MACCARINI CARMIGNANI: originari di Lucca, ottennero il riconoscimento nobiliare tramite lascito testamentario. Il ramo Carmignani fu accolto nella nobiltà pisana e successivamente inserito nel patriziato di Pescia nel 1816, mantenendo tale status anche nel corso dell’Ottocento.
MACCARIO: famiglia di antica origine senese, attestata nel Gargano fin dal XV secolo. Alcuni membri ricoprirono incarichi amministrativi a San Miniato al Tedesco e funzioni vicariali sotto l’impero di Federico I, ottenendo il riconoscimento nobiliare.
MACCAGNONE: casata siciliana presente a Palermo, Trapani e Mazara del Vallo, riconosciuta nobile già nel Settecento. Fu titolare della baronia di Piana di San Carlo e del principato di Granatelli, distinguendosi anche per carriere militari e titoli cavallereschi.
MACCHI: famiglia nobile attestata a Cremona nel XVI secolo e successivamente stabilitasi a Gallarate. Diversi esponenti svolsero ruoli pubblici e di rappresentanza, contribuendo alla vita civile della zona.
MACCHI (ramo del Celso): ramo distinto della famiglia Macchi, presente a Gallarate dal XVI secolo. Si affermò soprattutto nelle attività notarili e mercantili, acquisendo prestigio e influenza locale.
MACCHI di CELLERE: antica famiglia trasferitasi nel ducato di Castro sotto i Farnese nel Seicento e poi stabilitasi a Viterbo e Roma. Espresse figure di rilievo in ambito economico, diplomatico ed ecclesiastico, ottenendo riconoscimenti nobiliari in diverse città italiane.
MACCHI GALLARATI: ramo lombardo derivato da un capostipite attivo alla corte viscontea. Ottennero la nobiltà nel primo Novecento e assunsero ufficialmente il nome Gallarati, con membri impegnati nella vita amministrativa e sociale.
MACCHIAVELLI: famiglia ligure di antica nobiltà, ascritta al patriziato di Sarzana nel Settecento. Si distinse per attività diplomatiche e militari, ottenendo successivamente riconoscimenti anche a Sarzana e San Marino.
MACH di PALMSTEIN: famiglia nobile del Sacro Romano Impero, legata al predicato di Palmstein. Il titolo fu riconosciuto a titolo personale a un membro della famiglia di nome Giuseppe.
MACINATI di WILLIA: antica famiglia sabina discendente dal ceppo di Willia e Liza. I predicati di Willia e Liza furono riconosciuti ufficialmente nel XX secolo con sentenza del tribunale competente.
MACIOTTI: famiglia romana che ottenne il riconoscimento nobiliare a Velletri nel XVIII secolo. Fu particolarmente stimata nel Lazio per la presenza di esponenti in ambito ecclesiastico, con titoli nobiliari riconosciuti anche a Velletri, San Marino e San Leo.
MACOLA: famiglia di origine greca, attestata in area veneta dall’inizio del Settecento. Ottenne il titolo comitale e possedette feudi a Gomosto e Mortesa, venendo iscritta nell’Albero d’Oro della nobiltà veneta e mantenendo il rango nei secoli successivi.
MACULANI BAGAROTTI: famiglia che unì due cognomi illustri nel XVII secolo in seguito a un matrimonio con la sorella del cardinale Maculani. Stabilita a Genova e Bologna già dal Duecento, diede alla storia giuristi, docenti universitari e uomini di cultura.
MALLO: famiglia originaria di Bassano, aggregata alla nobiltà consolare all’inizio dell’Ottocento. Ottenne successivamente la conferma del titolo nobiliare da parte delle autorità imperiali.
MAESTRI MOLINARI: famiglia lombarda che assunse il cognome Molinari unendolo a quello Maestri. Ottenne il riconoscimento nobiliare nel XVIII secolo, con conferme successive e concessione del titolo marchionale nel XIX secolo.
MAFFEI (San Leo): famiglia appartenente al patriziato di San Leo, riconosciuta come nobile e ammessa anche al patriziato di Volterra, mantenendo un ruolo rilevante nella vita locale.
MAFFEI (Verona): famiglia di antica origine veronese, ammessa alla nobiltà nel XV secolo. Alcuni membri furono inquisitori, feudatari e marchesi, legati anche alla casa ducale di Savoia e a importanti territori dell’Italia settentrionale.
MAFFEI (Toscana): famiglia con radici in Toscana, in particolare a Volterra, da cui si diffuse a Roma e Verona. Alcuni esponenti si distinsero al servizio della Chiesa e dei Gonzaga, ottenendo titoli nobiliari in diverse città e territori.
MAFFEI (de): ramo che ottenne il riconoscimento nobiliare nel XVII secolo e fu iscritto nell’Albo della nobiltà tirolese. Il titolo venne successivamente confermato dalle autorità competenti nel XX secolo.
MAFFEIS: originari di Zogno nella Val Brembana, furono ammessi al patriziato di Bergamo nel Quattrocento. Successivamente ottennero incarichi e riconoscimenti anche in ambito veneto, consolidando il loro status nobiliare tra Lombardia e Veneto.
MAGAGNINI: famiglia nobile di Jesi documentata dall’inizio del XVI secolo. Espresse giuristi, religiosi e figure di rilievo ecclesiastico, con ramificazioni riconosciute anche a Perugia.
MAGAWZY CERATI DE CALKY: casato di origine irlandese trasferitosi in Italia nel XVII secolo. Stabilitosi a Parma, assunse il cognome Cerati per effetto di un’eredità testamentaria, entrando così nella nobiltà locale.
MAGGI (BRESCIA): antica famiglia bresciana attestata fin dal XIII secolo. Godette di privilegi e incarichi sotto i Visconti e i Farnese, distinguendosi anche per figure religiose di rilievo.
MAGGI (PIACENZA): famiglia piacentina alla quale appartenne un vescovo di Brescia nel XIV secolo. Ottenne il riconoscimento nobiliare nel Seicento per concessione ducale, mantenendo il titolo nei secoli successivi.
MAGGI (ABRUZZO): ramo derivato da un’antica famiglia bresciana, trasferitosi in Abruzzo nel XIII secolo. Ottenne titoli baronali e comitali, con importanti possedimenti feudali e una lunga tradizione di servizio militare e cavalleresco.
MAGGI (LIVORNO): famiglia ammessa alla nobiltà livornese nel XVII secolo. Alcuni membri fondarono istituzioni religiose e ricoprirono ruoli di prestigio nella città.
MAGGIOLINI SCARAMPI: antica famiglia lombarda attestata a Milano dal Quattrocento. Assunse il cognome Scarampi per motivi matrimoniali, ottenendo titoli e feudi tra Belvedere e Mombercelli.
MAGGIORA VERGANO: famiglia originaria di Asti risalente al XVI secolo. Un ramo aggiunse il cognome Vergano e ottenne il riconoscimento nobiliare ufficiale nel XIX secolo.
MAGGIORE: famiglia nobile siciliana con possedimenti a Caltagirone, Vizzini e Messina. Ottenne il titolo marchionale e mantenne il rango in diversi rami familiari.
MAGGIORI: famiglia di origine albanese stabilitasi nelle Marche nel Cinquecento. Fu ammessa al patriziato di Fermo e successivamente ottenne titoli nobiliari confermati da diplomi imperiali.
MAGISTRATI: famiglia originaria di Benevagienna, attiva nella vita civile e amministrativa locale. Fu riconosciuta nobile nell’Ottocento e diede origine a un ramo comitale.
MAGISTRI: famiglia originaria di Anagni, documentata fin dal Cinquecento. Fu riconosciuta nobile a livello locale e mantenne il proprio prestigio all’interno del patriziato cittadino.
MAGISTRIS (DE): famiglia di origine reatina stabilitasi a Basilicata nel XVI secolo. Ottenne il riconoscimento nobiliare e fu successivamente confermata con diplomi ufficiali in epoca moderna.
MAGISTRIS (DE – ASTI): casata piemontese originaria di Asti, ammessa alla nobiltà nel XVI secolo tramite diploma imperiale. Ottennero titoli comitali e possedimenti feudali tra Castella e territori limitrofi, con una discendenza numerosa e titolata.
MAGLIANO: famiglia originaria di Amalfi, titolare della baronia di Longaro. Il casato si estinse nella linea maschile dopo aver mantenuto a lungo il titolo feudale.
MAGNAGHI: famiglia friulana trasferitasi in Lombardia. Ottenne il riconoscimento comitale e si distinse per una discendenza numerosa, con continuità del titolo trasmesso ai discendenti.
MAGNAGHI PIETRA: antica famiglia della Lomellina, stabilitasi a Garlasco nel XVI secolo. Fu riconosciuta nobile e mantenne il proprio status nel contesto locale.
MAGNAGUTI: famiglia originaria di Lendinara, trasferitasi a Mantova all’inizio del Seicento. Fu al servizio dell’Impero e dei Gonzaga, ottenendo il titolo comitale e successive conferme ufficiali.
MAGNALBO’: famiglia originaria di Sant’Elpidio, stabilitasi a Macerata dal XVIII secolo. Fu ammessa al patriziato di San Marino e riconosciuta ufficialmente nella nobiltà italiana nel XIX secolo.
MAGNANI: famiglia genovese trasferitasi a Pescia, dove ottenne l’ascrizione alla nobiltà all’inizio dell’Ottocento. Alcuni membri intrapresero la carriera ecclesiastica e fondarono istituzioni religiose.
MAGNANI MANZONI: al cognome Magnani venne aggiunto quello Manzoni nel XX secolo per successione ereditaria proveniente dal ramo Manzoni. Il titolo nobiliare fu riconosciuto ufficialmente nel 1963, con successiva rappresentanza familiare attestata anche in ambito amministrativo.
MAGNANO: famiglia nobile di origine siciliana con successive ramificazioni nell’Italia centrale. Fu titolare della baronia di San Lio e ottenne riconoscimenti ufficiali nel XVIII e XIX secolo, con discendenti distintisi nella vita civile.
MAGNASCO: casata patrizia genovese aggregata all’Albergo Salvago nel XVI secolo. Iscritta al Libro d’Oro della Repubblica di Genova, ottenne conferma nobiliare anche in epoca postunitaria.
MAGNI GRIFFI: famiglia originaria di Bellano in Lombardia, riconosciuta nobile nel Seicento. Per alleanze matrimoniali assunse il cognome Griffi, ottenendo titoli e riconoscimenti nei patriziati di Sarzana e Genova.
MAGNOCAVALLO: famiglia nobile del Monferrato documentata sin dal XIII secolo. Possedette feudi a Cuccaro e Manromeo e ottenne titoli marchionali nel Settecento, mantenendo il rango nei rami successivi.
MAGNONI: famiglia siciliana trasferitasi a Ferrara nel Seicento, dove fu aggregata alla nobiltà cittadina. Un ramo assunse il cognome Trotti, ottenendo titoli comitali e successivi riconoscimenti ufficiali.
MAGO: casata con origini a Rivoli, attestata dal XVI secolo. Fu nobilitata alla fine dell’Ottocento e riconosciuta ufficialmente nel Regno d’Italia, mantenendo il titolo nobiliare.
MAINARDI (PESCIA): antica famiglia di Pescia documentata fin dal XIV secolo. Ottenne il riconoscimento nobiliare nel Settecento, consolidando il proprio ruolo nel patriziato locale.
MAINARDI (VENETO): famiglia veneta trasferitasi a Cavarzere nel Quattrocento. Fu ammessa alla nobiltà adriese e successivamente ottenne titoli comitali confermati e registrati nell’Aureo Libro.
MAINERI: famiglia di antica tradizione, ritenuta di origine francese, attestata in Italia settentrionale già dal Trecento. Si divise in più rami tra Genova e Ovada, ottenendo il titolo nobiliare riconosciuto nel XX secolo.
MAIO (DE): famiglia originaria di Tramonti, titolare di numerosi feudi tra Campania e territori limitrofi. Fu riconosciuta nobile nel Regno di Napoli, con successivi titoli e incarichi amministrativi.
MAIOLI: famiglia originaria di Firenze, trasferitasi successivamente a Ravenna, dove alcuni membri ricoprirono incarichi civici di rilievo. Fu ammessa al patriziato ravennate e riconosciuta nobile anche in ambito locale.
MAIR: famiglia legata all’Impero d’Austria, alla quale fu concesso il titolo nobiliare all’inizio del Novecento. Stabilita a Bolzano, ottenne conferme ufficiali sia in ambito imperiale sia nel Regno d’Italia.
MAJAVACCA: famiglia originaria di Busseto, elevata al rango comitale nel XVIII secolo per concessione ducale. Entrò stabilmente nella nobiltà parmense, mantenendo il titolo nei rami successivi.
MAJNERI: casata lombarda attestata sin dal XIII secolo e iscritta nella matricola viscontea. Fu riconosciuta nobile a Lodi e successivamente confermata come antica nobiltà anche in epoca austriaca.
MAJNO (DEL): antica famiglia milanese documentata dal Trecento. Ottennero il titolo marchionale e si distinsero per incarichi civili e possedimenti feudali, con riconoscimenti estesi a più rami familiari.
MAJNONI: famiglia comasca di antica origine, attestata fin dal Medioevo. Possedette feudi nell’area dell’Intignano e fu più volte riconosciuta nobile, con membri che intrapresero anche la carriera ecclesiastica.
MAJORANA: antica famiglia siciliana, attestata come nobile già nel Medioevo. Possedette feudi in diverse zone dell’isola e mantenne titoli baronali e marchionali, con discendenza attiva fino all’età contemporanea.
MAJORANA: ramo della famiglia trasferitosi dalla Calabria alla Sicilia, dove ottenne il titolo baronale. Il riconoscimento ufficiale avvenne nel XX secolo e la rappresentanza del casato fu mantenuta attraverso la linea del barone Angelo di Salvatore.
MALABAILA: antichissima famiglia originaria di Asti, attestata fin dall’XI secolo. Possedette numerosi feudi e ricoprì incarichi di rilievo all’interno del Sacro Romano Impero, con diversi rami titolati tra Piemonte e territori limitrofi.
MALAFATTI: famiglia baronale del Sacro Romano Impero, legata al predicato di Villa delle Porte. Il titolo fu mantenuto e riconosciuto nei diversi rami familiari.
MALAGOLA: antica famiglia avente origine nel XVIII secolo, dalla quale si svilupparono più rami in area modenese e romagnola. Ottennero titoli nobiliari in Toscana, San Marino e Ravenna, distinguendosi anche in ambito ecclesiastico.
MALAGOLA UBALDINI: ramo nobiliare titolare del contado di Pecorati, riconosciuto con titolo comitale e inserito nel patriziato locale.
MALAGUZZI VALERI: famiglia di antica origine emiliana, documentata dal XII secolo. Ricoprì incarichi amministrativi e politici nel Ducato di Modena e in altre città, consolidando il proprio status nobiliare attraverso alleanze e successioni.
MALANOTTI: famiglia originaria di Benevento, trasferitasi successivamente nel Veneto. Fu ammessa alla nobiltà di Conegliano e riconosciuta ufficialmente nel Sacro Romano Impero.
MALASPINA: antichissima e potente famiglia feudale attestata fin dall’Alto Medioevo. Dominò vasti territori della Lunigiana e si articolò in numerosi rami marchionali, mantenendo un ruolo centrale nella storia nobiliare italiana.
MALATESTA: celebre e potente casata signorile dell’Italia centrale, dominante su Rimini e altre città romagnole. Si distinse per il governo politico, l’attività militare e il mecenatismo artistico, con rami riconosciuti anche in ambito romano e imperiale.
MALENCHINI: famiglia originaria della Val Malenco, trasferitasi in Toscana nel XVI secolo. Fu ammessa alla nobiltà livornese nell’Ottocento, distinguendosi anche in ambito militare e amministrativo.
MALETTI: famiglia originaria di Brosso, trasferitasi in Lombardia nel XIX secolo. Stabilita tra Milano e Cocquio Sant’Andrea, ottenne il riconoscimento nobiliare con discendenti attivi nella vita civile.
MALFANTI: famiglia di origine ligure, attestata a Lerici fin dal XIII secolo. Ottenne il titolo marchionale e fu riconosciuta nel patriziato genovese, mantenendo il rango fino all’età moderna.
MALFATTI: famiglia veneta ammessa alla nobiltà consolare di Padova. Un ramo si stabilì a Rovereto, ottenendo il titolo baronale del Sacro Romano Impero.
MALFATTI DI MONTERETTO: famiglia insignita del titolo baronale dall’Impero austro-ungarico. Ottennero riconoscimenti ufficiali sia imperiali sia italiani, con radicamento nel territorio di Monteretto.
MALFATTI NERI: famiglia toscana ammessa alla nobiltà di Fiesole nel XIX secolo, mantenendo il proprio status all’interno del patriziato locale.
MALFER: antica famiglia nobile di origine italiana, riconosciuta dall’Impero austriaco. Alcuni membri ricoprirono incarichi militari e cavallereschi, con stabilimento principale a Rovereto.
MALINGRI: famiglia di origine francese trasferitasi in Piemonte nel XIV secolo. Ottenne feudi e titoli comitali, consolidando la propria posizione nobiliare nel territorio piemontese.
MALLIANI: famiglia lombarda che ottenne il titolo comitale nel primo Novecento. Fu riconosciuta nobile e inserita stabilmente nell’aristocrazia regionale.
MALIGNATI: famiglia aggregata al patriziato di Lendinara nel XVIII secolo. Ottenne il titolo comitale con breve pontificio e fu riconosciuta nella nobiltà locale.
MALVASIA DELLA SERRA GABRIELLI E MALVASIA DELLA SERRA GABRIELLI TORRELLI: antica famiglia di origine eugubina trasferitasi a Bologna nel XIV secolo. Un ramo assunse il cognome Torrelli nel XIX secolo, mantenendo titoli comitali e patriziati in varie città emiliane e romagnole.
MALVEZZI CAMPEGGI E MALVEZZI DE’ MEDICI: famiglia di origine fiorentina ammessa ai patriziati di Roma, Bologna, Modena e Ferrara. Ricoprì importanti incarichi di corte e possedette numerosi feudi, ottenendo titoli baronali, marchionali e ducali già dal Medioevo.
MALVICINI FONTANA: famiglia piacentina legata ai Visconti, distinta in ambito militare e civile. Ottenne il titolo marchionale e riconoscimenti nobiliari ufficiali in epoca moderna.
MALVINNI MALVEZZI: casata bolognese trasferitasi in Basilicata nel XV secolo. Assunse il cognome Malvezzi e conseguì titoli ducali e baronali, con riconoscimento definitivo nel Regno d’Italia.
MALVOLTI (FERRARA): famiglia originaria di Montecchio, coinvolta nei moti risorgimentali. Alcuni membri subirono persecuzioni politiche, mantenendo comunque il riconoscimento nobiliare.
MALVOLTI (CONEGLIANO): famiglia veneta ammessa alla nobiltà consolare di Conegliano nel XVI secolo. Il titolo fu confermato ufficialmente nel XIX secolo.
MAMELI: famiglia originaria della Sardegna, riconosciuta nell’antica nobiltà isolana. Appartiene a questo casato Goffredo Mameli, patriota e poeta del Risorgimento italiano.
MAMIANI DELLA ROVERE: illustre famiglia di origine parmense stabilitasi a Pesaro. Ottenne il titolo comitale nel XVI secolo e aggiunse il cognome Della Rovere per concessione ducale, entrando nella nobiltà urbinate.
