GABALDONI: Antica e nobile famiglia ligure insignita del titolo comitale. Imparentata con i De Ferrari, gli Spinola di San Luca, i Giglioli, i Rugarli e altre casate. Il ramo superstite discende dal Conte Emilio Gabaldoni Spinola, ufficiale dell’esercito (fratello del Conte Carlo Andrea), Sottosegretario della Regia Marina e Delegato di S.M. Umberto I in Liguria. Il figlio Emanuele Vincenzo, Cavaliere della Corona d’Italia, si trasferì in Perù nel 1877, dove fu banchiere e operatore finanziario a Lima. Attuali rappresentanti: Conte dott. Luis Emilio Gabaldoni Emanuele Vincenzo, scrittore ed economista, già membro del servizio consolare peruviano, coniugato con Donna Gertrude Vanderbilt Whitney Henry. Figli: 1) Barbara Gertrude; 2) Luis Vincenzo. Residenza: Madrid.
GABARDI: Famiglia di origine modenese, stabilitasi a Carpi, dove fu riconosciuta nobile nel 1776. Conferma ufficiale della nobiltà nel 1818. Nobili di Carpi (mf).
GABBRIELLI SCALINI: Antica casata toscana, divenuta potente a Siena nel XIV secolo. Partecipò al movimento riformatore e detenne magistrature fino al 1371. Con Regio Decreto del 18 aprile 1929 i Gabbrielli assunsero anche il cognome Scalini.
GABBOTTO: Famiglia piemontese di origine germanica. Capostipite Giuseppe (XV secolo). Ferdinando Maria, nato nel 1876, fu storico di rilievo. Cavalieri (m) e Nobili (mf).
GABRIELI: Casata friulana attestata dal XIV secolo e aggregata alla nobiltà cittadina nel 1706. Iscritta all’A.L.T. con il titolo comitale nel 1751. Il Conte Carlo Gabrieli nel 1803 sposò Teresa di Strassoldo Grafenberg, congiunta del Maresciallo Conte Radetzky. Conti (m) e Nobili dei Conti (f).
GABRIELLI e GABRIELLI WISEMAN: Antichissima famiglia fanese originaria di Gubbio. Ermanno fu capostipite dei Conti di Montevecchio. Nobili di Gubbio e Patrizi di Fano dal 1417. Con Bolla di Alessandro VI (1500) furono Signori della Rocca di Ripalta. Patrizi di Fano (m).
GABRIELLI: Linea dei Gabrielli di Gubbio trasferitasi in Calabria nel XIII secolo. Aggregata al patriziato di Tropea nel 1461. Patrizi eugubini e patrizi di Tropea; Conti (mpr). Attuali rappresentanti: Pasquale di Carlo di Nicola; Edoardo di Pasquale di Carlo; Nicola Edoardo di Pasquale; Edoardo di Nicola Edoardo; Eleonora di Edoardo di Nicola.
GABUTTI: Famiglia originaria di Asti, nobilitata nel 1605. Conti di Bestagno nel 1723. Nobili dei Conti di Bestagno (mf).
GADALETA: Famiglia di Trani, di origine fiamminga. Ascritta al Seggio di San Marco e nuovamente reintegrata nel 1647. Signori di Calimera e di Mortano con titolo marchionale dal 1759. Nobili (mf).
GADDI-GADDI PEPOLI e GADDI HERCOLANI: Casata di origine toscana, trasferita a Forlì nel XIV secolo e aggregata al patriziato. Taddeo fu allievo di Giotto. Conti di San Vitale, Briganza e Limido dal 1652 per investitura farnesiana. Autorizzati con Regio Decreto ad aggiungere il cognome Pepoli. Un altro ramo ottenne il titolo comitale per concessione del Duca di Modena nel 1702. Conti (m), Patrizi di Forlì (m), Nobili dei Conti (f).
GAETA (di): Antica famiglia di Gaeta documentata dall’XI secolo. Nobile nei Seggi napoletani di Porto e Portanova e presente anche in Cosenza. Duchi di San Nicola e Marchesi di Montepagano (1644). Conti di Sant’Angelo Limosano (mpr).
GAETANI o CAETANI: Illustre e millenaria casata originaria di Gaeta, diffusasi in Napoli, Sicilia, Toscana e Roma. Diede due Pontefici: Gelasio II (1118) e Bonifacio VIII (1294). Vestì l’abito Gerosolimitano dal 1416 e fu insignita del Toson d’Oro e dell’Ordine di Santo Stefano.
– Linea di Sermoneta (Caetani): Signori della Macchia (1370). Principi di Caserta dal 1673 per successione Acquaviva. Grandi di Spagna di I classe (1610). Duchi Romani (mpr). Duchi di Sermoneta, Principi di Teano, Duchi di San Marco, Marchesi di Cisterna, Signori di Barsiano e Ninfa. San Donato (mpr) nel 1929. Nobili con predicato dei titoli; Coscritti; Nobili romani, patrizi napoletani e di Anagni, nobili di Velletri, con trattamento di don e donna.
– Linea Gaetani dell’Aquila d’Aragona: Grandi di Spagna di I classe dal 1725. Ramo primogenito: Duchi di Laurenzana (1607); Principi di Piedimonte; Conti di Alife; Nobili dei Duchi di Laurenzana; Patrizi napoletani.
– Ramo secondogenito: Marchesi; Nobili dei Duchi di Laurenzana; Nobili (mf); Patrizi napoletani.
GAETANI: Linea della precedente stabilita in Sicilia, ove godette nobiltà ed ebbe vasti feudi. Conti della Bastiglia (1693); Patrizi di Catania (1695); Duchi di Villaverde; Conti di Realmonte; Conti della Torre; Patrizi di Muro ecc. Attualmente divisa nelle seguenti linee: Gaetani della Bastiglia, Conti (mpr), Nobili dei Conti; Gaetani, Conti (mpr), Nobili (mf).
GAGLIANI: Famiglia originaria della Piccardia, stabilitasi ad Amalfi e poi nel Salernitano. Acquistò il feudo di San Mauro nel 1687 con titolo marchionale. Aggregata alla nobiltà di Trani e ascritta al Registro delle Piazze Chiuse del Regno. Patrizi di Trani (m).
GAGLIARDI: Casata stabilita a Cava e successivamente emigrata in Provenza, rientrando poi nel Regno al seguito di Carlo I d’Angiò. Signori di Monteverde e Lacedonia. Ascritta al Seggio di Capuana in Napoli. Nobile in Cosenza, Aquila, Tropea, Lucera, Sulmona e Palermo. Trasferita a Palermo nel XVI secolo e poi a Tropea. Dalla linea di Lucera discese il Marchese di Tertiveri per successione Santa y de Paglia.
GAGLIARDIS dalla VOLTA: Famiglia di origine provenzale, trasferita nel Veneto nel XIV secolo. Conti Palatini dal 1484. Confermata con Sovrana Risoluzione Austriaca nel 1817.
GAGLIARDO: Casata napoletana documentata in Polizzi dal 1534. Ebbe il trattamento di don sin dal 1609. Signori di Carca (1797) e di Carpinello e Cutturano (1788). Attualmente riconosciuta nei titoli di Baroni di Carpinello e Baroni di Carca; Baroni delle Regie Segreterie di Polizzi per antico possesso; Signori di Cottanaro. Nobili con predicato dei titoli.
GAGNONI: Famiglia che trae origine da un Gagnone vissuto nel XVI secolo, dal quale deriva il cognome. Nobile senese dal 1581; Patrizi di Siena. Una linea si estinse nella famiglia Schippisi, che per testamento assunse il cognome Gagnoni Schippisi Cassati, erede anche dei Navarrete. Patrizi di Siena e Pisa.
GAIFAMI: Famiglia attestata a Brescia dal XIV secolo e trasferitasi ad Asola nel 1440. Nobile e iscritta negli Elenchi Ufficiali della Nobiltà Italiana con titolo omonimo.
GAIOLI BOIDI: Casata decorata del titolo comitale nel 1835. Ascritta al decurionato di Alessandria nel 1840. Conti (mpr) e Nobili (mf).
GAONI BERTI: Famiglia nobile veronese che ottenne il titolo pontificio di Marchese nel 1778, confermato dalla Repubblica Veneta. Iscritta all’A.L.T. nel 1784. Marchesi (m). Nobili (mf) e Nobili dei Marchesi (f).
GAJAL de LA CHENAYE: Casata di origine francese trasferita a Torino. Dichiarata nobile nel 1841 a seguito del riconoscimento della nobiltà francese, con predicato de La Chenaye.
GALAMINI: Famiglia di Recanati. Conti (m) dal 1799. Nobili di Recanati (mf). Riconoscimento con Decreto Ministeriale del 1930.
GALANTI: Famiglia veneziana che ottenne la nobiltà con Regio Decreto dell’8 aprile 1923 e Regie Lettere Patenti del 27 agosto dello stesso anno.
GALANTI: Casata originaria di Santa Croce di Morcone. Decorata del titolo comitale nel 1882. Conti (mpr). Nobili dei Conti (mf).
GALANTINO: Antica famiglia originaria di Goncino. Conti di Bordone. Conti (m) e Nobili (mf).
GALATERI: Famiglia saviglianese documentata dal 1613, diramata a Rivalta, Saluzzo e Mondovì. Risalente a Ganuccio di Nizza (1150), capo dei Ghibellini. Signori di Castel di Genola (1622) con titolo comitale. Conti Palatini (m). Nobili con predicato dei titoli.
GALATTI: Famiglia che annovera tra i propri membri Francesco Giuseppe, il quale nel 1875 ottenne dall’Imperatore d’Austria il cavalierato dell’Impero. Titolo riconosciuto con Decreto Presidenziale del 1927 ai discendenti di Michele di Tommaso.
GALBIATE: Famiglia lombarda iscritta negli Elenchi Ufficiali nella persona del Barone Baldassarre. Baroni (mpr) e Nobili (mf). Casata collegata alla famiglia Galbiate estinta in Milano il 2 novembre 1894.
GALBIATI: Famiglia notabile milanese, già fiorente nel XIV secolo. Nel 1628 Antonio Galbiati fu generale della Compagnia dei Cappuccini.
GALEAZZO: Originaria di Bistagno. Conti del Sacro Romano Impero dal 1898. Nobili (mf). Estinta nel ramo di Tarino Imperiale.
GALEOTTI FLORI: Ascritta alla nobiltà di Brescia nel 1773. Succedette alla famiglia Flori nel 1827. Nobile di Pescia (mf). Attuali rappresentanti: Arrigo di Alberto; Eugenio di Maria Antonietta e Alberto; Mario di Alberto; Guglielmo di Alberto; Patrizio di Guglielmo.
GALEOTTI OTTIERI della CIAJA: Famiglia senese unita al ramo primogenito dei Conti Ottieri della Ciaja. Autorizzata con Regio Decreto del 1900 ad aggiungere il cognome. Titolo comitale concesso da Papa Benedetto XV nel 1917 e autorizzato all’uso in Italia nel 1928. Conti (mpr). Nobili dei Conti (mf). Attuali rappresentanti: figli di Enrico di Pietro: Elena, Cecilia, Giuliana; Anna Maria; Giovanna Francesca.
GALIANI: Famiglia che assunse il Marchesato di Pollica per successione alla casa Mauro Marchese di Pollica.
GALIFI: Antica famiglia siciliana che vestì l’abito Gerosolimitano dal 1538 e fu nobile in Messina da epoca remota. Baroni di Ranciditi o Ricalciditi. Nobili dei Baroni (mf).
GALIMBERTI – FAUSSONE di GERMAGNANO: I Galimberti sono antica famiglia parmense, insediata a Oriano e poi in Lombardia. Nobili di Oriano (mf). I Faussone di Germagnano furono tra i sei fondatori di Mondovì, con origini risalenti al X secolo; ottennero il titolo comitale di Germagnano da S.M. Vittorio Amedeo II nel 1725, riconosciuto con D.M. del 30 agosto 1910. Oggi rappresentati da un’unica famiglia per unione con i Galimberti. Alla nobildonna Luisa Faussone di Germagnano fu riconosciuto il titolo di Contessa, con facoltà per il marito conte ing. Carlo Galimberti di fare uso del titolo comitale trasmissibile ai figli, che assunsero il cognome Galimberti-Faussone di Germagnano.
GALLARATI: Discendenti da Giacomo, secondogenito di Luigi (†1388). Dal ramo primogenito derivano i Gallarati-Scotti: Principi di Molfetta; Duchi di San Pietro in Galatina per successione Spinola; Marchesi di Carano; Conti di Colturano; Signori di Sant’Angelo per successione Scotti; Signori di Vedano. Patrizi milanesi e napoletani, nobili con predicato dei titoli. Ammessi all’Associazione degli Hidalgos a Fuero di Spagna nel 1963. Altro ramo: Gallarati Nobili (mf), confermati con S.R. 2 dicembre 1816. Attuali rappresentanti del ramo Gallarati-Scotti: discendenti di Fulco Tommaso di Gian Carlo.
GALLEANI: Famiglia originaria di Nizza e Ventimiglia. Acquistò Cossiglio nel 1680 e fu infeudata di Agliano nel 1699. Ramo primogenito: Conti di Agliano, Nobili dei Conti, titolo riconosciuto il 15 giugno 1903. Ramo secondogenito: Conti di Caravino (3 maggio 1834). Ramo terzogenito: Nobili dei Conti di Agliano.
GALLEANI: Ascritta all’Albergo Doria di Genova nel 1528. Baroni con R.D. 24 agosto 1841, con predicato di Sant’Ambrogio. Conferma con R.D. 11 luglio 1838. Altro ramo iscritto negli Elenchi Ufficiali col titolo di Nobile.
GALLEGRA: Famiglia attestata a Mistretta, Termini e Polizzi. Baroni di San Giuseppe dal 1709. Nobili di Palermo (1835). Attuale rappresentanza: Francesco, figlio di Giuseppe e Francesco; fratello Michele, sp. Lidia Sgaragli; discendenti Giuseppe e Maria Carolina.
GALLENGA o GALLENGA STUART: Origine nel Canavese. Romeo Adriano ebbe per madre Maria Stuart, appartenente al ramo primogenito dei Re d’Inghilterra (1879). Titolo riconosciuto con R.D. 1926.
GALLESIO PIUMA: Famiglia siciliana trasferita in Liguria. Baroni nel Brabante dal 1720. Conti dal 1828 per R.D. di Carlo Felice. Decorata degli Ordini di Sant’Anna di Russia, del Cristo del Portogallo e della Giarrettiera. Conti (mpr) e Nobili dei Conti (mf). Ramo primogenito rappresentato da Giulio Francesco, di Michele e Gabriella Ighina.
GALLETTI: Originaria del Monte San Savino, trasferita ad Arezzo nel 1480. Patrizi di Arezzo dal 1756. Un ramo ottenne il patriziato fiorentino nel 1837. Conti dal 1907. Patrizi di Firenze.
GALLETTI: Famiglia pisana del ceppo dei Gualandi, documentata dal XV secolo. Nobile in Palermo e Messina. Baroni di Fiumesalto per successione. Linea comitale di Gagliano per successione Cantelles. Marchesi di San Cataldo e di Santa Marina per successione Sollima. Principi di Finocchiarola; Baroni di Verbucmando e di Castania; Baroni di Rincione e Rosignolo per linea uxoria; detentori di parte della Scannatura di Palermo.
GALLETTI: Casata originaria di Castelvetrano, con proprietà terriere fin dal 1500. Conti con predicato di San Ippolito (R.D. 16 novembre 1942). Attuali rappresentanti: figli di Guglielmo di Massimo.
GALLI: Originaria di Cherasco. Riconosciuta nobile e infeudata di Mantica nel 1783, con titolo comitale. Conti di Mantica e Nobili dei Conti. Attuale rappresentanza: Carlo di Ferdinando; rami Boschi di Ruffino e Pallavicini marchesi di Ceva e Pralà.
GALLI: Casata attestata dal XV secolo a Como e Piacenza. Conti della Loggia dal 1781. Conti dell’Impero Francese dal 1810. Conti della Loggia e Conti dell’Impero (mpr).
GALLI ANGELINI: Origine francese, trasferita in Urbino. Documentata a Firenze dal 1281. Feudatari di Lago Fosso. Conti di Poggio Santa Maria. Patrizi di Rimini, eredi dei Fabbri di Pesaro. La linea Angelini si estinse. Un ramo dei Galli si stabilì a Recanati, ottenendovi la nobiltà. Nobili di Recanati, riconosciuti il 15 febbraio 1922.
GALLI TASSI-PASSERINI: Originaria di Prato. Conti dal 1727. Nobili in Toscana e a Cortona dal 1759 per successione Passerini. Patrizi fiorentini.
