (Pordenone): Casata ammessa al Nobile Consiglio di Pordenone nel XVIII secolo, con rami a Venezia e Feltre.
Rossi (Castel Bolognese): Famiglia elevata al titolo di conte da Papa Pio XI, con riconoscimento nel Regno d’Italia.
Rossi Caracciolo: Famiglia napoletana che assunse il cognome Caracciolo. Ottenne il titolo di conte per concessione pontificia.
Rossi (de’ – Cori): Antica famiglia romana, insignita della nobiltà di Cori, con continuità secolare.
Rossi (de’ – Firenze): Famiglia toscana fregiata del patriziato fiorentino, con riconoscimento ufficiale.
Rossi (de’ – Pistoia): Casata decorata del patriziato di Pistoia, con riconoscimento della nobiltà.
Rossi (de’ – Napoli): Famiglia napoletana iscritta negli elenchi ufficiali della nobiltà, insignita del titolo di marchese di Castelpetroso.
Rossi (de’ del Lion Nero): Antica famiglia toscana iscritta negli Albi Aurei della Nobiltà, con riconoscimento del titolo di nobile.
Rossi (de’) di Santa Rosa: Famiglia piemontese insignita del titolo di conte di Pomerolo, con riconoscimento della nobiltà e predicato di Santa Rosa.
Rossi di Medelana: Casata originaria della montagna bolognese, documentata dal XIII secolo. Fu ammessa all’Ordine di Malta e riconosciuta nobile.
Rossi di Montelera: Famiglia piemontese che ottenne il titolo di conte nel XX secolo. Fu autorizzata all’uso del predicato di Montelera e riconosciuta nobile.
Rossi di Schio: Antichissima famiglia veneta, insignita del titolo di barone, con riconoscimento imperiale.
Rossi Foglia: Famiglia nobile di Correggio, riconosciuta nobile negli albi locali.
Rossi Foschi: Casata romagnola fregiata del titolo di conte, con trasmissibilità ereditaria.
Rossi Longhi: Famiglia che assunse il cognome Longhi per disposizione testamentaria. Ottenne il titolo di marchese, con riconoscimento ufficiale e conferma della nobiltà.
Rossi Martini: Famiglia ligure insignita del titolo di conte, riconosciuta nobile.
Rossi Orengo: Casata ligure ammessa alla nobiltà nel XX secolo, con decreto reale.
Rossi Passavanti: Famiglia toscana alla quale fu concesso il titolo di conte da Vittorio Emanuele III, con riconoscimento ufficiale.
Rossi Scotti: Famiglia umbra che subentrò nel nome e nei titoli della famiglia Scotti nel XVII secolo. Ottenne il titolo di conte di Montepetriolo e fu riconosciuta nobile a Perugia.
Rossignani: Famiglia riconosciuta nobile nel XX secolo, con decreto ministeriale.
Rossini: Casata insignita del titolo di conte, con riconoscimento ufficiale nel Novecento.
Rosso: Famiglia siciliana fregiata del titolo di barone, riconosciuta nobile dei baroni.
Rosso (Russo): Antica e nobile famiglia di probabile origine normanna, documentata dal XIII secolo. Possedette numerosi feudi e ottenne i titoli di principe di Cerami, barone della Torre e Mendola e conte, con più rami fiorenti.
Rosso (de’): Famiglia toscana decorata della nobiltà di Pisa, con riconoscimento ufficiale.
Rossoni: Famiglia alla quale fu conferito il titolo di nobile, con predicato di San Giovanni della Vena.
Rota: Antica famiglia bergamasca, ammessa al Nobile Consiglio nel XV secolo. Vestì l’abito di Malta e ottenne il titolo di conte, con riconoscimenti successivi nel Regno d’Italia.
Rota (Friuli): Famiglia friulana appartenente allo stesso ceppo bergamasco, riconosciuta nobile.
Rota (Modena–Reggio): Casata modenese insignita del patriziato reggiano, riconosciuta nobile.