MANNING: famiglia veneta insignita del titolo baronale del Sacro Romano Impero. Ottennero successive conferme imperiali e italiane nel corso del XIX e XX secolo.
MAMOLI: famiglia originaria di Reggio, ammessa al patriziato cittadino. Mantenne il riconoscimento nobiliare in ambito locale.
MANARA: famiglia originaria del Borgo Val di Taro, elevata alla nobiltà nel XVI secolo. Ottenne titoli marchionali e si distinse per attività diplomatiche, letterarie e di governo.
MANASSEI: antica famiglia umbra-toscana, documentata tra il XIII e XIV secolo. Ricoprì importanti incarichi civili e feudali, ottenendo titoli comitali e il riconoscimento nobiliare in diverse città.
MANASSERO: famiglia piemontese attestata dal XV secolo. Fu riconosciuta nobile e si ramificò anche nel Cuneese, mantenendo il proprio status aristocratico.
MANCA: antica famiglia sarda documentata dal XIII secolo. Si articolò in numerosi rami con titoli marchionali, baronali e comitali, detenendo vasti feudi in Sardegna.
MANCI: famiglia trentina riconosciuta nobile dal Sacro Romano Impero nel XVIII secolo. Ottenne conferme ufficiali e mantenne il titolo nel periodo austriaco e italiano.
MANCINELLI SCOTTI: famiglia patrizia originaria di Narnia, attestata dal XIII secolo. Ottenne titoli e riconoscimenti attraverso alleanze matrimoniali e ricoprì incarichi civili ed ecclesiastici, con ramificazioni tra Umbria e Lazio.
MANCIFORTE SPERELLI: antica famiglia umbra attestata ad Assisi fin dal XVI secolo. Si distinse per figure di rilievo civile e militare e ottenne titoli marchionali e riconoscimenti nei patriziati di Ancona e Assisi.
MANCINI (SANT’ANGELO IN VADO): famiglia originaria delle Marche, trasferitasi anticamente a Rimini. Fu ammessa al patriziato riminese e diede origine a rami distinti riconosciuti anche in Toscana.
MANCINI (ORVIETO): antica famiglia orvietana documentata dal XIII secolo. Espresse priori e gonfalonieri e fu riconosciuta nel patriziato fiorentino, con successivi titoli comitali.
MANCINI E MANCINI GRIFFOLI: famiglia patrizia di Cortona, iscritta negli elenchi ufficiali della nobiltà locale. Alcuni rami assunsero cognomi aggiuntivi per successioni e alleanze familiari.
MANCINI SPINUCCI: famiglia originaria di Fermo, con un ramo trasferito a Ferrara e unito alla casata Spinucci. Ottenne titoli comitali e fu riconosciuta ufficialmente nel XX secolo.
MANCINO: famiglia romana reintegrata nel patriziato nel XVIII secolo. Da essa discesero rami ducali e marchionali attivi tra Roma, l’Irpinia e l’Italia centrale.
MANCUSO: famiglia siciliana originaria di Caltagirone, documentata dal XVI secolo. Possedette feudi e titoli baronali in diverse località dell’isola, mantenendo il rango nobiliare nel tempo.
MANEO: famiglia alla quale fu concesso il titolo baronale nel XX secolo per decreto reale, con riconoscimento ufficiale della nobiltà.
MANFREDI: nel XX secolo ottenne il titolo comitale per concessione reale. La famiglia consolidò il proprio status nobiliare in ambito istituzionale.
MANFREDI DE BLASIIS: famiglia baronale riconosciuta ufficialmente nel Novecento. Stabilita a Roma, conserva origini meridionali e una discendenza articolata in più rami.
MANFREDINI: antica famiglia attestata a Rovigo dal XV secolo. Fu ammessa alla nobiltà e ottenne titoli marchionali con riconoscimenti confermati nel Seicento.
MANFRINI: famiglia documentata a Comacchio fin dal XVI secolo. Fu riconosciuta nobile nel contesto locale, mantenendo il titolo nel tempo.
MANFRONI: famiglia nobile di Trento, insignita del cavalierato del Sacro Romano Impero per concessione imperiale nel XIX secolo.
MANFRONI DE MANFORT: ritenuta diramazione della famiglia Manfroni di Romagna, trasferitasi nel Trentino. Ottenne titoli cavallereschi imperiali e riconoscimenti nobiliari ufficiali.
MANGILI: famiglia ammessa alla nobiltà di Velletri nella seconda metà dell’Ottocento, con riconoscimento nel patriziato locale.
MANGULLI: famiglia originaria della Val Brembana, trasferitasi in Friuli. Fu ammessa al patriziato di Udine e ottenne titoli marchionali e comitali in diversi rami.
MANGO: antica famiglia siciliana insignita del titolo marchionale nel XVIII secolo. Successivamente ottenne anche titoli baronali, mantenendo il riconoscimento nobiliare.
MANGONI: famiglia patrizia di Cosenza riconosciuta ufficialmente nel XIX secolo. Si articolò in più rami con titoli comitali e baronali.
MANIAGO (DI): una delle più antiche famiglie venete, già in possesso del castello di Maniago in epoca medievale. Ottenne titoli comitali, baronali e nobiltà civica, con continuità documentata fino al Novecento.
MANIERI: famiglia originaria del castello di Bazzano, trasferitasi a L’Aquila nel XV secolo. Fu ammessa al patriziato aquilano, distinguendosi anche in ambito politico.
MANIN: famiglia di origine fiorentina trasferitasi in Friuli nel XIV secolo. Ottennero la nobiltà imperiale e veneziana, con rami illustri attivi tra Friuli e Veneto.
MANINCOR: famiglia nobile trentina documentata dal XIV secolo. Ottenne il riconoscimento ufficiale della nobiltà nel XX secolo con decreto statale.
MANINI: famiglia nobile di Parma attestata dal XVII secolo. Ottenne il riconoscimento ufficiale della nobiltà per concessione ducale all’inizio del Settecento, mantenendo il rango nelle generazioni successive.
MANINI DI FAGAGNA: ramo della famiglia Manini trasferitosi dalla Toscana in Friuli nel XIII secolo. Fu ammesso alla nobiltà locale e diviso successivamente in due linee entrambe riconosciute nobili.
MANNA RONCADELLI: antica famiglia cremonese che assunse il cognome Roncadelli per alleanza matrimoniale nel XV secolo. Ottenne il riconoscimento nobiliare con trattamento di don e donna, confermato da atti ufficiali dello Stato.
MANNAMO: famiglia messinese che fa risalire le proprie origini al XV secolo. Fu riconosciuta nella nobiltà cittadina nel Settecento e ottenne titoli marchionali e baronali legati a feudi e castelli della Sicilia orientale.
MANNELLI GALILEI RICCARDI: illustre famiglia fiorentina attestata dal XIV secolo. Per legami con Galileo Galilei aggiunse il suo cognome e fu ammessa al patriziato fiorentino, ottenendo titoli marchionali e distinguendosi nella vita politica, scientifica e militare.
MANNI (PISTOIA): famiglia pistoiese che ottenne l’iscrizione nel Libro d’Oro della nobiltà nel XVIII secolo, mantenendo il riconoscimento nel tempo.
MANNI (TERNI): famiglia umbra attestata a Terni dal XVI secolo. Espresse gonfalonieri e priori e fu riconosciuta nel patriziato cittadino.
MANNINI: famiglia originaria di Panzano, ammessa all’antica nobiltà veneta e successivamente al patriziato fiorentino nel XIX secolo, con rami distinti e continuità di lignaggio.
MANNINI (SAN MINIATO): famiglia riconosciuta nobile nel Granducato di Toscana nell’Ottocento, con iscrizione ufficiale nella nobiltà di San Miniato.
MANNINO: famiglia siciliana residente a Catania, titolare della baronia di Plachi. Ottenne il riconoscimento nobiliare nel XVIII secolo con successiva conferma statale.
MANNO: antica famiglia sarda con prime attestazioni nel XV secolo. Ottenne titoli cavallereschi e baronali nel XX secolo, con riconoscimenti ufficiali e trattamento nobiliare esteso ai discendenti.
MANNU: famiglia sarda insignita del titolo cavalleresco con trattamento di don e donna. La linea maschile si estinse, mantenendo memoria nobiliare nei rami collaterali.
MANNUCCI: famiglia alla quale fu concesso il titolo comitale per bolla papale nel XVI secolo. Si articolò in più rami, con diritto al titolo nobiliare esteso a diverse linee discendenti.
MANNUCCI BENINCASA: ramo derivato dalla linea principale, ammesso alla nobiltà fiorentina nell’Ottocento. Assunse il cognome Benincasa per disposizione testamentaria.
MANNUCCI BENINCASA CAPPONI: ramo nato dall’unione con la famiglia Capponi. Ottenne l’autorizzazione all’aggiunta del cognome e mantenne il riconoscimento nobiliare a Firenze.
MANNUCCI PONZI: linea derivata dalla famiglia Mannucci, stabilitasi a Roma nel XVIII secolo. Assunse il cognome Ponzi e ottenne il riconoscimento nel patriziato fiorentino.
MANODORI: famiglia originaria di Valestra, il cui cognome deriva da un soprannome legato a un ritrovamento di tesoro. Fu ammessa alla nobiltà reggiana nel XVIII secolo, con un ramo che assunse il cognome Galliani.
MANOLESSO FERRO: famiglia patrizia veneta documentata dall’XI secolo. Entrò nella Serrata del Maggior Consiglio di Venezia e mantenne il rango nobiliare con conferme imperiali.
MANSI: antica famiglia lucchese attestata dal XI secolo. Si estinse nella linea principale nel XIX secolo, ma trasmise il cognome e i beni a un ramo che assunse stabilmente il nome Mansi, con titoli marchionali e patriziato lucchese.
MANTEGNA: famiglia siciliana che ottenne il titolo comitale per successione ereditaria. Fu riconosciuta ufficialmente alla fine dell’Ottocento e ottenne anche titoli principesci legati ai feudi di Gangi e Assaro, mantenendo il trattamento nobiliare nei rami discendenti.
MANTICA: antica e illustre famiglia del Friuli, riconosciuta nobile. Il casato si estinse nella linea maschile dopo aver mantenuto a lungo il proprio prestigio.
MANTOVANI: famiglia nobile di Reggio Emilia, ammessa alla nobiltà per volontà ducale nel XVIII secolo. Espresse uomini di legge e amministratori impegnati nella vita civile.
MANZANO (DI): famiglia nobile friulana, ascritta al collegio nobiliare di Cividale dal XV secolo. Ottenne riconoscimenti imperiali e si divise in più rami, mantenendo titoli nobiliari a Udine.
MANZI E MANZI FE’: famiglia che fa risalire le proprie origini a Ottone Manzo di Porta Orientale. A seguito delle lotte cittadine milanesi si stabilì a Cremia sul lago di Como, ottenendo il riconoscimento nobiliare nel XIX secolo.
MANZINI: famiglia nobile di Capodistria, riconosciuta con conferma imperiale nel XIX secolo. Mantenne il rango nel contesto dell’aristocrazia locale.
MANZOLINI: famiglia con predicato di Campoleone, riconosciuta nobile con titolo comitale imperiale. Conservò il trattamento nobiliare nei rami discendenti.
MANZONI (BERGAMO–PADOVA): antica famiglia di mercanti bergamaschi che si trasferì a Padova, dove fu ammessa al Consiglio nobiliare nel XVII secolo. Ottenne titoli marchionali per concessione imperiale e mantenne un ruolo rilevante nella vita pubblica.
MANZONI (LUGO): famiglia nobile di Lugo, ritenuta di origine bergamasca. Ottenne la nobiltà padovana per servizi resi alla Repubblica Veneta e si divise in più rami titolati tra Romagna ed Emilia.
MANZONI (MONCUCCO): famiglia lombarda attestata dal XVI secolo, infeudata di Moncucco. Diede i natali ad Alessandro Manzoni, celebre poeta e scrittore, e mantenne titoli nobiliari distinti in più linee.
MANZONI (VENETO–MILANO): famiglia veneta stabilitasi a Milano, riconosciuta nobile nel contesto imperiale e mantenuta nella nobiltà cittadina.
MAOLI: famiglia nobile romana ammessa al rango nobiliare nel XX secolo. Il riconoscimento fu concesso per decreto statale e trasmesso ai discendenti.
MAPELLI MOZZI: antica famiglia bergamasca, con antenati impegnati nel governo cittadino già nel Medioevo. Ottenne titoli comitali e nobiliari riconosciuti in più rami, ancora fiorenti.
MARABOTTINI MARABOTTI: famiglia pratese riconosciuta nobile nel XIX secolo. Ottenne l’autorizzazione ad anteporre il cognome Marabottini, derivando da antica famiglia fiorentina.
MARACCHI: famiglia che ottenne l’ascrizione alla nobiltà pontremolese nel tardo Settecento. I rami familiari si diffusero tra Firenze e Pontremoli, mantenendo il riconoscimento.
MARAGLIANO: famiglia originaria di Santa Margherita Ligure, ammessa al patriziato genovese con titolo marchionale nel XVI secolo. Mantenne il rango all’interno dell’aristocrazia ligure.
MARAMALDO: famiglia nobile di Cagliari, titolare del feudo della Minerva. Ottenne il riconoscimento ufficiale dal Regno di Sardegna nel XVIII secolo.
MARANA FALCONI: famiglia ligure ammessa al patriziato genovese e alla nobiltà marchionale nel XX secolo. Assunse il cognome Falconi per alleanza matrimoniale e mantenne il rango nei rami discendenti.
MARASINI: famiglia che ottenne la cittadinanza bresciana nel XVII secolo. Originaria di Bedizzole, fu riconosciuta nobile nel contesto locale.
MARAZIO: famiglia che succedette nella nobiltà della casa Malpenga. Ottenne il titolo baronale di Santa Maria Bagnolo con decreto di successione nel XIX secolo.
MARAZZANI VISCONTI: antica famiglia del Regno di Napoli, trasferitasi a Rimini e poi a Piacenza. Possedette numerosi feudi medievali e assunse il cognome Visconti per successione ereditaria, mantenendo titoli marchionali e comitali in più rami.
MARAZZI: famiglia decurionale di Crema, attestata nella nobiltà locale dal XVIII secolo. Ottenne il riconoscimento ufficiale con decreto statale e mantenne il rango attraverso una discendenza articolata in più rami.
MARCATILI: famiglia nobile di Ascoli Piceno elevata al titolo comitale all’inizio dell’Ottocento. Il titolo fu trasmesso alla linea primogenita con riconoscimento formale.
MARCELLI FLORI: due famiglie nobili unite per matrimonio all’inizio del Settecento. I Marcelli, già noti nel patriziato di Jesi, consolidarono il proprio prestigio grazie all’unione con i Flori, dando origine a una discendenza nobiliare riconosciuta.
MARCELLINI: famiglia nobile di Fabriano documentata dal XVI secolo. Espresse personaggi di rilievo e mantenne il riconoscimento nel patriziato cittadino.
MARCELLO: antica casata veneta di tradizione romana, attestata già nel Medioevo. Espresse dogi, militari e uomini di cultura, fu ammessa alla Serrata del Maggior Consiglio e si articolò in più rami titolati, alcuni dei quali assunsero cognomi aggiunti per alleanze ereditarie.
MARCHESELLI: famiglia piacentina che ottenne la nobiltà nel XVIII secolo per concessione ducale. Fu iscritta negli elenchi ufficiali della nobiltà locale.
MARCHESI DE TADDEI: famiglia nobile riconosciuta ufficialmente nel XIX secolo. Ottenne il titolo per decreto reale, mantenendo il rango all’interno dell’aristocrazia locale.
MARCHESINI: famiglia alla quale fu conferito il cavalierato imperiale nella prima metà dell’Ottocento. Ottenne successivamente il riconoscimento nobiliare statale.
MARCHETTI (SANT’ANGELO IN LOMELLINA): famiglia lombarda con residenze anche a Langosco e Milano. Fu riconosciuta nobile nel contesto regionale.
MARCHETTI (PISTOIA): famiglia patrizia pistoiese ammessa all’Ordine di Santo Stefano nel XVI secolo. Mantenne il patriziato cittadino nel tempo.
MARCHETTI (PESCIA): famiglia ammessa alla nobiltà nel XIX secolo per concessione granducale. Un ramo ottenne nello stesso periodo il riconoscimento anche a Rieti.
MARCHETTI (FINALE EMILIA): famiglia ascritta alla nobiltà locale nel XIX secolo. Conservò il titolo all’interno del patriziato cittadino.
MARCHETTI (SIENA): famiglia ammessa alla nobiltà senese per volontà granducale nel XIX secolo. Mantenne il rango nei rami discendenti.
MARCHETTI DEGLI ANGELINI: famiglia bergamasca di tradizione nobiliare. Diede origine a figure di rilievo culturale e mantenne il titolo comitale.
MARCHETTI DI MONTESTRUTTO: famiglia piemontese infeudata di Montestrutto nel XVIII secolo. Ottenne il titolo comitale e mantenne parentele nobili, con rami ancora fiorenti.
MARCHETTI DI MURIAGLIO: antica famiglia piemontese documentata dal XVI secolo. Si articolò in più rami titolati e ottenne riconoscimenti nobiliari a Roma, San Martino e Muriaglio.
MARCHI (PISA): famiglia ammessa alla nobiltà pisana nel XVIII secolo, con titolo trasmissibile ai discendenti.
MARCHI (CARPI): antica famiglia di Carpi ascritta al Consiglio nobiliare nel XVIII secolo. Conservò il riconoscimento nel tempo.
MARCHI (VOLTERRA): famiglia nobile di Volterra riconosciuta ufficialmente nel XX secolo con decreto statale.
MARCHI (SERRAVALLE): famiglia aggregata al Consiglio nobiliare di Serravalle alla fine del XVIII secolo. Un ramo ottenne il riconoscimento nell’avita nobiltà nel XIX secolo.
MARCHI (DI): famiglia originaria di Recco, trasferitasi a Genova nel Medioevo. Attiva come popolari, priori e podestà, fu ammessa alla nobiltà cittadina nel XVI secolo.
MARCHIO: famiglia originaria di Carrara che nel XV secolo ottenne il privilegio della cittadinanza lucchese, entrando così a far parte del patriziato locale. Fu iscritta negli elenchi ufficiali della nobiltà di Lucca e consolidò il proprio ruolo nella vita amministrativa e civile della città, mantenendo nel tempo il riconoscimento nobiliare.
MARCHISIO: casata modenese ammessa alla nobiltà consolare nel Settecento per volontà dei duchi d’Este. Ottenne titoli comitali e possedimenti feudali nel territorio estense, con ramificazioni riconosciute anche a Massa, Reggio e Modena, dove mantenne incarichi civili e prestigio aristocratico.
MARCOLINI: antica famiglia di Fano, le cui origini documentate risalgono al Medioevo con precedenti a Gubbio. Fu ammessa al Consiglio nobiliare cittadino e si distinse per la presenza di ecclesiastici, diplomatici e funzionari pubblici, ottenendo riconoscimenti nobiliari anche ad Ancona e Gubbio.
MARCONI: famiglia bolognese salita alla ribalta internazionale grazie a Guglielmo Marconi, scienziato e inventore. Per i meriti scientifici e civili acquisiti, il casato ottenne il titolo marchionale nel XX secolo, legando definitivamente il proprio nome alla storia del progresso tecnologico e della comunicazione moderna.
MARCUCCI: famiglia originaria di Firenze che nel XIX secolo fu ammessa alla nobiltà aretina. Il riconoscimento consolidò la posizione sociale del casato in Toscana, dove alcuni membri svolsero ruoli amministrativi e professionali di rilievo.