GALLI ZUCARO: Originaria di Popoli. Aggiunse il cognome Zucaro. Imparentata con la principessa Massimo di Roma. Baroni per decreto del 27 marzo 1927. Ramo baronale: Enzo di Domenico; discendenza documentata.
GALLIANI: Nobili di Sant’Arcangelo. Famiglia riminese documentata dal 1500 e trasferita in Sant’Arcangelo. Estinta nella famiglia Belletti di Bagnaia, che ne assunse il cognome. Attuale rappresentanza nella discendenza di Biagio.
GALLIANO: Vetusta famiglia, nota dapprima in Ventimiglia. Ascritta ai Fieschi e ai Doria nel 1581. Marchesi di Piero, Ceva, Moncenzio e Sale. Patrizi genovesi. Titolo d’uso: Marchese Galliano, riconosciuto con D.M. 1912.
GALLINA: Famiglia originaria di Marene. Decorata del titolo comitale. Conti (mpr) e Nobili dei Conti (mf).
GALLINA di CAMAGNA: Famiglia derivante dal consortile dei Conti Palatini di Lomello, ampiamente diffusa nel territorio dell’antico Ducato di Milano. Gianfrancesco, figlio di Pietro, nobile pavese, ottenne la dignità palatina con trasmissione per linea maschile (diploma imperiale 4 febbraio 1418). Fu ascritta al patriziato milanese nel 1426 e al Consiglio di Ozzano, Conzano e Cuccaro di Camagna nel 1432. Attuale rappresentante: conte don Amedeo Gallina di Camagna di Germano, sposato in prime nozze con donna Luciana Fantoni e in seconde nozze con donna Enrica Villa.
GALLISAY: Casata sarda di origine spagnola (Galizia). Nobili (mf), cavalieri (m), con trattamento di don e donna. Nobiltà riconosciuta con D.M. 6 febbraio 1939. Fiorente nei discendenti di Priamo: Luciano, Gavino e Raimondo; di Costantino: Priamo, Giulio; di Giulio: Mauro ed Enrico; di Costantino: Bruno.
GALLO: Famiglia osimana di origine carpigiana, documentata dal secolo XV. Nobili di Osimo, Camerino, Ancona e Roma. Signori di Montegallo (1537). Conti di Montegallo per Breve di Benedetto XIV; titolo comitale trasmesso nel 1773. Conti Palatini, Nobili di Osimo e Nobili dei Conti. Ramo primogenito discendente da Giuseppe: Enrico, Antonio, Gabriella, Gianualberto, Francesco, Maria Teresa e Giacomo; figli di Giacomo: Elisabetta e Margherita.
GALLO: Antica famiglia attestata a Sarzana, nella Valle del Bisagno e a Genova. Marchesi (mpr), Patrizi genovesi (m), Nobili dei Marchesi (mf).
GALLO: Originaria di Castrovillari. Ottenne il titolo di Marchese da Ferdinando II nel 1850, riconosciuto con D.R. 1923. Marchesi (mpr) e Nobili dei Marchesi (mf). Ramo primogenito: marchese Antonio, figlio di Gaetano; fratelli: Rosetta (sposa dell’ing. Luigi Contardi) e Benedetto Guglielmo (sposo di Menna Salerno); discendenza: Ambrogio, Angela e Lucio.
GALLO (del): Famiglia originaria di Rieti. Leone XII conferì il titolo marchionale nel 1824, riconosciuto nel 1892. Imparentata con le famiglie Carino, Ruspoli e Boncompagni Ludovisi. Marchesi di Roccagiovine (m) e Nobili con predicato del titolo (mf).
GALLONE: Casata di origine greca, attestata in Terra d’Otranto dal secolo XVI. Iscritta nel Registro dei Feudatari. Principi di Tricase (1651), Principi di Marsiconovo (1745), Principi di Pignatelli. Successivamente passata alla famiglia Compagna. Principi di Tricase e di Moliterno (mpr), con predicati di Capranica, Tuttino, Supersano, Nociglia, Bernalda, Lufrano, Belvedere, Picerno e S. Chirico Raparo. Nobili (mf).
GALLONE: Originaria di Casale Monferrato. Nobilitata con D.R. 14 novembre 1916 e successive RR.LL.PP. del 20 luglio 1920. Nobili (mf).
GALLOTTI: Famiglia originaria del Cilento, iscritta al Registro delle casate feudali, già in possesso dei feudi di Battaglia, Casaletto, Farneto e Valledonna. Iscritta negli Elenchi Ufficiali con titolo di Nobile (mf).
GALLUPPI: Famiglia siciliana di origine calabrese, infeudata in Calabria. (voce continua nella pagina seguente).
GALVAGNA: Casata mantovana nota dal 1380. Conti dal 1662, titolo estinto nella linea maschile. Nobiltà riconosciuta con S.R.A. 6 giugno 1821. Baroni dell’Impero Austriaco dal 1830.
GALVAGNI: Famiglia attestata a Bubbio nel secolo XVI. Possedette i feudi di Scaletta, Altessino e Bubbio; infeudata di Cassinasco nel 1766; Conti nel 1767; Conti di Bubbio. Riconosciuta nel 1908. Signori di Bubbio (mpr), Nobili con predicato del titolo (mf).
GALVANI: Famiglia bolognese stabilitasi nel ferrarese dal secolo XV. Nobili di Modena dal 1816. Patrizi di Modena. Conti per LL.PP. di Carlo Ludovico di Borbone, Duca di Lucca, il 14 settembre 1842. Nobili di Ferrara dal 1849 e Patrizi di Reggio. Conti (mf).
GAMBA: Famiglia baronale nobilitata il 30 maggio 1835. Titolo riconosciuto con D.M. 9 agosto 1887. Baroni (mpr), Nobili dei Baroni (mf).
GAMBA GHISELLI: Presente a Ravenna dal secolo XV, aggregata alla Nobiltà ravennate circa due secoli dopo. Succedette alla famiglia Ghiselli, assumendone il cognome. Patrizi di Ravenna. Conti (mpr) per riconoscimento con D.M. 1900. Nobili dei Conti (mf).
GAMBARA: Antichissima famiglia, già detta dei Gambareschi, di origine risalente alla corte di Gambara presso Brescia (958), con ascendenza da Corrado. Feudatari di Castello di Gambara (980), Remedello (1354), Pralboino, Pavone, Leno, Ostiano, Volongo, Torricella, Verola e Alfghisi. Il ramo primogenito diede il cardinale Gambara. Nobili veneti e bresciani. Nobiltà riconosciuta per discendenza da entrambi i sessi. Attuale rappresentante: Pier Alfghisio di Vincenzo, sp. Marisa Capelli; figli Vincenzo e Nicola.
GAMBARANA: Antica famiglia lombarda. Investita della contea di Gambarana nel 1761 e di Montesegale nel 1775. Baroni del Regno d’Italia dal 1811. Nobiltà e titolo comitale confermati con S.R.A. 1816. Patrizi milanesi e pavesi. Conti di San Martino Lomellina e di Montesegale. Signori di Dorno e Melascco. Titolo comitale concesso con trasmissione per linea maschile.
GAMBARINI: Antica famiglia di Alessandria della Paglia. Un ramo detto dei Duilli ottenne il titolo di Conte Palatino nel 1436. Patrizi di Lucca dal 1628.
GAMBARO: Antica famiglia genovese. Il primo personaggio noto è Martino, uno dei dodici anziani del Comune di Genova nel 1266. Conti per concessione di Benedetto XV; conferma del titolo con Breve di Pio XI nel 1925 e successivo R.D. Titolo e uso autorizzati nel 1934. Ramo primogenito: Francesco di Pietro, coniugato con donna Ottavia dei Principi Lancellotti; figli: Beatrice, Giuseppina, Pietro e Maria Immacolata.
GAMBARO: Casata lombarda residente a Torino, innalzata al rango comitale con Breve di Papa Pio X (1909). Conti (mpr). Titolo ammesso/autorizzato nel Regno con R.D. 4 gennaio 1940.
GAMBAROTTI SALMISTRATI: Nobili di Umana (mf). Riconoscimento con D.M. 16 maggio 1938.
GAMBERINI: Antichissima famiglia di Imola, ammessa al patriziato cittadino nel 1796. Oggi suddivisa in più rami:
– Gamberini, Conti Palatini (m), Nobili di Forlì (mf);
– Gamberini Zampi, Conti (m), Patrizi di Imola e di San Marino (m);
– Gamberini Costa, Patrizi di Imola, Nobili (mf) dal 1796.
GAMBINO: Famiglia aggregata alla Mastra Nobile di Catania nel 1786. Riconosciuta nel rango nobiliare con D.M. 1899. Nobili (mf).
GAMELIN: Casata autorizzata con Regio Assenso nel 1895 a succedere nel titolo comitale già appartenente alla famiglia Manzone, per concessione del 1° novembre 1812. Conti (mpr).
GANDINI: La Consulta Araldica dichiarò spettante a questa famiglia il titolo di Nobile di San Leo (mf).
GANDINI: Antica e stimata famiglia cremonese, già fiorente intorno all’anno Mille. Iscritta al ceto nobile locale; vari membri ricoprirono incarichi pubblici e magistrature. Arma antica: d’argento alla ruota di mulino di rosso. Un ramo possedette terre nel Bergamasco. Celebre l’umanista Alberto da Gandino.
Rappresentanza attuale: Nob. Gr. Uff. Arch. Ing. Mario (n. Milano 1920) e discendenti.
GANDINI: Originaria di Alberto da Gandino di Cremona; trasferita a Formigine e poi a Modena nel XVI secolo. Nobile di Modena (1790). Conti per Ducale Modenese del 1848, confermati il 17 luglio 1850. Patrizi di Modena (m).
GANDOLFI: Famiglia di origine guelfa, documentata dal 1313. Per decreto del 10 luglio 1782 dell’Impero riconosciuta nella nobiltà e nel legittimo possesso dello stemma. Trattamento di don e donna. Nobili (mf).
GANDOLFI: Casata nota dal XIII secolo, nobile di Carpi (mf), riconosciuta nel 1791. Attualmente articolata in due rami tuttora esistenti.
GANDOLFO: Famiglia nobile di Vizzini, insignita del Regio Cavalierato nel 1593. Baroni di San Giuseppe nel 1771. Baroni (mpr).
GANDOLFO o GANDOLFI: Casata originaria di Cuneo, decorata del titolo di Barone dell’Impero Francese nel 1813. Baroni (mpr).
GANI: Famiglia che, a seguito di una cospicua elargizione all’Ospedale Mauriziano di Torino, ottenne il titolo di Conte nel 1884. Conti (mpr). Nobili dei Conti (mf).
GANUCCI CANCELLIERI: Originaria di Castello Rovezzano e documentata fin dal 1266 a Firenze. Successivamente trasferita a Volterra. Vestì l’abito di S. Stefano. Aggregata al patriziato di Pistoia; Conti Palatini (Eredi) nel 1367. Un ramo dei Cancelleri, stabilitosi a Roma, assunse il cognome Del Bufalo (oggi Del Bufalo della Valle) ed entrò nel patriziato romano. Patrizi fiorentini (mf). Patrizi di Pistoia (mf).
GARA: Famiglia che conseguì la nobiltà ungherese per concessione dell’Imperatore Francesco Giuseppe, con predicato di Nyiregyhaza. Riconosciuta nei titoli e predicati con trasmissibilità per discendenza maschile e femminile.
GARAGNINI: Aggregata al Nobile Consiglio di Padova nel 1805. Nobiltà confermata con S.R.A. del 4 settembre 1818. Nobili (mf).
GARAMPI: Casata attestata a Pennabilli dal XVII secolo, poi stabilita a Rimini. Nobile di Rimini dal 1712. Conti Palatini nel 1738. Nobili di Rimini (mf).
GARAU: Famiglia insignita del Cavalierato e della Nobiltà con diploma del Re Carlo Alberto nel 1833. Cavalieri (m). Nobili (mf), con trattamento di don e donna. Attualmente divisa in due rami e imparentata con le famiglie Dettori, Prunas, Martinez e Roberti.
GARBARINO: Antica famiglia dogale e senatoriale di origine ligure, proveniente da Taggia di Val di Trebbia. Nota dal 1315. Francesco fu Doge di Genova nel 1699. Marchesi (mpr). Patrizi genovesi (m). Nobili dei Marchesi (mf).
GARCIA SAN PEDRO: Famiglia di origine spagnola. Per successione Gomez-Prado ottenne il titolo di Marchese sul cognome nel 1736. Riconosciuta in Italia con D.M. 1887. Stabilita a Barcellona e iscritta nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana. Marchesi (mpr). Nobili dei Marchesi (mf).
GARDANI: Originaria di Viadana, ottenne il titolo di Conte nel 1743. Nobili di Ferrara (mf).
GARELLI COLOMBO: Originaria di Asti. Conte per motu proprio del 9 febbraio 1879. Autorizzata ad aggiungere il cognome Colombo per le nozze di Francesco Secondo di Giuseppe con Antonia Maria Saveria Colombo di Cuccaro. Residenza: Asti-Torino. Conti (mpr). Nobili dei Conti (mf).
GARGALLO: Famiglia che trae origine da un Michelantonio (1458). Patrizi di Lentini nel 1638. Ottennero il titolo di don nel 1622, quello di Barone di Rignano nel 1709 e di Marchese di Castel Lentini nel 1797. Nobili dei Marchesi di Castel Lentini (mf).
GARGIOLLI: Casata derivata da Guccio, priore nel 1367, originaria di Massa. Il nome Gargiolla è attestato dal 1361. Nobile del S.R.I. nel 1593. Vestì l’abito di S. Stefano. Patrizi di Firenze nel 1837. Nobili di Firenze (mf).
GARIBALDI: Discendente dal longobardo Grimoaldo, stabilitasi nella Val di Né. Presente a Genova già nel XIV secolo. Leone Garibaldi fu Doge nel 1430. Famiglia aggregata agli Alberghi Lomellini e Giustiniani. Infeudata di vari territori con patente farnesiana. Riconosciuta nel titolo di Nobile (mf).
GARIN: Famiglia originaria di Nizza, infeudata di Cocconato nel 1775 con titolo comitale. Onorato Garin fu capostipite dei vari rami. La rappresentanza si conserva nella linea dei Conti di Castellnovo, dei Conti di Cocconato e in quella dei Baroni di Castelnovo. Nobili dei Conti di Cocconato.
GAROFALO: Casata di origine spagnola, trasferita in Sicilia nel XIV secolo e attestata a Cosenza intorno al 1360. Vestì l’abito di Malta nel 1583. Infeudata di Venere, Vatolla, San Martino, Mattino, Perdifumo, Fornilli e Pollica; Duchi di Roccagugliano (1710), Marchesi di Russiano, Duchi di Roccagugliano, Marchesi di Castelluccio (mpr). Patrizi di Cosenza (m). Un ramo stabilito a Napoli, già nobile, ottenne il titolo baronale nel 1855.
GARRAMONE: Antichissima famiglia di origine francese, attestata in epoca remota con il nome Grammont.
GARRETTI: Famiglia piemontese documentata sin dal secolo XI. Attualmente suddivisa in tre rami: Conti di Garrette (mpr), Signori di Ferrere (mpr), Nobili con predicato dei suddetti titoli (mf).
GARRONI CARBONARA: Casata nobile di Savona, diramatasi in Piemonte e a Roma. Nobili di Savona dal 1755; Conti Palatini (1824); Marchesi per R.D. 1902 (mpr).
GARRUCCIO: Famiglia sarda insignita del Cavalierato e della Nobiltà con diplomi di Re Carlo Emanuele III il 9 agosto 1737. Trattamento di don e donna.
GARZILLI: Casata napoletana di origine tripolina, nota dal XIV secolo. Infeudata in vari territori del Principato di Salerno. Andrea de’ Garzilli fu feudatario di Palazzano nel 1400; Agostino resse la diocesi di S. Agata dei Goti nel 1556. Paolo e Taddeo furono vescovi; Francesco ottenne il titolo comitale dalle Due Sicilie; Paolo fu cappellano di camera del Re; Serafino e Nicolò ricoprirono incarichi civili e militari. Nobili (mf). Arma: di rosso al leone coronato d’oro, accompagnato in capo da un giglio e in punta da un sole.
GARZONI: Famiglia ammessa al patriziato livornese nel 1830 in persona del Marchese Paolo Garzoni Venturi. Conte Palatino per diploma di Carlo IV (1376). Conti di Lucca. Patrizi fiorentini.
GASCHI: Casata di Bagnasco, attestata dal XV secolo. Infeudata di Bourget e Villarodin nel 1775 con titolo comitale. Riconosciuta con D.M. 1907 e iscritta nel Libro d’Oro della Nobiltà. Conti di Bourget e Villarodin (mpr). Nobili con predicato (mf).