Rota Baldini: Antica famiglia lombarda di origine longobarda. Espresse uomini d’arme, giuristi e letterati. Ottenne la nobiltà antica, il patriziato bolognese e incarichi imperiali. Un ramo assunse stabilmente il cognome Baldini.
Rota Candiani: Famiglia piacentina che ottenne il titolo di conte nel XX secolo, con riconoscimento della nobiltà.
Rotati: Casata di origine romana, trasferitasi ad Arcevia nel XVI secolo. Fu ammessa al Nobile Consiglio di Arcevia e riconosciuta nobile.
Rothenberg: Antica famiglia di origine bavarese, attestata fin dal medioevo. Ottenne il titolo di barone e il riconoscimento della nobiltà imperiale, con rami in Germania e in Italia.
Rothermann: Famiglia insignita del titolo di cavaliere ereditario dell’Impero Austriaco, successivamente riconosciuto nel Regno d’Italia.
Roti Michelazzi: Famiglia proveniente dal Mugello, trasferitasi a Firenze nel XVIII secolo. Fu ammessa al patriziato fiorentino e riconosciuta nobile.
Rovasenda (di): Antica famiglia piemontese feudataria di Rovasenda, Monfermo, Nomaglio e altre terre. Vestì l’abito di Malta e ottenne i titoli di conte, marchese e signore, con numerosi rami distinti e riconoscimenti ufficiali nel XVIII secolo.
Rovelli: Famiglia di origine spagnola trasferitasi a Como nel XV secolo. Fu insignita dei titoli di barone e marchese di Nova, con riconoscimento della nobiltà nel Regno d’Italia.
Rovere (della – Savoia): Antica casata di origine sabauda, documentata dal Medioevo. Ottenne i titoli di marchese di Montiglion, marchese di Montabone, conte di Monastero Bistagno e nobile, con riconoscimenti imperiali e regi.
Rovere (della – Udine): Famiglia veneta attestata dal XV secolo, riconosciuta nobile e iscritta negli elenchi ufficiali.
Rovereto: Casata patrizia genovese aggregata all’Albergo dei Ferrari. Possedette il feudo di Riva e ottenne il titolo di marchese, con riconoscimento ufficiale nel Regno d’Italia.
Rovero (di): Antica famiglia trevigiana appartenente al Nobile Consiglio. Vestì l’abito di Malta e ottenne i titoli di conte e nobile, con conferme regie.
Rovighi: Famiglia modenese riconosciuta nobile, con patriziato di Modena.
Roviglio: Casata lombarda iscritta negli Aurei Albi della Nobiltà, riconosciuta nobile.
Roych: Famiglia insignita dei titoli di conte di San Lorenzo e barone di Furtel, con riconoscimento della nobiltà.
Roygh (Roig): Casata sarda decorata dei titoli di cavaliere e nobile, con trasmissione per linea maschile e femminile.
Rozwadowski: Famiglia originaria della Galizia, naturalizzata italiana. Ottenne il riconoscimento del titolo di conte di Gran Rozwadow, con conferma nel XIX secolo.
Rozzi: Famiglia marchigiana riconosciuta nobile di Civitanova.
Rubeis: Casata attestata a Udine dal XV secolo, riconosciuta nobile.
Rubeni: Famiglia umbra di Gubbio, ammessa al patriziato cittadino nel XVIII secolo.
Rubin de Cervin: Famiglia piemontese dell’Alta Savoia, insignita del titolo di barone, con riconoscimento della nobiltà.
Rubinato: Antica famiglia vicentina, annoverata tra le primarie della città. Riconosciuta nobile, con stemma e tradizione civica consolidata.
Rucellai: Illustre famiglia fiorentina, vestì l’abito Gerosolimitano. Ottenne il titolo di conte, il patriziato fiorentino e riconoscimenti nobiliari imperiali.
Ruda: Famiglia di Cardegna insignita del titolo di cavaliere, riconosciuta nobile, con trattamento di don e donna.