MARENCO: antica famiglia signorile di Fossano, titolare di feudi e benefici già in età moderna. Si distinse per alleanze matrimoniali prestigiose e per membri impegnati nella carriera militare e amministrativa, ottenendo titoli comitali e riconoscimenti ufficiali nel corso dei secoli.
MARENZI: famiglia bergamasca di antica origine, infeudata di territori tra la Val Seriana e la Val Brembana. Ottenne titoli marchionali e si articolò in più rami nobili, mantenendo un ruolo rilevante nella vita politica ed economica del territorio lombardo.
MARESCA: famiglia originaria di Sorrento, articolata in diverse linee nel Regno di Napoli. Un ramo aggiunse il cognome Donnorso Corrale Revertera in seguito a importanti alleanze matrimoniali, ottenendo titoli marchionali e ducali e consolidando il proprio rango nell’aristocrazia meridionale.
MARESCALCHI: antica famiglia senatoria di Bologna, documentata fin dal XIII secolo. Ebbe un ruolo centrale nella vita politica cittadina, partecipando al governo comunale e ricoprendo incarichi di rilievo anche fuori Bologna, con titoli comitali e prestigio duraturo.
MARESCHAL (DE) DE LUCIANE: casata di antica origine savoiarda attestata dal XVI secolo. Espresse numerosi ufficiali e comandanti militari al servizio dei duchi di Savoia, ottenendo titoli comitali e riconoscimenti nobiliari trasmessi alle linee discendenti.
MARESCOTTI: illustre famiglia bolognese attestata dal XIV secolo, ammessa agli ordini cavallereschi di Malta e Santo Stefano. Si articolò in più rami con riconoscimenti nel patriziato romano e in quello di Lugo, mantenendo una posizione di primo piano nella nobiltà emiliana.
MARFORI SAVINI: antica famiglia signorile originaria di Castel Durante, oggi Urbania. Fu attiva nel campo delle arti, in particolare nella ceramica, e ottenne l’ammissione alla nobiltà consolare, mantenendo prestigio culturale e sociale nel territorio marchigiano.
MARGARIA: famiglia originaria del Cuneese, appartenente allo stesso ceppo dei signori di Salasco. Ottenne il riconoscimento nobiliare nel XVI secolo e fu successivamente confermata nel XIX secolo, mantenendo una discendenza stabile e riconosciuta.
MARGARUCCI: famiglia originaria di Sanseverino nelle Marche, attestata già dal XVII secolo. Espresse ambasciatori e funzionari di alto livello al servizio di sovrani europei e dell’Impero, ottenendo titoli comitali e un ruolo di rilievo nella diplomazia e nell’amministrazione statale.
MARGHERITA (DE): famiglia piemontese che incorporò il cognome e lo stemma della casa Aicardi per successione ereditaria. Ottenne il riconoscimento nobiliare nel XIX secolo, con titoli baronali confermati da decreto ministeriale, consolidando il proprio status nell’aristocrazia regionale.
MARGINI: famiglia emiliana stabilita a Reggio, legata alla corte estense. Fu ammessa al patriziato reggiano e mantenne nel tempo una presenza significativa nella vita amministrativa locale, con rami riconosciuti nella nobiltà cittadina.
MARGOTTI: antica famiglia fiorentina iscritta al Consiglio dei Centumviri e successivamente ammessa al patriziato cittadino. Nel tempo ottenne riconoscimenti anche a Faenza e Lugo, mantenendo continuità nobiliare fino all’età contemporanea.
MARGUTTI: famiglia insignita di titoli baronali dall’Impero d’Austria all’inizio del Novecento. Ottenne il riconoscimento sia imperiale sia italiano, con trattamento nobiliare esteso ai discendenti.
MARI: famiglia originaria di Genova, trasferitasi a Milano nel Quattrocento. Fu riconosciuta nobile in età moderna, consolidando la propria posizione nell’aristocrazia lombarda.
MARI (DE): antichissima famiglia genovese, documentata fin dall’epoca dei dogi. Espresse dogi, cardinali e alti prelati, possedette numerosi feudi e si articolò in più linee stabilite a Genova, Napoli e Porto, ottenendo titoli marchionali e riconoscimenti nei principali patriziati italiani.
MARIA (DI): antica famiglia siciliana di origine palermitana, attestata dal XVI secolo. Possedette numerosi feudi e ricoprì alte cariche civili e militari. Nel tempo si divise in vari rami titolati, con baronie, principati e marchesati riconosciuti nel Regno delle Due Sicilie.
MARIANI: famiglia nota a Tarquinia fin dal Cinquecento. Espresse figure di rilievo ecclesiastico e amministrativo, ottenendo il riconoscimento nobiliare e mantenendo il prestigio nel contesto laziale.
MARIANI TRAVI: famiglia umbra attestata tra Foligno e Fabriano. Alcuni membri ricoprirono incarichi di governo e ruoli amministrativi, distinguendosi anche in ambito culturale e letterario.
MARIANINI: famiglia originaria di Portogruaro, stabilitasi a Modena. Si distinse per figure di alto profilo scientifico e accademico, ottenendo il patriziato modenese nel XIX secolo.
MARIANTI: famiglia di Argenta aggregata alla nobiltà di Pergola nell’Ottocento. Il riconoscimento consolidò la posizione del casato nel patriziato marchigiano.
MARICONDA: antica e nobile famiglia di origine normanna, tra le primarie del Regno delle Due Sicilie. Stabilita tra Salerno, Barletta e Napoli, fu ammessa al Seggio di Capuana e possedette feudi, distinguendosi per giuristi e funzionari di alto livello.
MARIETTI MAYAN: famiglia originaria di Giaveno, trasferitasi a Torino. Ottenne il titolo baronale per successione e aggiunse il cognome Mayan per disposizione ereditaria, mantenendo il rango nobiliare.
MARIGLIANO: famiglia napoletana articolata in due rami principali. Ottenne titoli ducali e marchionali, con riconoscimenti ufficiali nel XIX e XX secolo, distinguendosi anche nella vita amministrativa del Regno.
MARIGNOLI: famiglia originaria di Roma, trasferitasi in Umbria. Ottenne titoli marchionali e riconoscimenti nobiliari a Terni e Spoleto, con successiva conferma statale e continuità dinastica.
MARINCOLA: famiglia di origine spagnola passata in Calabria nel XIII secolo. Possedette numerosi feudi e si divise in più rami titolati, con marchesati e baronie riconosciuti nel Regno di Napoli.
MARIN: antichissima famiglia veneziana, ammessa alla Serrata del Maggior Consiglio già nel XIII secolo. Si articolò in numerose linee nobili, mantenendo un ruolo centrale nella vita politica e istituzionale della Repubblica di Venezia.
MARINI (PADOVA): antica famiglia veneta attestata fin dal XIII secolo, iscritta al Consiglio nobiliare di Padova. Il riconoscimento ufficiale della nobiltà fu confermato nel XIX secolo, consolidando il ruolo del casato nella vita civile e amministrativa della città.
MARINI (BUXALLA): famiglia alla quale fu riconosciuto il titolo baronale nel XX secolo per concessione regia. Il casato consolidò così il proprio status nobiliare, mantenendo il titolo nei discendenti.
MARINI (VILLAFRANCA): antica famiglia insediata a Villafranca, riconosciuta nobile a cavallo tra XIX e XX secolo. Il titolo fu confermato con più decreti, attestando la continuità del rango aristocratico.
MARINI (SICILIA): famiglia siciliana ritenuta di origine genovese, infeudata di Zaffuti. Fu titolare della baronia di Collisi e riconosciuta nobile nel XVI secolo, mantenendo il prestigio feudale nell’isola.
MARINI (BRESCIA): casata bresciana discendente dal ceppo dei Brignoli di Bergamo. Ottenne il riconoscimento nell’avita nobiltà all’inizio del Novecento, rafforzando il proprio ruolo nell’aristocrazia lombarda.
MARINI (CAMPANIA): famiglia originaria della Campania, trasferitasi in diversi territori dell’Italia centrale e settentrionale. Ottenne titoli comitali e riconoscimenti nobiliari a Mantova, Gubbio e Cagli, mantenendo rami distinti.
MARINI BETTOLO: famiglia comitale riconosciuta nel XX secolo. Il titolo fu trasmesso al ramo principale, con membri impegnati nella vita civile e professionale, consolidando il nome Bettole accanto a quello Marini.
MARINI CLARELLI: antica famiglia romana, titolare del marchesato di Vacone fin dal XVII secolo. Il ramo Clarelli succedette nei titoli, ottenendo riconoscimenti marchionali e nobiliari in diverse città dello Stato Pontificio e del Regno d’Italia.
MARINI DI SAN LEO: famiglia ammessa alla nobiltà di San Leo nel XX secolo. Ottenne il titolo baronale per decreto reale, con discendenza riconosciuta e trasmissione del rango.
MARINI SCOTTI: ramo derivato dalla famiglia Marini di Brescia, che aggiunse il cognome Scotti nel Novecento. Il riconoscimento nobiliare fu confermato, mantenendo la continuità del casato.
MARINIS (DE) O DE MARINO: famiglia alla quale fu concesso il titolo comitale per concessione pontificia all’inizio del XX secolo. Il riconoscimento fu successivamente confermato con valore ereditario.
MARINIS STENDARDO (DE): famiglia originaria di Cava dei Tirreni, con possedimenti feudali a Ricigliano nel XVIII secolo. Ottenne il riconoscimento nobiliare mantenendo il predicato territoriale.
MARINO: antica famiglia veneta aggregata al Consiglio nobiliare di Padova nel XVIII secolo. Il titolo fu confermato in epoca successiva, attestando la continuità del rango aristocratico.
MARINONI: famiglia milanese con capostipite attestato nel XIV secolo. Ottenne il riconoscimento nobiliare nel XIX secolo, con concessione di cavalierato e trattamento di don e donna.
MARIO: famiglia ferrarese ammessa al Consiglio nobiliare di Lendinara nel XVII secolo. Fu aggregata alla nobiltà padovana nel XIX secolo, consolidando il proprio status nell’Italia nord-orientale.
MARIOTTI: antica famiglia patrizia di Fano, con origini documentate nel XV secolo. Ottenne riconoscimenti nell’Ordine di San Maurizio e si articolò in più rami nobili.
MARIOTTI SOLIMANI: famiglia di origine perugina trasferitasi nel Lazio. Ottenne la nobiltà romana nel XVIII secolo e aggiunse il cognome Solimani per alleanza matrimoniale, mantenendo titoli e patriziato.
MARLIANICI: antica famiglia milanese attestata fin dal XIII secolo. Fu infeudata di Bellagio e ammessa alla nobiltà nel XIX secolo, mantenendo possedimenti e prestigio in Lombardia.
MARMONT DU HAUT-CHAMP: famiglia di origine francese stabilitasi tra Milano e Genova. Ottenne titoli nobiliari nel XIX secolo e si articolò in più linee, con riconoscimenti anche per il ramo Visconti.
MARONE: famiglia piemontese insignita del titolo comitale nel XX secolo. Il riconoscimento ufficiale consolidò il rango del casato.
MARONGIU: famiglia di Sassari che ottenne il cavalierato ereditario nel XVIII secolo. Nello stesso periodo fu riconosciuta nobile, con trattamento di don e donna.
MAROTTA: famiglia originaria di Capua, discendente da un crociato normanno. Ottenne il titolo comitale nel XVIII secolo, mantenendo una tradizione militare e feudale.
MARRA (DELLA): famiglia di origine normanna, attestata fin dall’epoca del ducato normanno di Puglia. Espresse baroni e signori territoriali, mantenendo una presenza nobiliare duratura nel Mezzogiorno.
MARRE’: antica famiglia nobile di origine francese, trasferitasi in Liguria in epoca medievale. Ottenne titoli comitali e feudali, con rami stabiliti tra Francia e Italia e continuità aristocratica fino all’età moderna.
MARSANICH (DE): antica famiglia di origine ungherese, successivamente stabilitasi a Roma. Fu dichiarata nobile nel XVII secolo e ottenne riconoscimenti sia nel Regno d’Ungheria sia in ambito imperiale, con titoli comitali confermati tra XIX e XX secolo. Il casato si articolò in più rami, mantenendo continuità genealogica e prestigio sociale.
MARSANICH (DE – RAMO): ramo derivato dalla linea principale, anch’esso fregiato del titolo nobiliare ungherese. Conservò il rango e i privilegi ereditari riconosciuti alla famiglia madre.
MARSCIANO (DI): famiglia comasca di origine orvietana, ammessa al patriziato di Orvieto. Ottenne il titolo comitale nel XIX secolo, consolidando la propria posizione nell’aristocrazia umbra.
MARSIAY: famiglia aggregata alla nobiltà di Feltre nel XVII secolo. Il riconoscimento fu confermato in epoca moderna, attestando la continuità del rango nobiliare.
MARSIGLI ROSSI LOMBARDI: famiglia bolognese attestata almeno dal XVI secolo, nella quale confluirono i cognomi Marsigli, Rossi e Lombardi per successioni ereditarie. Ottenne titoli marchionali e comitali e mantenne un ruolo di rilievo nel patriziato bolognese.
MARSILI: famiglia nobile di Urbania, insignita di titoli comitali nel XVIII secolo. Il casato mantenne il riconoscimento sia nella città d’origine sia nei rami collaterali.
MARSILI LIBELLI: antica famiglia senese originaria di Corsignano. Per alleanze matrimoniali aggiunse il cognome Libelli e ottenne il titolo marchionale, mantenendo una posizione di rilievo nel patriziato senese e in quello di Colle Val d’Elsa.
MARSUCCO: famiglia di antiche origini sassoni, trasferitasi in Italia e stabilitasi tra Torino, Genova e Imperia. Alcuni membri ricoprirono incarichi di governo e amministrazione locale, ottenendo titoli comitali e riconoscimenti ufficiali nel Novecento.
MARTA: famiglia di origine germanica giunta in Italia nel Medioevo. Si stabilì nella Marca Trevigiana e successivamente a Castelfranco, ottenendo il riconoscimento nobiliare e articolandosi in più rami discendenti.
MARTARELLI: antica famiglia di origine mantovana, con radici medievali. Si stabilì tra il Canton Ticino, la Valsesia e la Lombardia, mantenendo nel tempo una presenza nobiliare riconosciuta.
MARTELLI: famiglia di antica origine fiorentina, attestata fin dal XIV secolo. Ebbe priori, gonfalonieri e magistrati, con numerose ramificazioni. Un ramo fu ammesso alla nobiltà di Pisa nel XIX secolo.
MARTELLINI: famiglia livornese che ottenne il riconoscimento nobiliare all’inizio dell’Ottocento. Il titolo fu successivamente confermato nel Regno d’Italia, consolidando il rango del casato.
MARTIGNAGO: famiglia veneta aggregata al Consiglio nobiliare di Treviso nel XV secolo. Ottenne conferma nell’avita nobiltà nel XIX secolo, mantenendo il titolo nei discendenti.
MARTIGNONI: antica famiglia milanese di origine comasca, iscritta nella matricola nobiliare già nel XIII secolo. Il riconoscimento fu ribadito in epoca moderna, con trattamento di don e donna.
MARTINI: famiglia di origine sabauda, insignita di titoli comitali e baronali nel XVIII secolo. I rami discendenti conservarono il rango nobiliare grazie a riconoscimenti successivi.
MARTIN FRANKLIN: famiglia che ottenne il titolo comitale per concessione reale nel XX secolo. Il riconoscimento fu esteso ai discendenti maschi, consolidando lo status aristocratico del casato.
MARTINA: antica famiglia di Dromero, trasferitasi in Saluzzo. Fu infeudata di Cornegliano e ottenne titoli comitali nel XVIII secolo, mantenendo riconoscimenti nobiliari nei rami locali.
MARTINELLI: famiglia veneta che si stabilì a Mola di Bari nel Settecento. Ottenne il riconoscimento nell’avita nobiltà nel XIX secolo, con successiva ammissione al patriziato di Salerno.
MARTINELLI (ANAGNI): famiglia nobile di Anagni riconosciuta nel XIX secolo. Conservò il rango nobiliare nel contesto laziale.
MARTINENGO: antichissima famiglia lombarda, attestata a Brescia fin dal XII secolo. Espresse figure di rilievo politico e militare, possedette feudi e si articolò in numerose linee, mantenendo un ruolo centrale nella nobiltà bresciana.
MARTINENGO CESARESCO: ramo derivato dalla famiglia Martinengo, distinto per imprese militari e servizi resi alla Repubblica di Venezia. Ottenne riconoscimenti e titoli propri, mantenendo il prestigio del casato.
MARTINENGO DELLE PALLE: ramo della famiglia Martinengo che si distinse per incarichi pubblici e militari. Fu riconosciuto nobile con titoli e onorificenze confermate in ambito veneziano e imperiale.
MARTINENGO VILLAGANA: ramo della celebre famiglia Martinengo, formatosi nel XVIII secolo quando il casato si divise in più linee. I Villagana ottennero il riconoscimento nobiliare con titoli comitali e patrizi, mantenendo il nome e il prestigio attraverso feudi e incarichi civili, con riconoscimento ufficiale sia in ambito veneziano sia imperiale.
MARTINEZ: famiglia originaria di Sassari che ottenne il titolo marchionale nel XIX secolo per concessione del sovrano sabaudo. Il casato mantenne il rango nobiliare nel Regno di Sardegna, distinguendosi per servizi resi allo Stato.
MARTINI BALLAIRAI: antica famiglia piemontese, infeudata di Cocconato nel XVII secolo. Per successione ereditaria assunse il cognome Ballairai, mantenendo i titoli e le armi. Il casato conservò il rango nobiliare attraverso riconoscimenti comitali e patrimoniali.
MARTINI CARISSIMO: famiglia originaria di Oria che aggiunse il cognome Carissimo per successione. Ottenne il riconoscimento dell’antico patriziato di Benevento e successivamente titoli comitali, con conferme ufficiali nel Regno d’Italia.
MARTINI DI COZZANO: antica famiglia toscana trasferitasi a Cozzano nel XVII secolo. Alcuni membri si distinsero come giuristi e funzionari statali, ottenendo titoli cavallereschi e riconoscimenti nobiliari in Toscana e Romagna.
MARTINI MARESCOTTI: famiglia nobile di Monsummano, riconosciuta nel patriziato di Pistoia e Pescia. Aggiunse il cognome Marescotti per autorizzazione ufficiale, rinnovando il titolo comitale e mantenendo il rango nei discendenti.
MARTINI MANCINI: famiglia di Pescia aggregata alla nobiltà locale nel XIX secolo. Per successione aggiunse il cognome Mancini, consolidando la propria posizione nell’aristocrazia toscana.
MARTINI (TRENTINO): famiglia nobile trentina attestata dal XVI secolo. Ottenne riconoscimenti imperiali e titoli cavallereschi, con rami insigniti di onorificenze austriache e italiane.
MARTINI (SALERNO): famiglia stabilita a Salerno che ottenne titoli nobiliari e cavallereschi nel XVIII secolo. Il rango fu confermato da riconoscimenti imperiali con predicati territoriali.
MARTINI (IMPERIALE): famiglia nobile che ottenne il riconoscimento della nobiltà nel XVII secolo per concessione imperiale. Un ramo fu elevato al rango baronale, mantenendo il titolo fino al XX secolo.