GASLINI: Conti di San Gerolamo (mpr). Riconoscimento con R.D. 19 dicembre 1942.
GASPARI: Famiglia investita del feudo comitale di porzione del Castello di Cesana con decreto del Senato Veneto del 1792. Iscritta all’A.L.T. dei Conti di Cesana (m). Nobiltà confermata con S.R.A. 1829. Estinta nella linea maschile.
GASPARI: Casata veneta insignita del titolo comitale nel febbraio 1781, riconosciuto con D.M. 1923. Conti (m). Nobili dei Conti (mf). Discendenza di Carlo Giuseppe: Maria, Carlo, Matilde, Franco, Pier Giorgio; di Giuseppe: Carlo, Giuseppe, Luigia, Paolo; di Carlo Giuseppe: Andrea e Maria Consolata; di Pietro: Carlo Giuseppe.
GASPARINI: Famiglia di Mercatello, aggregata alla nobiltà di Urbino e a quella di Città di Castello (1694). Nobili di Urbino e di Città di Castello (mf). Baroni (mpr) con R.D. 22 maggio 1946. Ramo baronale di Rufano: Leone, Gloria Ferrante dei Marchesi di Rufano, e figli Lionello, Lodovico, Roberto e Alessandro.
GASPARINI o GUASPARNI: Casata originaria di Lucca, ammessa al Consiglio dei XXXVI. Nobili di Pisa dal 1721 (mf).
GASPERINI: Famiglia veneta, poi stabilita a Roma. Conti (mpr) per R.D. di rinnovo 10 maggio 1937. Nobili dei Conti (mf). Ramo primogenito: Fausto di Gino; di Giovanni: Giovanna, coniugata con il Marchese Bichi Ruspoli Forteguerri Pannilini; figli: Alvise, Loredana, Lavinia e Uberto.
GASTALDI: Famiglia attestata dal XVI secolo. Infeudata del titolo baronale nel 1784 con predicato di San Gaudenzio. Baroni di San Gaudenzio (mpr). Nobili (mf).
GATTA MELATA: Illustre famiglia che diede Erasmo Gattamelata, celebre capitano di ventura. Nel 1431 comandò l’armata pontificia; nel 1435 difese Forlì; nel 1437 liberò Bologna dagli Ordelaffi. Nobile sotto la Repubblica Veneta, al cui servizio operò come capitano generale.
GATTESCHI: Casata di Pistoia, ascritta al patriziato nel 1755 e residente a Firenze. Attualmente suddivisa in più rami. Nobili Patrizi di Pistoia (mf).
GATTI: Famiglia originaria di Urbani, trasferita a Gubbio. La Consulta Araldica riconobbe il titolo di Nobile di Urbania (mf).
GATTICO: Antica famiglia decurionale di Novara, titolare del feudo comitale di Castel Gattico. Ricevette investiture feudali dai Vescovi di Novara nei territori di Agnate, Borgone e Gattico. Antica nobiltà riconosciuta il 24 maggio 1787.
GATTINARA: Casata discendente da Carlo Luigi, originaria di San Germano Vercellese. Signori di Zubiena per acquisto dagli Avogadro (1731) e di Cerrione (1836). Conti di Zubiena (mpr). Signori di Cerrione (mpr). Nobili con predicato dei suddetti titoli (mf).
GATTINI: Antica famiglia dell’Ordine Civico di Matera. Nobile nell’Ordine di Malta dal 1796 e riconosciuta dalla Consulta Araldica nel 1901. Decorata del titolo comitale nel 1929. Michele di Silvestro sposò Tecla Confalone; figlio Gianfranco, con Gemma Arioti, da cui Federico.
GATTO o GATTO ROISSARD: Antica famiglia messinese, attestata dal 1381. Nobile in Messina e iscritta alla Mastra nel 1676. Signori di Zaffarana. Nobili (mf).
Linea Gatto Roissard: nobiltà riconosciuta con D.M. 1897.
Linea Gatto: nobile di Francia. Giuseppe sposò Rosalia Genovesi Fazio; figli: Giuseppe, Carolina e Francesca.
GATTOLA: Famiglia originaria di Gaeta, nota dal XII secolo. Aggregata in Napoli al Seggio di Portanova nel 1589. Nel ramo di Martino ottenne il titolo di Duca di Rescigno per successione Albito Cafaro; fu Signora di San Barbato. Nobili di Gaeta (mf).
GAUDIO: Casata appartenente alla borghesia notabile di San Remo Ligure. Riconosciuta nobile con D.M. 1900. Nobili (mf).
GAUDIOSI: Famiglia di origine francese, diramata in Abruzzo dal XII secolo. Duchi di Canosa (mpr) con riconoscimento tramite R. Rescritto del 1852 e D.M. 1895. Possedette i feudi di Vetere e Rocca Vairano nel XIII secolo.
GAUDIOSO: Originaria di Napoli, riconosciuta nobile nel 1589. Ammessa all’Ordine di Malta e decorata del titolo di Conte Palatino. Conte (m), riconfermato nel 1903.
GAUDIOSO: Casata nobile palermitana. Baroni di Rinchione, Rosignolo, Suria e della terza parte della Scannatura al Palermo; Marchesi di Casale di Castagna (1683); Baroni di Guadalumi (1643) e di Saracina. Titolo riconosciuto con D.M. 1899 per primogenitura maschile.
GAUTIER: Famiglia torinese di origine savoiarda. Conti di Confegno (12 dicembre 1837). Baroni (29 dicembre 1838). Attualmente articolata in due rami.
GAUTIERI: Casata cui fu concesso il titolo di Conte per concessione di S.S. Pio XI nel 1923. Titolo autorizzato nel Regno con R.D. 17 giugno 1926 e successivi provvedimenti nel 1927 e 1928. Conti (mpr).
GAVARDO: Antica famiglia di Capodistria, documentata dal 1431. Nobiltà confermata con S.R.A. 1822. Nobili di Capodistria (mf).
GAVIGLIANI: Nota dal XIV secolo. Patrizi di Alessandria. Nobili (mf).
GAVOTTI: Vetusta famiglia savonese, nobile da tempi remoti. Discende dal navigatore detto “Caboto”. Aggregata alla nobiltà genovese nel 1765. Riconosciuta nel titolo di Marchese (mpr). Patrizi genovesi (m). Nobili di Savona (mf), con D.M. 1927. Divisa in sei rami.
Ramo di Giovanni Battista: Giulio (sposò Giuseppina Mezzi d’Eri del duca di Loë), fratelli Giuseppe e Elena; discendenza: Maria Rosita, Maria Carolina, Giovanna Battista Maria, Ludovico Maria, Maria Teresa, Ippolito Maria; Lodovico sposò Lodovica de Co. Agricola.
GAVOTTI-VEROSPI: Famiglia innestata nei Verospi di origine spagnola, discendente da Fernando de Verospe. Patrizi romani (mf). Baroni (mpr). Coscritti (mpr). Nobili dei Marchesi (mf). Ramo primogenito marchionale rappresentato da Angelo Iederico di Alessandro.
GAY: Originaria di San Paolo d’Asti, dello stesso ceppo dei Conti di Quarti. Eredi dei Montarigio per successione Talpone. Conti di Montarigio iscritti nell’Elenco Ufficiale; linea maschile estinta. Altro ramo acquistò parte di Monteu da Po: Baroni (1668), detti Gay-Ruschis. Infeudati di Quarti (1771) con titoli di Conte e Marchese di Lesegno e di Rosacio. Discendenza: Alessandro di Guido, sposò Maria Clotilde Bosco dei Conti di Ruffino; figli Guido, Ottavio e Gabriella; sorelle Giuseppina e Camilla.
GAZELLI o GAZZELLI: Famiglia originaria di Cesio, poi stabilita a Oneglia. Signori di porzioni dei feudi di San Sebastiano al Po, Selva e Rossana. Conti di Rossana (1772), Conti di Rossana (mpr). Signori di San Sebastiano (mpr). Nobili con predicato dei titoli (mf).
GAZZELLI-BRUCCO: Ramo secondogenito della precedente, Conti di Ceresole e Palermo (mpr) per successione Brucco nel 1882. Nobili con predicato dei titoli di Signore di San Sebastiano e Conte di Rossana (mf).
GAZZERO: Famiglia originaria di Bene, attestata dal 1754. Elevata alla nobiltà nel 1834. Nobili (mf).
GAZZOLA: Casata decorata del titolo di Conte di Ca’ di Campagna il 13 aprile 1730. Confermata con S.R.A. 1829. Elevata alla nobiltà dell’Impero Austriaco con S.R. 15 giugno 1844. Riconoscimento con D.P. 1925. Conti di Ca’ di Campagna (m). Nobili dell’I.A. (mf). Discendenza di Carlo, Giovanni e Elena Maraglini; figli: Barbara, Maria, Giovanni; fratelli Lino e Salvatore Grisanti; Francesco sposò Maria Teresa Santarelli.
GAZZOLA: Famiglia di Reggio Emilia, trasferita a Piacenza e attestata dal 1387. Creata nobile nel 1676 dal Duca di Parma. Conti di Settima (1702). Conti di Settima (mpr). Conti (m). Nobili con predicato (mf).
Ramo primogenito: Francesco di Ferdinando, sposò Paola Premoli; figli Leonardo e Gian Filippo; sorella Maria, sposata al dott. Fulvio Tortora.
GAZZOLI: Famiglia ghibellina nota dal XIV secolo. Nobili di Terni. Aggregata alla nobiltà di Ancona (1782), Patrizi di Terni (1809), di Foligno (1814), di Spoleto (1815), di Pesaro (1821), di Fabriano (1802), di Fano (1821), di Osimo (1820) e di Urbino (1821). Riconosciuta nel titolo comitale per antico possesso con R.D. 1928, per primogenitura maschile. Ramo primogenito: Ludovico di Leandro, sposò Emilia Bologna; figli Luigi; fratelli Lamberto, Emerenziana, Sandra, Margherita e Francesco.
GAZZONE: Originaria di Pietro Francesco, che acquistò dai Luppart parte di Rosignano, divenendone signore nel 1675. Infeudata di Valmacca (1733) per acquisto. Conti e Signori di Valmacca (mpr). Signori di Rosignano (m).
GEISSER: Baroni di San Vito (mpr). Titolo concesso con R.D. 14 marzo 1940 ad Augusto Alberto. Attuali rappresentanti: Alberto di Augusto Alberto, sposato con Maria Pia Sanjust di Teulada; figli Andrea Fabrizio, Paola e Paolo; di Augusto Alberto anche Carlo di San Martino di Strambino; discendenza: Anna Andrea II, Anna Bosio e Carlo.
GELB: Famiglia elevata alla nobiltà dall’Imperatore Francesco Giuseppe con diploma del 13 agosto 1881, estensivo anche ai discendenti di Siegenstern. Riconosciuta con D.P. 1929.
GELICH: Casata insignita del titolo comitale con D.M. 1889, unitamente ai Marinovich di Giorgio Drazovich. Conti Palatini dal secolo XV. Conti (mpr). Nobili dei Conti (mf).
GELMINI: Famiglia nobilitata nel Sacro Romano Impero con il predicato di Kreutzach dall’Imperatore Giuseppe II nel 1788. Iscritta nell’Albo d’Oro della Nobiltà a nome di Cesare di Andrea di Antonio e della sua discendenza.
GEMELLI: Originaria del Lago d’Orta, trasferita a Milano nel XVII secolo. Signori di Monticello di Rovagnate (1692). Patrizi milanesi con riconoscimento del 1770. Signori di Monticello di Rovagnate (m). Nobiltà antica confermata con S.R.A. 1816. Trattamento di don e donna.
GEMMINS (de): Originaria di Roma e passata nel Regno di Napoli nel XVI secolo. Signori nel 1327 di parte del feudo di Castrum Orsis negli Abruzzi. Patrizi di Lucera dal 1613 per diploma di Re Filippo III di Spagna. Trasferita a Terlizzi, ove la famiglia ricevette la corona comitale nel 1856. Attualmente divisa nei rami dei Baroni di Castrum Orsis e dei Nobili di Lucera, Giovinazzo e Terlizzi.
GENNARO (de): Famiglia attestata a Napoli dal XVIII secolo. Iscritta negli Elenchi Ufficiali come nobile per semplice nobiltà. Discendente da Giuseppe Aurelio, insignito nel 1747. Presunta derivazione dall’antica casa de Gennaro, Principi di San Marino e di Sirignano.
GENOVESE: Casata originaria di Reggio Calabria, trasferita a Napoli e poi in varie province del Regno. Aggregata al primo ordine civico nel XVI secolo. Decorata con R.D. 1783 nella linea Genovese-Zerbi del titolo ereditario di Marchese (mpr). Nobili (mf).
GENOINO: Originaria di Cava dei Tirreni, nobile dal 1334. Conti Palatini dal 1632. Nobili del S.R.I. dal S. Palazzo Lateranense. Marchesi per diploma imperiale del 26 maggio 1731 di Carlo VI. Marchesi di Oddone (mpr). Conti Palatini (m). Conti (m).
Ramo primogenito: Diego di Andrea; fratelli Vincenzo Pipino, Gerardo; discendenze varie tra cui Francesca Paola e Sofia. Ramo secondogenito rappresentato da Armando di Ernesto; figlio Arnaldo Fausto Felice.
GENTILE: Antichissima famiglia attestata dal 1311. Diede cinque Dogi alla Repubblica di Genova. Patrizi genovesi. Investita di numerosi feudi e signorie dal 1343. Nobiltà riconosciuta con D.M. 1899. Marchesi.
GENTILE: Linea della precedente trasferita in Sicilia. Godette nobiltà in Messina dal XV secolo. Acquistò da Francesco di Ventimiglia i feudi di Reggio Calabria. Detenne il titolo di Don (1636). Signori di Marracco (m). Baroni di Valleodoro (mpr). Altro ramo insignito del titolo baronale di Spataro (mpr).
GENTILE: Linea dei Gentile di Barletta, ammessa all’Ordine di Malta nel 1612 ed ascritta al Priorato di Barletta. Conti di Lesina e Civita. Nobili di Bitonto (m). Nobili (mf).
GENTILESCHI: Famiglia patrizia aquilana ammessa all’Ordine di Malta. Il ramo primogenito si estinse nei Migliarini Conti di Montemancino. Trasferitasi a Roma e Siena. Nobili (mf). Attualmente divisa in tre rami fregiati del titolo di Patrizio di Aquila. Rappresentanti: Giuseppe di Antonio; Angela Ciocco; figli Assunta, Giovanna, Maria Rita e Bernardino.
GENTILI: Famiglia di Norcia, imparentata con i Gentili di Roma. Linea estinta nei Del Drago. Nobili di Norcia (1832) (mf).
GENTILI: Originaria di Terra di San Sofìa, attestata dal 1548. Conti di Rossacanna e Piandogna (m). Nobili con predicato dei titoli (f). Nobili di Arezzo (mf).
GENTILI (de): Originaria di Camerino. Marchesi di Antuni (1732). Nobili di Viterbo. Nobili dei Conti di Castellardinale. Linea maschile estinta.
GENTILONI e GENTILONI SILVERI: Originari dai Gentili di Rovellone, noti dal XII secolo. Signori di Avolterra, Precicchie, Rovellone, Grotte, Rotonscio, Castelletto ed Isola San Clemente. Capostipite Gentilone de’ Gentili. Decorati del titolo di Conte del S.R.I. nel 1777, trasmissibile ad entrambi i sessi. Patrizi di Macerata. Cingoli, Filottrano e Recanati (mf).
Una linea si divise in tre famiglie assumendo anche il cognome Silveri per nozze ed eredità, con autorizzazione R.D. 1902 e RR.LL.PP. 1903. Conti (m). Nobili di Filottrano, Macerata e Cingoli (mf).
GENUARDI: Originari di Agrigento. Baroni di Molinazzo (successo Rotolo) per primogenitura maschile. Nobili (mf).
Ramo primogenito: Antonino di Gioacchino, sposò Emanuela Cammarata Arezzo; figli Giovanna, Giovanni Guajana.
Altro ramo: Agata, sposata con Francesco Angello; Gioacchino sposò Carmela Bosio; figlia Emanuela.
GENUINI: Originari di Montebuono Sabino, attestati dal XVI secolo. Elevati al titolo comitale nel 1277. Nobili di Terni dal 1780 (mf).