Ruffini: Antica famiglia di Reggio Emilia, ammessa al patriziato reggiano. Un ramo si trasferì a Modena, mantenendo il rango di nobile.
Ruffo: Illustre e potentissima famiglia normanna del Mezzogiorno d’Italia. Possedette vastissimi feudi e ottenne i titoli di principe, duca, marchese e conte. Espresse duchi di Sessa, principi di Scilla, duchi di Bagnara e numerosi rami sovrani e feudali.
Ruffo della Scaletta: Ramo della celeberrima casa Ruffo. Il primo ramo ottenne i titoli di principe della Scaletta, barone di Monaco e San Giorgio, duca di San Basilio, conte di Castellana e del Fegetto. Il secondo ramo fu insignito del titolo di marchese, mantenendo la nobiltà principesca. Un ulteriore ramo fu elevato a principe e duca della Foresta.
Ruffoni: Famiglia veronese riconosciuta nobile, con conferma ufficiale del titolo nel primo Novecento.
Rugari: Casata parmigiana riconosciuta nobile, con concessione del titolo di conte e predicato trasmissibile.
Ruggeri Laderchi: Famiglia romagnola che assunse il cognome Laderchi per matrimonio. Fu insignita del titolo di conte, con riconoscimento ufficiale alla fine del XIX secolo.
Ruggeri Buzzaglia: Famiglia pisana iscritta al Nobile Consiglio di Volterra nel XVIII secolo. Fu riconosciuta nobile e insignita del titolo di conte nel Novecento.
Rugiu: Casata di origine sarda fregiata del titolo di cavaliere, riconosciuta nobile, con trattamento di don e donna.
Rusca: Ramo della celebre famiglia Rusconi di Como. Fu riconosciuto nobile, con diversi rami distinti e titoli cittadini.
Ruscazio: Famiglia piemontese iscritta negli elenchi ufficiali della nobiltà, riconosciuta nobile.
Rusconi: Antichissima famiglia comasca attestata dall’XI secolo. Espresse signori di Como, vescovi, conti e podestà. Ottenne i titoli di conte, marchese, patrizio di Como, Bologna, Ferrara, Ravenna e Foligno, con ampia ramificazione territoriale.
Rusconi (Como): Ramo di origine romana dei Rusca o Rusconi, signori della Chiavenna. Furono conti palatini, vicari imperiali e signori di Como, con riconoscimenti imperiali.
Rusconi Clerici: Ramo dei Rusconi di Como che aggiunse il cognome Clerici per matrimonio nel XVIII secolo. Mantenne il rango di nobile e il titolo di conte.
Rusconi Rizzi: Ramo della famiglia Rusconi che assunse il cognome Rizzi per successione ereditaria. Fu insignito dei titoli di marchese, nobile di Bologna, Ferrara e Foligno, con patriziati cittadini.
Ruspaggiari: Antica famiglia parmense riconosciuta nobile, con ampia trasmissibilità del titolo.
Ruspaggiari (Reggio): Ramo della precedente famiglia, decorato del patriziato reggiano.
Ruspoli: Nobilissima famiglia di origine bolognese, trasferitasi a Roma nel XVI secolo. Ottenne i titoli di principe di Cerveteri, principe del Sacro Romano Impero, marchese di Riano, duca di Vignanello, principe di Poggio Suasa e numerosi altri. Vestì l’abito di Malta e del Toson d’Oro.
Ruta: Famiglia siciliana residente a Messina, originaria della Contea di Modica. Si ramificò in varie regioni italiane, mantenendo la nobiltà.
Rutoloni: Antica e nobilissima casa di Tolentino, fregiata del patriziato di Tolentino, con riconoscimento ufficiale.
Ryolo: Famiglia investita del titolo di barone di Fontanelle e barone di Bordostano, con riconoscimento ufficiale del rango baronale.
Rzyszewki: Famiglia polacca decorata del titolo di conte, riconosciuto anche in Italia nel XIX secolo, con iscrizione negli elenchi nobiliari