MARTINI (DE – ASOLO): famiglia veneta aggregata al Consiglio nobiliare di Asolo nel XIX secolo. Il riconoscimento fu confermato con sovrana risoluzione austriaca, attestando la piena nobiltà del casato.
MARTINI (DE – BENEVENTO): famiglia che ottenne il riconoscimento nobiliare nel XX secolo, con iscrizione ufficiale nel patriziato di Benevento.
MARTINO (DE): famiglia originaria di Montefusco, infeudata di Silvi nel XVI secolo. I membri ricoprirono incarichi nel Sacro Regio Consiglio e nella Guardia del Corpo, mantenendo il riconoscimento nobiliare nel Regno di Napoli.
MARTINO (DE) DI MONTEGIORDANO: famiglia distinta per l’esercizio delle professioni giuridiche e per il possesso feudale di Montegiordano. Fu riconosciuta nobile nel XVIII secolo.
MARTINONI CALEPPIO: antica famiglia bergamasca documentata dal XIV secolo. Trasferitasi a Brescia, ottenne l’ascrizione alla nobiltà per decreto del Senato Veneto, mantenendo rami ancora fiorenti.
MARTUCCI: famiglia feudale di Valenzano, originaria di Conversano. Aggregata alla nobiltà di Altamura, ottenne onorificenze cavalleresche e marchionali, con conferme ufficiali nel XIX secolo.
MARTIZZI: famiglia di Bagnacavallo che trae origine da Cotignola. Ottenne il riconoscimento nobiliare nel XV secolo e mantenne il titolo comitale nei secoli successivi.
MARULLI: antica famiglia nobile di Andria e Barletta, documentata dal XIV secolo. Aggregata all’Ordine di Malta, ottenne numerosi titoli ducali, marchionali e baronali, con vasti feudi nel Mezzogiorno e rami distinti.
MARULLO: antica famiglia patrizia messinese attestata fin dal XII secolo. Possedette numerosi feudi e ottenne titoli ducali e principesche. Fu ammessa all’Ordine di Malta e mantenne un ruolo di primo piano nella nobiltà siciliana.
MARZANI: famiglia trentina che ottenne il riconoscimento della nobiltà imperiale nel XVIII secolo per concessione dell’Imperatore Giuseppe II. Fu riconosciuta anche nell’ambito del Sacro Romano Impero e mantenne predicati territoriali legati a Sasso e Cà Nova. Nel tempo il casato si divise in più rami, tutti riconosciuti nobili.
MARZARI: famiglia ammessa alla nobiltà del Consiglio di Vicenza. Il riconoscimento dell’antica nobiltà fu confermato nel XIX secolo con sovrana autorizzazione, consolidando la posizione del casato nel patriziato vicentino.
MARZI: famiglia alla quale fu riconosciuto il titolo nobiliare nel XX secolo. L’iscrizione ufficiale attestò il rango aristocratico del casato nel contesto della nobiltà locale.
MARZIANI: antica famiglia originaria di Capua, che si diramò successivamente a Bitonto. Ottenne il riconoscimento nobiliare nel XVIII secolo, mantenendo il rango nei discendenti.
MARZICHI LENZI: famiglia fiorentina di origine molto antica, inizialmente nota con il cognome Tedaldi. Espresse priori e gonfalonieri della Repubblica di Firenze e nel XVII secolo assunse definitivamente il cognome Marzichi Lenzi, mantenendo il riconoscimento nella nobiltà fiorentina.
MARZOTTO: famiglia originaria di Valdagno, alla quale fu conferito nel XX secolo il titolo comitale. Il riconoscimento consolidò il ruolo del casato nel panorama nobiliare veneto.
MARZOTTO CAOTORTA: famiglia vicentina originaria di Valdagno. Ottenne il riconoscimento nobiliare nel primo Novecento e aggiunse il cognome Caotorta per alleanze matrimoniali, mantenendo il rango con conferme ufficiali nel Regno d’Italia.
MASCARETTI: antica famiglia che già nel XV secolo godeva di nobiltà nel territorio piacentino. Le sue origini risalgono a Verona, con successiva infeudazione di Pianello e della Castellania della Rocca di Oplisio. Il titolo nobiliare fu confermato nel XX secolo, con suddivisione in più linee.
MASCHIARELLI: famiglia di origine abruzzese che ottenne il riconoscimento dell’antica nobiltà nel XX secolo. Successivamente fu elevata al titolo baronale, consolidando il proprio status aristocratico.
MASERI: antica famiglia friulana attestata fin dal XV secolo. Ottenne il riconoscimento nobiliare per concessione reale ed entrò nel Consiglio nobiliare di Udine, mantenendo una discendenza stabile e riconosciuta.
MASETTI ZANNINI: famiglia emiliana originaria di Modena. Nel XX secolo ottenne il titolo comitale per i discendenti maschi primogeniti e aggiunse il cognome Zannini per successione ereditaria, mantenendo il riconoscimento nella nobiltà modenese.
MASETTI ZANNINI DE CONCINA: ramo derivato dalla precedente famiglia, che aggiunse il cognome De Concina per disposizione ufficiale. Conservò il titolo comitale e si articolò in più linee discendenti riconosciute.
MASINI LUCETTI: famiglia ammessa alla nobiltà di Pisa nel XIX secolo. Aggiunse il cognome Lucetti per motivi matrimoniali, mantenendo il rango nel patriziato pisano.
MASINI PALAZZI: famiglia marchigiana riconosciuta nobile e fregiata del titolo di San Leo. Il casato consolidò la propria posizione aristocratica mantenendo continuità dinastica.
MASINO: antichissima famiglia di Ivrea, le cui origini sono tradizionalmente ricondotte ai Conti di Masino. Di parte ghibellina, espresse podestà e magistrati già nel XIII secolo. Si divise in più rami, mantenendo possedimenti feudali e riconoscimenti nobiliari.
MASOLA: famiglia documentata a Genova fin dal XII secolo. Fu ammessa all’Albergo Usodimare e successivamente al patriziato genovese. Ottenne titoli marchionali e riconoscimenti feudali, con rami stabiliti anche nel Regno di Napoli.
MASOLINI: famiglia decurionale di Imola che ottenne il titolo comitale nel XVIII secolo. Il casato mantenne un ruolo rilevante nella vita amministrativa cittadina.
MASOTTI (DE): famiglia originaria di Tolmezzo, trasferitasi successivamente a Udine. Fu ammessa al patriziato romano nel XVIII secolo e ottenne riconoscimenti nobiliari sia imperiali sia italiani.
MASPERONI: antica famiglia bresciana attestata fin dall’XI secolo. Fu ammessa al Consiglio Generale di Brescia e possedette il castello di Roccafranca. Il riconoscimento dell’antica nobiltà fu confermato nel Regno d’Italia.
MASSA (DE): famiglia alla quale fu conferito il titolo baronale nel XX secolo. Il riconoscimento fu confermato nel Regno d’Italia, consolidando il rango nobiliare del casato.
MASSA: famiglia di origine ligure, fiorente già dall’XI secolo. Possedette la baronia di Vaglio e fu ammessa all’Ordine di Malta nel XVII secolo. Mantenne titoli nobiliari e riconoscimenti anche nel patriziato di San Marino.
MASSA SALUZZO: famiglia di origine napoletana che si trasferì a Pavia nel XIV secolo. Nel Seicento consolidò il proprio status attraverso alleanze matrimoniali con la famiglia Saluzzo, dalla quale assunse il cognome. Ottenne il titolo comitale nell’Ottocento e il riconoscimento ufficiale della nobiltà nel Regno d’Italia, mantenendo il rango nei discendenti.
MASSAJOLI: antica famiglia marchigiana attestata dal XIV secolo. Un ramo si stabilì a Urbino, dove ottenne privilegi ducali e l’uso dell’arme dell’Aquila nera. Nel tempo espresse figure ecclesiastiche di rilievo e si divise in due linee nobili entrambe riconosciute.
MASSARIA: famiglia iscritta al Consiglio nobiliare di Vicenza fin dal XVI secolo. Il riconoscimento dell’antica nobiltà fu confermato nell’Ottocento, con continuità di prestigio nel patriziato vicentino.
MASSARI ZAVAGLIA: famiglia di origine milanese trasferitasi a Ferrara nel XVII secolo. Per alleanze ereditarie aggiunse il cognome Zavaglia. Ottenne titoli ducali e riconoscimenti nobiliari sia in ambito imperiale sia nel Regno d’Italia, con trattamento di don e donna.
MASSEI DEGLI AITANTI: antica famiglia lucchese documentata fin dal XIII secolo. Ottenne il titolo comitale per breve pontificio nel XIX secolo e mantenne un ruolo di rilievo nella nobiltà di Lucca e Bologna.
MASSIDDA: famiglia articolata in numerosi rami, che ottenne la nobiltà equestre dal Re di Sardegna nel XVIII secolo. I titoli e i privilegi furono trasmessi alle diverse linee, con riconoscimento del trattamento nobiliare.
MASSIDDA (SECONDA LINEA): ramo della precedente famiglia che ottenne ulteriori concessioni cavalleresche e nobiliari nel Settecento, con conferma del rango e del trattamento di don e donna.
MASSIMO: una delle più antiche e illustri famiglie romane, le cui origini si fanno risalire all’età tardoantica. Possedette numerosi feudi nel Lazio e nel Regno di Napoli, espresse cardinali, principi e alti funzionari dello Stato Pontificio. Ottenne titoli principeschi e marchionali, mantenendo un ruolo centrale nella nobiltà romana per secoli.
MASSIMO LANCELLOTTI: ramo derivato dalla famiglia Massimo, che assunse il cognome Lancellotti per successione. Ottenne il titolo principesco di Prossedi e consolidò il proprio rango con riconoscimenti ufficiali nel Regno d’Italia, mantenendo il trattamento di don e donna.
MASSINI: famiglia originaria di Magione, nel territorio di Perugia. Fu ammessa al patriziato perugino e ottenne il riconoscimento nobiliare nel XX secolo, consolidando la propria posizione nell’aristocrazia umbra.
MASSOLA: antica famiglia ligure attestata già dal XII secolo. Fu insignita del titolo baronale per concessione sovrana e mantenne il rango nobiliare nel contesto ligure e sabaudo.
MASSONI: famiglia lucchese documentata dal XV secolo. Espresse artisti e benefattori di rilievo e ottenne il titolo marchionale nel Novecento, con riconoscimento ufficiale nel Regno d’Italia.
MASTAI FERRETTI: antica famiglia di Senigallia, da cui provenne il pontefice Pio IX. Le origini risalgono al Medioevo; il casato ottenne il patriziato in diverse città e si distinse per carriere ecclesiastiche, diplomatiche e nobiliari di altissimo livello.
MASTELLONI: antica famiglia amalfitana, proprietaria di numerosi feudi tra Campania e Mezzogiorno. Ottenne il riconoscimento ufficiale della nobiltà nel XIX secolo, mantenendo una tradizione signorile legata ai territori d’origine. Duchi di Castelpagano, Marchesi di Capograssi, Marchesi di Ripalimosano, Duchi di Lauriano, Marchesi di Pannarano.
MASTIANI BRUNACCI: antica famiglia pisana che nel XVIII secolo si unì per alleanza alla casa Brunacci, assumendone il nome e le armi. Il casato consolidò la propria posizione aristocratica ottenendo il riconoscimento nella nobiltà di Fiesole, con successiva conferma del rango baronale e patrizio.
MASTRILLI: antica famiglia nobile del Regno di Napoli, infeudata di diversi territori tra Campania e Abruzzo. Espresse marchesi e duchi, mantenendo feudi importanti come Roccarainola, Livardi e San Marzano. Il casato ebbe un ruolo rilevante nella nobiltà meridionale tra XVI e XVII secolo.
MASTROGIOVANNI TASCA: famiglia siciliana che ottenne il riconoscimento nobiliare nel XIX secolo. Fu insignita di titoli principeschi e ducali e si distinse per incarichi civili e militari nel Regno delle Due Sicilie, con rami ancora riconosciuti.
MASTROGIUDICE SERSALE: antica famiglia originaria di Sorrento, trasferitasi tra il Napoletano e la Calabria. Ottenne il marchesato di Santomagno e fu ammessa al patriziato di Napoli e Sorrento, mantenendo prestigio e continuità genealogica.
MASTROPALO: famiglia siciliana appartenente alla stirpe dei Brienne, stabilitasi a Palermo. Fu ammessa alla Mastra Nobiltà cittadina e possedette feudi e titoli baronali, con riconoscimenti ufficiali nel Regno d’Italia.
MATARAZZO LICOSA: famiglia originaria del Salernitano che ottenne il titolo comitale nel XX secolo. Il riconoscimento fu confermato con diritto di trasmissione e mantenimento del rango nobiliare.
MATAS: famiglia ammessa alla nobiltà di Fiesole nella metà del XIX secolo. Il riconoscimento ufficiale attestò l’inserimento stabile del casato nell’aristocrazia toscana.
MATERA (DE): famiglia originaria della città di Matera, ammessa all’Ordine di Malta nel XVII secolo. Alcuni membri ricoprirono incarichi giudiziari in Calabria sotto il Regno di Napoli, ottenendo il patriziato di Cosenza.
MATTEI: ramo derivato da una delle più antiche famiglie ducali di Giove. Stabilitasi a Veroli, ottenne il riconoscimento nobiliare nell’Ottocento, mantenendo un ruolo di rilievo nell’aristocrazia laziale.
MATTEUCCI: famiglia originaria di Sanseverino, documentata dal XVI secolo. Già nobile in età moderna, ottenne titoli marchionali con diritto di successione maschile, mantenendo prestigio e continuità dinastica.
MATTEUCCI (FORLÌ): ramo trasferitosi a Forlì nel XVIII secolo. Godette di privilegi presso la corte granducale di Toscana, consolidando il proprio status aristocratico.
MATTHEIS (DE): famiglia feudale d’Abruzzo ammessa alla nobiltà di Sulmona nel XVIII secolo. Conservò il titolo nobiliare nei rami discendenti, mantenendo una posizione di rilievo nella società locale.
MATTHIEU: famiglia che ottenne il titolo comitale di Pian Villar per successione familiare nel XIX secolo. Il riconoscimento consolidò il rango nobiliare nel contesto piemontese.
MATTIAZZI: famiglia originaria di Manostica, trasferitasi nel Damasceno nel XVIII secolo. Fu riconosciuta nobile nel Novecento, con continuità del casato.
MATTIOLI: famiglia nobile di Adria, ammessa al Consiglio cittadino nel XVIII secolo. Il riconoscimento fu confermato nell’Ottocento, attestando il prestigio del casato nel Polesine.
MATTIOLI BELMONTE CIMA: antica famiglia del Castello di Serravalle, documentata dal XVII secolo. Espresse figure di rilievo civile e mantenne il riconoscimento nobiliare nel patriziato locale.
MATTIOLI PALMA: antica famiglia umbra di Bevagna, attestata già in età comunale. Ottenne il riconoscimento ufficiale della nobiltà nel XVIII secolo, mantenendo il rango nel tempo.
MATTIOLI PASQUALINI: famiglia marchigiana che ottenne la nobiltà nel XX secolo. Il riconoscimento fu esteso ai discendenti, consolidando il nome nel patriziato regionale.
MATTONE E MATTONE CHALLANT: famiglia originaria di Cuneo, riconosciuta nobile nel XVIII secolo. Un ramo ottenne l’autorizzazione ad aggiungere il cognome Challant, mantenendo titoli e predicati territoriali.
MATTONE: famiglia con origini antiche tra il lago di Como e la Polonia. Ottenne il riconoscimento nobiliare alla fine del XIX secolo, con conferma ufficiale dello Stato.
MATZEU: famiglia sarda che ottenne dal Re Vittorio Emanuele II il cavalierato e la nobiltà nel XIX secolo. Il titolo fu trasmesso con trattamento di don e donna.
MAURI MORI: famiglia parmense documentata dal XV secolo. Si divise in due rami nobili, entrambi riconosciuti nel XIX secolo, con membri impegnati nella vita civile e amministrativa.
MAURIGI: famiglia siciliana di origine germanica stabilitasi nell’isola nel Medioevo. Espresse alti funzionari del Regno di Sicilia e si articolò in più rami titolati tra Sicilia e Lombardia, mantenendo titoli marchionali e baronali.
MAURIZI: famiglia originaria di Camerino, aggregata alla nobiltà cittadina nel XIX secolo. Il casato fu riconosciuto ufficialmente come nobile, consolidando la propria posizione all’interno dell’aristocrazia locale marchigiana.
MAURO (DI) DI CAPUA SANSEVERINO: famiglia attestata ad Aversa, aggregata al patriziato cittadino nel Settecento. Il riconoscimento nobiliare fu confermato nel XIX secolo, attestando la continuità del rango e l’inserimento stabile nella nobiltà campana.
MAURIZI: antica casa di Tolentino, documentata già dal XIII secolo. I membri del casato ricoprirono a lungo cariche civili e amministrative, tra cui vicariati e funzioni di governo. La famiglia possedette beni e feudi nel territorio marchigiano, mantenendo il titolo nobiliare nei secoli successivi.
MAVARELLI: famiglia umbra originaria di Fratta Tiberina, articolata in più rami. Un ramo si aggregò alla nobiltà di Cagli, mentre un altro, noto come Mavarelli-Druda, si affermò nello stesso centro già nel XIII secolo. Il casato conservò riconoscimento e prestigio locale.
MAYNERI: famiglia originaria di Buriasco, insignita del titolo baronale nel XIX secolo. Il ramo principale fu rappresentato da Augusto Mavino di Felice, con discendenza nobiliare trasmessa anche per linea femminile.
MAYO (DE): famiglia di origine molisana, attestata come baronale nel XIX secolo. Ottenne successivamente titoli marchionali e il riconoscimento nel patriziato romano. Un ramo aggiunse il cognome De Mari in seguito a matrimonio con una principessa di Acquaviva.
MAYOR DES PLANCHES: casa svizzera insignita del titolo baronale all’inizio del XX secolo per concessione regia. Il casato ottenne il trattamento nobiliare con pieno riconoscimento ufficiale.
MAYRHAUSER: famiglia riconosciuta nobile del Sacro Romano Impero all’inizio dell’Ottocento. Il titolo fu concesso con predicato territoriale, attestando l’origine germanica del casato.
MAZZÉ DE LA ROCHE: famiglia con origini borgognone, stabilitasi in Italia nel XVII secolo. Ottenne feudi e incarichi militari, distinguendosi in particolare nel Corpo d’Armata piemontese. Il titolo comitale fu riconosciuto ufficialmente nel XIX secolo.
MAZZETTI: casa napoletana riconosciuta baronale alla fine del XIX secolo. Il titolo fu confermato con predicato territoriale, assicurando continuità nobiliare ai discendenti.
MAZZA: famiglia ferrarese riconosciuta nobile e insignita del titolo comitale nel XIX secolo. Un ramo fu rappresentato da Ruggero Mazza, con discendenza nobiliare ancora attestata.
MAZZA TEDESCHI: antica famiglia feudale fiorentina, attestata già nel XIII secolo. I Mazza Tedeschi furono baroni di Villalcena e signori di diversi territori toscani, mantenendo titoli feudali e riconoscimenti nobiliari nel tempo.
MAZZACCARA-MAZZACCHERA: famiglia residente a Milano, ricevuta per giustizia nell’Ordine di Malta. Diversi membri ricoprirono incarichi giudiziari e cavallereschi all’interno dello stesso Ordine, consolidando prestigio e continuità dinastica.