GERA e GERA MINUCCI: Originari del Cadore, in provincia di Belluno, successivamente stabiliti a Conegliano. Divenenro nobili di Conegliano nel 1772, riconfermati da S.A.R. nel 1820
GERALDINI: Conti (mpr). Nobili di Amelia (mf). Riconoscimento con D.M. 1938. La famiglia ricoprì alte cariche presso la Spagna ai tempi di Cristoforo Colombo. Ramo comitale: Gaetano di Alessandro Gaetano, sposato con Renata Cipollone; fratelli Antonio e Lina Zoja. Discendenti: Alessandro, Ada, Manfredi.
GERBAIX de SONNAZ DE CHATILLON (de): Terza casa di Savoia documentata dal XIII secolo. Possedette i feudi di Bill, Mussel, Gerbaix, Sonnaz, Jambal, Sorbée, Chavannes, Buffaven e Aigabelle. Il ramo primogenito ottenne il titolo baronale dell’Impero Francese nel 1810. Conti di Sonnaz (mpr) dal 2 ottobre 1784; Signori di Mondetier (mpr); Marchesi de La Roche con Mornex e Montier (mpr); Marchesi di Châtelet con Crédoz (mpr). Nobili con predicato dei titoli (mf).
GERBAIX (de): Linea derivata dalla precedente, originata da Cristoforo di Amedeo. Decorata dei titoli di Conte di Sonnaz (mpr) il 21 marzo 1828 e di Barone di Arenthon (mpr). Signori di Saint Romain e Vernaz (mpr) dal 18 agosto 1780. Nobili con predicato dei titoli (mf).
GERBASIO: Famiglia di origine napoletana, residente in Napoli. Don Antonio fu scudiere del Conte di Capaccio Americo Sanseverino; ricevette in dono il palazzo Spinazzo e Gallucci (1534). I beni furono ininterrottamente posseduti dalla discendenza. Emerico fu Governatore e ottenne la cittadinanza napoletana dalle Piazze Nobili nel 1538. Nobili di Napoli (mf).
GERBORE: Casata originaria di Aosta. Giuseppe di Giambattista fu intendente generale e primo ufficiale della Real Casa; deputato al Parlamento Nazionale. Creato Barone nel maggio 1868. Riconosciuto con D.M. 8 marzo 1880. Baroni (mpr). Nobili dei Baroni (mf). Iscritta nell’Elenco Ufficiale a nome di Giuseppe Maurizio.
GERINI: Antica famiglia fiorentina attestata dal 1180. Marchesi per concessione di Filippo IV Re di Spagna nel 1646. Patrizi di Firenze. Imparentata con le famiglie Albizzi, Piccolomini, Pucci, Torrigiani e Guicciardini; unì cognome ed eredità ai Bonciani. Marchesi (mpr). Patrizi fiorentini (mf).
Ramo primogenito: Gerino di Carlo di Gerino, sposò Elena Giusti; figli Alessandro, Francesco, Anna Maria. Altri rami: Cesare Cordone (march. di Montecelio); Giovanni (march. di Anzellino dei principi Carrega Bertolini); Antonio, sposato con Paola Quittrini.
GERLI: Conti (mpr) con predicato di Villa Gaeta per R.D. 11 novembre 1938 e R.D. 9 maggio 1939. Rappresentante: Alfredo di Paolo di Felice, sposato con Luisa Gallarati Scotti; figli Domitilla, Esmeralda e Paolo.
GERONIMO (de): Nobili dei Signori di Lemuni (mf). Baroni di Lemuni.
GERUNZI: Famiglia originaria di Città di Castello, ove fu ascritta alla nobiltà. Riconosciuta con D.M. 1928. Nobili di Città di Castello (mf).
GERVASIO: Originaria di Mondovì. Signori di San Michele nel 1814. Baroni dal 25 maggio 1824. Riconosciuti con D.M. 11 giugno 1879. Baroni (mpr). Nobili dei Baroni (mf).
GERVASO: Antica famiglia nobile di Belluno, documentata genealogicamente dal 1600 sino all’età contemporanea. In Belluno fu rappresentata dal Nobile Pietro Giorgio di Gervasio, con forma arcaica del cognome “Gervais” o “de Gervasis”. Attuale rappresentante: Amedeo e compagine familiare.
GESSNER: Famiglia appartenente al Consiglio Civico di Zurigo. Riconosciuta con D.M. 1928.
GEZZI: Famiglia nobilitata dal Vescovo di Trento nel 1632. Nobiltà confermata con S.R.A. 1822. Iscritta nell’Elenco Ufficiale. Nobili con titolo di Nobiltà (mf).
GHELLINI: Famiglia che da Bologna si trasferì a Vicenza nel XIV secolo. Il Venerabile Gellio (1595-1616) fu figura eminente. Conti per decreto del Senato Veneto nel 1619 sul feudo di Villa Ghellina presso Thiene. Titolo rinnovato nel 1735. Ascritta all’A.L.T. Confermata con S.R.A. 1820. Nobili (mf).
Rappresentante: Lucio di Gellio, sposato con Anna Rielo; figli Giulia, Antonio Raise, Ghellina, Antonio Demontis, Gellio; fratelli Carlo, Emilia e Virginia.
GHERARISCA (della): Nobile e antica casata toscana, tra le più antiche. Capostipite un Gerardo Signore di Volterra e Pisa nel X secolo. Trasferita a Firenze nel 1552. Conti della Gherardesca; Donoratico; Conti di Castagneto; Conti di Bolgheri; Conti di Settimo; Conti di Pietra Rossa. Nobili con predicato dei titoli. Patrizi fiorentini, pisani e di Volterra; Nobili di Sardegna.
Ramo primogenito: Walfredo di Ranieri, residente in Firenze (1937); fratello Guido.
GHERARDI PICCOLOMINI D’ARAGONA DAZZI DEL TURCO: Famiglia fiorentina di altissimo prestigio. Alcuni membri ricoprirono l’ufficio di Gonfaloniere della Repubblica e sedettero in Senato. Per nozze con Clarice Mascalina Piccolomini d’Aragona ereditarono il cognome. Patrizi fiorentini (1751). Famiglia rappresentata da Francesco Gherardo di Luigi, sposato con Clelia Revelli; figlia Paola e figlio Luigi.
GHERARDINI: Famiglia attestata in Ravenna dal XVII secolo, già denominata Ghirardini. Nobile dal 1739. Nobili di Ravenna (mf).
Il ramo di Firenze è noto dal 1100. Passata in Normandia, un Gherardo fu Conte di Kildare e Viceré d’Irlanda. Altro ramo tornò in Italia. Confermata con S.R.A. 1819. Nel 1857 aggiunse il cognome dei Conti Sanseverino per il ramo primogenito. Marchesi di Sciurano, Bazzano e Pianzano; Marchesi di Castelnuovo sotto San Polo; Patrizi di Reggio; Patrizi veneti; Conti; Marchesi (m). Il ramo primogenito è rappresentato dal Marchese Giulio di Alessandro.
GHEZZI: Famiglia originaria di Orvieto, insignita nel 1662 del titolo di Duca di Carpignano (mpr), con trattamento di don e donna.
GHEZZI: Casata che ottenne il rango comitale per Breve Pontificio di Pio XI nel 1923. Titolo autorizzato nel Regno con R.D. e RR.LL.PP. del 1928. Conti (mpr). Nobili dei Conti (mf).
GHIDINI OTTONELLI di CADIGNANO: Famiglia lombarda iscritta negli Aurei Albi della Nobiltà con il titolo di Nobile (mf).
GHIDOLI: Casata fiorente nel Ducato di Milano dal XIV secolo. Matteo (1368) e Ambrogino (1397) furono attivi nel commercio e nelle istituzioni cittadine. Membri del Collegio dei Mercanti nel XVIII secolo. Nobili (mf). Titolo rinnovato il 21 dicembre 1940 dalla Serenissima Repubblica di San Marino. Attuale rappresentante: Nob. Cav. Gr. Cr. Mario Fighi.
Discendenza:
Nob. Felice, sp. Giuseppina Maria Vigorelli, figli Claudio, Stefano, Valeria;
Nob. Comm. Giambattista, sp. Domenico Romeo, figli Raffaele, Giorgio, Roberto, Donatella;
Nob. Carla Maria, sp. Chiesi.
GHIGLIERI: Originaria di Courgné, famiglia creata nobile ed elevata al titolo di Conte con R.D. di motu proprio del 20 gennaio 1881. Conti (mpr). Nobili dei Conti (mf).
GHIGO: Conti (mpr) per R.D. del 30 maggio 1946. Il ramo comitale è rappresentato da Carlo di Giacomo, sposato con Carla Ferrabino; figli Gianluca e Francesca.
GHINI: Famiglia senese documentata fin dal XIII secolo. Signori di Coccabernarda (1430). Patrizi di Cesena (1654) e di Roma (1627). Conti di Castelfranco (1686). Patrizi di San Marino (1737). Marchesi (1739). Attualmente suddivisa in numerosi rami con titoli marchionali.
Ramo di Giovanni: Giuseppe di Giovanni, sp. Clara Tanzi, figli Giovanni; fratello Guglielmo, sp. Anna Schiapparelli.
GHIRELLI: Detti anche “Ghiriella”, attestati dal XIV secolo. Nobili di Mirandola (mf).
GHIRLANDI: Originari della Lunigiana. Nobili di Carrara (mf). Riconosciuti nobili nel 1899. Un altro ramo è fregiato del titolo di Nobile (mf).
GHISLANZONI (de): Famiglia residente a Milano, proveniente da Montebello. La tradizione li vuole discendenti dagli antichi marchesi veneziani Ghisilanzoni di Barco. Iscritta nell’Elenco Ufficiale con titolo di Barone (mpr), concesso da Carlo Alberto nel 1835 e confermato con R.D. nel 1868.
GHISLIERI: Antica casa patrizia bolognese. Dai rami di Pavia, Sommo e Alessandria discesero i Marchesi di Bosco e di Alessandria. Conti di Rosasco (1620). Marchesi per Papa Pio V (1566). Canonizzati i titoli nel 1710. Marchesi (mpr). Nobili dei Marchesi (mf).
Ramo primogenito rappresentato da Alfonso Pio di Attilio; figli Giorgio Alfonso, Eugenia Maria, e Livia Maria.
GHISLIERI: Ramo della precedente, di origine bolognese, trasferito a Jesi con Bernazzone (1191). Marchesi di Villa della Torre (mpr). Nobili di Jesi e Camerino (mf). Patrizi romani (m).
GHISLIERI MARAZZI: Conti (m). Nobili (mf). Discendenti dai Marchesi di Villa della Torre. Attuale rappresentante: Luigi Pio di Ludovico, sp. Cristina dei conti Marcelli Flori; figlio Piersimone.
GIACCHI: Famiglia di Sepino insignita del titolo comitale per RR.LL.PP. del 1891, trasmissibile per primogenitura maschile. Nobili dei Conti (mf). Ramo primogenito: Biagio di Michele, sp. Ilda Conti; figlia Laura.
GIACOBAZZI e GIACOBAZZI MAZZARI FULCINI: Famiglia comitale, passata da Modena a Pescara, poi nella Podesteria di Sassuolo. Originaria di Roma, discendente da Jacopo Azzo, conquistatore dell’isola d’Azzo o Accio (1190). Detta anche Jacobazzi. Patrizi romani. Marchesi (1779). Titolo riconosciuto con RR.LL.PP. 1897.
Aggiunse il cognome Mazzari Fulcini per autorizzazione nel 1879. Conti (m). Patrizi di Modena (m). Ramo primogenito rappresentato da Francesco Enrico di Luigi di Enrico.
GIACOBUZZI: Nobili di Nocera Umbra (mf), in persona di Agapito e discendenti.
GIACOMETTI: Originari di Piacenza, nobili dal 1748. Conti per Diploma di don Ferdinando di Borbone, Duca di Parma (1769). Riconosciuti con D.M. 1880. Conti (m). Nobili dei Conti (f).
GIACONI: Famiglia di origine pistoiese, aggregata alla nobiltà di Fiesole il 14 giugno 1839. Nobili di Fiesole (mf).
GIACONIA: Famiglia nota in Cefalù dal 1400, poi trasferita a Mistretta. Signori di Migaldo con titolo baronale (1803). Baroni di Migaldo (mpr). Nobili dei Baroni (mf).
GIALINA: Famiglia nobile che, prima dell’impresa di Candia, possedeva feudi. Decorata del titolo comitale dal Senato Veneto nel 1704. Conti (m). Nobili dei Conti (f).
GIAMAGLIA: Famiglia di Sebenico in Dalmazia, documentata dal 1700. Patrizi di Ancona (mf).
GIAMBERTONE: Famiglia infeudata nel Mezzogiorno, legata all’Ufficio di Portulania di Sciacca (1763). Decorata del titolo marchionale nel 1789. Marchesi (mpr). Nobili dei Marchesi (mf). Baroni (mpr).
GIAMMONA di SAN DIMITRI: Antica e nobile famiglia dell’Italia meridionale. Gabriele fu scrittore e uomo politico; Francesco letterato di fama. Lorenzo sposò Caterina Cardona e per successione divenne Marchese di Giuliana e Conte di Chiusa. Iscritta alla Mastra Nobile di Messina dal 1599. Giovanni fondò la Mastra Nobile di Catania tra i regnanti cavalieri. Pietro ottenne il grado di Colonnello per il valore nella difesa del forte di Pontelagoscuro. Marchesi e Baroni di Soreto d’Aidone e San Dimitri.
GIAMOSA: Famiglia ascritta alla Nobiltà di Belluno dal 1673. Confermata con S.R.A. del 28 febbraio 1821. Nobili (mf). Famiglia rappresentata da Antonio di Prudenzo che sposò la nobile Renata Felisi da cui nacquero Lucia e Loredana.
GIANAZZO o GIANASSO: Famiglia originaria di Carignano, documentata dal XV secolo. Signori di Pamparato dal 1666; Conti di Pamparato (1769) (mpr); Signori di Montechiaro (mpr). Nobili con predicato dei titoli (mf). Fiorente in Francesco di Ottavio, sposato con Maria Antonietta dei conti Guicciardini; figli Carlo Ottavio, Alessandro, Enrico; sorelle Elena e Anna Maria.
GIANI: Famiglia lombarda insignita della nobiltà nel 1782. Nobili (mf) con trattamento di don e donna. Attuale rappresentante: Francesco di Carlo Francesco; sorella Maria.
GIANNELLI VISCARDI: Originaria di Torrita in Sabina, aggregata al patriziato di Macerata nel 1806. Erede della nobile casa Viscardi di Velletri. Conti per R.D. di Vittorio Emanuele III nel 1911. Conti (mpr). Nobili dei Conti (mf). Patrizi di Macerata (m).
Ramo primogenito: Luigi di Giulio, sposato con Alba Marina dei baroni Robin de Cervin Albrizzi; figli Alessandro e Riccardo di Giulio.
GIANNINI: Proveniente dai Nobili di Mommo, la famiglia si trasferì a Lucca nel XV secolo. Nobiltà riconosciuta il 18 gennaio 1837. Nobili di Lucca (mf).
GIANNINI: Casata di Pescia che nel XVIII secolo si trasferì a Milano. Nobili di Pescia dal 1828 (mf).
GIANNINI GUAZZUGLI: Famiglia marchigiana, originaria di Pergola. Nel 1705 Francesco IV Farnese, Duca di Parma, concesse a Paolo Giannini e ai suoi discendenti maschi il titolo comitale. Conti di Brunetto Sambuco in persona del Conte Luca, con Breve di Clemente XII (1759).
GIANNUZZI: Nobile casa di Anagni, residente anche in Roma. Nobili e Patrizi di Anagni (mf).
GIANNUZZI-SAVELLI: Famiglia calabrese, originata da un Giannuzzo di Antonio Savelli romano nel XIV secolo. Trasferita ad Aiello e successivamente in Cosenza, fu aggregata al patriziato. Infeudata di Enna Guglielmina (1592). Principi di Cerenzia. Vestì l’abito di Malta nel 1764.
Attualmente suddivisa in tre linee:
Giannuzzi-Savelli, Nobili e Patrizi di Cosenza;
Giannuzzi Savelli, Principi di Cerenzia (mpr), per successione alla casa Rota;
Linea iscritta nell’Elenco Ufficiale con titolo di Nobiltà.
Ramo principesco rappresentato da Giulio di Raffaele, sposato con Bianca Capasso dei conti De Plastino.
GIANOLI: Famiglia iscritta nell’Elenco Ufficiale della Nobiltà Italiana con titolo di Conte (mpr) e predicato di Artogna di Campodorgona. Attualmente rappresentata da Mario di Rinaldo, sposato con Ileana de Szentygyörgyi.
GIANOTTI: Famiglia di Giaveno, infeudata in Casalgrasso nel 1669. Conti dal 26 gennaio 1836. Iscritta nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana e nell’Elenco Ufficiale con titolo comitale. Conti (mpr). Nobili dei Conti (mf).
GIANOTTI: Originaria di Torino, elevata al rango baronale con R.D. 29 luglio 1898 e successive RR.LL.PP. del 25 luglio 1899. Baroni (mpr). Nobili dei Baroni (mf).
GIANOTTI: Casa modenese insignita del titolo di Nobile di Correggio (mf).
GIANSANTI BARACCHINI: Famiglia decorata della nobiltà di Velletri e di Montalto. Estintasi nella linea Baracchini. Nobili di Velletri (mf). Nobili di Montalto (mf).
GIANSANTI COLUZZI: Casata Coluzzi documentata in Velletri dal 1300. Ottenuta la nobiltà velletrana nel 1802. Estinta nei Giansanti, ai quali fu riconosciuta la nobiltà di Montalto nel 1850.
GIANUZZI: Nobile casa lauretana, alla quale la Regia Consulta Araldica riconobbe il titolo di Nobile di Loreto.
GIARDINA: Principi di Ficarazzi. Ultima investitura datata 15 marzo 1812.
GIARDINI: Nobili (mf) per Breve di Papa Pio XII negli anni 1941-43. Autorizzazione nel Regno con R.D. 15 giugno 1943.
Attuali rappresentanti: Pietro di Angelo; figli Aniceto, sposato con Marisa Rocchi; Giuseppe, sposato con Laura Galli; Angelo, sposato con Fausta Robbiani; nipoti Tina e Luisa.
GIARDINI: Famiglia nobile modenese, attestata dal 1765. Nobili del Frignano e di Sassuolo. Patrizi di Modena (m). Nobili dei Patrizi di Modena (f).
GIBELLINI-TORNIELLI-BONIPERTI: Famiglia patrizia di Novara. Conti (mpr). Nobili (mf).
GIBERTI: Originaria della Francia (Gibert). Partecipò alle Crociate. Trasferita prima a Genova, poi a Venezia e infine a Verona, dove godette nobiltà. Nobili (mf), riconosciuti con R.D. 1928. Attuale rappresentante: Giberto di Gerolamo.
GIFFONE: Antica famiglia calabrese che prese il nome dal feudo di Giffone. Signori di Tortora, Altavilla e Cinquefrondi. Ascritta al Registro delle Piazze Chiuse del Regno. Patrizi di Tropea (m).
GIGLI: Originaria di Rovato, documentata dal 1430. Con un Bonomo de Zillis fu iscritta nell’Elenco Ufficiale con titolo di Conte e Nobile, in persona di Renzo di Carlo e Carlo di Renzo.
GIGLI CERVI: Famiglia parmense con notizie dal 1552. Detti già “Gilli”, Signori di Mulazzano con la villa di Flaviano. Il cognome Cervi derivò dal matrimonio di Alessandro con Francesca Maddalena Cervi. Conti di Mulazzano e Flaviano (m). Nobili (f).
GIGLIOLI: Già “Pellizzari”, di antica origine ferrarese, documentata dal 1177. Gigliolo mutò il cognome nel XVI secolo al tempo di Alberto d’Este. Una linea comitale estintasi nel XIX secolo. Signori di Serravalle con giurisdizione su undici castelli sotto Niccolò III d’Este. Conti del S.R.I. e di Tricario. Patrizi di Ferrara. Conti di Serravalle (m). Nobili dei Conti di Serravalle (f).
GIGLIUCCI: Famiglia nobile e patrizia di Fermo, attestata dal XV secolo. La linea principale si estinse nel Seicento (1645) dopo lunghe controversie familiari. Il patrimonio passò ai Vinci e ai Morici, con l’obbligo di assumere il cognome Gigliucci.
Si distinsero due rami: Vinci-Gigliucci e Morici-Gigliucci; quest’ultimo assunse definitivamente il cognome nel 1700. Discendenti di Claudio Morici e Isabella Montani. Patrizi di Fermo. Conti per D.P. 1905. Conti (m). Il ramo primogenito è rappresentato da Carlo di Arturo.
GILARDONI di MONTALTO: Antica famiglia nobile, attestata dal Cremonese e dal Campano. Stabilita nella Rezia comasca, oggi Canton Ticino, con possedimenti a Mezzovico e Meride dal 1530. Da Giovanbattista dei Girardinus de Olexio (1530). Ulteriori insediamenti a Lugano (1700), Chiasso (1678) e Milano (1700).
Un ramo, già nel Trecento, si trasferì a Montauto e poi a Miradolo di Como. Giovanni Andrea, celebre scultore del XVI secolo; Angelo, a Ferrara nel 1496, investito del titolo comitale. Arma: d’azzurro a tre gigli d’oro.
Attuale rappresentante: Conte Antonio di Annibale; figli Raimondo, Maria e Gian Giacomo Annibale.
GILBERTI: Famiglia originaria del Friuli, residente a Milano, Roma e Montevecchia. Conti per R.D. 1° giugno 1942, con titolo di Conte di Montevecchia al Cav. Lav. Giuseppe Beniamino Donzelli, trasmissibile alla figlia e alla nipote ex sorore Giuseppina Domenica Rota Donzelli.
GIOANNESCHI STEPHANOPOLI: Famiglia di origine greca, proveniente dagli Orfidi, con primo Duca di Cremona Wolfrino. Salì al trono quale figlio naturale di Re Clefi.
Il ramo passato da Cremona al Senese ebbe quattro fratelli: Umfredo Cardinale, Giacomo, Peppone e Rolando, investiti dall’Imperatore Federico I del contado di Tintinnano. Conti di Montegiovi, Montelaterone, Montegiovi, Montepintuto e Montecucco.
Da questa stirpe derivarono i Gianneschi e i Gianneschi Pignatelli. Conti Palatini. Nobili romani. Concessione pontificia di Papa Innocenzo XII (1721) e Clemente XII (1730). Nobili di Siena (mf).
Attuale rappresentanza nella linea primogenita: discendenti di Emilio Lodovico; figli Gino Domenico, Neri Maria Filippo; nipoti Elena, Alessandro; sorella Laetizia Maria Teresa (Vanna).
GIANNI o ZINANNI: Famiglia Corradini-Giannini-Fantuzzi. Capostipite Giovanni Corradini (1241), passato in Dalmazia, quindi a Venezia, Traù, Cesena, Siena e Mendola.
Da essa derivano varie linee: Giannini conti per concessione di Papa Paolo V; Giannini che succedette alla famiglia Fantuzzi; Giannini di Bologna; Giannini conti Palatini.
GINNASI e GINNASI POGGIOLINI: Casata cesenate che nel XIV secolo si diramò a Imola, Faenza e Roma. Conti (1656).
Ginnasi: Conti (m). Patrizi di Imola e Faenza; Patrizi di S. Marino; Nobili di Bologna.
Ginnasi-Poggiolini: Conti (mpr). Patrizi di Imola, Faenza e S. Marino; Nobili di Bologna e Velletri. Titoli riconosciuti con D.M. 27 settembre 1901 e 14 febbraio 1902.
Ginnasi-Poggiolini: Patrizi di Imola (m).
GINORI: Antica casa di Calenzano, presente a Firenze dal 1304. Vestì l’abito di Malta nel 1464. Marchesi di Cecina, Casale, Guardistallo e Bibbona (1739). Conti di Urbeck (1755). Patrizi fiorentini (1752).
Linee principali:
– Ginori Conti, con aggiunta del cognome nel 1855; Principi di Trevignano (mpr); Nobili di Firenze, Roma, Pisa e Livorno;
– Ginori Lisci, per eredità; Marchesi di Riparbella; Conti di Urbeck; Patrizi fiorentini.
Riconoscimenti con D.M. 20 dicembre 1901.
GIOANNETTI MOLA: Famiglia bolognese documentata dal XIII secolo. Godette della nobiltà civica dal 1250, con feudo dei Gioannetti. Conti del S.R.I. dal 1959 per concessione dell’Imperatore Ferdinando I a Francesco Gioannetti e discendenti.
GIOENI: Famiglia siciliana. Nobili di Messina dal 1599. Infeudata di Casalcarbone, Miraglia, Bebice, Aidone (1592) e Castiglione (1394). Nobili (mf).
GIOPPI e GIOPPI di TURKHEIM: Originari del Trentino. Nobili di Polonia nel 1683. Trasferiti prima a Mantova e poi a Padova. Conti per R.D. 1892 e RR.LL.PP. 1893.
Un ramo fu autorizzato ad aggiungere il cognome di Turkheim l’18 novembre 1882. Riconoscimento nobiliare con D.M. 1893.
GIORDANI: Famiglia romana. Nobili di Velletri e Patrizi di Ascoli. Iscritta nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana e nell’Elenco Ufficiale con titolo di Patrizi di Ascoli. Nobili di Velletri (mf).
GIORDANO: Famiglia nobile sarda, in possesso del cavalierato dal 1839 e del titolo di Barone dal 1842. Cavalieri e Baroni (mf), con trattamento di don e donna.
GIORDANO LANZA: Originaria di Tramonti, insediata a Lettere, Melfi, Manfredonia e Lucera. Aggregata al patriziato lucerino. Iscritta nell’Elenco Ufficiale con titolo di Patrizi di Lucera (mf).
GIORDANO di ORATINO: Famiglia romana infeudata di Oratino dal 1682. Duchi di Oratino dal 1741. Titolo riconosciuto con D.M. 6 dicembre 1882.
GIORGI: Famiglia pesarese documentata dal XVIII secolo. Ascritta alla nobiltà nel 1830. La linea principale si estinse nella casa Ardizi, patrizia di Pesaro. Nobili di Pesaro (mf) e di Volterra (mf).
GIORGI ALBERTI: Casata di antica origine, risalente all’epoca delle Crociate, proveniente da Bevagna (Mevania). Patrizi di Camerino e Spoleto. Assunse il cognome Alberti per parentela. Nobili di Bevagna (mf) e di Camerino (mf).
GIORGI COSTA: Famiglia abruzzese che succedette alla casa dei Costa, ereditandone nome e stemma. Nobiltà riconosciuta nel 1838. Nobili (mf).
GIORGI di VISTARINO: Origine morava; famiglia pavese nota dal 1112. Una linea conseguì il marchesato. Con trattamento di don e donna. Feudatari di Pietra dei Giorgi (1674), di Cassignano (1685) e di Vistarino, con titolo comitale dal 1698. Aggregati anche al cognome Belligeri per disposizione testamentaria dell’ultimo marchese-abate.
Conti di Vistarino (mpr); Signori di Calignano e di Rocca dei Giorgi (mpr). Nobili con predicato dei titoli (mf). Patrizi di Pavia (m) e di Macerata (mf).
GIORGI de PONS: Famiglia nobile fiesolana del 1839. Autorizzata ad aggiungere il cognome De Pons nel 1860. Nobili di Fiesole (mf).
GIORGI PIERFRANCESCHI: Di origine dalmata, nota in Moldavia da epoca remota. Nobili di Cagli (mf).
GIORGINI: Famiglia fiorentina documentata dal 1400. Titolo di Nobile di Lucca riconosciuto (mf).
GIOVACCHINI da FIRENZUOLA ROSATI: Già Fiorenzola, poi Giovacchini, discendenti da un Ser Giovacchino, patrizio di Firenze, residente fino all’età moderna. Nel XVIII secolo si divisero in due rami, uno dei quali assunse il cognome Rosati (jure uxoris). Patrizi di Firenze (mf); Nobili di Pistoia (mf).
GIOVANELLI: Famiglia che con D.R. 28 febbraio 1897 e RR.LL.PP. dello stesso anno ottenne il titolo di Principe (mpr). Nobili dei Principi (mf), con trattamento di don e donna.
GIOVANELLI: Casata documentata dal XIII secolo in Valle Gaudino. Nobili dell’Impero d’Austria dal 1583 con predicato di Gerstburg (mf). Ascritta alla Matricola tirolese nel 1590. Conti del S.R.I. e di Baviera (1790), riconosciuti con D.P. 1926. Baroni dell’Impero d’Austria (mf) dal 1840. Nobili del S.R.I. con predicato di Hoertenberg e di Gerstburg (mf).
GIOVANELLI: Famiglia pesarese aggregata alla nobiltà nel 1768. Nobili di Pesaro (mf).
GIOVANNETTI o GIOVANETTI: Origine di Orta Novarese. Nobilitata nel 1845. Riconoscimento con D.M. 1896. Nobili (mf).
GIOVANNI (de): Famiglia originaria di Benevento. Decorata dei titoli di Principe (1732) e di Duca; titoli trasmessi per discendenza.
GIOVANNINI: Già detti “da Ciano”. Famiglia nota dal XVI secolo. Patrizi di Reggio. Cavalieri con titolo concesso dal Duca di Modena Francesco III d’Este nel 1740.
GIOVANNINI: Per successione nella Commenda Stefaniana dei Maggiolini (1737), famiglia aggregata alla nobiltà. Estinta nel 1753. Nobili di Siena (mf).
GIOVENE: Casa baronale del Regno di Napoli, attestata dal XXI secolo. Derivata dalla casata dei Caracciolo. Nobili al Seggio di Capuana; Nobili di Cosenza; Duchi di Sant’Angelo a Fasano dal 1650 per concessione di Re Filippo III di Spagna. Duchi dal 1726 per concessione dell’Imperatore Carlo VI, con successivo passaggio al feudo di Girasole. Duchi di Girasole (mpr). Nobili di Girasole (mf), con trattamento di don e donna.
GIOVINAZZI: Marchesi di Ducenta (mpr).
GIOVINE (DI) PRINCIPI DI ROCCAROMANA: I Principi di Roccaromana si riferiscono a una dinastia contemporanea legata alla figura di Paolo di Giovine, che ha ricevuto l’investitura di Principe di Roccaromana per meriti speciali e per riconoscimento della comunità locale, unendo tradizioni nobiliari a un impegno civico e culturale per valorizzare il territorio, attraverso iniziative come il “Principiato Turistico di Roccaromana”, che promuove arte, storia e le bellezze del borgo campano. Il titolo al Principe Paolo di Giovine è stato conferito tramite l’identificazione personale insieme al “predicato di Roccaromana” da figure legate a storiche famiglie nobiliari. L’investitura è stata riconosciuta ufficialmente dalla comunità di Roccaromana, che lo vede come un simbolo vivente della propria eredità.
GIRARDI: Famiglia alla quale la Repubblica Veneta concesse nel 1742 una delle dieci carature del feudo della Meduna, in Friuli. Conti con titolo di Conte Ela, detta dei Girardi della Quartarezza (Giampicoli). Iscritta all’A.L.T. nel 1745. Conti di Meduna (mpr). Nobili dei Conti di Meduna (mf).
GIRODI PANISSERA: Originaria di Saluzzo, diramata in Verzuolo e Costigliole. Conti di Monastero (mpr) dal 24 giugno 1724. Baroni di Costigliole (mpr) dal 18 febbraio 1767. Nobili con predicato dei titoli (mf). Signori di Bardassano e Tondino (mpr).
GIROLAMI CARMIGNANI: Famiglia di Ascoli Piceno, ascritta al patriziato. Annnoverata tra le case dinastiche e già signora del paese di Lusiano e Sant’Angelo. Assunse il cognome Carmignani nel XIX secolo. Patrizi di Ascoli (mf).
GIRONCOLI (de): Famiglia goriziana documentata in Udine dal 1669. Nobili del S.R.I. dal 1760 con predicato di Steinbrunn, tradotto in Fontesasso. Riconoscimento con D.P. 1928. Nobili del S.R.I. con predicato di Fontesasso (mf).
GIRONDA: Casata di origine normanna. Da Squillace passò nel XV secolo in Terra di Bari. Nel 1464 Francesco ottenne il feudo di Canneto (Bari). Nel 1625 Giuseppe conseguì il titolo di marchese.
Altro Giuseppe acquistò nel 1723 il feudo di Canneto, elevato a principato nel 1732 dall’Imperatore Carlo VI. Ricevette l’Ordine Gerosolimitano nel 1639. Aggregata al patriziato di Bari.
Con R. rescritto del 28 novembre 1857 furono riconosciuti i titoli di Principe e Marchese di Canneto e le successioni delle famiglie Gugliemini e d’Ardia. Marchesi di S. Lauro, Principi di Canneto (mpr), Marchesi di Canneto (mpr), Marchesi di S. Lauro (mpr), Patrizi di Bari (m).
GIUBILEI: Già “da Jubileo”. Signori del Castello di Giubileo sul Tevere. Patrizi di Roma. Nobili di Narni dal 1814 (mf).