MAZZACORATI: marchesi di Massa e Massetta, con possedimenti anche a Bagno, Rivo e Casalecchio. La famiglia fu riconosciuta nobile a Bologna, distinguendosi per amministrazione territoriale e continuità patrimoniale.
MAZZARA: antica casa feudale di Sulmona, documentata dal XIV secolo. Gentili fu uno dei primi esponenti noti. Il casato ottenne titoli marchionali e baronali, articolandosi in più rami riconosciuti ufficialmente nel XIX e XX secolo.
MAZZAROLLI: famiglia friulana ammessa al Consiglio nobile di Sacile nel XVII secolo. Il casato mantenne il riconoscimento nobiliare e una solida presenza nel patriziato locale.
MAZZAROSA DEVINCENZI: famiglia lucchese documentata dal XIV secolo. Ottenne il titolo marchionale nell’Ottocento e autorizzazione all’assunzione del cognome Devincenzi per motivi successori, mantenendo pieno riconoscimento nobiliare.
MAZZEI: antica famiglia pistoiese, celebre per aver ricoperto ripetutamente la carica di priori e gonfalonieri fin dal XIII secolo. Il casato si divise in più rami, tutti riconosciuti nel patriziato di Pistoia.
MAZZEI: famiglia originaria di Carmignano, attestata dal XIV secolo. Trasferitasi a Firenze e poi a Roma, mantenne rilievo politico e religioso. Un ramo ottenne incarichi presso la corte di Francia, conservando il titolo nobiliare.
MAZZETTI DI PIETRALATA: famiglia romana che ottenne il titolo marchionale nel XIX secolo. Il riconoscimento fu confermato nel Regno d’Italia, con suddivisione in due rami nobili.
MAZZINGHI: nobile famiglia pisana, ammessa alla nobiltà livornese nel XIX secolo. Il casato mantenne un ruolo di rilievo nella società toscana, con riconoscimenti ufficiali e continuità del rango.
MAZZINI: famiglia di origine bolognese, di antica condizione comitale, attestata anche a Ferrara e successivamente ammessa al patriziato romano nel XVIII secolo. Un ramo si stabilì a Imola, dove è documentata una continua presenza civica e amministrativa. Dal ceppo bolognese derivò anche la linea ligure, che diede personaggi di rilievo culturale e politico, tra cui Giuseppe Mazzini, figura centrale del Risorgimento italiano. La famiglia mantenne titoli, onori e riconoscimenti nobiliari fino all’età contemporanea.
MAZZIOTTI: casato originario di Caiazzo, ramificatosi tra Ruvo e Celso. Partecipò attivamente al Risorgimento e ottenne il titolo baronale nel XIX secolo. La famiglia conservò il rango nobiliare con predicati territoriali e continuità di discendenza maschile.
MAZZO: famiglia originaria di Padova, con radici a Rovigo fin dal XV secolo. Fu riconosciuta nobile nel Regno Lombardo-Veneto e successivamente nel Regno d’Italia, mantenendo stabilmente il proprio status.
MAZZOCCHI: antica casa umbra documentata a Orvieto dal XVI secolo. I membri del casato si distinsero per attività culturali e letterarie; un ramo si affermò anche in Francia. La famiglia appartenne al patriziato orvietano.
MAZZOCCOLO: famiglia napoletana già nobile nel XV secolo e iscritta alla nobiltà di Gaeta. Ottenne il titolo baronale nel XX secolo, mantenendo riconoscimento ufficiale nel Regno d’Italia.
MAZZOLA: antica famiglia bresciana attestata dal XIV secolo. Figura centrale della tradizione familiare fu Giacomo de Mazzolis, protagonista di eventi politici nel XV secolo. Il casato si articolò in più rami, tutti riconosciuti come nobili.
MAZZOLANI: famiglia originaria di Imola, insignita del titolo baronale per concessione napoleonica nel 1811. Successivamente si divise in due rami principali, uno rimasto a Imola e l’altro stabilitosi a Faenza, entrambi di rango patrizio.
MAZZOLENI: casato di origine vicentina, aggregato al Consiglio nobile di Vicenza nel XVIII secolo. In seguito un ramo si trasferì in Friuli, ottenendo conferma della nobiltà nel XIX secolo.
MAZZOLINI: famiglia originaria di Cesena, documentata dal XIII secolo. Di parte ghibellina, ebbe un ruolo rilevante nella vita politica cittadina medievale. Il titolo comitale fu riconosciuto in epoca moderna.
MAZZONI: famiglia di Prato riconosciuta nobile nel XIX secolo. Il casato ottenne l’ammissione alla nobiltà pratese e successivamente livornese, mantenendo una linea distinta anche nel Novecento.
MAZZONI ZARINI MARTINI: ramo derivato dalla nobiltà di Prato, ampliato per unione matrimoniale con la famiglia Zarini Martini. Il casato aggiunse lo stemma e le armi per motivi di nozze, conservando titoli e trattamento nobiliare.
MAZZONIS: baroni di Pralafiera, riconosciuti ufficialmente nel XIX secolo. La famiglia si divise successivamente in due rami, entrambi titolari del rango baronale.
MAZZOTTI BIANCINELLI E MAZZOTTI BIANCINELLI FAGLIA: famiglia lombarda residente a Milano. Ottenne riconoscimenti nobiliari nel XX secolo e autorizzazione all’aggiunta dei cognomi Biancinelli e Faglia per successioni e matrimoni.
MAZZUCCHELLI: antica casa lombarda, fiorente già nel XIV secolo. Geronimo fu investito di titolo comitale nel XVI secolo. Il casato mantenne dignità marchionale nell’Ottocento, con conferme sovrane.
MAZZUOLI: famiglia nobile di Città della Pieve. Un ramo discese dai Sanseverino e ottenne il riconoscimento ufficiale della nobiltà nel XX secolo.
MEDICI: casato patrizio milanese che si presume imparentato con i Medici di Toscana. Diversi membri ricoprirono cariche militari e religiose, con titoli marchionali e riconoscimenti nobiliari locali.
MEDICI (DE): una delle più celebri famiglie principesche italiane, originaria di Firenze. Diede papi, granduchi di Toscana e sovrani imparentati con le principali dinastie europee. Il casato si articolò in vari rami, tra cui quello di Ottajano nel Regno di Napoli, mantenendo titoli principeschi e sovrani fino all’estinzione della linea granducale.
MAZZINI: famiglia di origine bolognese, di antica condizione comitale, attestata anche a Ferrara e successivamente ammessa al patriziato romano nel XVIII secolo. Un ramo si stabilì a Imola, dove è documentata una continua presenza civica e amministrativa. Dal ceppo bolognese derivò anche la linea ligure, che diede personaggi di rilievo culturale e politico, tra cui Giuseppe Mazzini, figura centrale del Risorgimento italiano. La famiglia mantenne titoli, onori e riconoscimenti nobiliari fino all’età contemporanea.
MAZZIOTTI: casato originario di Caiazzo, ramificatosi tra Ruvo e Celso. Partecipò attivamente al Risorgimento e ottenne il titolo baronale nel XIX secolo. La famiglia conservò il rango nobiliare con predicati territoriali e continuità di discendenza maschile.
MAZZO: famiglia originaria di Padova, con radici a Rovigo fin dal XV secolo. Fu riconosciuta nobile nel Regno Lombardo-Veneto e successivamente nel Regno d’Italia, mantenendo stabilmente il proprio status.
MAZZOCCHI: antica casa umbra documentata a Orvieto dal XVI secolo. I membri del casato si distinsero per attività culturali e letterarie; un ramo si affermò anche in Francia. La famiglia appartenne al patriziato orvietano.
MAZZOCCOLO: famiglia napoletana già nobile nel XV secolo e iscritta alla nobiltà di Gaeta. Ottenne il titolo baronale nel XX secolo, mantenendo riconoscimento ufficiale nel Regno d’Italia.
MAZZOLA: antica famiglia bresciana attestata dal XIV secolo. Figura centrale della tradizione familiare fu Giacomo de Mazzolis, protagonista di eventi politici nel XV secolo. Il casato si articolò in più rami, tutti riconosciuti come nobili.
MAZZOLANI: famiglia originaria di Imola, insignita del titolo baronale per concessione napoleonica nel 1811. Successivamente si divise in due rami principali, uno rimasto a Imola e l’altro stabilitosi a Faenza, entrambi di rango patrizio.
MAZZOLENI: casato di origine vicentina, aggregato al Consiglio nobile di Vicenza nel XVIII secolo. In seguito un ramo si trasferì in Friuli, ottenendo conferma della nobiltà nel XIX secolo.
MAZZOLINI: famiglia originaria di Cesena, documentata dal XIII secolo. Di parte ghibellina, ebbe un ruolo rilevante nella vita politica cittadina medievale. Il titolo comitale fu riconosciuto in epoca moderna.
MAZZONI: famiglia di Prato riconosciuta nobile nel XIX secolo. Il casato ottenne l’ammissione alla nobiltà pratese e successivamente livornese, mantenendo una linea distinta anche nel Novecento.
MAZZONI ZARINI MARTINI: ramo derivato dalla nobiltà di Prato, ampliato per unione matrimoniale con la famiglia Zarini Martini. Il casato aggiunse lo stemma e le armi per motivi di nozze, conservando titoli e trattamento nobiliare.
MAZZONIS: baroni di Pralafiera, riconosciuti ufficialmente nel XIX secolo. La famiglia si divise successivamente in due rami, entrambi titolari del rango baronale.
MAZZOTTI BIANCINELLI E MAZZOTTI BIANCINELLI FAGLIA: famiglia lombarda residente a Milano. Ottenne riconoscimenti nobiliari nel XX secolo e autorizzazione all’aggiunta dei cognomi Biancinelli e Faglia per successioni e matrimoni.
MAZZUCCHELLI: antica casa lombarda, fiorente già nel XIV secolo. Geronimo fu investito di titolo comitale nel XVI secolo. Il casato mantenne dignità marchionale nell’Ottocento, con conferme sovrane.
MAZZUOLI: famiglia nobile di Città della Pieve. Un ramo discese dai Sanseverino e ottenne il riconoscimento ufficiale della nobiltà nel XX secolo.
MEDICI: casato patrizio milanese che si presume imparentato con i Medici di Toscana. Diversi membri ricoprirono cariche militari e religiose, con titoli marchionali e riconoscimenti nobiliari locali.
MEDICI (DE): una delle più celebri famiglie principesche italiane, originaria di Firenze. Diede papi, granduchi di Toscana e sovrani imparentati con le principali dinastie europee. Il casato si articolò in vari rami, tra cui quello di Ottajano nel Regno di Napoli, mantenendo titoli principeschi e sovrani fino all’estinzione della linea granducale.
MELLA ARBORIO: antica casa originaria di Bioglio, trasferitasi a Vercelli all’inizio del XVI secolo. Fu aggregata al Consiglio Nobile nel Seicento e assunse il cognome Arborio per alleanze matrimoniali. Un esponente ottenne il titolo comitale nel 1681 e la famiglia consolidò la propria posizione attraverso successive conferme e discendenze nei rami di Castelferro e di Sant’Elia, mantenendo nobiltà e titoli nei secoli successivi.
MELLONI: famiglia antica, documentata a Veroli sin da epoche remote. Fu riconosciuta nobile e iscritta tra le famiglie nobili della città, conservando uno status stabile nel tempo.
MELODIA: casa attestata ad Altamura dal XIII secolo. Espresse sindaci e camerlenghi e fu infeudata di San Pietro in Verzola nel Cinquecento. Ottenne il titolo baronale e il riconoscimento nobiliare nel XX secolo, mantenendo continuità di lignaggio.
MELONI: antica famiglia sarda, con prime notizie nel XIII secolo. Espresse comandanti religiosi e militari e ottenne titoli baronali nel Quattrocento. Alcuni membri si distinsero per valore in battaglia contro le flotte genovesi, consolidando il prestigio del casato.
MELZI: nobile casa milanese attestata dal XV secolo. Fu aggregata al patriziato e ottenne titoli comitali e marchionali. La famiglia espresse numerosi personaggi di rilievo politico e amministrativo e si ramificò in più linee, tutte riconosciute nobili.
MELZI D’ERIL: illustre casato lombardo di antica nobiltà, aggregato al patriziato romano nel XVI secolo. Fu insignito di grandi onorificenze imperiali e spagnole e diede origine a rami marchionali e ducali. La famiglia ebbe un ruolo di primo piano nella storia politica lombarda e milanese.
MENABREA: famiglia di grande notorietà, stabilita a Chambéry. Espresse Federico Menabrea, figura eminente della politica e della scienza ottocentesca, decorato e creato conte. Il casato mantenne alto prestigio militare e civile.
MENAFOLIO: famiglia di banchieri bergamaschi, trasferitasi a Modena nel XVIII secolo. Ottenne titoli marchionali e nobiliari per concessione imperiale e ricoprì importanti cariche amministrative nei ducati emiliani, con rami a Modena, Ferrara e Bologna.
MENCHETTI: ramo derivato da un’antica famiglia, documentato dal XV secolo. Ottenne riconoscimento nobiliare e fu iscritto tra le famiglie nobili di Ostra, mantenendo una posizione decorosa nel patriziato locale.
MENCHI: famiglia fiorentina aggregata al patriziato nel XIX secolo. Fu riconosciuta nobile e mantenne la propria posizione nella nobiltà cittadina.
MENCLOZZI: antichissima casa milanese, attestata già nel X secolo. I membri ricoprirono importanti cariche civiche e furono iscritti nella matricola viscontea. Il casato conservò la nobiltà con pieno trattamento.
MENDOLA: famiglia baronale di Fontana degli Angeli, riconosciuta nobile e titolare di feudi minori, con continuità di rango.
MENCARINI: famiglia riconosciuta nobile nel XX secolo. Ottenne titoli comitali per primogenitura maschile e mantenne il riconoscimento ufficiale nel Regno d’Italia.
MENCHIN: casa di Brez, insignita del cavalierato imperiale e successivamente del titolo baronale. Ottenne riconoscimenti sia imperiali sia italiani, consolidando la posizione aristocratica.
MENGONI MARINELLI FERRETTI: antica famiglia anconetana, che nel XIX secolo aggiunse il cognome Marinelli per successione testamentaria. I discendenti conservarono nobiltà e titoli, con ampia discendenza.
MENICONI BRACCESCHI: casa umbra che assunse il cognome Bracceschi per matrimonio. Anticamente capostipite feudale, ottenne titoli cavallereschi e nobiliari e mantenne il rango in Umbria.
MENIGOZZI: famiglia aggregata alla nobiltà viterbese nel XIX secolo, con riconoscimento ufficiale e continuità di lignaggio.
MENZINGER: famiglia nobile del Sacro Romano Impero, con riconoscimenti imperiali e trattamento nobiliare trasmesso ai discendenti.
MERAVIGLIA MANTEGAZZA: antica e illustre famiglia milanese, documentata fin dal Medioevo. Il casato si affermò attraverso possedimenti feudali in Lombardia e alleanze con altre famiglie nobili della regione. Nel corso dei secoli ottenne titoli marchionali e riconoscimenti ufficiali, consolidando la propria presenza nel patriziato milanese e mantenendo la nobiltà con pieno trattamento.
MERCANTE: famiglia aggregata alla nobiltà di Sansepolcro nel XIX secolo. Ottenne il riconoscimento ufficiale per concessione granducale e fu iscritta tra le famiglie nobili della città, mantenendo una posizione decorosa nel ceto dirigente locale.
MERENGHI: originaria di Jesi, la famiglia ottenne il titolo marchionale nella seconda metà dell’Ottocento. Il riconoscimento fu confermato con successivi decreti reali e pontifici, che garantirono la trasmissione del titolo e della dignità nobiliare ai discendenti.
MERIZZI: casato originario della Valtellina, riconosciuto nobile nel Regno Lombardo-Veneto. La famiglia si divise in più rami e mantenne il rango attraverso conferme ufficiali. Espresse figure attive nella vita civile e amministrativa della regione.
MERLI: antica famiglia di Ascoli Piceno, attestata già nel XV secolo. I suoi membri ricoprirono ruoli di rilievo nelle arti, nelle scienze, nelle armi e nella Chiesa. La famiglia fu iscritta nel patriziato ascolano e conservò la nobiltà per discendenza.
MERLI MIGLIETTI: ramo derivato da una precedente famiglia piemontese, riconosciuto nobile per concessione pontificia nel XVIII secolo. Ottenne titoli feudali e mantenne il rango attraverso successive conferme, con presenza stabile nei territori di origine.
MESSANELLI: casa feudale della Basilicata, infeudata della Terra di Tito. Ottenne il titolo marchionale nel XVII secolo e successivamente fu ammessa nell’Ordine di Malta. Il casato conservò nobiltà e prestigio militare.
MESSEA: antica famiglia senatoria, attestata dal Seicento. Ottenne titoli imperiali e riconoscimenti nobiliari nel Sacro Romano Impero, mantenendo il rango fino al Novecento.
MESSIA DE PRADO: famiglia di origine spagnola, trasferitasi a Napoli nel XVI secolo. Ottenne il titolo principesco e si inserì stabilmente nell’aristocrazia del Regno di Napoli, con riconoscimenti e titoli trasmessi ai discendenti.
MESSINA: famiglia nobile attestata tra Messina, Palermo e Malta. Fu iscritta nella Mastra Nobile del Mollica e ottenne il titolo baronale, mantenendo la nobiltà riconosciuta nel Regno d’Italia.
MESTRI (DEL): famiglia tuttora fiorente, con origini a Medea e successiva affermazione nel Goriziano. Ottenne il titolo comitale e riconoscimenti imperiali, consolidando la propria posizione nel Sacro Romano Impero.
METELLI: famiglia originaria di Brescia, aggregata al Consiglio Nobile nel Settecento. Il casato mantenne il rango nobiliare con conferme ufficiali e presenza stabile nel patriziato cittadino.
MEZZABARBA BIRAGO: antica e illustre famiglia pavese, attestata già nel XVI secolo. Possedette feudi e ricoprì importanti incarichi civili e religiosi. Ottenne il titolo comitale e mantenne nobiltà con pieno trattamento.
MEZZACAPO: famiglia nobile di Maiori, attestata nel XVI secolo. Ricevette riconoscimenti dall’Ordine di Malta e titoli marchionali, con presenza documentata anche a Monterosso.
MEZZAN (DE): famiglia originaria del Feltrino, aggregata al Consiglio Nobile. Ottenne titoli e riconoscimenti per meriti civili e mantenne il rango con piena legittimazione nobiliare.
MEZZI (DE): casato con origini a Correggio, attestato dal XIV secolo. Fu riconosciuto nobile e successivamente aggregato alla nobiltà romana. Ottenne conferme papali e reali che garantirono la continuità del titolo.
MERAVIGLIA MANTEGAZZA: Famiglia antichissima di Milano, attestata fin dal X secolo. Fu casata feudale in numerosi territori lombardi e partecipò alla vita nobiliare e militare già nel Medioevo. Nel Rinascimento ottenne il marchesato di Liscate. Nel Settecento unì il proprio cognome a quello degli antichi Meraviglia di Milano, consolidando il prestigio della stirpe. Appartenne stabilmente al patriziato milanese.
MERCANTI: Famiglia riconosciuta nobile nel XIX secolo tramite provvedimento sovrano. Fu iscritta alla nobiltà civica di Sansepolcro e godette del riconoscimento nobiliare anche in Sant’Angelo in Vado.
MEREGHI: Famiglia originaria di Jesi. Nel tardo Ottocento ottenne il titolo marchionale per concessione pontificia, successivamente riconosciuta anche dallo Stato italiano. Un ramo collaterale ricevette uguale dignità nobiliare, confermata ufficialmente.