GIUDICE (del): Famiglia di provenienza francese, successivamente trasferitasi nel Regno di Napoli, quindi in Umbria e in Toscana, e infine stabilita in Friuli. Risulta ascritta alla nobiltà di Ceneda, Serravalle e Conegliano, con conferma del rango nobiliare mediante Sovrana Risoluzione Amministrativa nel 1820. Nobili (mf).
GIUDICE (del): Famiglia amalfitana attestata fin dall’età di Federico II. Vestì l’abito dell’Ordine di Malta nel 1591. Si diramò in più località del Mezzogiorno, tra cui Napoli, Messina, Salerno e Chieti. Fu decorata dei titoli di Marchese e di Casalicandria. Ascritta al Seggio di Nido. Patrizia di Amalfi (mf). Un ramo conseguì possedimenti a Vetere e San Polo in Calabria nel 1597 e, per successione di Vitale, ottenne il Ducato di Tortora, con i titoli di Duchi di Tortora (mpr) e Signori di Trecchina, con trattamento di don e donna. Marchesi di Vinchiaturo (mpr).
GIUDICI: Famiglia derivata dai Conti di Catania, che assunse il cognome “Giudici” da Messer Voglia Giudice, Notaio Imperiale. I discendenti continuarono nella medesima professione. Patrizi di Arezzo (mf).
GIUGNI CANIGIANI de’ CERCHI: Potente casata fiorentina di origine romana, documentata a Firenze dal XIII secolo. Conti dal 1438, Marchesi di Camporsevoli dal 1630. Autorizzata all’aggiunta del cognome Canigiani de’ Cerchi. Patrizi fiorentini (mf).
GIULI ROSSELMINI GUALANDI: Famiglia ascritta al ceto nobile di Siena nel 1838. Conti (mpr). Patrizi di Pisa (mf).
GIULIANI: Casata nobile di Pontremoli, riconosciuta nel 1817. Nobili di Pontremoli (mf). Rappresentata dalla discendenza di Manfredo di Ciro.
GIULIARI GIANFILIPPI: Famiglia veronese, anticamente detta Olari, nota dal 1389. Conti Palatini per diploma imperiale. Iscritta all’A.L.T. nel 1704. Ottenne conferme nobiliari nel XIX secolo e l’aggiunta del cognome Gianfilippi. Conti Palatini (mpr), Nobili dei Conti (mf).
GIULINI: Casata comasca del XIV secolo, trasferitasi a Milano nel 1600. Nobile per investitura imperiale nel 1227 e aggregata al patriziato milanese nel 1750. Una linea assunse il cognome della Porta. Conti di Villapiazzone. Patrizi milanesi (m), Nobili (mf).
GIULINI: Altri rami iscritti negli Elenchi Ufficiali con il titolo di Nobili e Conti. Don e donna.
GIULINI STOPPANI: Conti (mpr).
GIUNIPERO: Famiglia di Corteranza, nobilitata. Tra i suoi membri Silvio di Corteranza, Giovanni Vittorio e Giovanni Bubbo. La discendenza è rappresentata dai rami indicati. Nobili (mf).
GIUNTI: Casata calabrese documentata a Sanguinetto e Strongoli. Ottenne il titolo di Barone con R.D. del 1925, nella persona di Nicola di Leopoldo di Pietro. Baroni (mpr).
GIUNTI: Famiglia originaria di Poggibonsi, aggregata alla Nobiltà di Colle nel 1840. Iscritta nell’Elenco Ufficiale. Nobili di Colle (mf).
GIUNTINI: Originari del contado di Signa, poi stabiliti a Firenze e successivamente a Marlia (Lucca). Nobili di Firenze (mf).
GIURA (di): Antica e illustre famiglia della Basilicata, decorata del titolo baronale con R.D. del 1920. Partecipò alle Crociate. Baroni (mpr).
GIURANNA: Famiglia calabrese, riconosciuta nobile con D.M. 1930 e 1934. Nobili (mf).
GIURIA: Casata originaria di Savona, ivi nota e aggregata alla nobiltà nel 1740. Nobili (mf).
GIUSIANA: Famiglia proveniente dalla Valle di Maira e diramata in Val Varaita, Dronero, Cuneo e Saluzzo. Infeudata di Primogello e Scherano. Una linea ottenne il Contado nel 1772, un’altra il titolo comitale nel 1905. Nobili e Conti (mpr).
GIUSINO: Originaria di Varazze, trasferita in Sicilia nel 1640. Duchi di Belsito, Marchesi di Magnisi, Baroni di Casalgordano e titolari dell’Ufficio di Luogotenente del Protonotaro. Nobili (mf).
GIUSSO: Famiglia di origine genovese, passata a Napoli nel 1800. Conti per concessione pontificia nel 1853, confermati nel Regno delle Due Sicilie e successivamente nel Regno d’Italia. Marchesi del Ducato di Galdo. Conti e Marchesi (mpr).
GIUSTI: Famiglia aggregata al Consiglio Nobile di Conegliano, con conferma della nobiltà nel 1821. Nobili (mf).
GIUSTI: Casata lunigianese, appartenente al ceto consolare di Massa. Figura nell’Almanacco della Corte Estense del 1858. Tra gli antenati Antonio, pittore, e Felice, secentesco. Nobili di Massa (mf).
GIUSTI del GIARDINO: Famiglia di origine toscana, successivamente trasferitasi nello Stato Veneto e poi a Verona. Fu ammessa al Maggior Consiglio nel 1408. Acquisì i beni dell’abbazia di Garzo Veronese, sui quali si fondò il titolo comitale nel 1502. L’investitura fu autorizzata dall’Impero nel 1600 e confermata più volte con Sovrane Risoluzioni tra il 1820 e il 1848. Ulteriori riconoscimenti nobiliari e comitali furono concessi nel 1887 e 1891. Nobili e Conti di Garzo (mf, mpr).
GIUSTINIANI: Antica e patrizia casa veneta, originaria dell’Istria. Diede un Doge alla Repubblica di Venezia e un Patriarca alla Chiesa di San Lorenzo. Divisa in più rami, tra cui quelli di San Barnaba, di Lollino e dei Vescovi. Un ramo assunse il cognome Giustiniani-Zustiniani-Recanati per disposizione testamentaria. Aggregata al patriziato veneziano e riconosciuta nel XIX secolo. Nobili Veneti, con N.H. e N.D. (mf).
GIUSTINIANI: Illustre e antichissima famiglia genovese, signora di vasti domini insulari nell’Egeo (Samo, Scio, Teano, Case). Aggregata all’Albergo nel 1359. Celebre per uomini d’arme, ammiragli e giuristi. Conti Palatini dal 1413 per successione De Fornette. Marchesi e Nobili dei Marchesi. Patrizi Genovesi (m).
GIUSTINIANI BANDINI: Famiglia nobile di Camerino; il ramo Bandini si trasferì a Roma intorno al 1500. Nel 1735 ottenne il marchesato di Lanciano e Rustano. Succedette nei titoli e nelle armi a numerose casate, tra cui Grillo, Mahony, Visconti di Kynnaird e Newburgh. Titolata anche nel Regno di Gran Bretagna e riconosciuta nel Regno d’Italia. Marchesi, Conti e Baroni; Nobili Romani e di Nocera e Norcia (mf, mpr).
GIZZI: Famiglia iscritta alla Nobiltà Italiana con titoli riconosciuti a Osimo, Anagni e Ferentino. Un ramo ottenne il titolo comitale con Breve di Papa Pio XI nel 1923, successivamente autorizzato nel Regno. Conti (mpr).
GLORIA: Casata originaria di Vercelli, trasferita a Torino nel XVII secolo. Aggregata alla nobiltà con Giovanni Matteo. Passò poi a Milano e nuovamente a Vercelli, dove ottenne il titolo comitale. Riconosciuta nel XIX secolo. Conti (mpr), Nobili dei Conti (mf).
GNECCO: Antica famiglia ligure attestata a Genova dal 1265. Elevata al rango comitale per volontà del Duca di Modena. Ottenne il titolo marchionale in Sardegna nel XIX secolo. Marchesi di San Tommaso e di San Saverio; Conti e Signori di Montedone e Gessico. Nobili dei Marchesi (mf).
GNOLI: Famiglia originaria di Modena, nota dal XIII secolo e aggregata al Consiglio Nobile. Si diramò in Finale e Ferrara. Conti dal 1600 per concessione ducale. Patrizi di Modena e Ferrara. Nobili di Finale e Patrizi modenesi (mf).
GNOLI RICCIARDI: Ramo derivato dalla precedente famiglia Gnoli, che assunse il cognome Ricciardi per successione ereditaria. Conti e Patrizi di Modena e Ferrara. Nobili di Finale (mf).
GOBBI: Famiglia originaria di Piacenza, creata nobile nel 1703. Giovanni fu Vescovo di Bobbio nel 1274. Nobili (mf).
GOBIO: Casata di origine friulana, trasferita a Mantova nel XIII secolo. Discendente da Marsilio de Gobii, vissuto nel 1280. Riconosciuta nobile nel 1655 con trattamento di don e donna. Nobili (mf).
GODI: Famiglia parmense nota dal XVIII secolo, riconosciuta nobile dalla Duchessa Maria Luigia di Parma. Nobili (mf).
GODI: Casata di Barbarano documentata dal 1132. Aggregata al Consiglio Nobile di Vicenza e confermata nella nobiltà nel 1820. Nobili (mf).
GODI di GODIO: Famiglia nobile del Monferrato, originaria di Vicenza. Trasferita a Godio Monferrato nel XIV secolo. Aggregata al Consiglio Nobile e riconosciuta marchionale nel 1927. Marchesi (mpr).
GOLA: Famiglia lombarda riconosciuta nobile nel 1873 con titolo comitale. Conti (mpr), con trattamento di don e donna.
GOLDEGG: Baroni dell’Impero Austriaco, con predicato di Lindemburg. Nobili del Sacro Romano Impero (mf).
GOLEFANELLI della MASSA: Famiglia originaria di Civitella di Romagna, imparentata con i Bernardini della Massa. Il capostipite diede il feudo della Massa. Conti per R.D. 1906. Nobili dei Conti (mf).
GOMEZ PALOMA: Famiglia di origine spagnola, distinta per onori e servizi. Ottenne il marchesato nel 1715. Marchesi e Nobili dei Marchesi. Ramo primogenito attestato nella discendenza indicata (mf).
GONDI: Antichissima famiglia fiorentina, tra le più illustri della città. Aggregata al Consiglio del Comune già nel XII secolo. Dal capostipite Gondo di Ricovero trasse nome e prestigio la casata. A testimonianza della sua vetustà rimane la celebre Torre dei Gondi. Patrizi Fiorentini (m).
GONDOLO: Famiglia originaria di Peveragno, attestata dal 1513. Divenne infeudata nel 1615. Un ramo ottenne il titolo baronale di Villasco nel 1734; altro ramo ebbe il titolo comitale di Spinetta Marittima nel 1747 e quello di Riva nel 1735. Iscritta negli Elenchi Ufficiali con titolo comitale e predicati territoriali (mpr).
GONELLA: Casata proveniente da Orvieto, poi stabilita in Carrù. Nobile dal 1845. La linea primogenita fu riconosciuta nel 1848, con ulteriore conferma nel 1883. Un ramo si trasferì a Torino ottenendo la nobiltà locale; un altro assunse il secondo cognome Pacchiotti per autorizzazione regia del 1907. Nobili di Orvieto e Torino (mf).
GONZAGA: Storica e antichissima dinastia sovrana, attestata dal 1328 e regnante a Mantova dal 1530 al 1703, elevata al rango ducale nel 1530. Diede quattro Beati e un Santo alla Chiesa, oltre a Imperatori e Regine consorti. Possedette numerosi feudi e titoli tra Lombardia, Emilia, Monferrato e Mezzogiorno. La famiglia si divise in molteplici rami territoriali e sovrani. Principi del Sacro Romano Impero, Marchesi, Duchi, Patrizi Veneti e Napoletani, con trattamento di Altezza (mpr).
GONZALES del CASTELLO y ANGULO: Famiglia spagnola trasferita a Napoli, dove assunse il cognome Gonzales. Ascritta alla nobiltà con titolo riconosciuto negli Elenchi Ufficiali e confermato con decreto ministeriale nel 1899. Nobili (mf).
GORACCI: Famiglia originaria di Borgo San Sepolcro, documentata dal 1563. Riconosciuta nobile nella medesima località. Nobili di Borgo S. Sepolcro (mf).
GORACUCCHI (de): Casata veneta nobilitata per appartenenza al Cavalierato dell’Ordine di S. Stefano e dell’Ordine d’Italia. Nobili (mf).
GORETTI: Famiglia di Sutri, riconosciuta nobile. Il titolo fu confermato con Regio Decreto del 1943. Attuale rappresentanza nella discendenza indicata. Nobili (mf).
GORETTI de FLAMINI: Originari di Arezzo e della Sabina, noti anche con il cognome Flamini. Patrizi di Arezzo. Il titolo comitale fu riconosciuto nel 1767 e confermato con Rescritto granducale nel 1791. Conti (mpr), Patrizi di Arezzo (mf).
GORETTI MINIATI: Ramo derivato dai Goretti per aggiunta del cognome Miniati, attestato dal 1345. Una linea ottenne il titolo baronale; altra il marchesato. Riconoscimenti e conferme tra il 1925 e il 1927. Baroni e Marchesi, Patrizi di Arezzo (mf).
GORGA SODERINI di VILLA VICENTINA: Antichissima famiglia patrizia romana, di origine masurga. Possedette il feudo detto “Fundus Gurgæ”, dal quale derivò il cognome. Dopo le invasioni barbariche si rifugiò nelle lagune venete. Diede origine a vari rami in Padova, Udine, Vicenza e Gorizia. Fu elevata al rango comitale del S.R.I. e ad altri titoli imperiali. Un ramo ebbe il Ducato di Castelmondo nel Regno di Napoli. Più membri furono decorati con ordini cavallereschi pontifici e imperiali. Conti del S.R.I., Patrizi Veneti e Romani (mpr).
GORI e GORI PANIGAROLA: Famiglia originaria di Como, appartenente all’Ordine Equestre d’Italia. Un ramo aggiunse il cognome Panigarola per matrimonio, ottenendo il titolo comitale con R.D. del 1902. Conti (mpr).
GORI MAZZOLENI: Casata fiorentina, riconosciuta comitale nel Regno d’Italia tra il 1918 e il 1919. Iscritta nel Libro d’Oro con titolo di Conte. Nobili dei Conti (mf).
GORI MEROSI: Famiglia senese. Carmine Gori Merosi fu creato Cardinale da Leone XIII nel 1884. Lo stemma presenta fascia rossa con rosa d’oro e teste di leone. Famiglia cardinalizia e nobile (mf).
GORI PANNILINI: Casata di origine senese, ascritta al Monte del Popolo. Nota dal 1335. Vestì l’abito di Malta dal XVII secolo. Ereditò il cognome dalla famiglia Pannilini. Patrizi di Siena (mf).
GORINI: Casata insignita del titolo comitale (mpr) e riconosciuta nobile (mf).
GORNO: Famiglia attestata a Pontevico dal 1450, che assunse il cognome dal luogo d’origine, Gorno. Ascritta alla nobiltà bresciana nel 1634. Un ramo aggiunse il cognome Tempini con decreto del 1950. Nobili (mf).
GOSETTI: Originaria del Trentino, nota dal 1500 e diramata da Vezzano a Trento. Nobile con predicato di Sturmeck, riconosciuta nel 1695 dal Principe Vescovo di Trento. Trasferita poi a Vermiglio. Nobile del S.R.I. (mf).
GOTTI e GOTTI LEGA: Famiglia di Laiatico, originaria di Volterra, documentata dal secolo XVII. Nobili di Volterra (mf).
GOTTI PORCINARI: Ramo derivato dalla precedente famiglia Gotti. Conti (mpr) e Patrizi di Volterra (mf).
GOTZEN (de): Famiglia di origine francone, passata nel Brandeburgo e in Prussia, quindi in Pomerania e successivamente in Italia nel secolo XIII. Nobile prussiana, con titolo baronale dal 1633. Conti del Sacro Romano Impero riconosciuti nel 1900. Nobili (mf).
GOVONE: Antica famiglia astigiana che prese nome dall’omonimo castello, nota dal 1117. Investita del feudo nel 1237. Possedette beni anche in Fossano. Riconosciuta nobile con R.D. del 1908. Nobili (mf).
GOYZUETA (de): Casata di origine spagnola, infeudata nel Regno di Napoli, con presenza a Palermo e Catania. Ottenne il marchesato nel 1775. Divisa in tre linee, riconosciuta nei titoli marchionali con primogenitura maschile. Nobili dei Marchesi di Toverena (mf).
GOZANI o GOZZANI: Famiglia originaria di Luzzogno, trasferita nel secolo XVI a Casale Monferrato. Ottenne il titolo marchionale nel 1670. Possedette numerosi feudi e titoli tra Monferrato e Piemonte. Marchesi (mpr) e Nobili (mf).
GOZZADINI: Antica casa bolognese, attestata dal secolo XI. Divisa in linee stabilite a Ferrara e Rimini. Investita di signorie e castelli già nel XV secolo. Patrizi di Bologna e Ravenna (mf).
GOZZE e GOZZE KLUSIK: Famiglia elevata al rango comitale dall’Imperatore Leopoldo nel 1687. Titolo confermato con S.R.A. nel 1818 e riconosciuto nel 1927. Conti del S.R.I. (mf).
GOZZI: Casata originaria della Dalmazia, stabilita a Ragusa, documentata sin dal secolo XI. Marchesi di Civate nel 1737. Riconosciuta nobile con decreto di rinnovo nel 1941. Nobili e Marchesi (mf).
GOZZI: Famiglia bergamasca, trasferita a Venezia e divisa nei rami Zanini e Binizzolo. Diede due celebri letterati: Gaspare e Carlo. Ascritta al patriziato veneto nel 1646. Conti (mpr) riconosciuti nel 1906. Nobili (mf).
GRABAU: Famiglia originaria di Amburgo, ammessa alla nobiltà volterrana per parentela con gli Inghirami. Patrizi di Volterra. Nobili di Volterra (mf) e di Livorno (mf).
GRABINSKI: Casata insignita del titolo baronale d’Armera e del rango comitale di Broglio per successione nel XIX secolo. Il titolo fu riconosciuto nel 1898. La linea secondogenita aggiunse il cognome Broglio nel 1884. Conti e Baroni (mpr), Nobili (mf).
GRADENIGO: Antica famiglia aquileiese, risalente all’epoca di Attila. Stabilitasi a Grado, diede un Doge di Venezia. Divisa nei rami Gradenigo Rio Marin e Gradenigo S. Giustina. Conti dell’Istria, Patrizi Veneti. Diramata anche a Candia. Riconosciuta con S.R.A. nel 1818 e con D.R. nel 1898.
GRAMATICA di BELLAGIO: Famiglia trentina, trasferita a Genova con Gerolamo durante le guerre per l’Indipendenza. Nobilitata nel 1656 dall’Imperatore Ferdinando III. Il titolo fu confermato nel 1905 e nel 1914. La famiglia produsse numerosi insigniti di ordini cavallereschi e decorazioni imperiali. Nobili del S.R.I. (mf).
GRANAFEI: Antica famiglia di Brindisi. Possedette Carovigno e il marchesato di Serranova dal 1678. Nobili dei Marchesi di Serranova (mf).
GRANDI: Famiglia romagnola insignita del titolo comitale. Il Conte Grandi fu Ministro di S.M. il Re Vittorio Emanuele III. Conti (mpr), Nobili (mf), con predicato di Mordano.
GRANELLA: Famiglia di origine genovese, documentata dal 1468. Ascritta al patriziato di Assisi nel 1655. Riconosciuta nobile in Assisi e Gualdo Tadino (mf).
GRANELLO: Casata iscritta a Genova all’Albergo Imperiale nel 1528, già feudataria in Val di Taro e Val di Ceno. Nobile di Cremona, con riconoscimento nel 1903. I rami portarono i predicati di Casaletto, Montecastino, Pietracervara e Pietrapiana. Nobili (mf).
GRANGER: Antica famiglia nobile di origine provenzale, fiorente già all’epoca di Carlo III, duca di Lorena e Angiò. Dopo l’unione alla Corona di Francia sotto Luigi XI, accrebbe le proprie fortune, risultando benestante nel 1528. Trasferitasi in Italia, diede amministratori, letterati e uomini d’arme. Un ramo è rappresentato da membri iscritti agli uffici nobiliari del Regno. Nobili (mf).
GRANITO: Famiglia originaria di Salerno, attestata dal secolo XIV. Nobile di Salerno al Seggio di Campo e di Lucera dal 1535. Feudataria di Castellabate e successivamente iscritta al Registro delle Piazze Chiuse del Regno. Per successioni ottenne numerosi titoli principesco-ducali e marchionali, tra cui Belmonte, Acerenza, Castellabate, Galatone e Copertino. Nobili dei Principi di Belmonte (mf).
GRASSELLI: Famiglia cremonese nota dal secolo XVI, detta già dei Vaccari. Riconosciuta nobile con decreto del 1895. Un ramo aggiunse il cognome Barni nel 1917. Nobili (mf).
GRASSI: Casata documentata a Siena dal 1279, ascritta al patriziato con decreto del 1763. Patrizi di Siena (mf).
GRASSI APOSTOLICO ORSINI DUCAS: Famiglia nobile risultante dall’unione dei Grassi con gli Apostolico Orsini Ducas. Nobili (mf).
GRASSI o GRASSI (de’): Casata di origine polacca, trasferita a Modena e quindi in Toscana. Ottenne il titolo comitale nel 1484. Un ramo passò nel Regno di Napoli, acquisendo il feudo di Pianura. Un altro ramo ottenne il titolo baronale nel 1786. Patrizi di Bologna. Conti Palatini (mpr), Nobili (mf).
GRAVINA: Illustre e antichissima casata siciliana di origine normanna, conti di Gravina per concessione della Regina Margherita di Sicilia. Possedette vastissimi feudi e godette del dominio assoluto su numerose terre. Insignita del Toson d’Oro e di numerosi titoli principesco-ducali. Divisa in più linee, tra cui quella dei Principi di Montevago. Nobili e Principi (mf).
GRAZIA (di) e GRAZIA (di) GAMBARINI: Famiglia emiliana che ottenne la nobiltà di Lucca con decreto ducale nel 1929. Nobili di Lucca (mf).
GRAZIADEI: Originaria del Trentino, stabilita a Ferrara nel secolo XVIII. Ascritta al patriziato ferrarese. Conti Palatini (m) e Nobili (f).
GRAZIANI: A maresciallo d’Italia Rodolfo Graziani fu conferito il titolo marchionale di Neghelli con regio decreto, su proposta del Capo del Governo e con decreto di S.M. Vittorio Emanuele III. Patrizi di S. Marino (m).
GRAZIANI: Antica famiglia umbra, con origine a Perugia, poi trasferita a Borgo San Sepolcro nel XII secolo. Divisa in due linee; una ottenne la nobiltà di Borgo San Sepolcro, l’altra il marchesato per concessione reale nel 1946. Marchesi (mpr) e Nobili (mf).
GRAZIANI: Casata passata da Savignano a Rimini nel 1700, aggregata alla nobiltà riminese nel 1733. Patrizi di Rimini (m).
GRAZIANI: Famiglia veronese, ascritta al Consiglio nobile di Conegliano nel 1763. Nobiltà confermata nel 1819. Nobili di Ceneda (mf).
GRAZIANI: Famiglia nobile di Conegliano attestata dal 1659. Nobiltà confermata nel 1820. Nobili (mf).
GRAZIANI: Casata maceratese di origine montemilanese, ascritta al patriziato nel 1742. Ottenne il titolo comitale nel 1827. Conti (mpr) e Nobili di Macerata e Civitanova (mf).
GRAZIOLI e GRAZIOLI LANTE della ROVERE: Famiglia originaria di Castrocàro, poi trasferita a Valentano e Roma. Baronale e ducale per concessioni pontificie e regie. Divisa in due linee, con titoli di Duchi e Baroni. Nobili Romani (mf).
GRAZIOSI: Famiglia documentata nell’Archivio Subalcense, tra le principali dell’Abazia di Vallepietra. Nobili di Velletri (mf).
GRECA (la): Famiglia infeudata a Polignano nel 1796, insignita del titolo marchionale. Riconoscimento confermato nel 1928. Marchesi di Polignano (mpr).
GRECO (del): Famiglia fiorentina, ammessa alla nobiltà di Modigliana nel 1852. Nobili di Modigliana (mf).
GREGORIO (de) e DE GREGORIO CATTANEO: Casata di origine tedesca, trasferita in Sicilia nel secolo XII, inizialmente nota come “de Gregoriis”. Acquistò il feudo di Gallici nel 1510. Aggregata alla nobiltà con trattamento di don nel 1545 e iscritta al Consiglio nobile di Acatapano di Messina nel 1557. Un ramo si stabilì a Genova nel 1579, ottenendo il titolo baronale di Tremenestieri. La famiglia fu insignita di numerosi titoli ducali e principeschi in Sicilia, Calabria e Piemonte, tra cui Duchi di Tremenestieri, di Poggia Gregorio, di Sant’Elia, di Noja e di Sorrento. Divisa in più linee, alcune delle quali estinte. Nobili e Principi (mf).
GRELLA: Famiglia irpina, originaria di Sturno. Ottenne il titolo baronale con regio decreto del 1935. Il ramo principale discende da Federico di Edoardo. Baroni (mpr).
GREPPI: Originaria di Cazzano di Valeriana, ottenne il titolo comitale nel 1778 per diploma imperiale, con investitura del feudo di Bussero e Corneliano. Una linea fu riconosciuta nobile nel 1897 e iscritta nel Libro d’Oro. Ramo fiorentino aggregato alla nobiltà toscana nel Seicento. Conti (mpr) e Nobili (mf).
GRESTI: Famiglia di Ala nel Trentino, elevata alla nobiltà imperiale nel 1788. Nobili del Sacro Romano Impero (mf).
GRICCOLI: Casata fiorentina attestata dal secolo XV, trasferita in Val d’Elsa e successivamente a Siena. Riconosciuta nobile a Siena nel 1832 e a Firenze nel 1829. Nobili (mf).
GRIFEO: Antichissima famiglia feudale siciliana, documentata dal 1100. Possedette numerosi feudi e titoli marchionali e ducali, tra cui Torre dell’Acqua, Regiovanni, Gualtieri e Partanna. Insignita del Toson d’Oro e dei Grandi di Spagna di prima classe. Divisa in più rami, di cui alcuni estinti. Principi e Duchi (mf).
GRIFFI: Famiglia ammessa alla nobiltà con conferma sovrana nel 1829 e ascritta alla nobiltà di Lendinara. Nobili (mf).
GRIFFITH: Casata di origine irlandese, stabilitasi a Parma nel secolo XVII, proveniente da Dublino. Ottenne il titolo comitale di Broles nel 1798, confermato nel 1765 da Filippo di Borbone. Conti di Broles (mf).
GRIFONI: Famiglia di San Miniato, attestata dal secolo XVI. Aggregata alla nobiltà di San Miniato e al patriziato fiorentino nel 1751. Marchesi (mpr).
GRIGNANO di SAN CARLO: Antica famiglia feudale siciliana. Antonio, capo della giustizia di Marsala nel 1450, fu regio milite. Un ramo fu investito del titolo comitale nel 1748. Parte della famiglia fu riconosciuta nobile a Marsala e San Carlo. Conti (mpr) e Nobili (mf).
GRILLENZONI: Antica famiglia di Carpi, diramatasi a Modena, Ferrara, Finale, Correggio e Mirandola. Nota anche come “Ghirlenzoni”. Divisa in due rami: uno nobile di Finale, l’altro patrizio di Modena e nobile di Carpi. Nobili (mf).
GRILLI: Antica famiglia di Gubbio, documentata dall’XI secolo. Un ramo si stabilì a Cagli, dove ottenne il titolo comitale; un altro ramo diede origine ai Marchesi del Grillo. Nobili di Cagli (mf).
GRILLI: Famiglia nota dal secolo XVI, attestata a Cortona, riconosciuta nobile nel 1759. Discendono rami con legami marchionali e professionali. Nobili di Cortona (mf).
GRILLO: Illustre casata ligure, con Albergo a Genova. La linea primogenita fu insignita del titolo di Principe di Monterotondo e Duca di Mondragone. Possedette vasti feudi in Sicilia e nel Regno di Napoli. Un ramo si stabilì a Torino e Alessandria, ottenendo il titolo comitale nel XX secolo. Principi, Duchi e Conti (mf).
GRIMALDI: GRIMALDI (detti anche GRIMANI nel ramo veneziano)
Antica e illustre casata di origine ligure, dalla quale si sviluppò il celebre ramo veneziano noto come Grimani, già documentato dal X secolo. La famiglia fu aggregata al Maggior Consiglio prima della Serrata del 1297 e fornì numerosi Dogi alla Repubblica di Venezia, tra cui Antonio, Marino e Pietro nei secoli XVI-XVIII.
Nel corso del tempo la casata si articolò in più linee, delle quali solo due rami risultano tuttora esistenti, entrambi derivati dal ramo di San Luca. Un ramo ottenne il titolo di Conte con Regio Decreto del 1904, con riconoscimento nel patriziato veneziano e trattamento nobiliare.
GRIMANI: Antica e celebre famiglia dogale veneziana, documentata sin dal X secolo. Aggregata al Maggior Consiglio prima della Serrata del 1297, diede alla Repubblica di Venezia numerosi Dogi, tra i quali Antonio, Marino e Pietro. Nel tempo si articolò in cinque rami principali, dei quali solo due risultano oggi superstiti, entrambi derivanti dal ramo di San Luca. Un ramo ottenne il titolo di Conte con Regio Decreto del 1904, riconosciuto con trattamento nobiliare e patriziato veneto.
GRIMANI GIUSTINIANI: Ramo derivato dalla precedente famiglia Grimani, attestato a partire dal XVI secolo. La nobiltà fu confermata con Sovrana Risoluzione del 1817. Per successione ereditaria fu aggiunto il cognome Giustiniani. Iscritta tra le famiglie patrizie venete e riconosciuta nel Regno d’Italia.
GRINI: Famiglia aggregata alla nobiltà di Belluno fin dal 1444. Successivamente assunse anche il cognome Sartori. La nobiltà venne ufficialmente confermata con Sovrana Risoluzione del 1821.
GRISI RODOLI: Casata originaria di Racconigi, attestata dal 1553. Fu investita del feudo di Moriondo nel 1715 per successione della famiglia Nerva-Ghiglione. Nel 1792 ottenne il titolo di Conte, riconosciuto con Regio Decreto del 1884; un ramo secondogenito conseguì successivamente il titolo comitale della Piè.
GRITTA: Famiglia originaria della Riviera ligure, documentata dal XV secolo. Aggregata al patriziato genovese nel 1648. Emanuele Gritta ottenne il titolo comitale nel 1720; la nobiltà e il titolo furono riconosciuti nel 1885. La famiglia risulta attualmente suddivisa in due rami.
GRITTI: Casata originaria dell’isola di Candia, nota dal 1291. Trasferitasi a Venezia, fu ammessa al Dogato. La Repubblica concesse alla famiglia il feudo di Zunella nel Bellunese con titolo comitale nel 1620. Il titolo fu riconosciuto nel 1818 e confermato con Sovrana Risoluzione nel 1819.
GRITTI e GRITTI MORLACCHI: Famiglia che trae origine da Salvino de Grigis, cittadino di Bergamo nel 1193. Da questo ceppo derivarono due rami principali: uno riconosciuto nobile nel 1779, l’altro confermato con Decreto Ministeriale del 10 giugno 1911. Il cognome Morlacchi venne aggiunto nel 1437. La famiglia conseguì il Ducato di Salvino nel 1740 e successivamente il titolo comitale, rinnovato nel Regno d’Italia. Il ramo Morlacchi ebbe riconoscimento nobiliare e comitale con Regio Decreto del 1895.
GRIXONI: Famiglia iscritta negli elenchi nobiliari del Regno di Sardegna. Comparve nell’Elenco Ufficiale della Nobiltà in occasione dell’incoronazione di Carlo Felice nel 1822, nella provincia di Sassari. Decorata con trattamento di don e donna.
GRIZI: Casata originaria da Crescenzio Critio, attestata a Jesi fin dal XII secolo. Godette di nobiltà in diverse città, tra cui Terni e Jesi. Un ramo ottenne il titolo comitale; la famiglia si articolò in più linee con ampia discendenza, riconosciute nobili nel Regno.
GROMIS: Famiglia originaria di Biella, con capostipite Uberto. Fu feudataria di Trana nel 1583. Antiche cronache indicano che il nome originario fosse Collocapra, raffigurato anche nello stemma. Ottennero titoli marchionali e comitali tra XVII e XIX secolo; nobiltà e titoli furono riconosciuti nel Regno d’Italia.
GROMO RICHELMY: Casata derivata dal ceppo dei Gromis. Documentata a Ternengo dal 1505 e a Mussano dal 1632. Il cognome Richelmy fu assunto per successione della famiglia Berzetti. Ottennero titoli comitali e signorili su varie località piemontesi; nobiltà riconosciuta nel Regno.