MERIZZI: Famiglia della Valtellina, riconosciuta nobile nel primo Ottocento dalle autorità araldiche lombarde. In seguito si divise in due rami principali, entrambi con discendenza documentata e continuità familiare.
MERLI: Famiglia molto antica di Ascoli Piceno, attestata almeno dal Quattrocento. I suoi membri ricoprirono nel tempo importanti cariche civili, militari ed ecclesiastiche. La famiglia fu iscritta nel patriziato cittadino e mantenne una discendenza numerosa e prestigiosa.
MERLI MIGLIETTI: Famiglia piemontese di antica origine. Nel XVI secolo ottenne il titolo di conte palatino. Nel Settecento, per matrimonio, assunse anche il cognome Miglietti ed ereditò il feudo di Castelletto Scazzoso, con il relativo titolo.
MERLO: Famiglia di origine spagnola trasferitasi in Sicilia nel Medioevo. Nel corso dei secoli ottenne vari titoli feudali, tra cui baronie, marchesati e principati. Alcuni rami si estinsero, mentre altri proseguirono con titoli trasmessi per successione.
MERSI (DE): Famiglia originaria del Trentino che ottenne il titolo baronale alla fine del XIX secolo per concessione imperiale. Il titolo fu trasmesso ai discendenti diretti della famiglia.
MASSANELLI: Famiglia italiana documentata in ambito locale in età moderna. I suoi membri risultano inseriti nel contesto civile e sociale dei territori di riferimento, con continuità familiare nel tempo. La casata consolidò la propria posizione attraverso attività amministrative, relazioni sociali e legami matrimoniali, mantenendo identità e stabilità genealogica.
MESSEA: Famiglia legata al Senato e agli uffici pubblici. Nel Seicento ottenne il titolo comitale per concessione sovrana e fu riconosciuta come nobile del Sacro Romano Impero. La nobiltà della famiglia venne confermata ufficialmente all’inizio del Novecento.
MESSIA DE PRADO: Famiglia di origine spagnola, trasferitasi a Napoli nel XVI secolo. Ottenne il principato di Carovigno per successione e in seguito il titolo di duca di Serra. La famiglia fu riconosciuta nobile con pieno trattamento trasmissibile.
MESSINA: Famiglia che godette nobiltà nelle città di Messina e Palermo, con presenza anche a Noto e a Malta. Fu iscritta nella Mastra Nobiliare di Molfetta e ottenne il titolo baronale nel XIX secolo, con riconoscimento ufficiale dello Stato.
MESTRI (DEL): Famiglia ancora fiorente, con una linea comitale attiva. I suoi antenati originari di Cormons furono ascritti al patriziato di Gorizia nel XVI secolo. Nel Seicento ottennero il titolo baronale e nel Settecento quello comitale. La nobiltà e i titoli furono riconosciuti dalle autorità imperiali.
METELLI: Famiglia che trae origine da un notaio attivo nel Cinquecento. Successivamente si trasferì a Brescia e nel XVIII secolo fu aggregata al Consiglio Nobile, ottenendo il riconoscimento ufficiale della nobiltà.
MEZZABARBA BIRAGO: Famiglia antica e illustre, attestata fin dall’XI secolo. Fu parte delle decurionie cittadine e possedette feudi in diverse località lombarde. Nel Seicento aggiunse il cognome Birago e ottenne il titolo comitale. Fu iscritta nel patriziato pavese e mantenne il pieno trattamento nobiliare.
MEZZACAPO: Famiglia nota di Maiori, riconosciuta nobile tra il XVI e il XVII secolo. Fu presente a Scala e Amalfi e ottenne il riconoscimento dell’Ordine di Malta. Alcuni rami acquisirono il titolo marchionale di Monterosso, con conferma della nobiltà.
MEZZAN (DE): Famiglia originaria di Feltre, ascritta alla nobiltà nel XVI secolo. Ottenne il titolo comitale per concessione veneziana nel XVIII secolo. I titoli e la nobiltà furono successivamente iscritti negli atti ufficiali dello Stato.
MEZZI (DE): Famiglia originaria di Coconato, documentata fin dal XIV secolo. Fu aggregata alla nobiltà veneziana e nel tempo alcuni rami si trasferirono a Piemonte. Un ramo ottenne il titolo di conte palatino per concessione pontificia, con successiva conferma imperiale.
MIANI: Famiglia di Polignano che si dichiarava discendente dei Miani di Venezia, oggi estinti. Un suo membro fu fondatore dell’Ordine dei Chierici Regolari. La famiglia fu ascritta alla nobiltà e ottenne il titolo comitale riconosciuto ufficialmente nel XIX secolo.
MIANI DI ANGORIS: Famiglia alla quale venne concesso il riconoscimento nobiliare nel XX secolo per decreto reale, con conferma della dignità e del titolo associato.
MIARI: Famiglia originaria di Parma con radici nel territorio di Belluno. Ottenne il titolo comitale nel XV secolo per concessione imperiale. Nel corso dei secoli alcuni membri ricoprirono incarichi di governo, diplomatici e militari, distinguendosi come ambasciatori e capitani già dal Quattrocento. La nobiltà fu riconosciuta anche nel Regno d’Italia.
MIARI DI CUMANI: Famiglia antica del Bellunese, derivata da un capostipite vissuto intorno all’anno Mille. La casata fu riconosciuta nobile e si legò a importanti famiglie dell’area veneta.
MIARI E MIARI FULCIS: Famiglia bellunese ascritta alla nobiltà nel XIV secolo. Ottenne il titolo comitale nel Settecento e fu iscritta nel patriziato veneziano. Un ramo assunse il cognome Fulcis per matrimonio e ottenne titoli comitali e palatini. La famiglia fu riconosciuta nobile anche dal Sacro Romano Impero e mantenne più linee attive.
MICCINELLI: Famiglia originaria di Orvieto, trasferitasi poi nel territorio viterbese e a Roma. Nel XIX secolo ottenne il riconoscimento nel patriziato romano e successivamente nella nobiltà di Viterbo.
MICHAUD: Famiglia di origine nizzarda, elevata al rango comitale nel XIX secolo per il possesso di un feudo. Un suo esponente fu generale e personaggio di rilievo storico durante l’età napoleonica. Il titolo comitale fu riconosciuto ufficialmente.
MICHEL (DE SAINT): Famiglia romana fregiata di titolo nobiliare del Sacro Romano Impero e iscritta negli elenchi ufficiali della nobiltà italiana, con continuità riconosciuta.
MICHELE (DE): Famiglia siciliana che ottenne il riconoscimento baronale alla fine del XIX secolo. Alcuni rami furono iscritti negli elenchi ufficiali della nobiltà e mantennero titoli baronali legati a feudi locali.
MICHELINI (PIEMONTE): Famiglia piemontese che nel XVIII secolo ottenne un feudo elevato a contea. Fu riconosciuta nobile con titolo comitale trasmissibile e mantenne il predicato territoriale.
MICHELINI (PESARO): Famiglia originaria dell’area di Pesaro. Ottenne il patriziato di San Marino e fu aggregata alla nobiltà di Cagli. Il titolo e la nobiltà furono riconosciuti ufficialmente.
MICHELOUX DILLON: Famiglia di origine fiamminga. Vestì l’abito dell’Ordine di Malta e fu ammessa alla corte dei Borbone. La famiglia si divise in due rami, entrambi riconosciuti nobili.
MICHEL: Antichissima famiglia veneta, patrizia e dogale, considerata tra le dodici famiglie apostoliche di Venezia. Diede alla Repubblica dogi e beati e occupò un ruolo centrale nella storia veneziana medievale.
MICHELI ZIGNONI: Famiglia veneta che ottenne il rinnovo del titolo comitale nel XX secolo per meriti personali, con riconoscimento ufficiale.
MICHON: Famiglia di origine francese trasferitasi a Livorno nel XVII secolo. Fu iscritta alla nobiltà livornese e mantenne il riconoscimento civico.
MIDOSSI: Famiglia ascritta alla nobiltà di Civitacastellana nel XIX secolo, con riconoscimento ufficiale della dignità nobiliare.
MIGLIACCIO: Famiglia che ottenne il titolo ducale legato a Santa Agata. Il titolo fu riconosciuto ufficialmente e trasmesso per successione.
MIGLIARESE: Famiglia trasferitasi da Tropea a Cosenza. Ottenne il patriziato nel XVI secolo e mantenne la nobiltà trasmissibile per linea maschile.
MIGLIAVACCA: Famiglia milanese che fu feudataria del castello di Binasco dal XVI secolo. La nobiltà antica fu riconosciuta ufficialmente nel Settecento, con pieno trattamento nobiliare.
MIGLIORATI: Famiglia toscana originaria di Prato, poi diffusa in varie città italiane. Fu aggregata alla nobiltà genovese nel XVIII secolo e ottenne il marchesato per concessione imperiale. Dalla famiglia nacque anche papa Benedetto XV.
MIGLIORETTI: Famiglia che ottenne il titolo comitale legato al territorio di Bourcet, con riconoscimento ufficiale.
MIGNANI: Antica famiglia di Brescia attestata dal XV secolo. Fu ammessa al Consiglio Generale nel Settecento e la nobiltà fu confermata nel XIX secolo.
MILANI CORNIANI DEGLI ALGAROTTI: Famiglia comitale derivata dall’unione tra i Corniani e gli Algarotti. Il titolo comitale fu concesso dal sovrano prussiano e la famiglia fu iscritta negli elenchi nobiliari italiani, mantenendo continuità genealogica.
MILANO: Famiglia stabilitasi a Napoli nel XV secolo. Fu iscritta nei seggi nobiliari cittadini e si distinse per alleanze con famiglie reali e nobili. Ottenne numerosi titoli, tra cui principati, marchesati e ducati, e mantenne una posizione di primo piano nella nobiltà napoletana.
MILANOVICH: Famiglia residente ad Adria, aggregata alla nobiltà nel XVIII secolo. La nobiltà fu riconosciuta ufficialmente nel XIX secolo con conferma statale.
MILESI FERRETTI: Famiglia originaria della Dalmazia, trasferitasi ad Ancona all’inizio del XVIII secolo. La stirpe risale almeno al Quattrocento e si divise in due rami, di cui uno si estinse. Ottenne feudi e titoli comitali nel Settecento e aggiunse il cognome Ferretti per alleanza matrimoniale. La famiglia fu iscritta nel patriziato romano e anconetano.
MILETI: Antica famiglia calabrese che alla fine del Seicento fu aggregata alla nobiltà di Amantea. Fu iscritta nel patriziato locale e mantenne il riconoscimento nobiliare.
MILITELLO: Famiglia siciliana che nel Seicento ottenne l’investitura feudale di Castagna. Ricevette il titolo baronale, che fu trasmesso per successione.
MILLIET: Famiglia antica originaria di Rumilly. Fu riconosciuta nobile nel Cinquecento e infeudata di Faverges. Ottenne il titolo nobiliare dei marchesi e fu iscritta negli elenchi ufficiali.
MILLO: Famiglia che annovera esponenti di rilievo politico e militare nel Regno d’Italia. Tra i suoi membri vi furono senatori, ammiragli e alti funzionari dello Stato. Ottenne il titolo comitale legato al territorio di Casalgiate.
MILLO (SECONDO RAMO): Famiglia riconosciuta nobile nel XX secolo. Un suo esponente ottenne il riconoscimento della nobiltà del Sacro Romano Impero con predicato territoriale.
MILON DE VERRAILLON: Famiglia originaria della Contea di Nizza. Nel Settecento fu investita del feudo di Verraillon. La nobiltà fu riconosciuta nel XIX secolo e la famiglia ottenne il titolo baronale.
MILONE: Famiglia siciliana infeudata di Aliminusa e Mendolazza nel XVIII secolo. Ottenne il titolo baronale legato ai feudi posseduti.
MILONE (LINEA DI SANT’ELIA): Linea derivata dalla precedente, che mantenne la nobiltà con predicato territoriale di Sant’Elia.
MINERVINI: Famiglia che ottenne il riconoscimento ufficiale della nobiltà alla fine del XIX secolo, con trasmissione regolare del titolo.
MINGAZZI DI MODIGLIANA: Famiglia nota fin dal XIII secolo, originaria di Modigliana. Si divise in numerose linee, una delle quali si trasferì in Austria. La famiglia fu iscritta nel patriziato di Faenza.
MININI: Famiglia già nota in epoca medievale, con sede in Puglia. Fu ascritta alla nobiltà di Gravina nel Seicento. Nel tempo si divise in più rami, alcuni dei quali si stabilirono in diverse città pugliesi. La nobiltà fu confermata ufficialmente.
MINIO E MINIO PIAVELLO: Famiglia veneziana iscritta tra i patrizi prima della Serrata del Maggior Consiglio. Diede ambasciatori e figure di rilievo alla Repubblica di Venezia. La nobiltà fu riconosciuta anche in epoca successiva.
MINISCALCHI ERIZZO: Famiglia veronese di antica origine, derivata dall’unione di due casate nobili. Mantenne nel tempo il rango e il prestigio nella nobiltà veneta.
MINISINI: Famiglia friulana aggregata alla nobiltà di Gemona nel XVIII secolo. Ottenne la conferma della nobiltà da parte del Senato Veneto e mantenne il riconoscimento nel tempo.
MINNECI ALBAMONTE: Famiglia siciliana che ottenne il riconoscimento nobiliare con i titoli di signore di Savuco e Rodichello. Fu autorizzata all’uso del titolo baronale nel XX secolo con conferma statale.
MINOTTO: Famiglia patrizia veneziana già presente prima della Serrata del Maggior Consiglio. I suoi membri furono attivi in ambito militare e politico. La famiglia si divise in più linee, mantenendo il patriziato veneziano.
MINUTOLI TEGRIMI: Famiglia originaria di Napoli, trasferitasi poi in Toscana. Fu ascritta alla nobiltà e al patriziato di Pisa. Ottenne titoli palatini e consolidò il proprio nome aggiungendo il cognome Tegrimi.
MIONI: Famiglia iscritta al Consiglio Generale di Comacchio nel XVIII secolo. Fu riconosciuta nobile con iscrizione ufficiale.
MIRABELLI: Famiglia fregiata del titolo comitale nel XIX secolo. Il titolo fu concesso per meriti personali di un suo esponente, alto magistrato e uomo di Stato.
MIRABELLI CENTURIONE: Famiglia di Amantea iscritta negli elenchi ufficiali con il titolo di patrizio locale.
MIRANDA: Famiglia napoletana che ottenne il riconoscimento ufficiale della nobiltà nel XX secolo con decreto ministeriale.
MIRAGLIA: MIRAGLIA è una famiglia alla quale fu concesso il titolo comitale nel XX secolo per decreto reale, in riconoscimento dei meriti di un suo esponente nel settore bancario e civile.
MIRELLI: MIRELLI è un’antica famiglia originaria di Genova, trasferitasi poi a Napoli. Possedette numerosi feudi e ottenne titoli ducali, principeschi e marchionali. Vestì l’abito dell’Ordine di Malta e mantenne pieno trattamento nobiliare.
MIRO: MIRO è una famiglia antica di Gragnano. Fondò monasteri e chiese e ottenne titoli ducali e marchionali nel Regno di Napoli. La nobiltà e i titoli furono riconosciuti ufficialmente alla fine del XIX secolo.
MISCHI: MISCHI è una famiglia originaria di Pradello che ottenne la nobiltà alla fine del Seicento. Fu infeudata di Costamezzana con titolo marchionale. Un suo esponente fu senatore del Regno e partecipò agli eventi del Risorgimento. La famiglia mantenne titoli marchionali e comitali riconosciuti ufficialmente.
MISCIATTELLI: Famiglia umbra insignita del marchesato delle Ripe. Fu riconosciuta nobile a Orvieto e ottenne conferma ufficiale della nobiltà nel Novecento.
MISCIATTELLI MOCENIGO SORANZO: Famiglia orvietana ammessa alla nobiltà cittadina nel XIX secolo. Per matrimonio un ramo aggiunse il cognome Mocenigo Soranzo, unendo tradizioni nobiliari umbre e veneziane, con riconoscimento del titolo marchionale.
MISSETTINI: Famiglia aggregata alla nobiltà del Consiglio di Udine nel XVI secolo. È attestata già dal Trecento e ottenne il titolo comitale di Tolmezzo. La nobiltà fu confermata nel XIX secolo.
MISTRALI: Famiglia originaria di Parma che si distinse in campo medico e presso la corte granducale di Toscana. Ottenne il titolo baronale e fu riconosciuta nella nobiltà dei baroni.
MISTRUZZI DI FRISINGA: Antica famiglia friulana documentata dal XIV secolo, con origini riconducibili alla Svevia. Fu riconosciuta nobile e cavalleresca, ottenne feudi e titoli comitali e principesche dignità. La nobiltà fu riconosciuta anche nel Novecento.
MISTURI MALACARI: Famiglia originaria della valle di San Marino, trasferitasi a Jesi nel XVII secolo. Fu aggregata alla nobiltà cittadina e assunse il cognome Malacari per matrimonio, ereditandone stemma e titoli. La famiglia mantenne il patriziato anconetano.
MOCCHIA: Famiglia piemontese attestata dal XVI secolo. Si divise in più linee, alcune delle quali ottennero titoli comitali e riconoscimenti nobiliari in diverse città del Piemonte. La famiglia mantenne nobiltà e predicati territoriali.
MOCCIARO LI DESTRI: Famiglia siciliana che ottenne il rinnovo del titolo baronale nel XX secolo. Possedette feudi e predicati territoriali in diverse località della Sicilia orientale.
MOCENIGO: Una delle più antiche e illustri famiglie patrizie veneziane, documentata fin dall’anno Mille. Diede alla Repubblica di Venezia numerosi dogi, capitani e uomini di Stato. La famiglia si divise in più linee, tutte confermate nella nobiltà patrizia.
MOCENIGO SORANZO DE SORESINA VIDONI: Famiglia patrizia veneziana, iscritta prima della Serrata del Maggior Consiglio. Diede generali, senatori e prelati. Per decreto reale fu autorizzata ad aggiungere il cognome Soresina Vidoni e mantenne titoli comitali e patrizi.
MOCENNI: Famiglia nobile di Siena riconosciuta nel XIX secolo. Si imparentò con famiglie illustri della Toscana e mantenne il riconoscimento nobiliare ufficiale.
MOCHI: Famiglia toscana documentata dal XVI secolo. Fu iscritta alla nobiltà di Livorno per rescritto granducale e mantenne il rango nobiliare.
MOCHI E MOCHI ONORY: Famiglia originaria di Cagli, fiorente fino al XIX secolo. Un ramo ereditò il cognome e le armi della famiglia Onory, estinta. Furono creati nobili per concessione pontificia e mantennero la nobiltà a Cagli.
MODENA: Famiglia veneta che ottenne il riconoscimento nobiliare per il possesso di feudi. Fu iscritta negli atti ufficiali della nobiltà e mantenne il predicato territoriale.
MODESTINI MATTOLI: Famiglia riconosciuta nobile a Bevagna nel XIX secolo. Un suo esponente fu pittore di valore, le cui opere sono ancora oggi conservate in Assisi. La famiglia mantenne la nobiltà locale.
MODICA: Famiglia feudale siciliana attestata dal XIV secolo. Possedette numerosi feudi e titoli baronali. Ottenne riconoscimenti ufficiali nel Novecento e mantenne una linea nobiliare documentata.