GRONDONA: Famiglia originaria di Cagliari, successivamente trasferita in Liguria. Un ramo si stabilì a Roma e poi a Loreto, dove ottenne la nobiltà nel 1778. La linea principale discende da Gerardo di Giuseppe.
GROPALLO: Antica famiglia piacentina, attestata sin dal 1263. Trasferitasi a Genova, fu iscritta all’Albergo dei Negro. Ammessa alla nobiltà nel 1769; il patriziato genovese venne riconosciuto nel 1899 e il titolo marchionale fu rinnovato con Regio Decreto del 1929.
GROPPLERO di TROPPENBURG: Famiglia attestata dal 1305, originaria di San Giorgio di Attergau, nel Salisburghese. Trasferita successivamente in Friuli, si stabilì a Gemona. Fu riconosciuta nobile in area genovese e insignita di titoli cavallereschi e nobiliari imperiali nel XVII secolo.
GROSSARDI: Casata parmense documentata dal XVII secolo. Creata nobile nel 1699 e iscritta negli elenchi ufficiali della nobiltà. La famiglia si divise in due rami principali, uno dei quali continuò la linea diretta.
GROSSI: Famiglia ammessa alla nobiltà di Sarzana nel 1689. La nobiltà fu riconosciuta ufficialmente e la casata rimase attiva nel territorio ligure.
GROSSI: Casata originaria dei Donadoni di Celano, trasferitasi a Venezia, Ferrara e infine nel Finale. Riconosciuta nobile del Finale, si divise in due rami distinti.
GROSSI e GROSSI di CAMPOSERVOLI: Famiglia insignita del titolo marchionale da Papa Pio XI nel 1923. L’autorizzazione all’uso del titolo e del cognome composto fu confermata con Regio Decreto negli anni successivi.
GROTTANELLI: Famiglia stabilita a Onano dal 1600. Aggregata alla nobiltà fiorentina nel 1831. Si divise in due rami, entrambi riconosciuti nobili a Firenze.
GRUA (la): Antica famiglia siciliana di origine catalana. Insediata a Catania e titolata baronale a Carini dal XV secolo. Ottenne in seguito titoli principeschi e ducali, con riconoscimenti nel Regno d’Italia.
GRUMELLI e GRUMELLI PEDROCCA: Casata lombarda attestata dall’XI secolo e nobile a Bergamo. Un ramo assunse il cognome Pedrocchi per successione ereditaria. Riconosciuta nobile in Lombardia.
GRUMELLI di SANTA CROCE: Famiglia anticamente detta Gromello, originaria di Camozi. Vestì l’abito di Malta nel XVII secolo e mantenne posizione nobile nel territorio bergamasco.
GUACCIANNI: Famiglia ravennate, suddivisa in due rami dal XV secolo. Aggregata al Consiglio di Ravenna nel 1512 e riconosciuta patrizia.
GUADAGNI: Casata fiorentina di parte guelfa, con capostipite attestato nell’XI secolo. Diede priori, consoli e gonfalonieri di giustizia. Si articolò in più rami, alcuni dei quali proseguirono con titoli marchionali.
GUARNERI: Famiglia bresciana nota dal XIV secolo, già detta de Guainarii. Nobile e fiorente, con discendenti attestati tra Brescia e territori limitrofi.
GUALANDI: Casata di origine germanica, stabilita in Italia in epoca imperiale. Divenne cittadina e nobile di Pisa, con rami a Bologna, Modena e Sicilia. Un ramo ottenne il titolo comitale nel XX secolo.
GUALDO: Famiglia insediata a Vicenza dall’XI secolo. Riconosciuta come cavalierato aurato nel XVI secolo e confermata nobile in epoca veneta e postunitaria.
GUALTERIO: Casata discendente dagli antichi conti di Spello, documentata a Orvieto dal XIII secolo. Marchionale a Corgnolo e nobile in più città dello Stato Pontificio.
GUALTEROTTI: Famiglia toscana attestata dal XV secolo. Un membro fu ambasciatore presso Carlo VIII. Stabilita a Città di Castello, dove ottenne nobiltà e titoli cavallereschi.
GUALTIERI: Originaria della Terra d’Otranto, si trasferì in Calabria, Benevento e Napoli. Riconosciuta nobile con titoli concessi dalla Real Camera e dal Regno delle Due Sicilie.
GUARDABASSI: Famiglia umbra residente tra Perugia e gli Stati Uniti d’America. Ottenne il titolo comitale nel 1935 per concessione del Re d’Italia.
GUARDATI: Casata di origine sorrentina, feudataria fin dall’epoca normanna. Ricevette beni e titoli a Sorrento e Salerno ed ebbe riconoscimenti nell’Ordine Gerosolimitano.
GUARIENTI: Antica famiglia veronese iscritta al Consiglio cittadino dal XV secolo. Ottenne titoli marchionali e comitali; si divise in più rami, tra cui quello di Brenzone e di Bergolo.
GUARIGLIA: Famiglia originaria di San Mauro Cilento. Ottenne il titolo baronale, riconosciuto nel Regno d’Italia con Regio Decreto del 20 novembre 1942 per i meriti diplomatici di Raffaele Guariglia, ambasciatore e ministro degli affari esteri.
GUARINI: Antica e nobile casata bolognese, attestata già nel 976. Passò in seguito a Ferrara e Forlì. Nel XVIII secolo conseguì il titolo comitale per investitura pontificia. Si divise in più rami, uno dei quali mantenne la nobiltà con riconoscimento ufficiale.
GUARINI: Famiglia siciliana di origine normanna. Vestì l’abito di Malta nel 1596. Fu infeudata di vari territori e ottenne titoli marchionali e ducali. Un ramo fu riconosciuto nobile con iscrizione negli elenchi ufficiali.
GUARNASCHELLI: Casata di Piacenza, aggregata alla nobiltà cittadina nel 1682 e successivamente riconosciuta come nobile.
GUARNIERI: Famiglia aggregata al Consiglio nobile di Adria, con approvazione del Senato Veneto. La nobiltà fu confermata con Sovrana Risoluzione nel 1823.
GUARNIERI PASSERINI: Famiglia piacentina attestata dal XVI secolo. Giovanni fu creato conte nel 1562. Successivamente assunse il doppio cognome Passerini. Riconosciuta nobile con titolo comitale.
GUASCO e GUASCO GALLARATI: Antica casa feudale dell’Alessandrino, con possessi in numerose località. Un ramo assunse il cognome Gallarati. Diede marchesi, signori e feudatari riconosciuti dal Sacro Romano Impero.
GUASCONI: Famiglia fiorentina nota dal 1314. Accrebbe il proprio blasone con l’aggiunta dell’arma di Francia nel XV secolo. Ottenne titoli marchionali dal Regno di Napoli. Patrizia fiorentina.
GUASTAVINO: Casata originaria di Novi, trasferita ad Arenzano e Genova. Nota dal XII secolo, fu patrizia genovese.
GUASTELLA: Famiglia decorata del titolo baronale di Piano del Grillo. La nobiltà e il titolo furono riconosciuti con Regio Decreto nel 1900.
GUAZZARONI: Famiglia umbra ricordata nei registri del Collegio del Cambio e della Mercanzia di Perugia. Riconosciuta nobile di Amelia nel 1805.
GUAZZONE: Casata insignita del titolo comitale nel 1926, con Regio Decreto. La nobiltà fu riconosciuta nello stesso anno.
GUAZZUGLI BONAIUTI: Antica famiglia nobile di Pergola. Aggregata alla nobiltà di Gubbio nel XVII secolo. Rami nobili sia a Pergola sia a Gubbio.
GUBERNATIS (de): Famiglia originaria di Roma, trasferita nella Contea di Nizza. Infeudata di Bausone nel XVII secolo. Titolo comitale rinnovato nel XIX secolo. Un ramo restò nobile semplice.
GUCCI BOSCHI: Casata patrizia faentina nota dal XIV secolo. Possedette castelli e feudi a Imola e Fontana. Per successione assunse il cognome Boschi. Nobile di Faenza.
GUCCIA: Famiglia che acquistò nel XVIII secolo il feudo di Balata di Rifalfi, con successivo ottenimento del titolo marchionale nel 1812. Nobile dei Marchesi di Ganzaria.
GUCCIONE PRATA: Famiglia patrizia milanese. Riconosciuta nobile con trasmissione del titolo sia maschile sia femminile.
GUELFI CAMAIANI: Casata di origine germanica, presente in Italia dal IX secolo. Stabilita a Borgo San Sepolcro, assunse il cognome Camaiani. Ottenne il titolo comitale per concessione pontificia.
GUELMI (de): Famiglia elevata alla nobiltà del Sacro Romano Impero nel 1789 per concessione dell’Imperatore Giuseppe II.
GUERRA TORRETTI: Casata di origine modenese, insignita del titolo nobiliare e riconosciuta come nobile di Toano.
GUERRIERI: Famiglia nobile attestata dal XVII secolo, con riconoscimento a Sarzana.
GUERRIERI e GUERRIERI GONZAGA: Famiglia ferrarese divisa in due rami. Uno assunse il cognome Gonzaga. Possedette il castello di Codigoro e fu patrizia di Ferrara.
GUERRIERI di MIRAFIORE: Famiglia piemontese, titolata conti di Mirafiore e Fontanafredda. Il titolo fu confermato con Regio Decreto nel 1893.
GUERRINI: Famiglia originaria di Ravenna. Ottenne il titolo comitale nel 1922 con Breve pontificio e successiva autorizzazione regia.
GUERRINI: Casata pesarese iscritta negli elenchi ufficiali della nobiltà italiana dal 1908. Derivata dal capostipite Guerrino.
GUERRITORE, GUERRITORE BROYA: Famiglia amalfitana, feudataria nel XV secolo, con possessi territoriali e riconoscimenti nobiliari locali. Nobili di Nocera dei Pagani, una linea napoletana venne insignita del titolo di Baroni e la possibilità di aggiungere il cognome Broya.
GUGERT: Casata comitale di Carpineti. Il titolo fu riconosciuto ufficialmente in Italia nel 1904. Appartenne alla nobiltà con trattamento comitale.
GUGGENBERG: Famiglia nobile del Sacro Romano Impero. Discendente dai Riedenhofen, ottenne il riconoscimento imperiale sotto Francesco II nel 1793.
GUGGINO: Famiglia di Bivona che conseguì il titolo baronale del Guasto nel 1764. Il titolo e la nobiltà furono riconosciuti con predicato territoriale.
GUGLIELMI: Casata attestata dal XIII secolo a Firenze, poi presente anche a Siena, Roma e Jesi. Ottenne signorie nel XIV secolo e si articolò in più rami marchionali. Fu aggregata alla nobiltà di Jesi nel XVII secolo e mantenne status patrizio in varie città italiane.
GUGLIELMI e GUGLIELMI GRAZIOLI LANTE della ROVERE: Famiglia originaria di Civitavecchia, decorata del titolo marchionale. Possedette feudi a Vulci, Montebello e altre località, con riconoscimento nobiliare ufficiale.
GUGLIELMO: Casata che ottenne nel 1879 il riconoscimento nobiliare. Godette del trattamento di don e donna.
GUGLIERI: Famiglia piacentina che ottenne la nobiltà nel XVII secolo. Un ramo discese da Francesco Maria, con successiva articolazione familiare e riconoscimenti nobiliari.
GUICCIARDI: Famiglia reggiana trasferita a Modena. Ottenne il titolo comitale nel 1789. Vestì l’abito costantiniano e quello di Malta. Fu patrizia modenese e contò vari rami nobili.
GUICCIARDI: Casata originaria della Valtellina, trasferitasi a Milano, dove ottenne la nobiltà grazie ad alleanze matrimoniali.
GUICCIARDINI: Antichissima famiglia fiorentina attestata dal XII secolo. Ottenne titoli comitali e marchionali e si divise in numerosi rami, tra cui quello dei Guicciardini Corsi Salviati. La nobiltà fu più volte confermata con decreti ufficiali.
GUICCIOLI: Famiglia nota dal XII secolo, infeudata del territorio di Dozza per concessione vescovile. Ottenne successivamente il titolo marchionale.
GUIDELLI – CONTI GUIDI: Ramo derivato dai Conti Guidi di Toscana. La linea di Battifolle passò in Modena e Reggio Emilia. Ottenne il titolo comitale nel XVIII secolo e fu patrizia modenese, con più rami distinti.
GUIDELLI GHISONI: Famiglia che esercitò la signoria di Casalgrande dal XIV secolo. Unì il cognome Ghisoni e mantenne il rango nobiliare fino al XIX secolo.
GUIDI: Famiglia nobile di Romagna, riconosciuta come nobile di Comacchio.
GUIDI: Casata di Montalto, elevata al titolo marchionale nel 1825 e aggregata alla nobiltà di Fermo nel 1832.
GUIDI: Celebre famiglia di origine germanica, signora del Casentino. Si diramò in Romagna, Toscana, Marche e Mantova. Ottenne titoli marchionali e comitali. Un ramo diede origine ai Guidi di Bagno.
GUIDICINI: Famiglia aggregata al Consiglio di Pieve di Cento nel XVIII secolo. Ottenne il titolo comitale dal Duca di Mantova e fu riconosciuta nobile nel Regno d’Italia nel 1927.
GUIDOBONO CAVALCHINI: Casata decorurionale di Tortona, divisa in tre rami. Un ramo assunse il cognome Cavalchini Garofoli. Possedette numerosi feudi e titoli marchionali, baronali e comitali, con riconoscimenti imperiali e sabaudi.
GUIDORIZZI di CORTANO: Antica famiglia nobile di origine lombarda e ligure, discendente dai Rizzi. È documentata a Genova già nel 1099 con Guido de Rizzo. Dal ceppo originario nacque il ramo Guidorizzi, stabilito anche nel Polesine. Il capostipite Pietro fu capitano delle Lance di Carlo V. Il titolo comitale fu confermato nel 1708 e nel 1710, con successivo innalzamento alla dignità marchionale. La famiglia si articolò in vari rami con possedimenti e titoli nel territorio di Cortano.
GUIDOTTI: Famiglia originaria di Reggio, attestata dal 1600. Divenne patrizia di Modena nel 1634. Un ramo discende da Pietro di Francesco e si divise ulteriormente, mantenendo il rango nobiliare modenese.
GUIDOTTI MAGNANI: Casata documentata dal 1307, trasferitasi da Bologna a Modena. Fu iscritta nell’Elenco Ufficiale della Nobiltà come famiglia patrizia bolognese.
GUIDUCCI: Famiglia originaria di Massa, ammessa alla cittadinanza fiorentina nel 1636. Nota già dal 1344, si articolò in più linee. Un ramo fu iscritto alla nobiltà di Firenze e Pisa, un altro si stabilì ad Arezzo, dove ottenne riconoscimento nobiliare.
GUILLOT: Famiglia decorata del titolo baronale nel 1883 da Re Umberto I. Il titolo fu riconosciuto con predicato e un altro ramo venne iscritto all’Elenco Ufficiale della Nobiltà.
GUISO: Casata originaria di Orosei, riconosciuta nobile in Sardegna dal 1698. Godette del trattamento di don e donna. La famiglia si divise in due rami, entrambi mantenendo lo status nobiliare.
GUINELLI: Famiglia bolognese insignita da Papa Gregorio XIII del titolo comitale. Fu ascritta alla cittadinanza ferrarese. Il ramo principale discese da Oberto Giacomo, articolandosi in più linee familiari.
GUIRGO: Famiglia di origine lombarda, attestata già dal 1400. Fu reintegrata nella nobiltà di Vicenza nel 1705. Stabilita anche a Napoli, ottenne titoli ducali per diploma imperiale nel 1720. Un ramo si stabilì a Salerno e un altro figurò nel Registro delle Piazze Chiuse.
GUITERREZ: Famiglia sarda attestata dal XVIII secolo, residente a Ittiri. Fu compresa nell’Elenco Ufficiale della Nobiltà come famiglia nobile e cavalleresca nel 1822. Si divise in numerosi rami.
GUZZARDI: Famiglia infeudata dal 1663 del feudo di Pulci o Pulichi. Ottennero il titolo baronale di San Giorgio nel 1681. Furono ascritti alla Mastra Nobile di Augusta e alla nobiltà di Lentini.
GUZZOLINO: Famiglia originaria di Osimo, trasferitasi nel XVIII secolo in Calabria. Infeudata di Cervicati nel 1651. Fu ricevuta per giustizia nell’Ordine di Malta nel 1774. Patrizia di Cosenza.
GUZZONI: Antica famiglia di Correggio, nota dal XV secolo. La casata si estinse nella nobile famiglia Ancarani, mantenendo memoria del rango