MODO: Famiglia baronale di Malveto. Il titolo fu riconosciuto nel XX secolo per discendenza legittima.
MOGGI: Famiglia iscritta alla nobiltà del Regno d’Italia nel XIX secolo. Ottenne il titolo nobiliare di Colle Valdelsa. La famiglia si divise in due rami, entrambi riconosciuti nobili.
MOJANA (DE): Antica famiglia signorile originaria di Mojana. Nel XVIII secolo ottenne il riconoscimento nobiliare con diploma sovrano e fu infeudata di Cologna. Un ramo si stabilì stabilmente nella nobiltà locale, con discendenza legittima trasmissibile a uomini e donne.
MOJARES: Famiglia parmigiana alla quale la nobiltà fu conferita nel Settecento per volontà del duca di Borbone. La dignità nobiliare fu pienamente riconosciuta e mantenuta nel tempo.
MOLA E MOLA BOURSIER: Famiglia antica del XIII secolo, originaria dell’area di Chieri. Si divise in più linee comitali e marchionali, con feudi e titoli in Piemonte e Lombardia. Un ramo assunse il cognome Boursier per matrimonio e mantenne il titolo nobiliare e i predicati territoriali.
MOLA: Famiglia che nel XX secolo ottenne il riconoscimento della nobiltà personale per meriti militari di un proprio esponente, generale dell’Esercito.
MOLETTI: Famiglia siciliana di antica memoria. Fu infeudata di più territori nel XV secolo e diede senatori e cavalieri dell’Ordine di Malta. Ottenne titoli marchionali e baronali, mantenendo una posizione rilevante nella nobiltà isolana.
MOLIN: Antichissima famiglia veneziana, ammessa al patriziato prima della Serrata del Maggior Consiglio. Diede procuratori di San Marco e dogi della Repubblica. La nobiltà patrizia fu mantenuta fino alla fine della Serenissima.
MOLINELLI: Famiglia titolare di dignità principesca e baronale, con predicati territoriali riconosciuti ufficialmente.
MOLL (DE): Famiglia di origine belga, presente in Italia da epoca antica. Ottenne il titolo comitale e baronale per concessione imperiale e mantenne il riconoscimento nobiliare sia sotto l’Impero sia nello Stato italiano.
MOLLO: Famiglia originaria di Amantea, ascritta al patriziato di Cosenza nel XVIII secolo. Fu riconosciuta nobile con piena trasmissione del rango.
MOLOSSI: Famiglia attestata fin dal XV secolo, con possedimenti e riconoscimenti nobiliari in area lombarda. Fu ascritta alla nobiltà e mantenne continuità genealogica documentata.
MOLTEDO: Casata che prende il nome da un territorio della Liguria occidentale. La famiglia fu ascritta alla nobiltà locale e si distinse per il possesso fondiario e il prestigio sociale.
MOLZA: Antica famiglia modenese attestata dal XIII secolo. Diede alla Chiesa diversi vescovi e alla vita civile capitani e uomini illustri. Si divise in più rami, uno dei quali ottenne il titolo comitale. La nobiltà fu riconosciuta nel patriziato modenese.
MOMBELLO: Famiglia nobile di Moncalieri, investita di feudi nel XVI secolo. Ottenne il titolo comitale legato a Olivastro, riconosciuto ufficialmente.
MONACELLI LATTANZI: Famiglia originaria di Gubbio, riconosciuta nobile nel XVIII secolo. Un ramo ottenne l’episcopato di Pesaro. In seguito, per matrimonio, fu aggiunto il cognome Lattanzi e furono riconosciuti titoli comitali.
MONACI: Famiglia di Pennabilli che ottenne il riconoscimento ufficiale della nobiltà nel XX secolo, con iscrizione negli elenchi nobiliari.
MONACO (ARIANELLO): Famiglia principesca di Arianiello. Ottenne il principato per successione e successivamente il riconoscimento di titoli ducali e baronali. Un ramo si distinse per incarichi militari e civili nel Regno di Napoli.
MONACO (BERGAMO): Famiglia originaria di Bergamo, trasferitasi poi in Friuli nel XVI secolo. Fu ascritta alla nobiltà locale e ottenne titoli comitali legati a territori friulani.
MONALDI: Famiglia originaria delle Marche. Ottenne il titolo marchionale per concessione pontificia nel XVII secolo. Fu riconosciuta nobile a Perugia e mantenne il titolo di marchese di Migliano.
MONCADA: Vetusta e potentissima famiglia di origine spagnola, affermatasi sia in Spagna sia in Sicilia. Detenne numerosi titoli di principe, duca, conte e barone, con vastissimi feudi. Fu tra le casate più influenti della nobiltà siciliana, mantenendo un numero elevatissimo di predicati territoriali.
MONDA: Famiglia originaria di Molfetta, storicamente inserita nella nobiltà del Regno di Napoli. L’ascrizione al Libro d’Oro sancì ufficialmente il rango nobiliare della casata, che si consolidò attraverso il possesso di beni, l’esercizio di funzioni civili e una stabile presenza nelle istituzioni locali. La famiglia mantenne nel tempo il riconoscimento nobiliare senza interruzioni.
MONDANI: Famiglia di origine bolognese che ottenne l’ammissione alla nobiltà di Faenza nel XVIII secolo. Il riconoscimento avvenne in favore di un suo esponente distintosi per meriti personali e pubblici. Da allora la famiglia fu considerata parte integrante del patriziato locale, mantenendo status e dignità nei secoli successivi.
MONDELLA: Famiglia legata al territorio di Mondello, nei pressi di Como. In epoca medievale e rinascimentale i suoi membri furono attivi nell’arte dell’oreficeria, attività che garantì prestigio e ricchezza. Nel XVI secolo la famiglia si trasferì in Piemonte, dove ottenne protezione ducale e riconoscimenti ufficiali, fino all’ascrizione alla nobiltà di Brescia.
MONESI: Famiglia modenese originaria di Sassuolo. Fu inserita nel ceto dirigente cittadino e successivamente ascritta al patriziato di Modena. I suoi membri parteciparono alla vita amministrativa e civile, consolidando una posizione di rilievo all’interno della nobiltà locale.
MONETA CAGLIO: Famiglia originaria di Gorla Maggiore, annoverata tra le famiglie nobili lombarde. Ebbe una tradizione militare e politica significativa, con esponenti coinvolti nei conflitti locali e, in età moderna, nei moti del Risorgimento italiano. Il nome Moneta è legato a una lunga continuità genealogica.
MONFORT (MONFORTE): Famiglia di alto rango feudale, titolare di dignità ducali, marchionali e comitali. Possedette feudi nel Mezzogiorno d’Italia e mantenne pieno trattamento nobiliare. La casata si distinse per alleanze matrimoniali con famiglie sovrane e per il ruolo politico esercitato nel Regno.
MONGALLI: Famiglia originaria di Todi che ottenne il riconoscimento nobiliare a Spoleto nel XIX secolo. La nobiltà fu confermata dallo Stato italiano e la famiglia mantenne una posizione rispettata nella società umbra, con continuità di discendenza.
MONROY: Una delle più antiche e potenti famiglie della nobiltà siciliana. Di origine medievale, accumulò nel tempo un vastissimo patrimonio feudale e un numero elevato di titoli, tra cui principati, ducati e marchesati. La famiglia si articolò in più rami, tutti di altissimo rango, esercitando un’influenza determinante nella storia politica ed economica dell’isola.
MONSIGNANI SASSATELLI (MORATTINI): Antica famiglia forlivese che lasciò un’impronta significativa nella vita civile ed ecclesiastica dell’Italia centrale. I suoi membri furono attivi come amministratori, religiosi e notabili, contribuendo allo sviluppo culturale e sociale del territorio.
MONSOLIO: Famiglia originaria della Provenza, trasferitasi nel Regno di Napoli in epoca angioina. Fu ascritta alla nobiltà della Calabria e annoverò cavalieri dell’Ordine di Malta. La famiglia mantenne una posizione stabile nella nobiltà meridionale.
MONTAGLIARI (GIÀ MEYER): Famiglia di origine tedesca che nel Cinquecento italianizzò il cognome Meyer assumendo quello di Montagliari. Ottenne il titolo marchionale e si integrò pienamente nella nobiltà italiana. Un suo esponente ricoprì anche incarichi diplomatici di alto livello.
MONTAGNARO DI CORIGLIANO: Famiglia originaria della Savoia, successivamente stabilitasi nel Regno di Napoli. Ottenne feudi, titoli comitali e marchionali e diede numerosi ufficiali e funzionari civili. Il ramo di Corigliano mantenne prestigio e continuità fino all’età moderna.
MONTAGNINI: Famiglia antica di Asti, attestata dal XIII secolo. Espresse figure di rilievo nella politica, nell’amministrazione e nella cultura, tra cui ministri e uomini di Stato. Ottenne titoli comitali e consolidò una reputazione duratura.
MONTAGNONI: Famiglia fregiata del titolo di patrizio di San Marino. Il riconoscimento sancì ufficialmente l’ingresso della casata tra le famiglie di rango della Repubblica, con continuità genealogica riconosciuta.
MONTALBAN: Famiglia nobile di Conegliano, documentata sin dal XIV secolo. Ottenne titoli comitali e marchionali e si divise in più rami, tutti riconosciuti dalle autorità imperiali e statali. La famiglia mantenne un ruolo rilevante nel Veneto.
MONTALBANO: Famiglia feudale siciliana investita del titolo baronale nel XVIII secolo. Fu attiva nell’amministrazione locale e nel controllo territoriale, mantenendo una posizione stabile nella nobiltà isolana.
MONTALI: Famiglia riconosciuta nobile a Parma alla fine del Settecento. L’iscrizione ufficiale sancì il rango della casata, che rimase parte del ceto nobiliare cittadino.
MONTALTO: Antica famiglia di origine francese, stabilitasi a Napoli in epoca medievale. Raggiunse altissimo prestigio nel Regno di Napoli, mantenendo titoli, feudi e una presenza costante nella grande aristocrazia meridionale.
MONTALTO: Ramo di una famiglia precedente trasferitosi in Sicilia, dove ottenne il feudo di Buccheri nel 1313 e quello di Casal Gerardo nel 1369.Successivamente acquisì anche la baronia di Milocca nel 1336.All’interno della famiglia vi furono consoli, capitani di giustizia e senatori.Il riconoscimento nobiliare ufficiale fu concesso il 9 agosto 1928 a Michele Montalto per decreto del capo del governo Benito Mussolini.
MONTANARA: Linea derivata dalla famiglia Cocozza che ottenne l’autorizzazione ad assumere il cognome Montanara.Possedette il marchesato di Montanara e fu riconosciuta come nobile a Nola.Il ramo principale è rappresentato da Gennaro figlio di Giuseppe,sposato con Maria Teresa Persichetti Ugolini,marchesa di Castel Colubcaro.Da questa unione nacquero Maria Immacolata,Giuseppe e Agata.
MONTANARI: Antica famiglia modenese riconosciuta tra la nobiltà storica di Mirandola nel 1828.La famiglia mantenne il rango nobiliare sia maschile sia femminile.I rappresentanti moderni discendono dai rami di Adriano ed Eugenio,con numerosi membri che portarono avanti il nome nei secoli successivi.
MONTANARI BIANCHINI: Famiglia originaria della Romagna che nel 1798 unì al proprio cognome quello dei Bianchini in seguito a un matrimonio.All’interno della casata vi furono gonfalonieri e senatori.Ottennero il titolo comitale e marchionale di Valdoppio nel XIX secolo e furono riconosciuti patrizi di Bologna.
MONTANI LEONI: Antica famiglia di Terni annoverata tra le famiglie patrizie riconosciute ufficialmente nel 1733.Nel corso del XIX secolo,per effetto di un matrimonio,aggiunse al proprio cognome quello dei Leoni di Arezzo.Mantenne il riconoscimento nobiliare nella linea maschile e femminile.
MONTAPERTO: Famiglia di origine normanna discendente da un certo Matteo vissuto nell’XI secolo.Fu infeudata di Gustanella nel 1161 e ottenne il ducato di Santa Elisabetta nel 1741.Con decreto ministeriale del 18 novembre 1908 fu nuovamente riconosciuta come titolata.Il ramo principale discende da Giovanni figlio di Giovanni,sposato con Simonetta della famiglia principesca Corsini,da cui nacquero Gerlando ed Elisabetta.
MONTASINI: Famiglia originaria di Reggio Emilia,trasferitasi successivamente a Torino.Nel 1925 ottenne il titolo comitale a favore di Emilio Montasini,generale dell’esercito e primo aiutante del Principe di Savoia.Il titolo fu concesso per decreto reale su proposta del Duca d’Aosta.La famiglia conservò anche il riconoscimento nobiliare tradizionale.
MONTEBRUNO: Famiglia che trae nome dal paese di Montebruno sopra Recco,nota fin dal 1248.Entrò a far parte dell’Albergo Cibo nel 1528.La linea maschile si estinse nel 1922 con Gianluigi Montebruno.
MONTECUCCOLI E MONTECUCCOLI DEGLI ERRI E MONTECUCCOLI LADERCHI: Antichissima e potente stirpe di origine medievale,celebre per aver dato capitani,governatori,generali,ambasciatori e consiglieri.La genealogia documentata risale al 1130 con Bernardino primo.La famiglia si suddivise in più rami ed ebbe uno stemma comune.Fu insignita di importanti onorificenze cavalleresche e possedette numerosi castelli nel territorio del Frignano.Dal castello di Montecuccoli,documentato nel 1140,derivò il cognome.Nel Sacro Romano Impero ottenne il titolo principesco nel Seicento e quello marchionale già nel Quattrocento.Il ramo degli Erri aggiunse tale cognome nel 1709 per matrimonio,mentre il ramo Laderchi fece altrettanto in seguito a un’unione matrimoniale.Entrambi mantennero titoli marchionali e importanti patrimoni nel territorio modenese.
MONTEGNACCO: Famiglia antica di Udine attestata dal Trecento,divisa nei rami di Gemona,del Pozzo e di Casacco,feudi acquisiti in epoca molto remota.Ottennero il titolo comitale nel Cinquecento e furono ammessi agli ordini cavallereschi religiosi.Nel Settecento furono iscritti tra la nobiltà locale.Il castello di Montegnacco rimase centro del loro potere.Il rappresentante moderno discende da Andrea figlio di Niccolò,da cui numerosi discendenti.
MONTEL: Famiglia originaria di Alessandria che ottenne il titolo baronale nel 1863,trasmesso esclusivamente per linea maschile.
MONTEL DE: Famiglia riconosciuta come nobile nell’Impero Austriaco,con titolo predicato trasmesso nelle linee maschile e femminile.
MONTELUCCI: Antica famiglia di Arezzo documentata fin dal XIII secolo.Fu riconosciuta come patrizia nel 1573 e mantenne il rango nobiliare nel tempo.
MONTEMAR: Famiglia marchionale con titolo trasmissibile per linea maschile.
MONTEMAYOR: Famiglia marchionale napoletana di origine spagnola,insignita del titolo nel 1736.Si suddivise in più rami stabiliti a Napoli e ad Ancona.Un altro ramo si imparentò con la famiglia Carignani di Novoli e risiedette a Lucera,distinguendosi anche in ambito militare.
MONTEREALE MANTICA: Antica famiglia signorile originaria di Malnisio,documentata dal XIII secolo.Contrasse prestigiose alleanze,ottenne l’appartenenza a ordini cavallereschi e diede membri illustri nelle armi,nella Chiesa e nelle istituzioni.Fu signora dei castelli di Monterea le,Barcis e Malnisio e venne riconosciuta tra le nobiltà di Sacile e Padova.Nel Seicento adottò il cognome Mantica e nel Settecento ottenne il titolo comitale.
MONTERSINO: Famiglia piemontese che ottenne il titolo baronale nel 1885.Per Francesco Montersino il titolo fu concesso insieme all’incarico di capo divisione del Ministero dell’Interno.Il titolo baronale era trasmissibile e la famiglia fu riconosciuta come nobile.
MONTESI RIGHETTI: Famiglia originaria di Savignano di Romagna che venne ammessa al ceto nobiliare di Cesena nel 1773,mantenendo il riconoscimento nobiliare nella linea familiare.
MONTESPERELLI: Famiglia nobile e illustre,considerata tra le più antiche.Ottenne la conferma del possesso del castello di Montesprello nel 997.Alcuni membri vestirono la croce gerosolimitana nel Quattrocento e ottennero il priorato di Santo Stefano.Un Giovanni fu podestà di Pisa nel Duecento.La famiglia fu conti di Poggio Aquilone e riconosciuta tra la nobiltà di Perugia.
MONTEVECCHIO DETTI MARTINOZZI BENEDETTI: Famiglia che ottenne il riconoscimento di antichi feudi tra cui Montevecchio,Mirabello,Montalfoglio e San Lorenzo con conferma pontificia nel Quattrocento.Aggiunta successivamente del cognome Martinazzi per successione matrimoniale.Diversi membri ricoprirono importanti cariche civili come podestà e capitani del popolo in città quali Pistoia,Firenze e Perugia.Un ramo assunse il cognome Benedetti nel Seicento.La famiglia fu ducale a Ferentillo,conti di Montevecchio e Mirabello e patrizia in varie città tra cui Fano,San Marino e Spoleto.
MONTHOLON DE SEMONVILLE: Famiglia francese che ottenne il principato di Umbrano nel 1847 per breve pontificio.Un membro fu anche principe di Umbrano e prefetto di San Michele,con titolo trasmissibile ai discendenti.
MONTI: Antica famiglia ferrarese dalla quale discese il celebre poeta Vincenzo Monti.Il figlio del poeta ottenne il riconoscimento della nobiltà ferrarese nel 1842.
MONTI: Famiglia originaria di Sant’Angelo in Vado,trasferitasi a Senigallia dove venne aggregata alla nobiltà locale nel 1750.Un ramo aggiunse il cognome Guarnieri.Un Domenico fu vescovo di Anagni nel Settecento e contribuì alla costruzione della cattedrale di Urbino.La famiglia mantenne la nobiltà a Senigallia.
MONTI: Famiglia aggregata al consiglio nobile di Adria nel 1785.Un Francesco servì l’Imperatore d’Austria come generale del genio militare.La famiglia conservò il riconoscimento nobiliare.
MONTI DELLA CORTE: Antica famiglia mantovana documentata fin dal XII secolo e patrizia di Brescia dal 1438.Aggiunta del cognome Della Corte nel Seicento per matrimonio.Ottenne il titolo baronale nell’Ottocento con riconoscimento ufficiale trasmissibile per linea maschile.
MONTICELLI: Antica famiglia attestata a Novara dal XIII secolo,trasferitasi successivamente a Vercelli dove ricoprì incarichi pubblici.Fu riconosciuta nobile nel Seicento e feudataria di Casalino.Il riconoscimento nobiliare fu rinnovato nel Novecento con trasmissione anche per linea femminile.
MONTICELLI OBIZZI: Antica famiglia di Crema con origini nel Cinquecento.Un Matteo fu giurisperito nel XVI secolo.La nobiltà fu riconosciuta nel XIX secolo e Carlo ottenne il titolo marchionale aggiungendo al proprio cognome quello materno Obizzi.
MONTICELLI DI CERRETO: Famiglia di origine pugliese infeudata del territorio di Cerreto nel Settecento.La nobiltà fu riconosciuta con predicato territoriale.
MONTOMARD DE BOISSE DE MARLE: Famiglia originaria di Roma insignita del titolo comitale di Casole con riconoscimento valido anche nella Repubblica di San Marino.
MONZA: Antica famiglia vicentina già riconosciuta nobile nel Seicento.La nobiltà fu confermata nel XIX secolo con riconoscimento ufficiale e mantenuta anche nei rami successivi.
MONZANI: Umberto Monzani ottenne il titolo comitale nel 1890,trasmissibile ai discendenti.Il fratello Cirillo fu storico,patriota,deputato e segretario di Stato nel Regno d’Italia.La famiglia ebbe numerosi discendenti maschi e femmine.
MORANDI: Famiglia di origine toscana trasferitasi a Bologna nel Trecento,dove diversi membri furono consiglieri e anziani del Comune.Successivamente si stabilì a Modena mantenendo il riconoscimento nobiliare.
MORANDI: Famiglia originaria di Verona che si trasferì a Piacenza alla fine del Cinquecento.Ottenne il titolo comitale nel Settecento per concessione ducale.La nobiltà fu riconosciuta ufficialmente.
MORANDI BONACOSSI: famiglia ravennate che nel XIX secolo aggiunse il cognome Bonacossi.La nobiltà fu riconosciuta ufficialmente alla fine dell’Ottocento.
MORANDO: Famiglia ligure originaria di Piacenza,nota fin dal Duecento.Un Cesare Morando fu celebre letterato nel Cinquecento.La famiglia fu patrizia a Genova e conti di Custozza.
MORANDO DE RIZZONI: Famiglia insignita del titolo comitale con riconoscimento nobiliare trasmissibile.
MORATTI DI VALLE NESTORE: Antica famiglia del Seicento che annovera tra i suoi membri Moratto Angelo e Pietro,consigliere del duca Filippo Maria Visconti.
MORBILLI: Famiglia nobile creata nel Cinquecento a Napoli.Fu feudataria di Sant’Angelo e Frosolone e ottenne il titolo ducale nel Settecento.La famiglia si divise in più rami e mantenne titoli e nobiltà in area campana.
MORCALDI: Famiglia alla quale la Real Camera di Santa Chiara a Napoli riconobbe la nobiltà per antica consuetudine.I membri furono iscritti nei registri ufficiali del Regno.
MORDAX: Famiglia alla quale fu concessa l’abitazione cavalleresca del Sacro Romano Impero con predicato territoriale.
MORDINI: Famiglia iscritta alla nobiltà pisana nel 1759,mantenendo il riconoscimento nobiliare nella linea familiare.
MORE: Famiglia di origine ungherese trasferitasi a Bergamo,dove nel 1885 ottenne il riconoscimento dell’antica nobiltà conservando anche il titolo nobiliare ungherese.
MORELLI: Famiglia originaria di Nola.Un Bernardino fu insignito del cavalierato da Carlo V e ottenne il diritto di inquartare il proprio stemma con quello dell’Austria.La famiglia ottenne il titolo marchionale nel Novecento con riconoscimento ufficiale.
MORELLI: Famiglia nobile di Civitacastellana documentata dal XVII secolo,riconosciuta stabilmente tra le famiglie nobili locali.
MORELLI ADIMARI: Antica famiglia fiorentina attestata fin dal XIII secolo.Nel Settecento contrasse alleanza con la famiglia Adimari e ne assunse il cognome.Fu insignita del titolo comitale e riconosciuta come patrizia fiorentina.
MORELLI DI POPOLO: Famiglia originaria di Casale Monferrato,dello stesso ceppo dell’antica famiglia fiorentina di Popolo.Ottennero il titolo comitale nel Settecento e successivamente quello marchionale.La famiglia si suddivise in più rami che conservarono titoli e riconoscimenti nobiliari.
MORESE: Antica famiglia napoletana attestata fin dal Duecento.Risulta nobile a Montecorvino dal Quattrocento e mantenne il rango nel tempo.
MORETTI: Famiglia toscana documentata dal XV secolo.Un Bastiano Moretti fu governatore di Gorgogna nel Seicento per incarico del granduca Ferdinando III.Nel Novecento la famiglia ottenne il riconoscimento ufficiale della nobiltà con titolo comitale trasmissibile.
MORETTI COSTANZI: Famiglia riconosciuta nobile e patrizia a Perugia,con iscrizione nei registri ufficiali della città.
MORI UBALDINI: Antichissima casata feudale del contado di Siena,discendente dalla consorteria degli Aldobrandini.Aggregata alla nobiltà fiorentina nel Settecento e patrizia a Siena.Un ramo ereditò il titolo comitale e marchionale per successione matrimoniale.La famiglia si articolò in più rami presenti tra Firenze e Siena.
MORICCA: Famiglia di origine calabrese annoverata tra le famiglie nobili già dal Cinquecento,mantenendo il riconoscimento nobiliare.
MORICHELLI DALTEMPS: Famiglia capostipite dei duchi d’Altemps.Il fondatore Orazio visse nel Cinquecento e la famiglia ottenne il ducato per alleanze matrimoniali,assumendo un ruolo di rilievo nella nobiltà romana.
MORICI: Famiglia patrizia di Fermo riconosciuta nobile,con diramazioni anche a Montalto,Tolentino e Ripatransone.
MORISANI: Famiglia originaria della Calabria stabilitasi a Napoli nel Settecento,riconosciuta nobile con trasmissione del titolo nelle linee familiari.
MORL: Famiglia ammessa alla nobiltà tirolese nel Cinquecento,riconosciuta come nobile con predicato territoriale di Pfalzen,Muhlen e Sichburg.
MORLACCHI: Famiglia nobile di Numana,riconosciuta ufficialmente come tale all’inizio dell’Ottocento.
MORLANI CARRARA BEROA: Antica famiglia bergamasca che nel 1891 ottenne l’autorizzazione alla successione nei titoli e nel nome della famiglia Carrara Beroa,con riconoscimento comitale.
MORMINO: Famiglia insignita del titolo baronale di San Vincenzo Ferreri nel Settecento.Il titolo fu confermato nel Novecento con riconoscimento ufficiale.
MORNATI: Antica famiglia di Macerata iscritta al patriziato nel Seicento.Il capostipite Giovanni Battista discendeva da Anton Federico.La famiglia si distinse con numerosi discendenti maschili.
MORO: Antica famiglia genovese i cui membri ricoprirono le cariche di consoli,anziani e notai.Nel Novecento ottenne il titolo baronale con riconoscimento ufficiale.
MORO E MORO LIN: Antica e potente famiglia veneta attestata già nel X secolo.Un Domenico fu vescovo di Padova nel 936 e un Giovanni fu vescovo di Torcello nel 1190.Un ramo assunse il cognome Moro Lin.La famiglia fu aggregata alla nobiltà veneziana nel XIX secolo e si divise in più linee ancora esistenti.
MORONI E MORONI CANDELORI: Antica famiglia lombarda attestata a Bergamo dal XII secolo.Un ramo si stabilì a Roma nel Cinquecento.La famiglia ottenne titoli comitali e ducali nel territorio di Lecco e Bianzano.Un ramo detto Candelori si sviluppò successivamente mantenendo il rango nobiliare.
MORONTI: Famiglia ammessa al patriziato di Rieti alla fine del Settecento,mantenendo il riconoscimento nobiliare.
MOROSINI: Famiglia originaria di Fossombrone che ottenne la nobiltà nel XIX secolo per concessione personale mantenendo il rango nobiliare.
MOROSINI: Antichissima famiglia patrizia veneziana che diede quattro dogi alla Repubblica di Venezia,tra cui Francesco detto il Peloponnesiaco.Fu una delle famiglie più illustri della Serenissima e si divise nel tempo in più rami ancora esistenti.
MOROSSI: Famiglia di origine veneta attestata tra Cinquecento e Seicento,trasferitasi successivamente nel Lazio e presente anche a Firenze.Fu riconosciuta come nobile e si articolò in più rami discendenti da Antonio figlio di Diomede,con alleanze matrimoniali che ne ampliarono la diffusione territoriale.
MOROZZO: Antichissima famiglia piemontese che prese il nome dall’omonimo territorio.Il ramo principale fu quello dei Morozzo di Bianzè,che ottenne i titoli marchionali di Rocca de Baldi e di Bianzè.La famiglia fu signora di Morozzo e di San Gennaro e ricoprì ruoli di rilievo nel marchesato di Ceva e negli stati sabaudi.
MORPURGO: Famiglia residente in Francia che ottenne il titolo baronale nel 1913 per concessione imperiale dell’imperatore Francesco Giuseppe,con riconoscimento nobiliare trasmissibile.
MORPURGO DE: Famiglia originaria dell’area friulana,documentata a Udine e Gradisca dal Seicento.Ottenne il titolo baronale dell’Impero Austriaco nel XIX secolo e mantenne il rango nobiliare nei discendenti.
MORRA: Antica famiglia originaria di Benevento,nota fin dal medioevo e detta anche pontificia per i legami con la Chiesa.Ottenne numerosi titoli tra cui quelli di principe,duca e marchese con feudi in Campania e Calabria.Il ramo principale si estinse successivamente nella famiglia Biondi.
MORRA: Famiglia napoletana probabilmente dello stesso ceppo della precedente,trasferitasi in Sicilia nel Quattrocento.Fu feudataria di Buccheri e Campobiano e ottenne il riconoscimento ufficiale dei titoli nobiliari nel Novecento.
MORRA: Famiglia piemontese originaria di Pancalieri,infeudata di Carpenetta nel Settecento.Si divise in più rami che conseguirono titoli comitali e marchionali in vari territori del Piemonte,con riconoscimento ufficiale nel ventesimo secolo.
MORRONE MOZZI: Antica famiglia di Fermo attestata nel Cinquecento.Un Giambattista svolse missioni diplomatiche presso papa Paolo III.La linea principale si estinse all’inizio dell’Ottocento e il nome,lo stemma e i titoli furono assunti dai Morrone,che conservarono il patriziato fermano e il titolo comitale.
MORSO: Famiglia siciliana attestata almeno dal Quattrocento.Investita del feudo di Gibellina nel XV secolo,ottenne il titolo baronale nel Seicento e successivamente quelli di barone di Mezzogano e principe di Belmonte.Dalla famiglia uscirono senatori,capitani di giustizia e patrizi di diverse città dell’isola.
MORTEO: Famiglia originaria di Frugarolo con presenza anche ad Alassio.Ottenne il titolo comitale all’inizio del Novecento con riconoscimento ufficiale trasmissibile.
MORTILLARO: Famiglia siciliana che raggiunse grande rilievo nel Settecento.Antonio Mortillaro,senatore di Palermo,ottenne il titolo marchionale,che fu successivamente confermato ai discendenti.
MOSCARDINI: Famiglia originaria del Trentino ammessa all’Ordine cavalleresco del Sacro Romano Impero nel Cinquecento.Successivamente si trasferì a Foligno mantenendo il rango cavalleresco e nobiliare.
MOSCATELLI: Famiglia napoletana insignita del titolo marchionale di Castelvetere nel Seicento per concessione sovrana.La nobiltà fu confermata ufficialmente nel XIX secolo.
MOSCHELLI: Famiglia originaria di Roncola nel territorio bergamasco,trasferitasi a Lucca nel Cinquecento,dove ottenne l’aggregazione alla nobiltà cittadina.
MOSCONI: Famiglia veneta più volte insignita del titolo comitale pontificio,con trasmissione ereditaria del titolo nei rami familiari.
MOSCONI DE FUGAROLI: Famiglia bergamasca originaria della Valle Seriana,ammessa alla nobiltà di Bergamo nel Settecento.Fu contessa di Cavallasca e ottenne successivi riconoscimenti anche nell’Impero austriaco e nel Regno d’Ungheria.
MOSTI: Famiglia documentata a Benevento fin dal Quattrocento,di origine veneziana.Aggregata al patriziato beneventano nel Seicento,ottenne il titolo marchionale per concessione pontificia.
MOSTI ESTENTE TROTTI: Famiglia marchionale riconosciuta in più città italiane,tra cui Ferrara e Ancona,che mantenne il rango nobiliare attraverso successioni e alleanze familiari.
MOSTO: Antica famiglia veneta documentata dal XIII secolo,partecipe alla Serrata del Maggior Consiglio di Venezia nel 1297.Ottenne il titolo comitale a Pola nel Seicento e si distinse soprattutto in ambito militare e navale.
MOTTA: Giuseppe Motta ottenne il titolo comitale nel 1940 per concessione pontificia,con trasmissione limitata alla primogenitura maschile.
MOTTA: La famiglia Motta godette del patriziato di Airolo,di Milano,del Canton Ticino e di Bergamo.Un Pellegrino Motta è documentato con Guido Ocello nel 1292.
MOTTA LA: Famiglia originaria di Nicosia che nel Settecento fu investita della baronia di San Silvestro.Ottenne anche il titolo di barone di Salinella nel XIX secolo con conferma ufficiale.Un altro ramo mantenne il titolo di barone di San Silvestro.
MOTTOLA: Antica famiglia napoletana.Un Carlo Mottola fu crociato.La famiglia fu baronale e patrizia a Vibo Valentia nel Cinquecento e nobile a Tropea.Ottenne titoli marchionali e fu riconosciuta tra le famiglie nobili di Amato.
MOZZI DE: Famiglia di Cesana che ottenne il titolo comitale con trasmissibilità ereditaria.
MOZZONI: Antica famiglia lombarda aggregata al patriziato milanese nel Cinquecento,riconosciuta nobile con trasmissione del titolo nelle linee maschile e femminile.
MUCCIOLI: Antica famiglia patrizia romagnola,riconosciuta nobile a Urbino e contessa nel Cinquecento.Fu riconosciuta anche tra la nobiltà romana nel XIX secolo.La famiglia si divise in più linee con riconoscimenti nobiliari a Urbino,San Marino e Roma.
MUCCIOLI E MUCCIOLI LUPI: Famiglia romana riconosciuta come nobile,patrizia di Urbino e di San Marino.
MUFFAT DE SAINT AMOUR: Famiglia di origine francese al servizio dei duchi di Savoia dal Settecento.Ottenne titoli comitali e marchionali in territori francesi e piemontesi e fu signora di Moasca.
MUFFONE: Antica famiglia piemontese originaria dell’area di Cuneo e Cortemilia,distintasi per incarichi nobiliari ed ecclesiastici.Lo stemma presentava elementi araldici complessi di tradizione cavalleresca.
MUGNAI: Famiglia nobile di Livorno con titolo trasmissibile per linea maschile e femminile.
MULAS: Famiglia sarda che ottenne la nobiltà nel Settecento per concessione reale.Il titolo cavalleresco e la nobiltà furono trasmissibili ai discendenti.
MULAZZANI: Famiglia milanese appartenente al ceto decurionale.Godette del feudo di Montequestolo nel Settecento e fu aggregata al patriziato modenese nell’Ottocento.La famiglia si divise in due rami,uno dei quali ottenne il titolo comitale.
MULE: Famiglia signorile di Balatazza con titolo trasmissibile per linea maschile.
MUNDO LO: Famiglia infeudata della baronia di Margi nel Settecento,nota a Messina fin dal Cinquecento.Aggiunta del cognome Brignoli per matrimonio nel XIX secolo.La famiglia fu riconosciuta nobile a Messina.
MUNICCHI: Famiglia originaria di Empoli,aggregata alla nobiltà di San Miniato nel XIX secolo.Un Carlo Municipchi ottenne il titolo comitale per concessione reale.La famiglia mantenne il riconoscimento nobiliare.
MUNTONI: Famiglia sarda elevata al cavalierato ereditario nel Settecento per concessione del sovrano sabaudo.Il titolo era trasmissibile anche alle donne.
MURA: Famiglia nobile della Sardegna che ottenne il riconoscimento ufficiale della nobiltà nel Settecento per diploma reale.La nobiltà era trasmissibile ai discendenti di entrambi i sessi.
MURARI DELLA CORTE BRA: Famiglia che si disse Murari della Corte fin dal Quattrocento.Nel Settecento aggiunse il cognome Bra e ottenne il titolo comitale nel Ducato di Mantova.Il titolo fu riconosciuto ufficialmente alla fine dell’Ottocento.La famiglia esiste tuttora in due rami.
MURATORI: Famiglia che nel Settecento ottenne il riconoscimento sovrano per l’uso del cognome Muratori in luogo di quello originario.Si affermò come patrizia a Modena e mantenne la nobiltà.
MURATTI: Antica famiglia veneta che ottenne il titolo comitale e fu riconosciuta tra le famiglie nobili.
MURENA: Famiglia napoletana residente a Napoli,documentata fin dal Duecento per il possesso di terre e incarichi pubblici.Un Bernardo Murena ottenne l’investitura di feudi nel Cinquecento.
MUSCHETTI: Famiglia aggregata al consiglio nobile di Porto Maurizio nel Settecento.Riconosciuta nobile con conferma ufficiale nel XIX secolo.
MUSCO: Famiglia feudataria di Ambo e Auto dal Cinquecento.Ottenne il riconoscimento ufficiale dei titoli nel Novecento.
MUSIO: Famiglia residente a Orosei con antenati illustri tra i reggenti del Supremo Consiglio di Sardegna.Ottenne il cavalierato e il riconoscimento nobiliare nel XIX secolo.
MUSITANO GUERRERA: Famiglia originaria di Castrovillari,riconosciuta nobile con trasmissione ereditaria del titolo.
MUSMECI: Famiglia residente ad Acireale,registrata negli albi nobiliari italiani con il titolo baronale riconosciuto all’inizio del Novecento.
MUSSI GALLARATI: Antica famiglia cremonese documentata dal X secolo.Aggiunta del cognome Gallarati nel Seicento.La nobiltà fu confermata più volte tra Settecento e Ottocento.
MUSSO: Famiglia marchionale di Lupara con titolo trasmissibile per linea maschile.
MUSTO: Famiglia derivata da un’antica casata veneta.Aggregata alle guardie reali nel XIX secolo e successivamente titolata come marchionale e baronale.La famiglia discendeva anche da una precedente casa abbatiale.
MUTI BUSSI: Famiglia patrizia romana iscritta tra i coscritti nobili.Ottenne titoli marchionali e comitali con feudi a Poggio Aquilone.
MUTINELLI: Famiglia di origine veronese aggregata alla nobiltà di Adria alla fine del Settecento.Il riconoscimento nobiliare fu confermato nel XIX secolo.
MUTTONI: Antica famiglia veneta aggregata al consiglio nobile di Vicenza nel Seicento.Ottenne il titolo comitale nel Settecento e la conferma ufficiale della nobiltà nel XIX secolo,con trasmissione ereditaria.
MUZANI: Famiglia originaria di Milano ammessa al consiglio nobile dei vicentini nel Cinquecento.Il riconoscimento ufficiale della nobiltà e del titolo comitale avvenne nell’Ottocento.
MUZI FALCONI: Antica famiglia romana stabilitasi a Fontechiari nel Quattrocento.Un Giovanni Battista ricoprì la carica di senatore del Regno.La famiglia ottenne il titolo baronale nel Novecento con riconoscimento ufficiale.
MUZI: Famiglia abruzzese feudataria delle terre di Dogliola,riconosciuta nobile per antica tradizione.
MUZZARELLI VERZONI: Famiglia originaria di Ferrara trasferitasi a Prato,dove fu aggregata alla nobiltà cittadina nell’Ottocento.Aggiunta del cognome Verzoni per matrimonio nel Settecento.La famiglia mantenne il riconoscimento nobiliare e quello comitale.
MUZZICATO: Carlo Muzzicato ottenne il titolo baronale nel 1946 per meriti speciali,con concessione del sovrano.Il titolo fu riconosciuto come ereditario.